RATZINGER, IL PARTITO DEMOCRATICO E LA SINISTRA RADICALE: TUTTI A BRACCETTO ALLA SAPIENZA

Giovedì 17 il Papa sarà accompagnato da Veltroni e Mussi all`inaugurazione dell`Università più pubblica e statale che ci sia in Italia. Un manipolo di coraggiosi intorno a Facciamobreccia organizza una `Frocessione` di resistenza. In seguito il Vaticano h

di | Attualità


ADERISCI ALLA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DEI 67 'CATTIVI MAESTRI' DOCENTI DI FISICA DELL'UNIVERSITA' DI ROMA.


FIRMA L'APPELLO QUI >>>


Non lasciamoli soli

AGGIORNAMENTO 20 GENNAIO
Il quotidiano Liberazione ha pubblicato oggi domenica 20 gennaio una "Lettera aperta al Presidente Napolitano" di Paolo Flores d'Arcais, sulle scuse incomprensibili rivolte a Papa Benedetto XVI. Ne pubblichiamo l'inizio e vi rimandiamo a Dagospia per la versione integrale.
LEGGI TUTTO >>>


Caro Presidente,
tempo fa, dovendo scriverti per invitarti ad una iniziativa di MicroMega, chiesi tramite il tuo addetto stampa se dovevo continuare ad usare il “tu” della consuetudine precedente la tua elezione, o se era più consono che usassi il “lei”, per rispetto alla carica istituzionale. Poiché, tramite il tuo addetto stampa, mi facesti sapere che preferivi che continuassi a scriverti con il “tu”, è in questo modo che mi rivolgo a te in questa lettera aperta, tanto più che, essendo una lettera critica, mi sembrerebbe ipocrisia inzuccherare la critica con la deferenza del “lei”.


Il mio dissenso, ma si tratta piuttosto di stupore e di amarezza, riguarda la lettera di scuse che in qualità di Presidente, dunque di rappresentante dell’unità della nazione, hai inviato al Sommo Pontefice per l’intolleranza di cui sarebbe stato vittima. E’ verissimo che di tale intolleranza, di una azione che avrebbe addirittura impedito al Papa di parlare nell’aula magna della Sapienza, anzi perfino di muoversi liberamente nella sua città, hanno vociato e scritto tutti i media, spesso con toni parossistici.

Ma è altrettanto vero che di tali azioni non c’è traccia alcuna nei fatti. La modesta verità dei fatti è che il magnifico rettore (senza consultare preventivamente il senato accademico, ma mettendolo di fronte al fatto compiuto, come riconosciuto dallo stesso ex-portavoce della Santa Sede Navarro-Vals in un articolo su Re-pubblica) ha invitato il Papa come ospite unico in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico (a cui partecipano in nome della Repubblica italiana il ministro dell’università e il sindaco di Roma), e che, avutane notizia dalla agenzia Apcom il professor Marcello Cini (già dallo scorso novembre) e alcune decine di suoi colleghi (più di recente) hanno espresso per lettera al rettore un loro civilissimo dissenso.


CONTINUA A LEGGERE >>>


AGGIORNAMENTO 18 GENNAIO
Domenica mezza classe politica sarà all'angelus in Vaticano. Stando a quanto ha dichiarato il cardinal Ruini all'Osservatore Romano "sarà un gesto d’affetto e di serenità, espressione della gioia che proviamo nell’avere Benedetto XVI come nostro vescovo e nostro Papa. Quindi non è rivolta assolutamente contro nessuno, non è una manifestazione di protesta per la mancata accoglienza alla Sapienza. È un gesto che vuole esprimere l'animo profondo dei romani e anche della grandissima maggioranza della comunità universitaria di Roma,della Sapienza, delle altre università, che ben sappiamo essere vicine al Papa ed essere molto aperte alla pastorale universitaria".


All'appello di Ruini hanno risposto di si Rosy Bindi, che tanto già "ci va tutte le domeniche"; tutti i teodem del Pd da Enzo Carra a Luigi Bobba, da Paola Binetti a Emanuela Baio Dossi; Livia Turco ha dato picche; Francesco Rutelli invece sarà a San Pietro " da credente e da cittadino romano"; Veltroni pare di no; i cattolici di centrodestra tutti compatti; tutto lo stato maggiore di An Andrea Ronchi, Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri e Gianni Alemanno sarà presente ma "senza strumentalizzazioni politiche"; per FI si del cattolico Sandro Bondi e del laico Fabrizio Cicchitto; tutto l'Udc, Casini, Cesa e Buttiglione; Cossiga, che chiede ai giovani che saranno presenti di organizzare "ronde anche armate di bastoni e impedite l’accesso alla piazza e cacciate via da essa, se si presentano, gli ipocriti cattolici democratici Rosy Bindi e Renzo Lusetti"; e, dulcis in fundo, la Cisl con il segretario Raffaele Bonanni che dichiara: "abbiamo accolto con gioia l’invito del cardinale Ruini, noi siamo un baluardo contro l’intolleranza".


