Milano: coppia gay aggredita in pieno centro
Aggiornamento e intervista alle vittime: "continueremo a prenderci per mano". Intanto sono iniziate le indagini grazie alle telecamere comunali che hanno ripreso la violenza.
AGGIORNAMENTO - MERCOLEDI' 2 GIUGNO - ORE 10.30
Dopo la denuncia alle autorità da parte dei due ragazzi e della ragazza aggredita, le forze dell'ordine non hanno tardato ad attivarsi e hanno fatto partire immediatamente le indagini. Le telecamere a circuito chiuso comunali della zona sono diverse e potrebbero aver ripreso l'aggressione, consentendo così di individuare gli assalitori (come avverrà probabilmente anche nel caso della violenza di Roma). "La polizia ha chiamato il mio ragazzo tre volte per poter individuare quale era la videocamera comunale più adatta. Ce ne sono un po', e questo è molto positivo" ci ha detto uno dei ragazzi. Nel frattempo non cala l'attenzione dei media riguardo l'aggressione: Telelombardia ha deciso di fare alcune domande ad uno dei ragazzi aggrediti in un'intervista che andrà in onda nella giornata di oggi insieme a Vladimir Luxuria. Ve la riportiamo di seguito.
Come avete risposto agli insulti?
Non ci siamo voltati, il mio ragazzo ha detto: "Ma che vuole, vaffanculo", rivolgendosi tra noi 4.
Come hanno reagito le amiche che erano con voi?
La testimone, quella che non ha subito percosse, era molto spaventata e si teneva a distanza dal gruppetto. Quella che ha avuto uno schiaffo, ha tentato di calmare le acque, con sangue freddo, senza risultato. Alla fine anch'esse erano scolvolte.
Questa volta si è passati dalle parole alle mani, secondo voi cosa da fastidio delle coppie gay?
Non so, posso ipotizzare che sia stata la loro educazione, il loro seguire una certa ideologia o/e movimenti politici, ma posso solo supporlo, non tutti quelli che indossano le magliette del Che sono comunisti. Quando ero adolescente la politica era moda, un modo di essere e oggigiorno sono poche le persone che la intendono per quella che è: "arte del possibile" come la definirebbe un mio prof.
Sta peggiorando la situazione a Milano? Milano condanna, discrimina o è diffidente verso i gay?
Milano non è San Francisco né Tel Aviv. Non generalizzo, le persone che discriminano sono in tutte le città del mondo, così come quelle che sanno cogliere in positivo la diversità negli altri individui.
I rimedi che proponete? Educativi, mozioni da approvare (vedi proposta del Pd in comune "lotta all'omofobia")
Tutto è utile, in diversi modi. Bisogna far capire ai ragazzi in fase adolescenziale come è il mondo, aprigli la testa con degli incontri e farli dialogare con persone il più possibile diverse tra loro. Avevo scritto una proposta per il mio Ph.D, poi scartata, dove insistevo sull'innovazione dell'apprendimento con l'uso del dialogo. E' il dialogo che sviluppa e fa crescere una cultura a discapito di un'altra. Il confronto (e non scontro) è alla base dell'individuazione della coscienza della persona. Per me un individuo in se non è mai cattivo, e se sbaglia moralmente, è da comprendere prima di condannare. Non sto dicendo di perdonare, non sono cattolico. Non ho intenzione di perdonare, il compito del sistema giudiziario è di ri-educare questi tre individui, e con loro chi sbaglia.
Vivendo e studiando a Milano quali sono i momenti in cui vi sentite più a disagio, in cui vi sentite addosso l'etichetta di diversi?
Per me non è il mondo che mi mette addosso l'etichetta del diverso.Ee se lo fanno me ne frego o mi aiuta a stimarmi di più. Per me la diversità è un comando interiore, è una condanna se vuole, che mi spinge a definirmi per opposizione per certi aspetti del mio carattere e identità.
In università come si comportano i professori? I compagni di corso?
Bene! mai stato discriminato. Solo diffidenza da parte di alcuni esponenti di CL o altri che sono palesemente leghisti o berlusconiani. Ma anche loro presi singolarmente cambiano le loro idee molto velocemente.
A parità di "diversità" Milano discrimina di più i gay, gli extracomunitari o i rom?
Gli ultimi e due. Non so dire il perché, è una mia sensazione, loro stanno peggio di me.
