Mara Carfagna si scusa col mondo lgbt italiano

In Quirinale, per la VI Giornata Internazionale contro l'Omofobia, Mara Carfagna si è scusata per la diffidenza mostrata verso la condizione lgbt italiana e ha promesso repentini provvedimenti in materia di discriminazioni.

di | Attualità

L’onorevole Anna Paola Concia, relatrice della proposta di legge per il contrasto dell’omofobia e transfobia, e Rita De Santis, presidente dell’Agedo (Associazione genitori e amici di omosessuali) questa mattina sono state ricevute dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per le celebrazioni della Sesta Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Oltre a Napolitano, presenti al Quirinale anche il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, il Presidente della Commissione Permanente Giustizia del Senato della Repubblica, Filippo Berselli, e il Presidente della Commissione Permanente Giustizia della Camera dei Deputati, on. Giulia Bongiorno.

 

A inaugurare la seduta la stessa Mara Carfagna che, sorprendentemente, ha rivolto parole di rammarico alle associazioni presenti in aula, rappresentanti dei principali movimenti omosessuali italiani (Arcigay, Arcilesbica, Circolo Mario Mieli, Di gay project, Mit, Agedo, Famiglie arcobaleno, I-kan, Rete Lenford, Gaylib). Il Ministro delle Pari Opportunità ha ammesso il suo iniziale limite nella comprensione della condizione omosessuale e transessuale ed ha rivolto un particolare ringraziamento alla deputata Anna Paola Concia per il lavoro svolto insieme, che le ha permesso di avvicinarsi con rispetto alle istanze lgbt. 

 

Consentitemi – ha detto nel suo intervento il ministro Carfagna – un pensiero particolare all’onorevole Anna Paola Concia, alla quale sono grata per l’impegno e la delicatezza che ha speso per farmi conoscere la ricchezza del mondo associativo qui presente, con tutte le sue sfumature, e per avermi aiutata a sfondare il muro della diffidenza della quale penso di essere stata allo stesso tempo vittima e inconsapevole responsabile, in un passato remoto, ormai ampiamente superato”. Mara Carfagna ha poi aggiunto: ”Massima severità per chi commette un reato contro gli omosessuali. La magistratura è spesso chiamata a giudicare drammatici fatti di cronaca. Agli operatori della giustizia chiedo, nel pieno rispetto della legge e dell’ autonomia del loro giudizio, la massima severità". Il ministro si è mostrato convinto che "si è vicini a sconfiggere l’ omofobia proprio perché sono tanti gli attori impegnati quotidianamente nella lotta a questa discriminazione". Fra l’altro pare che il Parlamento si appresti a ridiscutere un’aggravante per i reati commessi a sfondo di discriminazione.

 

In seguito il Capo dello Stato è intervenuto per esprimere solidarietà alle associazioni lgbt italiane, dichiarando che "da sole le leggi non bastano ma e’ importante anche il lavoro dei media, che devono insieme alla scuola far si’ che si cambi la conoscenza di questo mondo. Oggi abbiamo avuto un riconoscimento di anni di lotta sulla questione omosessuale, che ci ha restituito una grande forza ora si apre una nuova stagione che ci deve vedere lavorare tutti insieme". Era la prima volta che tutte le associazioni glbt italiane venivano ammesse in Quirinale.

 

Fonte: gayfreedom.it

 

 

 

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  • Commenti

polinesia venerdì 21 maggio 2010 - 21.47

Che paracullagine......

_pakolino_ giovedì 20 maggio 2010 - 14.24

è x qst ke vojio andare via dall'Italia....forse si viveva mejio qnd nn c'era la civilizzazione....

pietrobello mercoledì 19 maggio 2010 - 21.09

Cara Ministro Carfagna,
dopo i deludenti anni nei quali ci ha dimostrato la sua totale diffidenza verso i movimenti e il mondo LGBT Italiano, le esprimo il mio pensiero.
LE PAROLE NON BASTANO, IN ITALIA SERVONO SUBITO LEGGI CHE TUTELINO gli omosessuali e tutta la cittadinanza lgbt.
La Costituzione della Repubblica Italiana afferma a chiare lettere che TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DIFRONTE LA LEGGE E NESSUNO PUò ESSERE ESCLUSO !
Che il Parlamento si mobiliti e produca leggi in tutela degli omosessuali!
BASTA CHIACCHIERE!

fedelippa mercoledì 19 maggio 2010 - 17.03

io voglio essere positivo...voglio credere alle parole dette dal ministro...sono passi in avanti, piccoli passi ma sempre in avanti, adesso vediamo cosa succede, speriamo che presto si arrivi a qualcosa di veramente concreto :)

FleurDeLys mercoledì 19 maggio 2010 - 4.08

Sparati zoccola, siamo stanchi delle tue chiacchiere, torna a fare pompini al nano va....

