Malta contro l'omofobia: difendere le lesbiche prima di tutto
Il govern maltese annuncia una nuova legge contro i crimini d'odio, compresi quelli riguardanti orientamento sessuale e identità di genere.
Il primo ministro maltese, Lawrence Gonzi, non ha mancato di stupire con il suo ultimo provvedimento in favore del rispetto di tutte le persone, indipendentemente dall'orientamento sessuale. Gonzi, dopo due aggressioni di carattere lesbofobo, ha intimato al proprio ministro della giustizia di agire affinché la legge sia in grado di difendere tutti.
Chris Said, ministro della giustizia, ha prontamente incontrato la comunità omosessuale dell'ex possedimento britannico, assicurando che il governo maltese promuoverà una legislazione contro i crimini d'odio, compresi quelli riguardanti orientamento sessuale e identità di genere.
Malta, che insieme alla Lettonia e all'Italia ha ricevuto zero punti nella valutazione che l'ILGA Europa ha fatto in merito alla situazione dei diritti LGBT in Europa, è pronta a fare un passo avanti. L'ultimo fu nel 1973, con la depenalizzazione delle relazioni omosessuali. Ora, in quanto firmatario della Carta dei Diritti Fondamentali, ha il dovere di aggiornarsi. E non è l'unica!
Fonte: Dos Manzanas

Only sabato 11 febbraio 2012 - 17.46