Che conclusioni avete tratto dall'episodio che vi è capitato?
Continueremo a prenderci la mano. Al mio ragazzo ho detto: il miglior modo per rispondere alle provocazioni è ignorarle.
AGGIORNAMENTO - MARTEDI' 1 GIUGNO - ORE 12
A GAY.tv le vittime dell'aggressione di sabato scorso hanno confermato di aver effettuato ieri la denuncia presso la Questura di Via Fatebenefratelli a Milano: "Sono stati cordiali e gentili. Hanno detto che oggi partivano le indagini e per stasera ci sarebbe già stata una richiesta di visione dei filmati delle telecamere. Se avranno dei riscontri ci contatteranno", ha detto uno dei due ragazzi. Ieri la notizia della violenza omofobica è stata comunicata dai principali tg nazionali e dalle emittenti regionali.
AGGIORNAMENTO LUNEDI' 31 MAGGIO - ORE 20
"Ciao a tutti sono uno dei due ragazzi coinvolti nell'episodio di sabato sera. Volevo informarvi che stiamo andando a denunciare ai carabinieri quanto accaduto. Siamo ben consapevoli di quanto sia importante denunciare l'accaduto e se non l'abbiamo fatto ieri è stato solo per motivi molto pratici." Come riportato in calce all'articolo, tra i commenti degli utenti, i due ragazzi aggrediti hanno sporto regolare denuncia alle autorità milanesi. Intervistato da Repubblica, Gianvito, 23 anni, uno dei ragazzi aggrediti, ha dichiarato: "Mi spiace dirlo, ma Milano, che era la città più tollerante d'Italia, non lo è più. E quello che fa male non sono le botte che io e il mio compagno abbiamo preso, ma quello che è successo fa male dentro".
Immediate e severe le parole di Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay: "Siamo stufi di commentare ogni giorno le violenze che subiscono gay, lesbiche e transessuali italiani. Usciremo dal prossimo consiglio nazionale di Arcigay, che si terrà a Bologna sabato e domenica, con un piano nazionale di iniziativa concreta nella lotta all'omofobia. Ci aspettiamo un impegno vero di tutte le istituzioni. E' necessario uscire immediatamente dalla logica del piagnisteo retorico, che piove a commento istituzionale di ogni atto omofobo. Sono solo belle parole, ci rassicurano perfino, ma non proteggono le persone e non fermano gli omofobi".
ORE 11
"Ricchioni! Perché non ci lasciate le vostre ragazze?". Iniziato in modo oscenamente consueto, il violento confronto tra una coppia di ragazzi omosessuali e un sparuta manciata di vigliacchi si è trascinato dietro l'altrettanto solita taccia di inspiegabile brutalità. Dopo il feroce attacco ai danni di un 22enne romano nella notte tra il 25 e il 26 maggio, Milano è diventata la sede di un ennesimo scontro discriminatorio. Nella sera di sabato 29, in Corso di Porta ticinese, all'altezza delle colonne di San Lorenzo, i ragazzi aggrediti erano in compagnia di due amiche. La coppia, dopo aver incassato gli insulti, ha prontamente ribattuto, causando l'ira dei tre aggressori 35enni.
In seguito ad un acceso scambio di opinioni, l'attacco fisico: i due ragazzi gay hanno incassato calci e pugni, mentre una delle due amiche, nel tentativo di sedare la rissa, ha ottenuto un forte schiaffo in pieno viso. I quattro, fortunatamente, sono riusciti a divincolarsi dallo scontro e sono fuggiti via, mettendosi in salvo. L'identità dei tre aggressori è ancora sconosciuta, ma uno di loro, secondo quanto dichiarato dalle vittime a GAY.tv, aveva una croce celtica stampata sulla maglietta. Le vittime, disorientate dallo shock, non hanno ancora effettuato denuncia alle autorità competenti.

gredase lunedì 7 giugno 2010 - 23.40
Translator1968 lunedì 7 giugno 2010 - 13.31
Lui le conosce tutte: non mancava sicuramente questa nel suo carnet.
Secondo Gredase come al solito si parla in modo omofobo di gay e diritti parlando di "quel che fai a letto" io ho parlato di due ragazzi che si amano e si prendono per mano o che convivono, lui in modo tipico della sua cultura identifica l'omosessualità con il sesso, il che è ovviamente sbagliato, perché ci sono un sacco di eterosessuali che hanno sesso con uomini, trans ma che restano eterosessuali.
