NOH8: la famiglia McCain si batte per le nozze gay. GALLERY
Moglie e figlia del rivale di Obama nella campagna contro la Proposition 8.
NOH8, no alla Proposition 8, no al referendum che nel 2008 bocciò i matrimoni gay in California. NOH8, un cerotto sulla bocca e tanta voglia di urlare un forte "sì" ai matrimoni gay: questo è il concept della campagna fotografica NOH8 (guarda il sito QUI) per la quale migliaia di persone "normali" e diverse star americane si sono fatte immortalare imbavagliate, incatenate e incazzate. Perchè la Proposition 8 limita la libertà, e lo scopo della campagna è quello di esprimere il desiderio - il diritto - di liberarsi dai vecchi schemi che tarpano le ali dell'uguaglianza e della dignità.
Tra le personalità che hanno accettato di posare troviamo Rose McGowan di "Streghe", Kim Kardashan, Tila Tequila, Jackie Beat, Michael Emerson di "Lost", Isaiah Washington di "Grey's Anatomy" e anche un paio di guest star inaspettate. Si tratta Cindy e Meghan McCain, rispettivamente moglie e figlia di quel signor McCain che fu sconfitto da Barack Obama alle ultime elezioni presidenziali USA. Una solida famiglia wasp, con puro sangue repubblicano nelle vene, insomma. Nonostante il background tradizionalista ("Rispetto le loro opinioni ma credo nella santità del matrimonio come unione tra l’uomo e la donna" si è precipitato a dichiarare John McCain), le due donne hanno preso una posizione forte e chiara a favore del matrimonio gay, con un pizzico di ironia. La giovane Meghan, infatti, si è fatta fotografare mentre tra le mani stringe un elefantino, storico simbolo del partitio repubblicano.
Fonte: Corriere della Sera

boylovesboy lunedì 25 gennaio 2010 - 13.55
thejohnstyle sabato 23 gennaio 2010 - 2.43