Primarie Usa: Mitt Romney, George Clooney e "The Gay Republican"
Il principale sfidante di Obama alla Casa Bianca vuole bandire i matrimoni gay. Sembra incredibile, ma negli Stati Uniti c'è chi lo difende, anche tra gli omosessuali.
Per il Partito Repubblicano è tempo di primarie. A giugno conosceremo il nome dello sfidante di Barack Obama nella corsa alla Casa Bianca.
Cinque candidati repubblicani su sette sono contrari al matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Mitt Romney, l’uomo che finora ha raccolto più consensi, nonché il favorito per la vittoria finale, ha promesso un emendamento costituzionale per mettere fuori legge i matrimoni gay, a livello federale.
Sacrosante, sono piovute le critiche. L’ultima pochi giorni fa, da parte di George Clooney. Il divo hollywoodiano ha detto di confidare che presto ci sarà “parità di diritti in tutta la nazione” sul tema del matrimonio gay, definendo questa battaglia la “final leg” del movimento per i diritti civili.
Bravo George, ma la domanda resta. Nel 2012, cosa significa essere gay e repubblicano?
Prendete i Log Cabin Republicans, associazione di lobbisti gay e lesbiche che finanzia apertamente la campagna 2012 del “Grand Old Party”.
Alla vigilia delle primarie del New Hampshire, hanno avuto il coraggio di sostenere Mitt Romney, affermando che, “al di là dell’opposizione al matrimonio, continua a battersi contro la discriminazione e ha promesso maggiori diritti per i gay”.
È la politica, bellezza.
Restando in tema, date un’occhiata al sito di Ethan Sabo, online da poche settimane. Lui si definisce “gay and republican”.
Ascoltate quello che dice e capirete qual è il modo migliore per farsi odiare dalla stragrande maggioranza del movimento LGBT americano.

Translator1968 lunedì 16 gennaio 2012 - 20.39
La metà dei cardinali sono gay, il Papa è gay.
Del resto anche Zapatero è: Cattolico, ETEROSESSUALE, favorevole ai matrimoni gay.
Quando la smettete con i vecchi schemi idioti? Ci sono MILIONI di gay omofobi repressi, la sinistra italiana è piena di gay credenti idioti che amano inventarsi una doppia morale che nessuna Chiesa cattolica darà mai loro.
SVEGLIAAAAAAAAAAa passate troppo tempo sul web venite nel mondo REALE, redazione.