Certo che è uno che si dice di parlare di diritto usare i termini peggiori da scaricatore di porto o omofobo politico di turno "quel che fai a letto" la dice lunga sull'estrazione e l'ambientino che deve frequentare gredase.
gredase domenica 6 giugno 2010 - 22.51
Jonnydepp1967 domenica 6 giugno 2010 - 21.51
Tanto poi non serve a niente perché il Parlamento non approverà mai la lagge né ora né in futuro per compiacere la Chiesa Cattolica la quale è talmente allo sbando da non aver capito che la più screditata classe politica della casta e della cricca di destra e sinistra quando crollerà trascinerà con sè tutti questi atei devoti omofobi.
Translator1968 domenica 6 giugno 2010 - 21.45
2) Sei tu che porti un "credo" come dato. Io il dato l'ho fornito: adesso la legge non c'è. Facciamola e vediamo come funziona. Pragmaticamente. Laicamente. Questo è un fatto. TU sei sicuro che non funzioni e non è un'opinione per te è un fatto. Complimenti.
3) Ancora una volta non hai risposto. C'è un problema si affronta il problema. Negarlo non serve a niente, parlare di favolette propagandistiche e cultura non serve a niente.
Tirare fuori esempi come la legge sulla droga o la pena di morte non serve a niente.
C'è gente che picchia due ragazzi gay perché si amano: si condanna questa vuolenza con una aggravante specifica. Serve perché è così in tutta Europa e sono dati.
gredase domenica 6 giugno 2010 - 21.33
gredase domenica 6 giugno 2010 - 21.26
gredase domenica 6 giugno 2010 - 21.21
Translator1968 domenica 6 giugno 2010 - 19.56
1) la legge non è PER I GAY o GLI ETERO te l'ho già scritto, è per l'odio contro un determinato orientamento sessuale (così come c'è già contro una razza o una religione), è un'aggravante specifica codificata a fronte di violenza specifica cui quindi il legislatore deve dare risposta.
2) "non credo che sia estendibile" e invece si parla proprio di estenderla, se mi permetti i tuoi "non credo" non sono verità di fede, sono opinionie e visto tu pensi che non funzioni qualcosa che non c'è (una aggravante specifica) dobbiamo crederci tutti per verità rivelata? Se mi permetti ora i gay sono picchiati e la legge NON C'è e questo è un fatto. Non si capisce perché non dovremmo valutare il contrario, cioè provare con questo deterrente perché tu "non credi".
3) io non sono né comunista, né cattolico, né destroide né sinistroide sono per i fatti concreti non l'aria fritta, le balle per le quali con la cultura o la propaganda si trasformano i picchiatori rossi o neri in angioletti sono balle da politica ideologica. C'è un problema lo si risolve con UN FATTO CONCRETO. Non voglio affatto che chi detesta i gay vada ai gay pride, voglio che come in ogni paese civile non passi alla violenza (se gli sto sulle scatole è libero di dirlo e di non accettarmi) e in ogni paese lo strumento è stato una legge PRAGMATICA che a problema dà soluzione, a violenza SPECIFICA condanna della FATTISPECIE specifica.
gredase domenica 6 giugno 2010 - 18.59
gredase domenica 6 giugno 2010 - 18.51
Translator1968 domenica 6 giugno 2010 - 15.29
Basta leggere sotto c'è un elenco: l'ultima è che c'è già c'è una legge che parla di violenza e odio contro sesso, razza e religione se aggiungiamo orientamento sessuale non ghettizziamo nessuno riguarda gay e non gay. Anche su questo non risponde.
Se dirlo è offender qualcuno non so come non offenderlo, come lui offende la mia intelligenza quando da cattolico contrario alla democrazia liberale (visto che è contrario alla legge contro l'omofobia) mi vuole insegnare l'llluminismo e la separazione dei poteri cardine base dello Stato moderno laico aconfessionale cosa per la quale ci inchiniamo e ringraziamo voi francesi Fleur de Lys tutti noi occidentali, perché saremmo ancora come in Vaticano o in Islam dove i preti sono giudicanti e giudicati e anche monarchia assoluta e perciò si assolvono da soli senza processarci.
