Ministro Carfagna a Famiglia Cristiana: "No ai matrimoni gay"
Il ministro delle Pari Opportunità ha dichiarato al settimanale che è necessaria una legge anti-omofobia. Ma è contraria alle unioni omosessuali.
L'onorevole Mara Carfagna, alla luce dei fatti di Roma e Padova, ha dichiarato a Famiglia Cristiana: "In un paese civile non è accettabile che una persona venga aggredita, insultata o picchiata soltanto perché ama una persona dello stesso sesso".
Ma, per quanto riguarda le coppie omosessuali, resta dell'opinione che non sia possibile eguagliare le unioni gay ai matrimoni eterosessuali: "Sono contraria a equiparare le unioni omosessuali con il matrimonio. Sono invece aperta a discutere il riconoscimento di alcuni diritti come la possibilità di visitare il partner in ospedale e in carcere, oppure il diritto di subentrare nel contratto di locazione".
Immediata la replica degli organizzatori del Gay Pride di Roma: "Con il suo no ai matrimoni gay l'onorevole Carfagna è indietro rispetto all'Europa. La lotta all'omofobia, che vede impegnata lo stesso Ministro, passa anche per una sana politica dei diritti e noi il 3 luglio al Pride lo ribadiremo con forza. Non vorremmo che poi tra qualche anno, come è già successo in occasione dell'incontro delle associazioni lgbt con il Presidente Napolitano, il Ministro Carfagna si dovesse trovare di nuovo nella condizione di chiederci scusa".

anto6847 martedì 29 giugno 2010 - 21.31
merlo54 martedì 29 giugno 2010 - 17.13
njl lunedì 28 giugno 2010 - 20.12
njl lunedì 28 giugno 2010 - 20.07
njl lunedì 28 giugno 2010 - 19.34
njl lunedì 28 giugno 2010 - 19.28
Translator1968 domenica 27 giugno 2010 - 11.15
Only sabato 26 giugno 2010 - 16.43
Only sabato 26 giugno 2010 - 16.29
Translator1968 sabato 26 giugno 2010 - 15.47
Non risponde mai alla domanda semplice di chi decida questi diritti, neanche all'obiezione che se deroghiamo dal principio liberale del diritto incarnato a questo punto una maggioranza, un pontefice, un governo, un parlamento, una corte, un dittatore, un esercito e chiunque potrebbe decidere di abolire il matrimonio per tutto eterosessuali compresi. Nella NOSTRA concezione di democrazia liberale questo ovviamente Only non sarebbe possibile, perché il diritto al matrimonio è incarnato nell'essere umano. In quella di Stato fondamentalista religioso di gredase invece, paradossalmente, sì.
gredase sabato 26 giugno 2010 - 15.38
Only sabato 26 giugno 2010 - 15.12
gredase sabato 26 giugno 2010 - 14.55
gredase sabato 26 giugno 2010 - 14.54
gredase sabato 26 giugno 2010 - 14.51
Translator1968 sabato 26 giugno 2010 - 14.49
gredase sabato 26 giugno 2010 - 14.45
Translator1968 sabato 26 giugno 2010 - 14.25
La domanda è: ma chi li decide? Secondo i cattolici la Chiesa, per esempio. Per molti la maggioranza: ma che fare se la maggioranza abolisse il matrimonio per tutti? Come si vede non può funzionare. Un filosofo ha scritto che siccome non ci mettiamo d'accordo doveva pensarci il "superuomo" e allora è arrivato Hitler. Non è possibile stabilire un piano di discussione con chi non è d'accordo con le premesse fondamentali, Only.
Ecco invece come la penso io e come la pensi tu, noi che crediamo nella democrazia liberale. La mia libertà di sposarmi con il mio compagno e di non essere picchiato o discriminato per questo non lede la libertà di nessuno. Questo è un fatto. Quindi è un diritto incarnato. Invece per Gredase no, e qualcun altro sceglierà per te. E dirà no perché offende la sua religione che vuole colpevolizzarci, dichiararci contro Dio la natura la morale di Stato e via dicendo. Cioè gli argomenti che usa Gredase.
Translator1968 sabato 26 giugno 2010 - 14.17
Non parlo di filosofia del diritto: parlo di buon senso e neuroni funzionanti.
