Russia: assistente di volo gay costretto a sposare una donna per mantenere il lavoro
Maxim Kupreev è il fondatore del gruppo dei dipendenti LGBT di Aeroflot. In Russia gli attivisti gay lanciano una campagna di boicottaggio contro la compagnia aerea.
O sposi una donna o ti licenziamo. Questo è l’ultimatum con cui la compagnia aerea russa Aeroflot ha messo alle strette Maxim Kupreev, 25 anni, assistente di volo apertamente omosessuale. La vicenda risale al mese scorso, ma soltanto ora si è diffusa pubblicamente.
Alla fine del 2011, Maxim Kupreev ha potuto continuare a lavorare per la compagnia solamente sposando una sua ex compagna di scuola, racconta una fonte interna alla compagnia.
L’assistente di volo è il fondatore di un gruppo LGBT interno ad Aeroflot, attivo già da giugno scorso, nato con l’obiettivo di tutelare i diritti e combattere gli episodi di discriminazione.
Già in estate, parlando all’agenzia di stampa AFP, Maxim Kupreev aveva denunciato pressioni da parte dei manager di Aeroflot. Poi il ricatto e la minaccia di fargli perdere il posto di lavoro.
Gli attivisti gay in Russia stanno chiedendo ai passeggeri di boicottare Aeroflot come segno di protesta contro l'episodio.
Fonte: Gaystarnews

Only lunedì 30 gennaio 2012 - 18.26