Only domenica 6 giugno 2010 - 13.37
FleurDeLys domenica 6 giugno 2010 - 13.09
ps: Mi spiace gredase per quanto ti è successo, non ne ero al corrente.. spero non ti abbia lasciato conseguenze , con affetto Pat ..
Aggiungo un mega Kiss al mio amico-fratello-DIo Only che amo da morire e che è la coscienza di questo spazio... JE T'AIME!!!! :-))
gredase domenica 6 giugno 2010 - 2.08
Translator1968 sabato 5 giugno 2010 - 19.56
gredase sabato 5 giugno 2010 - 16.49
A) con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;
B) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
gredase sabato 5 giugno 2010 - 16.41
Translator1968 sabato 5 giugno 2010 - 13.51
Due ragazzi mano nella mano vengono pestati a sangue solo perché si amano e a voi omofobi non va: questa cosa va sanzionata con aggravante specifica.
Ci vuole l'aggravante specifica perché se mi permetti è gravissimo: sei contrario? Lo so ho capito non devi ripeterlo, è chiarissimo. Sei omofobo e fuori dalla cultura del diritto degli stati democratici liberali.
Sei in cattiva fede: qui non si individua nessun gruppo, nessun ghetto.
Ecco un'altra dimostrazione della tua IGNORANZA GIURIDICA SENZA FONDO: se un gruppo di persone picchiasse una coppia etero e si dimostrasse che li odiano per questo verrebbe condannata con la stessa medesima aggravante, perché a essere sanzionato è l'odio di genere, non l'odio verso i gay.
Se sei ossessionato dall'essere etichettato nasconditi tu, ma se sei per la democrazia liberale non vietare agli altri di esserlo liberamente. Vatti a rileggere qualche libro che è meglio perché vedo che il livello è miserrimo.
Only sabato 5 giugno 2010 - 13.28
Only sabato 5 giugno 2010 - 13.15
gredase sabato 5 giugno 2010 - 12.29
Translator1968 sabato 5 giugno 2010 - 11.39
Medioevale è rendersi complice di violenza di genere, il fatto di prevedere fattispecie per razze o religioni è la grande capacità delle democrazie liberali le quali, fermo un principio, siccome non hanno la verità sempiterna in tasca come voi cattolici antiliberali, adattano il principio alla realtà delle cose.
Se il matrimonio è la tutela di un nucleo di DUE persone che si amano e formano una convivenza di coppia (con o senza figli) la Spagna e TUTTI gli altri Paesi adattano il principio di tutela alla realtà, quindi alle coppie gay.
In altri Paesi è stato fatta una legge e ti garantisco che funziona: ovviamente molti atti di violenza avvengono lo stesso, ma questo non toglie che chi sbaglia deve pagare e deve pagare sapendolo anche prima, questo si chiama diritto, civiiltà dello Stato democratico liberale.Ti pregherei poi di evitare da cattolico antiliberale antimoderno e omofobo di non darci lezioni di lumi della ragione o storia del diritto: per voi cattolici gay repressi esiste una verità che è il vangelo così come lo racconta la Chiesa Cattolica che è la depositaria di una verità. Per questo motivo la chiesa non riconosce la giustizia dello stato laico terrena e non prevede il principio della separazione dei poteri. C'è una dittatura confessionale che nomina i giudici i quali indagano sugli se stessi e si assolvono e si condannano da soli (un po' come fa il CSM con i giudici al proprio interno). Questo ovviamente è il motivo per cui la chiesa in cinquanta anni ha intentato qualche decina di processi contro preti pedofili denunciati, in confronto alle centinaia di casi che sono denunciati ogni anno.
Non è certo questo il modello di riferimento. Se per te lo è vai in Islam o in Vaticano.
FleurDeLys sabato 5 giugno 2010 - 2.07
gredase venerdì 4 giugno 2010 - 22.49
Translator1968 venerdì 4 giugno 2010 - 22.23
A parte il fatto che quindi non c'entra un cazzo, questo dimostra che parli a vanvera.