Se è reato ci vuole una pena e la pena è repressiva per definizione. Non è la soluzione al problema ma è una parte della soluzione sine qua non. Se uno è contrario alla pena per l'atto specifica, significa che è omofobo perché si rende complice dei picchiatori di gay cui vuole assicurare l'impunibilità. E poi non si capisce su che basi, e l'ho già scritto più volte, questa legge non funziona. E' una affermazione di Giovanardi o di Buttiglione?
E' una verità di fede? In tutti i Paesi c'è ed è efficace.
Visto che hai scritto che l'omosessualtià dipende dall'ambiente ed è contronatura (l'hai scritto è là sotto, ed è reato in molti paesi sei una persona che diffonde l'odio preconcetto contro gli omosessuali) prova con qualche terapia riparativa che voi cattolici predicate e applicate nelle vostre cliniche e di cui parlate ai vostri convegni.
Ultima cosa: ti ho bloccato in modo da evitare che ti mi invii nuovamente insulti ingiurie tramite messaggi personali, così come hai fatto qui sotto in pubblica.
gredase sabato 26 giugno 2010 - 14.13
Only sabato 26 giugno 2010 - 14.10
gredase sabato 26 giugno 2010 - 13.44
gredase sabato 26 giugno 2010 - 13.38
Translator1968 sabato 26 giugno 2010 - 13.33
Sai Bing che cosa mi consola? Che proprio perché conosco bene gli italiani, più loro imporranno una legislazione familista bigotta più gli italiani faranno il contrario. Se pensano di ottenere i loro "valori" per decreto stanno freschi. Quando questi cattolici come Gredase vogliono imporci per legge di restare "in the closet" nascosti, ottengono esattamente il comportamento diametralmente opposto. E' proprio da ridere, poveretti.
Bing sabato 26 giugno 2010 - 13.24
Translator1968 sabato 26 giugno 2010 - 12.54
Le opinioni sono lecite fino a quando rispettano la pari dignità di tutti: se io mi chiamo Adolf e dico che gli ebrei o i negri o i gay o gli zingari sono inferiori o contro o altro sono un CRIMINALE non è una opinione è un REATO CONTRO L'UMANITA'.
Perfettamente d'accordo Bing sul resto. Non essendo un invasato ideologicizzato se mi garantiscono pari diritti del matrimonio ovviamente non dico di no.
Appartengo alla scuola pragmatica.
Peraltro c'erano molte imperfezioni nella proposta di legge di Grillini, che era ancora intrisa di un po' di ideologia. Io personalmente avevo avuto l'impressone (ingigantita dai DICO successivi) che si volesse proporre una scatola (cioè una sorta di riconoscimento pubblico delle coppie) senza curarsi del contenuto (molte casistiche mancavano). Io non voglio affatto che gli altri mi accettino come gay. Io voglio fare della mia vita quello che voglio, incluso il matrimonio con un altro cittadino adulto e consenziente e capace di contrarre. PUNTO.
Ricordiamoci che poi sorgono problematiche non previste come sempre avviene e si deve di nuovo ricorrere al giudice. La domanda è: perché complicarsi la vita? Si estende il matrimonio civile così come le coppie eterosessuali ogni casistica attuale e futura è prevista. Il matrimonio civile quello in comune è la soluzione. Il problema è che per molti italiani il matrimonio è ancora un sacramento di Stato e non un semplice libero atto di due parti libere e capaci di intendere. Ne è la prova tutta una legislazione vetero cattolica sul divorzio (da noi anni e anni, in Europa sei mesi) il giudice che cerca di riconciliare (ma che cazzo vogliono? mica siamo bambini!).
