Prete molesta ragazzo minorenne. VIDEO INTEGRALE

Scioccante inchiesta de "Le Iene". Un sacerdote ripreso mentre tenta un approccio fisico con un adolescente.

di | Attualità

Quando un filmato vale più di qualsiasi parola. “Le Iene”, in una sconcertante inchiesta video, documenta le avance di un sacerdote cinquantenne nei confronti di un ragazzo diciassettenne in cerca di conforto e chiarimenti sulla propria identità sessuale. Ciò che il giovane ne ricava supera certamente le sue aspettative. “L’uomo di fede” lo avvicina, lo abbraccia, cerca di toccarlo dove può, gli parla delle proprie esperienze omosessuali, di come destreggiarsi in sauna. Subito dopo comincia l’approccio più diretto: il sacerdote palpa i genitali del ragazzo, spera di ricavarne qualcosa in più. Il diciassettenne, impaurito, rifiuta.

 

 

 

 

Ancora una volta "Le Iene" scioccano, ma senza effetti speciali. Lo fanno con la pura verità, di quella che molti, negli ambienti ecclesiastici, si ostinano a non vedere. Quei tanti altri “uomini di fede” che scelgono di esprimere solidarietà a chi protegge gli aguzzini, anziché denunciarne le nefandezze. Favoreggiatori anche loro, perpetratori di sofferenze e disagi. Seguaci di Cristo, si definiscono.

 

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elratonrubio sabato 10 aprile 2010 - 18.09

Gredase, forse ti sei perso la parte dove dicono che il ragazzo inviato da Le Iene è maggiorenne, ma che il prete NON LO SA. E il ragazzo, durante il fattaccio, dice di avere 17 anni. Ora non mi pare che molestare un minore non consenziente sia del tutto lecito: non sono un giurista, ma da qualche parte mi pare che lo proibiscano e sanzionino...
E non sono d'accordo sulla confusione fra pedofilia e omosessualità: qui mi pare assolutamente chiaro - e anche il messaggio de Le Iene lo è - che non ci si vuole affatto concentrare sull'omosessualità, bensì proprio sulla molestia. E ancora più in particolare, sull'atteggiamento agghiacciante del prete messo davanti ad accuse precise e circostanziate.

gredase sabato 10 aprile 2010 - 1.04

d'accordo, ma la Chiesa chi è? la verità è che è impossibile controllare tutti. per il resto è ovvio che l'insabbimento è colpevole, è mafioso. se tu avessi letto altri commenti avresti visto che ho scritto che il papa deve dimettersi (anche se personalmente di lui penso bene) e che giovanni paolo II non dovrebbe esser santificato (di lui penso meno bene). non ho nemmeno capito come starei spostando la responsabilità sulla vittima. io ho detto semmai altre cose che in QUESTO caso non si tratta di pedofilia, che in QUESTO caso si tratta di omosessualità ma che inserito il racconto nel contesto si rischia di confondere i confini, si rischia di accomunare, di nuovo, pedofilia e omosessualità. mica ho detto che non devono fare il video o non condannare il prete e chi lo protegge, se c'è. che poi questo caso si allarghi agli ltri di pedofilia che stanno emergendo per me è ancora più grave, è grave confondere la gente. tu cosa credi che abbiano detto i telespettaroi eterosessuali dopo sto video? io credo che abbiano detto: "che schifosi sti froci di merda". forse non capisco le tue critiche e froze critichi qualcosa che non c'è

Out_of_order sabato 10 aprile 2010 - 0.50

Il metodo delle Iene può non essere universalmente riconosciuto come leale, ma daltronde il fine giustifica i mezzi, e se questo servirà a far capire alla gente che bestia nera è, ed è sempre stata, la Chiesa va benissimo così.
La colpa non è direttamente del prete, ma della Chiesa stessa che obbliga i suoi ministranti (chiamiamoli così) a vivere nella privazione.

gioti65 venerdì 9 aprile 2010 - 23.56

Qui non stiamo dicendo che tutti i preti sono così. Stiamo dicendo che molti sono da controllare. Stiamo dicendo che la chiesa deve controllare. Stiamo dicendo che la chiesa quando sa interviene in modo ipocrita. Stiamo dicendo che la chiesa finge di non sapere. Stiamo dicendo, quindi, che se tu credi che si stia parlando solo di questo caso erri. Qui si prende spunto da un caso, che è stato costruito ad arte per dimostrare la veridicità della testimonianza raccolta, per parlare di una neoplasia a forma di saio. Che poi tanto "neo" non è essendo vecchia più di me. Poi si può discutere sull’opportunità del caso scelto, del rischio del messaggio, ecc…, ma le iene l’hanno già fatto anche (testimonianza e ripresa “provocata”) con il caso di una ragazza: in quel caso il prete molestava ragazze minorenni. La troupe rischiò il linciaggio da parte di una folla che “violenta” (alla pari del prete ma in forma diversa) danneggiò l’auto de Le iene, aggredì verbalmente la troupe, difendendo - anche di fronte all’evidenza delle immagini - uno schifoso. E loro ancora più schifosi. Certo che si deve andare dai carabinieri. Certo che la chiesa compie peccati di omissione e reati di connivenza. Amen.