Sei OMOFOBO: tutto qui. Accettati anche come omofobo.
gredase venerdì 4 giugno 2010 - 21.46
gredase venerdì 4 giugno 2010 - 21.37
RIDIeAMA venerdì 4 giugno 2010 - 21.02
Translator1968 venerdì 4 giugno 2010 - 20.55
gredase venerdì 4 giugno 2010 - 20.21
Translator1968 venerdì 4 giugno 2010 - 18.05
pietrobello venerdì 4 giugno 2010 - 12.42
LA LEGGE ANTI-OMOFOBIA SUBITO O DIMETTITI !!!
gredase venerdì 4 giugno 2010 - 0.26
gredase venerdì 4 giugno 2010 - 0.20
gredase venerdì 4 giugno 2010 - 0.18
Translator1968 giovedì 3 giugno 2010 - 23.13
Paragone IMBECILLE. COme tutti i tuoi paragoni.
gredase giovedì 3 giugno 2010 - 19.29
Mentre il primo è tipico delle moderne legislazioni post-illuministiche e neo-statuali e sancisce che ogni soggetto deve attenersi alle leggi e agli usi del luogo in cui si trova, pena la sottoposizione alle sanzioni previste da quelle stesse leggi, il secondo è tipico di ordinamenti pre-statuali, tipici della realtà medioevale di diritto comune, nei quali ogni soggetto viveva sottoposto alla legge della propria natio (della propria cultura o civiltà, diremmo oggi) in virtù della propria appartenenza etnica." esattamente questo volete: leggi diverse per noi, pene diverse per chi ci attacca. se ne può discutere finchè si vuole, ma la "lotta" è fr illuminismo e medioevo.
gredase giovedì 3 giugno 2010 - 19.20
gredase giovedì 3 giugno 2010 - 19.15
Translator1968 giovedì 3 giugno 2010 - 19.12
Translator1968 giovedì 3 giugno 2010 - 19.09
Jonnydepp1967 giovedì 3 giugno 2010 - 18.46
Se una cosa è sbagliata va punita. Se la punizione non è certa va riformata la giustizia,
ma non certo abolita la legge che la Giustizia non riesce ad applicare.
Ragionando così, allora si depenalizzerebbe qualunque cosa.
La verità è che ti vergogni di quello che sei e ami tormentarti con queste seghe mentali un po' come tutti i froci preti mancati di destra e di sinistra.
gredase giovedì 3 giugno 2010 - 14.29
gredase giovedì 3 giugno 2010 - 14.17
Translator1968 giovedì 3 giugno 2010 - 13.41
Angela faceva l'esempio degli italiani in Svizzera che presi a buttare la carta per terra sono stati subito multati.
Senza regole di sicuro non si ottiene niente. Ora, capisco che i preti si allarmino se diciamo in un precetto di legge che se uno fa una missione punitiva contro gli omosessuali può rischiare qualcosa (oggi non viene condannato neanche a pulire il marciapiede dal sangue), ma in questo momento siamo all'opposto e infatti non funziona come dimostrano i fatti. Non si tratta di REPRIMERE: si tratta di trovare una legge di civiltà come ce ne sono in tutti i Paesi CIVILI. Certo se le madonne piangono e si dispiacciono o se qualcuno ha paura della parola "orientamento sessuale" non ci possiamo fare niente, tornino negli armadi a nascondersi o sotto le gonnelle dei preti La legge CI VUOLE e VA fatta. Di represso c'è solo chi si oppone sempre e comunque guarda caso a qualunque legge che sia dalla parte dei gay. GUARDA CASO.
gredase giovedì 3 giugno 2010 - 10.05
Translator1968 mercoledì 2 giugno 2010 - 23.40
Ovviamente poi questi sono i soliti vigliacchi attaccano sempre e scappano come conigli se uno pensa di essere nella ragione non ha bisogno di colipre da vigliacchi e poi nascondersi come un verme.
E proprio per questo a differenza dei soliti catto-frocio-repressi che intervengono in questo forum dicendo che è normale, emerge ancora di più l'urgenza di una legge sull'omofobia per disincentivare e scoraggiare missioni punitive come questa. Con dispiacere di preti e madonne e cattofroci ciellini o cattocomunisti, la legge ci vuole e subito e la severità senza se e senza ma.
gredase mercoledì 2 giugno 2010 - 22.55
RIDIeAMA mercoledì 2 giugno 2010 - 14.24
RIDIeAMA mercoledì 2 giugno 2010 - 14.19
Only mercoledì 2 giugno 2010 - 13.26
Humbert mercoledì 2 giugno 2010 - 12.12
amen
FleurDeLys martedì 1 giugno 2010 - 19.54
dt125 martedì 1 giugno 2010 - 14.53
gredase martedì 1 giugno 2010 - 11.03
polinesia martedì 1 giugno 2010 - 7.41
leef martedì 1 giugno 2010 - 2.34
pegasobianco martedì 1 giugno 2010 - 2.06
maschioio martedì 1 giugno 2010 - 1.05
anto6847 martedì 1 giugno 2010 - 0.12
Only lunedì 31 maggio 2010 - 22.12
cucciol88 lunedì 31 maggio 2010 - 22.10
a me sembra che tutte queste fantastiche e colorate associazione non servano ad un tubo, i politici che i campania elettorare promettono grandi cose e poi non solo non combinano, ma remano anche contro...