Bing sabato 26 giugno 2010 - 12.30
Translator1968 sabato 26 giugno 2010 - 11.26
Only, da Gredase abbiamo sentito argomentazioni del tipo "quel che fate a letto non ha rilievo legale" (la più stupida perché se non fosse così ignorante saprebbe che addirittura una volta per appurare la verginità delle mogli dei Re c'erano notai e avvocati ad assistere alla deflorazione, e persino i parti avvenivano con tanto di ministri, quindi quel che si fa a letto E' rilevante). Only noi pariliamo di amore, convivenza, affetto progetti di vita comune, discriminazioni e problemi. Gredase ci insulta come faceva il vescovo Maggiolini: siamo ciò che facciamo a letto. Può farlo in Italia, è libero, ma è proprio necessario dargli lo spazio su gay.tv? Il mio vicino di casa mi dà del frocio, non ho bisogno di venire su gay.tv da questo sito mi aspetterei altro.
gredase sabato 26 giugno 2010 - 11.00
gredase sabato 26 giugno 2010 - 10.59
njl sabato 26 giugno 2010 - 1.37
Only venerdì 25 giugno 2010 - 23.25
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 22.59
Only venerdì 25 giugno 2010 - 22.56
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 22.54
njl venerdì 25 giugno 2010 - 22.05
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 21.40
Only venerdì 25 giugno 2010 - 18.34
Only venerdì 25 giugno 2010 - 18.33
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 17.23
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 17.15
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 17.13
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 17.13
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 17.03
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 17.01
Translator1968 venerdì 25 giugno 2010 - 16.59
Gredase ama insultare i gay e io rientro nella categoria la cosa non mi meraviglia.
Gredase ha scritto tutto quanto gli ho confutato: ha scritto che dare i diritti ai gay è come darlo ai biondi, che non rileva per legge "ciò che facciamo a letto", che la legge non funzionerebbe ma non ha mai spiegato perché forse perché è nel suo cervello.
Io ho scritto che i matrimoni gay sono nella maggioranza dei casi: così è Spagna, Belgio, Portogallo, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, cui vanno aggiunti Gran Bretagna e Germania che non hanno una semplice legge di convivenza ma un vero e proprio martrimonio con adozione dei figli ed eredità, anche se diverso da quello civile delle coppie etero, cui si aggiungono stati come Messico, Argentina, Colombia e altri Stati nel mondo. I Pacs sono una eccezione francese e di pochi stati. Ringrazio Gredase di darmi dello stupido: se un elemento così mi dicesse che sono intelligente mi preoccuperei alquanto.
njl venerdì 25 giugno 2010 - 16.40
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 16.17
njl venerdì 25 giugno 2010 - 16.11
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 15.31
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 15.23
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 15.21
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 15.19
In questo quadro, con riferimento all’art. 3 Cost., la censurata normativa del codice civile che, per quanto sopra detto, contempla esclusivamente il matrimonio tra uomo e donna, non può considerarsi illegittima sul piano costituzionale. Ciò sia perché essa trova fondamento nel citato art. 29 Cost., sia perché la normativa medesima non dà luogo ad una irragionevole discriminazione, in quanto le unioni omosessuali non possono essere ritenute omogenee al matrimonio." L'ARGOMENTO DEI FIGLI è DUNQUE A SOSTEGNO DI UNA INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLE NORME INERENTI LA FAMIGLIA. DEL RESTO LA PROCREAZIONE NEL MATRIMONIO è SOLO POTENZIALE E NON NECESSARIA. QUESTO è UN LINK CHE RINVIA ALLA SENTENZA, ma la si può trovare anche nel sito della Corte. http://noirpink.blogspot.com/2010/04/matrimonio-gay-le-motivazioni-della.html
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 15.10
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 15.09
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 15.01
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 14.39
Translator1968 venerdì 25 giugno 2010 - 14.14
Quanto alla sentenza della Corte Costituzionale, teniamo conto che la Corte in passato ha ritenute legittime norme che ora sono violazione dei diritti umani quali l'inferiorità della donna nel matrimonio e la attenutanti per i delitti d'onore e più recentemente ha ritenuto costituzionali le discriminazioni dei figli delle coppie conviventi che non hanno gli stessi diritti dei figli nati nel matrimonio, questo in palese violazione del principio di uguaglianza.
Quanto alla motivazione di qeusta sentenza sbagliata il matrimonio non è affatto e non è mai stato di per sè riservato agli eterosessuali per la procreazione dei figli come la corte dice. Questo perché:
a) c'è matrimonio gay in moltissimi Paesi Europei e non europei. Perfettamente legittimo, possibile, opportuno e anzi, più semplice di leggi parallele o paramatrimoni che discriminano spesso i figli.
b) la maggior parte dei figli in Europa nascono fuori dal matrimonio, in Italia la paercentuale attuale è del 30% ma al nord sta superando il 50%.
c) seguendo questo ragionamento sarebbero nulli i matrimoni che non hanno generato, o non possono generare figli, ma ovviamente il legislatore impregnato di cultura a matrice cattolica pensava alla sacra rota e alle motivazioni di nullità.
