NY Gay Pride 2011: i volti del nostro futuro. GALLERY
Un amico di GAY.tv, Francesco Vizzini, ha immortalato i volti del Gay Pride newyorkese del 2011 a poche ore dall'approvazione della Marriage Equality. Loro sono quelli che cambiano il mondo.
Che differenza c'è tra il nostro Pride e quello americano? Nessuna. Le numerose critiche che ogni anno vengono rivolte al Pride in Italia sono le stesse che molti faranno alle foto che seguono. Ma la differenza sostanziale tra noi e gli americani è proprio questa: loro indossano piume e glitter, ma sono gli stessi che poi cambiano il corso della storia.
In America, a New York la lotta per i diritti dei gay è nata più di 40 anni fa e continua tutt'oggi. Un popolo colorato che si guarda in faccia e si riconosce, nonostante le spaccature interne (uguali a quelle nostro movimento) e le sfaccettature di look. Donne vestite in latex, trans dai costumi leggermente eccentrici, orsi in perizoma e bambini con le loro famiglie. Il Pride ha le stesse "regole" in ogni parte del mondo. E' una festa, è una manifestazione pacifica che il moviemento omosessuale negli anni ha arricchito e cambiato stando al passo con i tempi. Una volta non esistevano locali apertamente gay e nessuno aveva il coraggio di mostrare il proprio vero volto, per cui si marciava urlando slogan in camicia e jeans. Oggi urliamo ancora slogan, chi in camicia e jeans e chi con una criniera colorata in testa. Cosa cambia però davvero? Lo spirito con cui si marcia. Di sicuro anche a New York c'è chi non scende per le strade per gli stessi motivi che inducono molti omosessuali italiani a non prender parte attiva al Pride. Ma quel che è certo è che arriva un momento in cui indifferentemente dallo stile, tutte le voci di questi omosessuali, transgender e eterosessuali arrivano alle orecchie dei rappresentanti del movimento e ai politici giusti. A quegli uomini e donne che vogliono davvero cambiare il corso degli eventi, sia che a chiderlo sia un uomo sui tacchi o una madre di famiglia. Per cui grazie Francesco Vizzini per il prezioso reportage che ci hai regalato dalla capitale dei diritti lgbt. Buona visione a tutti e siate orgogliosi della vostra famiglia lgbt globale.
Sito Francesco Vizzini >>> QUI

poshvenus giovedì 7 luglio 2011 - 14.09