Per quanto poco condivisibile, illegittimo e decisamente illegale sia il mio pensiero, carissimi miei COMPAGNI FROCI, credo sia giunto il momento di tirare fuori le palle (che spero abbiate ancora) e rispondere con la stessa moneta.
dt125 lunedì 31 maggio 2010 - 21.16
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 20.38
anto6847 lunedì 31 maggio 2010 - 20.28
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 19.05
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 19.02
1) dove stava la polizia? 2) perchè non è scattta prima la denuncia e poi l'intervista. devi capire che la cosa è un bel po' strana (un'aggressione davanti a decine di poliziotti, soprattutto se ci sono stati tutti sti calci pugni, schiaffi e urla di insulti non dovrebbe essere passata inosservata), mi pare normale chiedersi ste cose.
da parte mia vi esprimo piena solidarietà.
FuStAkKiOnS lunedì 31 maggio 2010 - 18.59
quando questa gente di merda ci lascerà stare!!!
JameGod lunedì 31 maggio 2010 - 18.33
Mi spiace tanto per questi due ragazzi, li posso capire
DNL88 lunedì 31 maggio 2010 - 17.57
volevo informarvi che stiamo andando a denunciare ai carabinieri quanto accaduto.siamo ben consapevoli di quanto sia importante denunciare l'accaduto e se non l'abbiamo fatto ieri è stato solo per motivi molto pratici. stiamo andando ora insieme alla nostra amica che ha subito e testimoniato l'azione di quei decelebrati con noi.
PER TUTTI I SACCENTI E CHIACCHERONI che si sono chiesti il motivo di un rilascio di un'intervista prima di una deuncia, ci tengo a specificare che abbiamo comunicato l'avvenuto alla redazione tramite mail, dopo un invito dalla redazione di Gay tv che ha letto lo status di facebook del mio ragazzo riguardante l'aggressione. come ho gia detto abbiamo aspettato oggi per portare dai carabinieri l'altra vittima.
quindi per favore prima di parlare con questo tono saccente e arrogante, provate a scrivere con un po di rispetto per ciò che è accaduto, e fidatevi che siamo furiosi piu di chiunque altro in questo momento.
Siamo ugualmente convinti che porgere denuncia sia importantissimo, perchè cose del genere non devono passare inosservate e non dovrebbero mai accadere.
Qualcuno chiedeva dove stava la polizia. Purtroppo ci trovavamo al lato opposto, non distanti certo, in piu è successo tutto(per fortuna) in pochi minuti. Gente non ne passava in quel momento. forse sarebbe stata una buona idea avvisare la polizia immediatamente, putroppo in quei momenti lo spavento è forte, e spero che riusciate a immaginare almeno questo.
Un altro chiedeva se i ragazzi conoscessero le nostre amiche. no non le conoscevano, altrimenti sapremmo gia chi denunciare a questo punto.
grazie a tutti per la solidarietà.
valit lunedì 31 maggio 2010 - 17.52
valit lunedì 31 maggio 2010 - 17.51
njl lunedì 31 maggio 2010 - 16.25
genuino lunedì 31 maggio 2010 - 16.18
20cm lunedì 31 maggio 2010 - 15.50
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 15.39
Only lunedì 31 maggio 2010 - 15.24
tHeo85 lunedì 31 maggio 2010 - 14.55
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 14.50
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 14.48
Only lunedì 31 maggio 2010 - 13.36
bboy83 lunedì 31 maggio 2010 - 12.28
peyote87MI lunedì 31 maggio 2010 - 12.27
imprevisto lunedì 31 maggio 2010 - 12.19
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 12.05
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 11.56
gredase lunedì 31 maggio 2010 - 11.50
Callas_Lo lunedì 31 maggio 2010 - 11.48