Quindi le argomentazioni sono false, pretestuose e offensive: Gredase fa parte di quella cultura omofoba in modo strisciante, cerca di farci passare per verità le sue opinioni morali negative sulle coppie gay e i loro diritti. Dire a un gay che chiede per il proprio compagno uguaglianza che "quello che fai a letto sono affari tuoi" è reato in mezza europa perché si nega l'identità di genere come spesso fanno i cattolici quando dicono che non esiste l'omosessualità ma solo la perversione sessuale dei gay.
Gredase vuole trasformare il peccato in reato: tipicamente cattolico.
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 11.56
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 11.55
gredase venerdì 25 giugno 2010 - 11.54
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 4.35
njl venerdì 25 giugno 2010 - 3.27
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 3.04
njl venerdì 25 giugno 2010 - 2.57
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 2.48
njl venerdì 25 giugno 2010 - 2.34
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 2.08
pegasobianco venerdì 25 giugno 2010 - 1.30
Dico solo la mia nella mia completa ignoranza di leggi divine e terrene, e cioe' che nessuna delle due , specie per la prima se esiste, giustificherebbe l'avermi condannato e discriminato come omosessuale per il solo fatto di essere nato. questo e' e restera' per sempre una cosa ingiustificata senza se e senza ma'.
Riguardo le leggi della corte costituzionale o corte dei diritti umani, e simili ritengo che ci siano talmente tante e troppe leggi che gli oargani preposti nelle loro interpretazioni si incartano su se stessi senza uscirne fuori, senza magari riuscire a risolvere le cose piu' semplici, ovvie ed elementari . termini come parita' , ed uguaglianza non hanno bisogno di tante interpretazioni perche' la dignita' umana e le sue legittime aspirazioni vanno tutelate a tutti i livelli parimenti agli altri. e con questo chiudo. buona continuazione di dialogo.
Bing venerdì 25 giugno 2010 - 1.12
njl venerdì 25 giugno 2010 - 1.07
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 22.03
chirone giovedì 24 giugno 2010 - 21.58
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 21.57
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 21.54
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 21.30
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 21.28
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 21.20
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 21.03
Translator1968 giovedì 24 giugno 2010 - 18.49
Questa cazzata significherebbe che sono nulli i matrimoni tra anziani, persone non fertili o che non possono avere figli, persino annullabili per quelli che non li hanno avuti il che ovviamente scaturisce dalla considerazione cattolica del matrimonio e della sua nullità. Se fossimo in uno stato con costituzione liberale ovviamente non si potrebbero fare discriminazioni sulla base della mentalità di parrucconi pretaioli e bacchettoni (quella cultura cui appartengono anche gay cattolici repressi omofobi come Gredase).
Ma la Corte ovviamente si è anche rifiutata in passato di rendere incostituzionali le attuali leggi ereditarie e tutta la legislazione per la quale i figli nati all'interno del matrimonio hanno diritti maggiori di quelli nati tra conviventi (eredità, detrazioni, carichi) il che ovviamente è incostituzionale per il pricipio della parità, e lo è per 'oltre il 50% dei figli nati a Milano (30% in Italia) i quali nascono da convivenze anche gay.
In passato la Corte ci aveva deliziato di sentenze come "la conferma della legittimità del delitto d'onore" o "l'inferiorità della donna nel matrimonio". Ci vorranno anni perché la feccia, la melma cattolica, la mentalità cattocomunista dei costituendi come è avvenuto in Spagna venga scrostata dalla leggi. Non perderei tempo con Gredase: la sua opinione non è che un riflesso condizionato del fatto che da cattolico egli pensa che i gay vivano nelle catacombe, noi ci siamo e non ci nascondiamo, le nostre convivenze gredase hanno già moltissima rilevanza legale (l'elenco è lungo) e nella giurisprudenza se sei terrorizzato dalla visibilità te la sbattiamo in faccia nascondiiti tu che sei omofobo.
