Omofobia: a Milano due aggressioni in meno di due giorni
Il C.I.G. Arcigay di Milano comunica dell`avvenuta aggressione di un ragazzo e di una coppia a Milano. La prima giovedi`, l`altra sabato.
di GAY.tv 1.0 | Attualità
Il C.I.G. Arcigay di Milano ha rilasciato questo comunicato:
“Apprendiamo oggi che nella serata di Giovedì 22 Ottobre Fabio (nome di fantasia), ragazzo omosessuale di Milano è stato aggredito con pietre e bastoni da due ragazzi. Dopo aver inveito contro di lui con inequivocabili frasi omofobiche i due gli si sono scagliati addosso procurandogli la rottura dei legamenti del ginocchio. Medicato al pronto soccorso Fabio è stato dimesso con una prognosi di 21 giorni.
Inoltre Sabato notte, attorno alle 4 del mattino una coppia di ragazzi, Carlo e Francesco (anche in questo caso i nomi sono di fantasia), sono stati aggrediti in corso Lodi, vicino a porta romana da 4 ragazzi italiani. Mentre stavano rientrando a casa, nei pressi del locale Moquette, si è accostata loro una macchina dalla quale sono partiti una serie di insulti di chiaro stampo omofobico. Avvertito il pericolo la coppia di ragazzi ha accelerato il passo ma è stata raggiunta e bloccata. Carlo è stato subito aggredito con calci e pugni, mentre Francesco, che era inizialmente riuscito a fuggire, è tornato indietro per difendere il compagno. Indispettiti dall’inaspettata reazione i quattro aggressori si sono accaniti su Francesco provocandogli tre fratture all’occhio sinistro, che con ogni probabilità dovranno essere ricomposte con una operazione. La coppia di ragazzi è stata dimessa dal pronto soccorso con una prognosi di 10 giorni per Carlo e di 30 giorni per Francesco”.

A Milano si risveglia l'omofobia sopita da questa estate.
“Queste brutali aggressioni - dichiara Paolo Ferigo, presidente del C.I.G. - segnalano il clima di violenza continua a cui è esposta la nostra comunità, che non risparmia nemmeno una città come Milano, tradizionalmente considerata più accogliente nei confronti delle persone omosessuali e trans. A Fabio, Carlo e Francesco la piena solidarietà e vicinanza da parte del C.I.G. Arcigay Milano. Come sempre, mettiamo a loro completa disposizione la nostra struttura e i nostri legali perché sia fatta piena luce sull’accaduto e si tuteli così la dignità personale delle vittime dell’omofobia”.
Luca Trentini, responsabile nazionale Diritti umani di Arcigay, ha commentato: “Da Gennaio 2009 ad oggi la cronaca ha registrato 8 omicidi, 70 violenze ed aggressioni, 8 estorsioni e 7 atti vandalici. Considerando il sommerso e il non denunciato la situazione è fuori controllo. In qualsiasi altro paese civile si sarebbe gridato all’emergenza. In Italia invece il parlamento rifiuta come incostituzionale la nostra tutela dando un ulteriore sfregio alle troppe vittime e legittimando le azioni di odio contro di noi”. Altre tre tacche sull'impugnatura.

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