Jonnydepp1967 martedì 18 maggio 2010 - 18.37

Opinione personale: la Carfagna è inaffidabile, bugiarda, opportunista omofoba e venduta al vaticano, comunque se farà votare una legge contro l'omofobia sono pronto a ricredermi e a chiederle scusa, e a fare il bagno nel naviglio grande a Milano n qualunque stagione.
Se posso aggiungere, dissento fortemente da njl; è vero che non ci sarà mai una vera uguaglianza senza una legge che tuteli le coppie di fatto (anzi aggiungo: senza il matrimonio). Ma questo non significa - e lo dico io che sono convivente dal 1995 - che una legge contro l'omofobia e la violenza di genere non sia altrettanto assolutamente urgentissima e necessaria. Tale legge farebbe peraltro generare una serie di sentenze a favore dei conviventi in attesa della legge sulle unioni.

GnaulParker martedì 18 maggio 2010 - 18.24

Risonanza alla giornata ed eventi connessi: tg3. Viviamo in una telecrazia, vi ricordo.
Tutte chiacchiere. E se non ci muoviamo noi scordatevi che lo facciano gli altri.

pegasobianco martedì 18 maggio 2010 - 18.16

Sono fermamente convinto che le parole della Carfagna vanno esaminate con i fatti e non solo con le parole, di belle parole ce ne sono state troppe, ma i fatti sono ancora a zero. comunque va' dato atto che ieri per per noi LGBT italiani e' stata un 17 Maggio storico, per la prima volta le nostre istituzioni hanno riconosciuto il valore di tale giornata all'unisono con il resto dell'Europa e di questo non possiamo far finta di nulla. la strada e' ancora lunga comunque.... troppo lunga perche' la discriminazione omofobica possa essere depennata dal cervello degli italiani sin quando ci sara' qualcuno chiesa , ratzinger e suoi leccapiedi che avranno peso e voce in questo paese senza un valido ed diritto di ferma replica.

Oregonasile martedì 18 maggio 2010 - 17.02

Mi associo a quanto scritto da RIDIeAMA...questo suo fare marcia indietro mi puzza di falso lontano un miglio, anche se amerei essere smentito.

MrPotato martedì 18 maggio 2010 - 16.10

leggere l'articolo fa piacere, speriamo che passino ai fatti al più presto

GaYaRd0 martedì 18 maggio 2010 - 15.37

andasse a morìmmazzata lei e chi ce l'ha messa alle pari opportunità!

njl martedì 18 maggio 2010 - 15.33

Come ho detto altrove in Italia l'evoluzione del sistema è più lento che ne resto dell'occidente evoluto; lentissimo. Per ora sono solo belle parole pubblicitarie. Io mi faccio pubblicità con te, tu ti fai pubblicità con me; noi ci facciamo pubblicità. La legge antiomofobia è un contentino. Finché non ci sarà la legge sulle unioni omosessuali non ci sarà mai fine alla discriminazione. La gente si sentirà sempre autorizzata in coscienza ad avercela con le persone lgbt; ad emarginarle; a farle sentire in colpa dentro e fuori le famiglie.

RIDIeAMA martedì 18 maggio 2010 - 15.30

Non ho pregiudizi come quelli che lei ha avuto/ha nei nostri confronti ma conoscendo il personaggio mi riservo di non credere al suo ravvedimento, un altra leggenda in più da aggiungere all' elenco delle sue falsità.