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 17.42
FuStAkKiOnS giovedì 24 giugno 2010 - 17.05
gredase giovedì 24 giugno 2010 - 14.33
njl giovedì 24 giugno 2010 - 1.05
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 23.40
njl mercoledì 23 giugno 2010 - 23.05
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 22.57
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 22.37
njl mercoledì 23 giugno 2010 - 22.37
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 22.26
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 22.16
njl mercoledì 23 giugno 2010 - 20.22
njl mercoledì 23 giugno 2010 - 20.15
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Nuova Riveduta: 14 Gesù stava scacciando un demonio che era muto; e, quando il demonio fu uscito, il muto parlò e la folla si stupì. 15 Ma alcuni di loro dissero: «È per l'aiuto di Belzebù, principe dei demòni, che egli scaccia i demòni». 16 Altri, per metterlo alla prova, gli chiedevano un segno dal cielo. 17 Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro se stesso va in rovina, e casa crolla su casa. 18 Se dunque anche Satana è diviso contro se stesso, come potrà reggere il suo regno? Poiché voi dite che è per l'aiuto di Belzebù che io scaccio i demòni. 19 E se io scaccio i demòni con l'aiuto di Belzebù, con l'aiuto di chi li scacciano i vostri figli? Perciò, essi stessi saranno i vostri giudici. 20 Ma se è con il dito di Dio che io scaccio i demòni, allora il regno di Dio è giunto fino a voi.
njl mercoledì 23 giugno 2010 - 20.13
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 17.27
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 17.08
gredase mercoledì 23 giugno 2010 - 17.06
[25]Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: «Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. [26]Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno?"e"se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio." anche qua è chiaro che GESù SI DIFENDE DALL'ACCUSA DI ESSERE INDEMONIATO DICENDO CHE SE LUI FOSSE INDEMONIATO ALLORA SATANA SAREBBE SCISSO. ma Gesù dice di non essere indemoniato, quaindi satana non è scisso. sicocme repetita iuvant: "Ma gli scribi, che erano discesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del principe dei demòni». [23]Ma egli, chiamatili, diceva loro in parabole: «Come può satana scacciare satana? [24]Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non può reggersi; [25]se una casa è divisa in se stessa, quella casa non può reggersi. [26]Alla stessa maniera, se SATANA SI RIBELLA CONTRO SESTESSO ED è DIVISO, non può resistere, ma sta per finire." Marco 3. ribadito nuovamente il concetto che satana non si ribella contro se stesso e non è diviso, la verità è che Gesù caccia i demoni in nome di Dio e non di satana. questo è chiaramente il senso del passo. il fatto che tu non lo cpaisca testimonia davvero che non sai l'italiano.
Future00 mercoledì 23 giugno 2010 - 15.52
Sembra che debbano cadere da un momento all'altro
njl martedì 22 giugno 2010 - 19.56
njl martedì 22 giugno 2010 - 19.29
gredase martedì 22 giugno 2010 - 17.17
njl martedì 22 giugno 2010 - 1.00
njl martedì 22 giugno 2010 - 0.48
merlo54 lunedì 21 giugno 2010 - 16.44
dani89 lunedì 21 giugno 2010 - 15.44
impavido lunedì 21 giugno 2010 - 14.58
gredase lunedì 21 giugno 2010 - 0.36
fireinstict domenica 20 giugno 2010 - 22.31
gredase domenica 20 giugno 2010 - 21.51
gredase domenica 20 giugno 2010 - 21.46
gredase domenica 20 giugno 2010 - 21.32
pietrobello domenica 20 giugno 2010 - 17.47
CARFAGNA DIMETTITI !!!!!!
njl domenica 20 giugno 2010 - 16.32
njl domenica 20 giugno 2010 - 16.23
FleurDeLys domenica 20 giugno 2010 - 14.55
celebnar sabato 19 giugno 2010 - 22.14
Della serie "tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri".
gredase sabato 19 giugno 2010 - 19.10
njl sabato 19 giugno 2010 - 18.45
gredase sabato 19 giugno 2010 - 16.53
Bing sabato 19 giugno 2010 - 16.21
gredase sabato 19 giugno 2010 - 15.59
Bing sabato 19 giugno 2010 - 15.50
gredase sabato 19 giugno 2010 - 15.37
gredase sabato 19 giugno 2010 - 15.32
Bing sabato 19 giugno 2010 - 15.10
Bing sabato 19 giugno 2010 - 14.51
Translator1968 sabato 19 giugno 2010 - 14.29
Ultima cazzata questa del voto.
