Quanto costa un prete pedofilo

Se non sai non paghi: la Chiesa USA difende i pedofili ma abbandona i preti accusati ingiustamente in nome di un mero calcolo economico. I casi shock.

di | Attualità

L’ex ministro Andreotti soleva dire: "a pensar male ci si indovina sempre". Evidentemente aveva avuto molto a che fare con il Vaticano.
Senza produrre nulla, il Vaticano ha un PIL paragonabile a quello di un grande Stato ricco di materie prime e dalla frenetica attività industriale. Dietro una facciata monolitica, fondata su un presunto amore per il prossimo, si nasconde una macchina quasi perfetta per fare soldi.
Eppure i vertici religiosi si ostinano ad affermare che tutto quello che viene fatto è per il bene della Chiesa e dei fedeli, per la carità e il perdono: parole, parole e parole mirate a nascondere una verità dolorosa per tanti credenti. Questo volto "terreno" si può intravedere attraverso i molti spiragli, le numerose falle della facciata spirituale della Chiesa, come per esempio la gestione del processo di beatificazione di Madre Teresa di Calcutta, o di Padre Pio.

 

 

L’esempio più lampante di tutto ciò è stato propio quello dei preti pedofili.
Anni fa, parlando con un alto prelato americano coinvolto parzialmente nello scandalo e ancora godente di pensione ecclesiale, mi sentii dire queste parole: “Davanti agli scandali per le molestie ai minori, tutte le diocesi nel mondo si sono comportate nella stessa maniera, ri-allocando i preti pedofili in altri luoghi. Pensi sia dovuto al fatto che, per pura coincidenza, tutti i vescovi hanno avuto indipendentemente la stessa idea?

Chiaro dove voleva arrivare il discorso. Tutti i vescovi hanno ubbidito a decisioni prese a Roma. E dove è scoppiato lo scandalo maggiore? Negli Stati Uniti, Motivo? La legge americana.

 

 

Tale legge funziona così: se il querelante, in questo caso la bimba o il bimbo abusato, può dimostrare che la diocesi era a conoscenza della tendenza pedofila del suo pretonzolo, allora la diocesi è, a tutti gli effetti civili e penali, da ritenersi responsabile. E deve pagare. Per questo motivo gli USA sono stati la patria dei rimborsi milionari. Questo è stata la madre di tutti gli errori, che oggi il Vaticano inizia - forse - a pagare in contanti e in credibilità: aver coperto quei pretini a cui piaceva toccare la passerina alle bambine e il pistolino ai bambini.

l sistema americano garantisce forse una tutela (o almeno un rimborso) alle vittime; ma i vertici ecclesiastici stanno trovando la maniera di aggirare la norma a loro favore. E ad andarci di mezzo sono spesso i poveracci, con o senza la tonaca. Spesso, infatti, la Chiesa si affanna a proteggere i suoi peccatori. Ma ogni tanto, trova più comodo (e economico) abbandonare un innocente a se stesso. L'importante, per i vescovi, è affermare con decisione di "non sapere". Non sapere se il prete è colpevole, non sapere se è innocente. Se non sai, non paghi.

Il primo caso è di un ex-prete disgustato, di cui non posso fare il nome per proteggerlo da ripercussioni negative, e chiameremo don John per comodità. Don John fu denunciato da un bambino di molestie. Don John è omosessuale. La sua colpa? essere prete in uno Stato del Sud, conservatore, reazionario e povero.
La famiglia del bambino, sperando in un compenso astronomico aveva denunciato prete e vescovo, ma senza prove di conoscenza diretta da parte del vescovo o di alcuno del suo circondario, della presunta pedofilia di don John. Se anche in questo caso fosse stato applicata la formula di "ri-allocazione del pedofilo" del Vaticano, don John sarebbe stato spostato su un altro volo, per mutuare un termine aereoportuale. Invece il suo vescovo, per evitare il rischio di un rimborso astronomico, lo ha gentilmente invitato a ad arrangiarsi.

E' una faccenda maledettamente seria Chiedetelo a don John, sedotto da Madre Chiesa e abbandonato da padre figlio di puttana. Negli USA, un minore sottoposto a violenza sessuale non deve dichiarare ne luogo ne tempo in cui è stato commesso il misfatto. In questo caso, il ragazzino fece l’errore di puntualizzare giorno e luogo dell'abuso. E' proprio questo particolare a scagionare don John (che nel frattempo ha gettato la tonaca alle ortiche ed è diventato semplicemente "John"). Ironia della sorte, l'alibi del prete è fornito proprio da una scappatella gay.
Mentre il ragazzino veniva suppostamente abusato, lui era in effetti comodamente sdraiato sulla spiaggia di Fort Lauderdale insieme a un amico occasionale. John è prosciolto, ma nelle sue budella si contorce un odio terribile per la Chiesa matrigna. Se ne va, si spoglia dell’abito talare e si ritira dal gioco; ma ancora oggi non gli fa schifo percepire la pensione sacerdotale. Soldi, soldi, soldi.