Gli unici che non ci andranno sono i Radicali: la questura ha vietato loro l'accesso in piazza San Pietro. Pubblichiamo il comunicato stampa con le dichiarazioni di Rita Bernardini, segretaria Radicali Italiani e Marco Cappato, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni.


"Da radicali, laici, liberali, nonviolenti quali siamo, intendevamo onorare nella giornata di domenica prossima, in occasione dell' angelus, a piazza Pio XII, la realtà del Vaticano in Italia, manifestando e distribuendo ai cittadini i dati raccolti dal Centro d'Ascolto sull'informazione radiotelevisiva  sulle presenze – o per meglio dire, letteralmente e incontestabilmente, sull'occupazione – del sistema dell'informazione da parte di esponenti del clero.  La Questura centrale di Roma, dobbiamo presumere nella veste di facente funzioni delle Guardie Svizzere, ha negato l'autorizzazione necessaria, con la motivazione, a quanto ne sappiamo – non avendo ancora ricevuto la comunicazione scritta che pure abbiamo sollecitato – che nell'attigua piazza San Pietro sarà contemporaneamente in corso un'altra "manifestazione." Si conferma quindi il diktat per cui deve essere impedito ai cittadini – e innanzitutto a coloro che si recheranno domenica prossima in piazza San Pietro per ascoltare Benedetto XVI – di conoscere i dati documentati e verificati della realtà".
Le cifre del Centro d'Ascolto televisivo dei radicali sulle presenze in Tv del Vaticano e del Papa dimostrano il vero e proprio assedio clericale all'informazione pubblica, fenomeno esclusivamente italiano. Altro che censura!
La stessa scelta del Vaticano di non partecipare all'iniziativa dell'Università di Roma La Sapienza è stata fatta passare su quegli stessi mezzi tv come una censura o addirittura un impedimento a intervenire, nonostante le rassicurazioni che ne garantivano la sicurezza del Governo italiano.
La verità è che non si tollera che un Capo di Stato teocratico venga contestato da chicchessia. Vale la pena di ricordare che lo stesso Presidente dello Stato teocratico iraniano nei mesi scorsi fu contestato alla Columbia Università di New York sia dentro che fuori l'Università e nessuno gridò allo scandalo, semmai ciò avvenne dai nostri 'Voltairiani alla matriciana' perchè lo si faceva parlare".


AGGIORNAMENTO 17 GENNAIO Repubblica ha reso noto il discorso che Ratzinger avrebbe dovuto pronunciare nella sua lezione all'Università la Sapienza. Ne pubblichiamo un estratto e vi rimandiamo al sito di Repubblica per la lettura integrale.


"Mi è caro, in questa circostanza, esprimere la mia gratitudine per l'invito che mi è stato rivolto a venire nella vostra università per tenervi una lezione. In questa prospettiva mi sono posto innanzitutto la domanda: che cosa può e deve dire un Papa in un'occasione come questa? (...) Certo, la "Sapienza" era un tempo l'università del Papa, ma oggi è un'università laica con quell'autonomia che, in base al suo stesso concetto fondativo, ha fatto sempre parte della natura di università, la quale deve essere legata esclusivamente all'autorità della verità. Nella sua libertà da autorità politiche ed ecclesiastiche l'università trova la sua funzione particolare, proprio anche per la società moderna, che ha bisogno di un'istituzione del genere".

CONTINUA A LEGGERE >>>







LA LETTERA
AGGIORNAMENTO ORE 23 DEL 15 GENNAIO 2008
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto una 'lettera personale' (repubblica.it) al Papa. Sarebbe interessante sapere cosa ci sia scritto. Perché se è una lettera personale, allora non si capisce perché sia stato reso pubblico l'atto di invio. Se invece la lettera del Presidente della Repubblica Italiana, massima istituzione e garanzia dello Stato, riguardasse la comunicazione di una manifestazione di scuse di natura pubblica verso lo stato Vaticano, allora è bene che quel testo sia reso pubblico.