gioti65 venerdì 9 aprile 2010 - 23.56

Gredase, se dovessi dare un titolo al tuo intervento di risposta lo chiamerei "La logica della fantasia". Le telecamere, caro gredase, non c'entrano con la culpa in vigilando: sai meglio di me, come conoscitore del diritto, cosa significa il termine. Io, come responsabile di un ufficio "devo" vigilare sull'operato dei collaboratori: non uso telecamere, ovviamente, ma ho gli occhi e le orecchie aperte e le antenne tese. Una voce, una sensazione che mi arriva la verifico con discrezione ed intervengo per stroncare il tutto se si rivela fondata: la presenza deve essere fatta sentire. Invece le uniche antenne ben tese della chiesa sono quelle di radiomaria, nocive alla salute tanto quanto la chiesa lo è per l'anima. Ma ti piace sempre giochicchiare con le parole facendo dire cose non dette. E soprattutto non pensate. Ancora una volta nel tuo intervento sminuisci un fatto, spostando in modo squallido la responsabilità dell'azione sul soggetto più debole, tale reso ancor di più proprio da quella sconcia autorità coperta dal saio. E’ chiaro che non si tratta di pedofilia, ma è chiaro che si tratta di un soggetto (che sia gay non importa) che sfrutta il suo ruolo per trarne un beneficio approfittando in modo spudorato del “tormento” o della “confusione” del ragazzo. Non è consono ad un prete. Checché tu ne dica, la cosa è squallida. Il discorso si allarga inevitabilmente ai tanti casi che stanno emergendo. E’ un dato di fatto. Non è la prima volta, e non sarà l'ultima, che la chiesa sapendo non denuncia, ma semplicemente trasferisce il prete, consentendogli - perché sa, caro gredase - di rinnovare le violenze, le molestie, gli abusi ecc... – chiamali come vuoi - in un posto nuovo.

gredase venerdì 9 aprile 2010 - 21.45

P.P.S. I PRETI NON FANNO ALCUN VOTO, NESSUN VOTO DI CASTITà. INOLTRE NON SONO COSTRETTI A NULLA: SCELGONO DI ESSERE PRETI. NON è NEMMENO VERO CHE NON FANNO NIENTE. FORSE DA QUALCHE PARTE FANNO POCO, MA NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SONO L'ANIMA DI COMUNITà DI CENTINAIA SE NON MIGLIAIA DI PERSONE. QUESTA (I PRETI) SONO LA FORZA DELLA CHIESA, PER QUESTO LA CHIESA DIFFICILMENTE PERDERà CONSENSI TRA I PRATICANTI, PERCHè è UNA COMUNITà DI CONDIVISIONE.

gredase venerdì 9 aprile 2010 - 21.39

p.s. in casi del genere (laddove sussistano veri abusi) si DEVE ANDARE DIRETTAMENTE DAI CARABINIERI.

gredase venerdì 9 aprile 2010 - 21.36

elraton pienamente d'accordo, la Chiesa (o giovanni paolo II) ha imposto una certa dottrina che questo papa, magari spinto dagli scandali, sta cambiando e speriamo che ci riesca. speriamo che ci riesca perchè è giusto che i colpevoli vengano puniti e curati. MA ATTENTI: quest'uomo non è un pedofilo è un GAY, secondo me video come quelli delle iene fanno passare il messaggio che la pedofilia è associata alla omosessualità e spacciano per pedofilia un rapporto omosessuale (come quello del video). a mio avviso c'è un sottotesto, voluto o dai fini eterogenerati, molto omofobo. forse mi sbaglio.

andrion25 venerdì 9 aprile 2010 - 20.29

purtroppo le mele marce sono dappertutto...quello che fa rabia è che nella Chiesa ce ne sono come minimo il 99%! voglio proprio vedere come andrà a finire tutta questa storia, povero mondo!

elratonrubio venerdì 9 aprile 2010 - 17.18

Dite nome, cognome e parrocchia di questo prete, fatelo vedere! Fanculo la privacy, quello sta rovinando dei ragazzi!
E, caro Gredase, che la chiesa non possa sapere tutto, ok, ma che la chiesa taccia anche quando sa, è un altro paio di maniche. Molto, molto ampie e lunghe.