 

 

Pensate che sia l’unico caso? Non è così. Facciamo nomi e cognomi.
Padre Salvator Ciullo fu accusato da un giovane diciasettenne di molestie nella diocesi di Arlington, Virginia. Stessa storia: Padre Salvator, comunemente chiamato Father Sal, fu abbandonato al suo destino. Non saltò in testa al suo vescovo di dire, in sede di indagine, di non aver sentito nulla a proposito delle tendenze pedofile del prete...Che per l'appunto non esistevano. Perché? Perché non difendere un innocente? Perché se non ai non paghi.
Father Sal fu prosciolto perchè il giovane che lo accusava era effettivamente un pazzo. Durante l’udienza dichiarò di essere stato chiamato dal sacedote mentre questi si stava dilettando con un paio di suore di sessant’anni suonati, e di essere stato costretto a partecipare all'orgia. Il giudice ascoltata la testimonianza e i pareri dei periti, decretò l'infermità mentale del ragazzo. Ma al vescovo questo non importava perchè "se non sai non paghi". Father Sal dovette quindi pagare di tasca propria il pacchetto "investigatore-avvocato-annessi-e-connessi".

Perciò, dov’è l’amore cristiano invocato da papa Ratzinger nei confronti dei fratelli preti? Che cosa significa questo, che Papa Benedetto XVI ama solo i preti veramente pedofili che il Vaticano perdona e protegge a spada tratta, mentre abbandona quelli innocenti per mera ragioni economiche?
Soldi, soldi, soldi, null’altro che soldi. Si protegge chi conviene, quando conviene. Si protegge chi rischia di costare troppo. Si protegge un investimento.

 

 

Facciamo un po’ di conti. Una parrocchia normale, negli Stati Uniti, raccoglie settimanalmente dai 10.000 ai 15.000 dollari dalle offerte durante le messe. Un anno é fatto di 54 settimane. il ché porta il totale raccolto a mezzo milione di dollari annui, considerando solo le elemosine. In più, molte parrocchie hanno annessa una scuola religiosa (e costosa). Altra fonte sono le donazioni private (dati ufficiali indicano la cifra di 200 milioni di dollari il totale annuo delle donazioni da privati alle parrocchie), le proprietá immobiliari esentasse, azioni e BOT.

Risultato? Una parrocchia media, negli Stati Uniti, é in grado di ricavare 1.000.000 (un milione) di dollari all’anno. Quante sono le parrocchie? Più di 19.000. Il totale delle entrate parrocchiali raggiunge quindi una bella cifra. Si può quindi immaginare quanto sia importante la Chiesa americana per il bilancio del Vaticano soprattutto se si considera che, da quando è scoppiato l'ennesimo "scandalo pedofilia" le offerte dei fedeli sono diminuite del 30%...Se non sai non paghi. Secondo voi, tutto questo papa Ratzinger non lo sa?

Dagli USA Valerio Bartolucci
con la collaborazione di Francesca Tognetti

Tag
  • Commenti

clanzo lunedì 17 maggio 2010 - 17.31

storie vecchie ma, come la muffa, non smette di far marcio se non la si vuol lavare via per bene

clanzo lunedì 17 maggio 2010 - 17.28

tanto per dare una sbirciata (e farvi attorciliare le budella) vi consiglio una visitina a questa pagina: http://www.loggiap2.com/la_banca_vaticana_e_la_loggia_p2

peyote87MI giovedì 13 maggio 2010 - 16.02

e noi paghiamo...

imprevisto giovedì 13 maggio 2010 - 10.23

un punto di vista diverso su una verità che è sempre la stessa...

Humbert giovedì 13 maggio 2010 - 9.24

già lo sa eccome il vecchio nazista

Vuoi commentare?

registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.

Login utente
Hai dimenticato la password?
Log-InRegistrati
Connect
Ti potrebbe interessare anche
Giornata contro l'Omofobia 2012:...

Postato il 16/05/2012

Quanto guadagna Madonna?

Postato il 11/05/2012

Gesù era gay e amava Giovanni?...

Postato il 20/04/2012

Farina: "i gay non devono fare...

Postato il 20/04/2012

Sesso, matrimoni gay e aborto: il...

Postato il 19/04/2012

Austria: Florian Stangl, gay, 26...

Postato il 03/04/2012

Perché il viaggio in Messico di...

Postato il 02/04/2012

Elton John shock: "Tanta cocaina...

Postato il 29/03/2012

Foto correlate
Video correlati