Matrimoni gay. In Spagna e California incostituzionale vietarli
Dalla Corte d'Appello di San Francisco arriva un'importante decisione, anche in Spagna il matrimonio gay è salvo.
Il matrimonio LGBT procede a vele spiegate a livello internazionale. A dire sì alla costituzionalità del matrimonio sono due realtà lontane geograficamente ma vicine nel difendere il diritto di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.
Dagli Stati Uniti arriva la notizia che il divieto dei matrimoni gay in California è incostituzionale. A deciderlo è la Corte di appello di San Francisco. Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è stato brevemente consentito in California. Ma nel 2008 è stato poi dichiarato fuori legge, così come in numerosi altri stati dell'Unione, in seguito ad un referendum, il 'Proposition 8' , per inserire nella Costituzione una clausola secondo cui i matrimoni devono essere eterosessuali. Ora che questo divieto è stato abolito, a vedere questa vicenda a teatro ci si andrà più volentieri.
Salvo anche il matrimonio gay in Spagna, per la felicità della Principessa. A dare la buona notizia è proprio il ministro della giustizia del nuovo governo di centrodestra spagnolo Alberto Gallardon. "Personalmente non vedo un motivo di anticostituzionalità, ma il mio è solo un parere" ha affermato. Il Partido Popolar dell'attuale premier Mariano Rajoy ha presentato un ricorso davanti alla Corte Costituzionale dopo l'adozione nel 2005 della legge sui matrimoni gay, sul quale la consulta ancora non si è pronunciata. Questione ancora in sospeso quindi.
fonte: ANSA.it

Max@Lecce mercoledì 15 febbraio 2012 - 2.57
Translator1968 mercoledì 8 febbraio 2012 - 22.37