Translator1968 martedì 18 maggio 2010 - 13.02

Con tutta la serenità di questo mondo, invito tutti a leggere un pezzo scritto da Sergio Rizzo sugli "annunci mirabolanti di Calderoli" in ultimo quello del presunto taglio del 5% agli stipendi dei parlamentari.
http://www.corriere.it/politica/10_maggio_17/gli-annunci-mirabolanti-di-Calderoli%20il-tagliatore-sergio-rizzo-gian-antonio-stella_3b2536ca-617a-11df-a380-00144f02aabe.shtml. Nell'articolo si dimostra che è vero il contrario: cioè la Lega e il centrodestra hanno fatto esplodere i costi della politica, e non li hanno affatto tagliati.
Se la Carfagna desidera che noi esseri umani pensanti (gay o no, non fa differenza) si creda alle sue parole calendarizzi la legge e la faccia votare dai suoi. In caso contrario sarà come Rosy Bindi e la Turco: legge annunciata, mai calendarizzata. Di che parlo? Dico nel 2006 e legge contro la violenza 2007. Le solite bugie dei politici.

fabio-sv martedì 18 maggio 2010 - 10.54

La Carfagna invece di scusarsi a parole dovrebbe presentare subito un disegno di legge per estendere la legge Mancino ai reati omofobici: fatti, non parole!
Napolitano ha ragione da vendere quando dice che la lotta all'omofobia deve partire dalla scuola, ma sono curioso di sapere cosa ne pensa suor Gelmini...

Angel_or_Devil martedì 18 maggio 2010 - 10.07

Napolitano purtroppo ha ragione... La scuola, l'istruzione, ma forse proprio i mass media in generale non aiutano a "smorzare" questa ignoranza italiana che si è ormai fin troppo venuta a creare intorno a noi omosessuali.
Quanto alla Carfagna, se ha detto quelle cose in modo sincero, allora spero che sia per lei, come per noi, un nuovo inizio o bandiera bianca, chiamiatelo come vi pare.. :)

violethill martedì 18 maggio 2010 - 8.55

sicuramente è sintomo di intelligenza cambiare le proprie convinzioni se sbagliate...ma qui gatta ci cova....10 per il discorso demagogo fino a un certo punto in quanto era rivolto alle associazioni presenti al momento. vediamo davanti al popolo intero cosa dirà. sospetto un altrettanto "repentino" cambio di idee. MaryCarf facci cambiare idea sul tuo conto. o almeno parlo per me

leef martedì 18 maggio 2010 - 0.50

"Confesso" di aver nutrito anch'io un'iniziale scetticismo, condito fors'anche in parte di pregiudizi, nei confronti della signora Carfagna.. ora tale mio scetticisimo non si è dissolto come neve al sole ma si è quanto meno attenuato, perchè ho comunque cercato di mantenere un atteggiamento "ricetttivo e di apertura" e ho costato una serie di interevnti positivi effettuati dalla ministra Carfagna.. in questi giorni è ad esempio intervenuta affermando che le intercettazioni telefoniche sullo stalking non vanno abolite perchè altrimenti sarebbe come affossare la legge sullo stalking (voluta dal ministero stesso da lei rappresentato).. alquanto ovvio, certamente, ma l'ha comunque detto.. dunque, supponendo la sua buona fede (fino a prova contraria), io opto per accogliere questi passi di apertura da lei effettuati, anzichè "scivolare" su facili battute e clichè (considerando anche il fatto che siamo i primi ad essere bersaglio di altrettante facili battute e clichè)... Mantenere un atteggiamento anche solo minimamente aperto è, secondo me, l'unica strada percorribile per fare almeno dei piccoli passi in avanti un po' alla volta.. quindi complimenti all'onorevole Concia per essere stata in grado di far comprendere alcune cose alla ministra Carfagna e complimenti alla ministra Carfagna per essere stata in grado di recepirle. Io voglio prenderlo come un buon segnale e mi auguro che sia davvero tale.

frncsc lunedì 17 maggio 2010 - 21.10

Si scusa di esistere?

FuStAkKiOnS lunedì 17 maggio 2010 - 20.24

Speriamo che qualcosa si muova...

peyote87MI lunedì 17 maggio 2010 - 20.14

cos'è, i suoi amici gay hanno rettificato sul fatto che non gli omosessuali italiani non stanno poi così bene?!

Only lunedì 17 maggio 2010 - 19.44

Speriamo in bene! L'omofobia e la transfobia vanno combattute nelle scuole, nelle università, nelle aziende, negli uffici, nella società tutta: spesso anche persone considerate "per bene" non sono immuni da questa forma di razzismo!

genuino lunedì 17 maggio 2010 - 19.23

"repentini" ??????? Come passare da mostrarla in televisione e 2 secondi dopo sedersi in parlamento?

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