La maggioranza degli italiani, circa il 64% è favorevole a diritti per le coppie gay e leggi contro l'omofobia e la discriminazione. I politici no e abbiamo capito perché dopo che è venuto fuori che i conti di propaganda fide e altre parrocchie, enti religiosi e ordini sono usati per il giro di mazzette ai politici. gredase proviene dal mondo cielle e opus dei cioè da questi intrallazzatori tangentari lobby cattoliche omofobe: nessuna meraviglia quindi.
njl sabato 19 giugno 2010 - 13.48
che poi s'avvera.
Teniamo alta
la nostra bandiera
così compatti
verso i premi marceremo
e dalle e dalle
poi che vinceremo.
Aspetta e spera
che poi s'avvera
che la nottata
non e' così nera.
Siam tutti quanti
felici e contenti
noi siamo un popolo
di concorenti
e alla conquista
del quiz partiremo
bisogna vincere
e vinceremo. Si, la vita e' tutt'un quiz!
E noi giochiamo
e rigiocchiamo
perche' noi non ci arrendiamo
fino a quando non vinciamo.
Si, la vita e' tutt'un quiz!
E se indovini
quante emozioni
perche' e' col quiz
che ci danno i milioni
eviva Silvio Berlusconi. Zazzà!!!
gredase sabato 19 giugno 2010 - 13.44
Translator1968 sabato 19 giugno 2010 - 13.10
polinesia sabato 19 giugno 2010 - 7.51
chirone sabato 19 giugno 2010 - 0.23
chirone sabato 19 giugno 2010 - 0.03
chirone sabato 19 giugno 2010 - 0.01
tHeo85 venerdì 18 giugno 2010 - 23.39
chirone venerdì 18 giugno 2010 - 23.02
Translator1968 venerdì 18 giugno 2010 - 22.51
Per quanto riguarda la Francia ci sarà un rafforzamento dei PACS in versione partnership inglese, che è di fatto un matrimonio vero e proprio con TUTTI i diritti. La Germania ha già una legge che copre quasi tutti i diritti, e un vice cancelliere gay dichiarato. Sono riconosciuti in questi Paesi TUTTI i diritti e leggi antiomofobia.
polinesia venerdì 18 giugno 2010 - 22.22
gredase venerdì 18 giugno 2010 - 21.33
FuStAkKiOnS venerdì 18 giugno 2010 - 20.38
una marionetta...
sgriso venerdì 18 giugno 2010 - 19.58
Oregonasile venerdì 18 giugno 2010 - 19.53
sgriso venerdì 18 giugno 2010 - 19.39
njl venerdì 18 giugno 2010 - 16.55
che poi s'avvera
teniamo alta
la nostra bandiera
così compatti
verso i premi marceremo
e dalle e dalle
poi che vinceremo
aspetta e spera
che poi s'avvera
che la nottata
non e' così nera
siam tutti quanti
felici e contenti
noi siamo un popolo
di concorrenti
e alla conquista
del quiz partiremo
bisogna vincere
e vinceremo… Si la vita e' tutta un quiz
e noi giochiamo
e rigiochiamo
perche' noi non ci arrendiamo
fino a quando non vinciamo
si la vita e' tutta un quiz
e se indovini
quante emozioni
perche' e' col quiz
che ci danno i milioni
evviva Silvio Berlusconi. zazzà ! ! !
njl venerdì 18 giugno 2010 - 16.45
antiparticella venerdì 18 giugno 2010 - 16.40
ma non credo che chiedere tutto e subito sia produttivo... cerchiamo di ottenere una cosa alla volta... qualcuno può parlare di contentino... mi i cambiamenti si effettuano un po' alla volta...
un cambiamento radicale non è mai produttivo
genuino venerdì 18 giugno 2010 - 15.11
http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=106673&sez=ITALIA&ctc=0#commenti
peyote87MI venerdì 18 giugno 2010 - 14.47
Only venerdì 18 giugno 2010 - 14.06
poshvenus venerdì 18 giugno 2010 - 13.55