Legge contro l'omofobia: basta! TUTTI IN PIAZZA

Cinque casi di violenza a Roma solo nell'ultima settimana. L'allarme omofobia è alto in tutta Italia. Oggi 19 luglio 2011, scendiamo in piazza per non avere paura e per esser difesi. Ecco perché esserci...

di | Attualità

Oggi alle 15 si manifesta in piazza Montecitrio per ottenere una legge contro l'omofobia, una legge attesa da oltre 1000 giorni. Un capitolo di negligenza, codardia e chiusura della nostra politica. Un disinteresse pericoloso per tutto il mondo lgbt, un'arretratezza nel campo dei diritti umani. Ecco perché esserci oggi in piazza fisicamente e per chi proprio non può, con la mente.

 

- Esserci perché sono quasi due anni che il Parlamento italiano tenta di legiferare su questo enorme buco nero ed è ora di far sentire la voce di tutti, unita, per ottenere finalmente una legge che ci difenda, senza pregiudiziali, punti poco chiari, virgole da cambiare.

 

- Esserci perché anche la portavoce di questa proposta di legge, Anna Paola Concia, ha gettato la spugna di fronte all'ottusità della nostra classe politica, continuando a lottare simbolicamente per il suo raggiungimento. Ora è in mano a un deputato del PdL e non dobbiamo permettere che gli interessi di partito ostacolino i diritti umani.

 

Leggi - La Concia lascia la legge contro l'omofobia al PdL

 

- Esserci perché in questi mesi si sono verificati numerosi casi di omofobia, soprattutto a Roma e c'è bisogno di essere protetti. Gli ultimi proprio nei giorni scorsi, come fa sapere il Gay Help Center.

 

1. Il 17 luglio un ragazzo di 22 anni si trovava in zona Fori Imperiali per prendere l'autobus notturno e dei ragazzi di 18-20 anni passando in macchina gli hanno lanciato oggetti contundenti che lo hanno ferito, offendendolo. Il ragazzo ha deciso di non esporre denuncia formale, perché a casa non sanno della sua omosessualità.

2. Venerdì 8 luglio un ragazzo gay e' stato colpito da lanci di pietre al grido di “frocio” all’Eur, riportando ferite alla testa.


3. Martedi 5 luglio un ragazzo gay di 18 anni aveva notato che cinque ragazzi lo stavano fissando mentre si baciava con il suo ragazzo sotto casa nel quartiere di Centocelle, il giorno dopo, mercoledì 6 luglio, i 5 giovani di età compresa tra i 16 ed i 22 anni lo hanno aspettato sotto casa e quando era da solo lo hanno insultato ed aggredito con calci e pugni. Il ragazzo non ha denunciato il caso alle forze dell’ordine per paura di ritorsioni.

4. Nella serata tra venerdì 1 e sabato 2 luglio due ragazzi omosessuali di 30 anni si trovavano nei pressi dei viali di Villa Borghese. c’era pochissima gente, tra cui un gruppo di dieci giovani e giovanissimi che hanno preso a inseguirli.


5. Non meno di una settimana fa una trans è stata accoltellata da un giovane. Il motivo? Il ragazzo correndo in auto ha rischiato di investirla, lei ha protestato urlando contro di lui. Lui è sceso e l'ha accoltellata per poi scappare. E' stato arrestato.

 

- Esserci quindi perché come dice Marrazzo: "Questa prima parte d'estate  sta dando segnali preoccupanti di un escalation di aggressioni omofobe. Se dovessimo guardare le segnalazioni ricevute dal nostro numero verde dovremmo dire che siamo di fronte ad una nuova emergenza. Uno dei dati più evidenti è che spesso chi denuncia parla di aggressori molto giovani e di gruppi e spesso di giovani vittime che nella quasi totalità dei casi non fa denuncia formale per paura. Siamo in contatto costante con le forze dell'ordine, ma non basta. Serve una risposta politica culturale strutturata. Domani sarà in votazione alla Camera la legge sull'omofobia. La sua approvazione sarebbe un primo segnale, al quale devono essere aggiunte delle azioni sul territorio, per le quali mettiamo a disposizione la nostra esperienza e le nostre casistiche per attuare interventi mirati con le istituzioni territoriali che saranno disponibili. Ancor di più qualora la legge fosse bocciata in Parlamento”.

 

- Esserci perché se è vero che non dobbiamo essere trattati in maniera diversa dagli altri, se è vero che siamo tutti esseri umani senza alcuna differenza, è anche vero però che l'odio e la violenza di cui spesso siamo vittime in casa, al lavoro, per le strade delle nostre città, a scuola, nelle Chiese, è da sottolineare e condannare in maniera diversa da quella riservata alle altre fasce della popolazione. I gay, come le donne, come gli immigrati, fanno ancora parte di una minoranza, non integrata e presa di mira da parte della popolazione, per cui va tutelata in quanto tale.

 

TUTTI IN PIAZZA.

 

Leggi tutte le manifestazioni in giro per l'Italia.

 

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19 LUGLIO 2011 VOGLIAMO CHE LE COSE CAMBINO!


 

 

 

 

 

 

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  • Commenti

peyote87MI martedì 19 luglio 2011 - 22.37

indigniamoci anche noi!=P

Only martedì 19 luglio 2011 - 12.04

Forza, è così bello essere civili!

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