Di uomini dell'anno, donne dell'anno, eventi dell'anno e cose così ne abbiamo già abbondantemente parlato. Oggi vogliamo invece parlare di un'interessante risposta data da Matteo Renzi, uomo dell'anno secondo Max, in tema matrimonio.
Il rottamatore sindaco di Firenze con il magazine ha espresso il suo punto di vista su molti temi e, oltre a parlare di stipendi dei parlamentari, si è espresso anche sul matrimonio e sui diritti delle coppie di fatto.
Più semplice di molti altri politici, Renzi ha confermato di essere a favore delle civil partnership, ma ha osato anche pronunciare la parola matrimonio. A lui la parola, a noi, dopo tanti omofobi, un tiepido entusiasmo.
«Io sono cattolico, ma il matrimonio, parlando da politico, non deve essere considerato un sacramento. Magari lo rimane nel mio cuore, ma sono cavoli miei. Non voglio importi niente. Ma nell’esercizio della tua libertà, voglio che tu sia in grado di prenderti diritti e doveri»


Stef79 giovedì 12 gennaio 2012 - 22.53
Translator1968 martedì 10 gennaio 2012 - 17.36
Quindi chiedo a tutti di ignorare le falsità scritte da Gredase e alla Redazione per cortesia di intervenire sanzionando chi scrive FALSITA' per insultare i gay dicendo che sono sciocchi se non credono alle bugie del ciellino Gredase.
peyote87MI giovedì 5 gennaio 2012 - 18.39
gredase giovedì 5 gennaio 2012 - 9.48
a parte la parola "omofobo" usata a pioggia tutte le volte che uno non è entusiasta di quello che una parte del mondo gay chiede (ma è così pure per la parola xenofobo etc.) col rischio che la parola perda completamente di senso credo che Renzi abbia ragione a distinguere, ma è una cosa talmente ovvia da sembrare superflua, tra Sacramento e matrimonio civile. detto questo però ci si dovrebbe ricordare che uno stato laico ha in ogni caso dei "punti fermi" che non possono essere discussi in maniera banale e semplicistica. credo che sia possibile mettere in discussione si la nostra Costituzione che le sentenze della Corte costituzionale, ma che sia sciocco fingere che queste cose non ci siano e nche che sia sciocco attribuire al sentimento religioso quello che invece è scritto sulla Carta costituzionale. si rischi di confondere e far casino, in nome della laicità si dice che una certa cosa non va bene. si confonde il Vangelo con la Costituzione e la Chiesa con la Corte costituzionale. questa confusione mentale è deleteria.
shakeitup giovedì 5 gennaio 2012 - 2.04
Renzi nell'intervista di Max non dice né di essere favorevole all'estensione del matrimonio civile alle coppie omosessuali né di essere favorevole alla civil partnership all'inglese, umiliante pasticcio giuridico nordeuropeo che la stessa Scandinavia ha cancellato diversi anni fa e che la stessa Inghilterra si appresta definitivamente a superare in favore dell'inclusione nel matrimonio civile.
Lui, come è evidente a chiunque legga il virgolettato, si è limitato a dire che il matrimonio civile non è definibile come sacramento, e che è giusto che tutti quanti si prendano diritti e doveri; quali e quanti diritti e doveri e se tra essi vi è anche il diritto al matrimonio si è ben guardato da specificarlo.