gredase venerdì 9 aprile 2010 - 16.17

culpa in vigilando? la Chiesa? la Chiesa dovrebbe controllare i preti con delle telecamere nelle camere da letto e nei confessionali? ipotesi fantasiosa. sul discorso dei professori hai torto. nel mio liceo insegnavano due professori di inglese (se vuoi ti dico anche nomi e cognomi così vedi che non mi sto inventantdo nulla), uno fu effettivamente fatto andare in pensione per avitare scandali, ma ormai erano passati decenni di abusi e molestie. il mio invece era stato trasferito dall'itis al liceo scientifico proprio pr le proteste delle alunne. e quando io (e altre due mie compagne di classe) dissi al preside che aveva tteggaimenti ambigui con le ragazze _interrogava solo femine, le faceva spogliare, le faceva girre di culo etc.- il preside si alzò agitando le mani dicendo "basta basta". quando un alunno gli rigò la jaguar nel prcheggio della scuola il preside intervenne e non ci fu ne sospensione nè altro perchè il MOVENTE ERANO GLI ATTEGGIAMENTI SESSUALI DEL PROF. ma è una divagazione. per il resto il ragazzo vada dalla polizia e denunci, se esiste un qualche reato sarà perseguito. perchè invece che andare alle IENE non si va dai carabinieri? a me sembrate come quell'obeso che per farsi operare e dimgrire ha chiesto aiuto a barbara d'urso mentre bastava andare dal medico. boh... le cose si risolvono anche fuori alla televisione. cmq questo non è un caso di pedofilia, nè la colpa è della Chiesa perchè, in questo caso, non SOLO NON HA COPERTO NULLA, MA NEMMENEO ERA ACONOSCENZA. che la Chiesa sia responsabile di quello che non sa e NON POTEVA SAPERE è davvero un pensiero fuori dalla logica del pensiero liberale occidentale.

gioti65 venerdì 9 aprile 2010 - 15.29

E' comunque colpa della chiesa, orrenda creazione terrena, se un suo rappresentante, abilitato alla confessione ed alla comunione, in seno ad essa mette le mani sul pacco. La culpa in vigilando da parte delle autorità ecclesistiche a ciò deputate è talmente evidente da convincere che tutto ciò sia più diffuso di quanto possiamo immaginare. Non ci sarebbe bisogno di dire altro, ma è necessario farlo, perchè è sconcertante leggere tentativi di spiegazione che bypassano quasi abilmente la questione. Sappiamo bene che questo prete è scomunicato: la cosa non ci interessa affatto! Sappiamo bene che la sua confessione non è valida: la cosa non ci interessa affatto! Non interessa affatto soprattutto a chi lo ha conosciuto: mi arrogo il diritto di parlare al posto loro. E' cosa talmente scontata da costituire pensiero comune a tutti i sani di mente. Sappiamo ancora meglio che se questa azione l'avesse fatta un professore a scuola avrebbe perso il posto di lavoro, subito un processo, sarebbe stato linciato dalla folla, sarebbe stato oggetto di dibattito telesivo con meluzzi da un lato e miti incapaci dall'altro per scatenare la levata di scudi a difesa della normalità, della famiglia e di tutte quelle classiche ipocrisie imperanti oggi.

gredase venerdì 9 aprile 2010 - 12.38

boh, non mi pare pedofilia, nè in questo caso che sia colpa della Chiesa. poi boh, se un uomo bi baciasse non avrei gli incubi. del resto poi, a meno che un proprio non abbia problemi psicologici, non mi pare che sto prete sia così convincente: quanti di voi lo avrebbero baciato? quanti lo avrebbero preso a schiaffi? vero è che il Signore perdona, ma sto prete dovrebbe sapere che se assolve qualcuno che ha fatto sesso con lui è scomunicato.
ha ragione che con la Confessione il peccato è assolto, ma è sicuro che quella Confessione, fatta come la fa lui, sia valida? io credo di no.

Humbert giovedì 8 aprile 2010 - 21.39

non so... è tutto brutto.... è gente che ha problemi e non va condannata e messa sul rogo, così come non può continuare a fare ste cose... ma il vero colpevole non è il prete, è la chiesa. Quell'uomo fa qls di brutto, ma bisogna capire che cosa ha dentro. E aiutarlo. E quoto in pieno VALIT....
Io, per me, di tutti i preti un solo fuoco, ma dobbiamo salvare l'uomo, non la divisa...

