Omofobia a Roma: aggressione a Villa Borghese
Nella notte tra venerdì e sabato un gruppo di giovani e giovanissimi ha rincorso, caschi in mano, una coppia omosessuale a Villa Borghese.
Ancora Roma, ancora omofobia. Dopo le aggressioni al Gay Village (leggi QUI), questa volta le vittime sono due ragazzi, una coppia che nella notte tra venerdì e sabato 02 luglio 2011 sono stati rincorsi da un branco di giovani e giovanissimi con caschi in mano pronti a picchiarli. Per fortuna si sono salvati grazie alla tempestività di un autista di un autobus che li ha fatti salire in corsa.
Lo rende noto il Gay Center, che ha raccolto la loro denuncia, e scrive in una nota: "Nella serata tra venerdì e sabato della scorsa settimana due ragazzi omossessuali di 30 anni si trovavano nei pressi dei viali di Villa Borghese: c'era pochissima gente, tra cui un gruppo di dieci giovani e giovanissimi che hanno preso a rincorrerli. In pochi minuti quella che doveva essere una piacevole passeggiata si è trasformata in un inseguimento. I protagonisti della vicenda hanno contattato il servizio Gay Help Line (800 713 713) per chiedere supporto dichiarando che gli aggressori li avrebbero minacciati con i caschi delle proprie moto. Sono riusciti a mettersi in salvo grazie all'arrivo di un autobus di linea che hanno letteralmente fermato durante la corsa. Sono saliti a bordo grazie alla tempestività dell'autista, lasciandosi così alle loro spalle il gruppo di aggressori, successivamente hanno fermato una macchina dei carabinieri chiedendogli di intervenire sul posto per identificare i ragazzi. A pochi giorni da un altro analogo tentativo di aggressione, non possiamo non manifestare tutta la nostra preoccupazione per questo nuovo episodio che, per fortuna, non è sfociato in vera e propria violenza. Si tratta però, stando al racconto dei due ragazzi, di un episodio intimidatorio inquietante".
Marrazzo aggiunge: "Verso queste vicende è necessaria grande attenzione unendo misure sulla sicurezza a una vasta operazione culturale. Va capito, in particolare, se tra gli episodi dei giorni scorsi ci sia un qualche legame e se si tratti di singoli esaltati violenti o di gruppi organizzati. Insieme alle altre associazioni gay siamo in prima linea per esaminare i fatti e per costruire un'alleanza su questo tema con le varie forze sociali e le istituzioni".
Fonte: Comunicato Stampa

acroterio martedì 12 luglio 2011 - 15.19
peyote87MI mercoledì 6 luglio 2011 - 23.06
Translator1968 mercoledì 6 luglio 2011 - 14.41
a) LEGGE SEVERISSIMA Contro OGNI violenza anche quelle omofobe
b) uno Stato che la faccia applicare e rispettare
c) cittadini CIVILI come quelli tedeschi che denunciano TUTTI senza guardare in faccia NESSUNo inclusi i cafoni, e i maleducati.
Poi si possono fare anche campagne di sensibilizzazione, ma andate nel nord Europa a vedere come vengono fatte RISPETTARE le leggi. Da noi gli studenti universitari che vanno al gay pride a parlare di civiltà dei diritti, vanno in bici in contromano o sui marciapiedi telefonando. E' QUESTO il problema.
HypnoticPoison mercoledì 6 luglio 2011 - 14.05
HypnoticPoison mercoledì 6 luglio 2011 - 14.05
profondoBlu mercoledì 6 luglio 2011 - 13.58