Translator1968 giovedì 8 aprile 2010 - 21.02

Ci sono centinaia di denunce in Italia solo negli ultimi 16 mesi.
La situazione finalmente sta esplodendo, prima le vittime subivano e da adulti si sono trasformati in omofobi odiosi, perché pensano che l'omosessualità sia un prete viscido bastardo che violenta una vittima innocente e indifesa che gli è stata affidata.
E' uno schifo i preti devono pagare con la galera a vita per me.

valit giovedì 8 aprile 2010 - 19.59

Francamente trovo il tutto molto triste. Ovvio che è triste che questi ragazzi debbano ricevere queste avances sgradevoli in un momento in cui possono essere particolarmente vulnerabili, ma trovo anche triste la storia di questo parroco, mi sembra una persona talmente triste e sola. Tutto il sistema cattolico è veramente perverso, invece di permettere ai preti di avere una vita serena con un compagno o una compagna, sono costretti a questo voto di castità assurdo che (secondo me) li trasforma in frustrati assetati di sesso e quindi vediamo tutto quello che vediamo. Francamente anche il servizio delle iene lo trovo sgradevole, si pongono così a giudici morali della società incastrando questo sfigato e pensano di aver fatto un servizio pubblico. In realtà mangiano sulle disgrazie degli altri.

doriangray1984 giovedì 8 aprile 2010 - 18.58

ludo hai perfettamente ragione, ma come si dice nelle iene nons ono stupito del fatto che siano gay e ci provino, ma dal fatto chevanno contro un loro voto..... voto che gli permette di percepire uno stipendio e vivere.... dovrebbero vergognari di questo, potevano essere altro ed essere gay
ma fare i preti conviene non si fa una minchia e cmq si vive senza pagando ici immondizia e senza contare che in paesini come il mio non pagano proprio nulal manco nei negozi a volte

ludoilmoro giovedì 8 aprile 2010 - 18.09

lui è un povero sfigato.... quelli che vi devon fare skifo sno i cardinali, gli arcivescovi che si fottono i loro portaborse: giovani oreti con l facciada mdelli; e io ne ho visti e so come funziona: come berlusconi e la sua escort carfagna

ludoilmoro giovedì 8 aprile 2010 - 18.07

E' arrivata la santa inquisiione !!! Le iene !!! La ciesa fa skifo anche a me. Ma la chiesa non è quel prete sfigato, solo, che ha ncessità di affetto. --> Le Iene hanno mandato un ragazzo ad istigare un povero vecchio. E' stato provocato: come mettere un polli in un gabbia di un leone:---> ma cosa si aspettavano succedesse ?? io non lo so.

Fireya88 giovedì 8 aprile 2010 - 16.42

"Cos'altro posso fare?"
Darti fuoco, ad esempio.

doriangray1984 giovedì 8 aprile 2010 - 16.01

feci il tutto per dimostrare a lui, a me stesso e a chi sa di questa storia, che di lui non ci si può fidare, che da lui ci vanno i nostri genitori in confessione, se fin dall'inizio avrei lasciato perdere non avrei mai potuto impedire che le persone che amo veramente continuassero ad andare da lui per i sacramenti...
è la prima volta che scrivo di questa cosa mi sento a disagio a farlo perchè nonostante tutto non voglio rovinargli "la carriera" visto che senza quella sarebbe veramente un uomo finito.
ma ora credo sia necessario, visto che noi non abbiamo mai messo i bastoni tra le ruote al clero, ma il clero continua imperterrito una lotta contro i nostri diritti, chiudendo gli occhi per non vedere lo schifo che hanno in casa loro...

doriangray1984 giovedì 8 aprile 2010 - 15.54

whitekal vuoi saperne una? non è detto siano le persone a cercarli.... a me un uomo di chiesa mi ha cercato appositamente su facebook, mi ha proposto di uscire, voleva parlarmi, voleva capire e io da brava persona gay e dichiarata gli ho detto che non era il caso, viviamo in un paesino la gente potrebbe mormorare, insomma ho fatto glo gnorry (si dice da noi) per vedere dove arrivasse. succo della cosa non ha demorso, siamo usciti, mi ha baciato e mi ha detto che mi amava io ero l primo e non voleva assolutam sex, però una domanda mi sorge spontanea come mai quando gli ho detto di exere attivo, a letto, lui mi ha risposto mi riaccompagni a casa? e da quel giorno è sparito...
Io sono gay e attivista in quel periodo anche io ero giu ma a differenza del ragazzo del video, sono stato cercato, in quanto non credo per nulla nello stato della chiesa e nei suoi ministranti nonostante credo in Dio e dò una mano nella mia parrocchia non nascondendo mai ciò che sono....

doriangray1984 giovedì 8 aprile 2010 - 15.40

la chiesa non ci condanna................. ma fai schifoooooooo

whitekal giovedì 8 aprile 2010 - 14.31

Minchia che viscido di MERDA ..........qui la cosa scandalosa è che molte volte le persone quando hanno subito un lutto o stanno male si rivolgono a queste persone........

Noesis1985 giovedì 8 aprile 2010 - 13.45

Una vergognaaaa! Ieri ho visto il servizio, se avessi avuto il prete vicino non penso che avrei avuto la forza di non ucciderlo. Ma che faccia di c...o!

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