Silvio Berlusconi (Forza Italia)
Questa vicenda "ferisce e umilia l'Università italiana e in generale lo Stato", "non in grado di garantire la libertà d'espressione alla massima autorità religiosa". Secondo il leader del centrodestra la sinistra ""dovrebbe fare un severo esame di coscienza: l'alleanza con frange intolleranti e la campagna di anticlericalismo fomentata da alcuni partiti della maggioranza hanno creato il clima nel quale è maturata questa pagina vergognosa". Una "grave ferita per la libertà del nostro Paese da parte di un'ideologia settaria e faziosa".

************

AGGIORNAMENTO ORE 18.47 DEL 15 GENNAIO 2008
Alle 17.11 di oggi 15 Gennaio il Vaticano ha comunicato che la visita di Ratzinger alla Sapienza è annullata.

Alle 17.13 il Vaticano ha così motivato: il Vaticano ha "ritenuto opportuno soprassedere" alla visita del Papa all'università la Sapienza "a seguito delle ben note vicende di questi giorni".

La redazione di GAY.tv aveva nel suo piccolo suggerito un atteggiamento più furbo e responsabile (nelle righe di fondo di questa pagina) come del resto era stato fatto tra ieri e oggi da autorevoli intellettuali d'ogni sponda, ma non è servito. In questo paese pare che come al solito quel che conta è fare baccano e avere visibilità, piuttosto che dire e fare le cose.

Alle parole misurate e pacate del Vaticano hanno fatto eco subito le reazioni dei politici, sempre incapaci di mantenere un atteggiamento decoroso quando si parla di Papa, Cardinali eccetera. Eccone alcune:

Casini (UDC)
"Complimenti ai 67 firmatari del documento contro la visita del Papa all'Ateneo di Roma, che con la loro intolleranza hanno dimostrato lo stato di desolazione dell'Università italiana e la debolezza culturale dei reduci del '68. Se questi sono i maestri dei nostri figli, c'è da aver paura per il nostro futuro".

Cesa (UDC)
"L'aver costretto il Santo Padre ad annullare la sua visita rappresenta la vittoria dell'intolleranza violenta"

Enrico La Loggia (Forza Italia)
"Provo vergogna per l'università italiana"

Fioroni (Margherita)
"Tappare la bocca, a chiunque, non è mai una vittoria per nessuno"

Mussi (Sinistra Democratica)
"Sono sinceramente rammaricato. E' uno sbaglio aver creato le condizioni per cui il Papa abbia dovuto rinunciare alla sua visita all'Università La Sapienza. L'Università deve essere un luogo che accoglie e non respinge"

Prodi (Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana)
"Condanno chi ha provocato tensioni inaccettabili. Provo profondo rammarico per la decisione del Pontefice"

Veltroni (sindaco di Roma)
"E' una sconfitta della cultura liberale e di quel principio fondamentale che è il confronto delle idee ed il rispetto delle istituzioni"

Enrico Boselli (Socialisti)
”Quella di annullare la visita credo sia una scelta opportunità”. ha detto il leader del Ps “Bisogna ricordare che il clero in questi mesi ha contestato leggi in vigore, penso alla 194, e ha ammonito a non fare altre leggi, penso a quella sulle unioni civili. Per questo quando entrano fortemente nel dibattito politico devono attendersi che qualcuno risponda”.



COMUNICATO STAMPA DI FACCIAMO BRECCIA
Giovedì 17 gennaio Walter Veltroni, sindaco di Roma e leader del Partito Democratico e Fabio Mussi, ministro dell'Università e della Ricerca accompagneranno Joseph Ratzinger, papa della chiesa cattolica, all'inaugurazione dell'Università La Sapienza.

CONTRO QUESTA INTOLLERABILE VIA CRUCIS...LA FROCESSIONE dei diritti negati! Attenzione frocessione NON processione!
Ritroviamoci alle 12 in piazzale Aldo Moro (San Lorenzo). Contro l'ennesima ingerenza delle gerarchie vaticane nella sfera pubblica, per denunciare la sudditanza della politica istituzionale alle istanze clericali, contro la recrudescenza della violenza misogina e omofoba, per una scuola ed un'università laiche, pubbliche e di massa.







redazione@gay.tv

La redazione esprime solidarietà a chi protesta e tuttavia si sente, nel suo piccolo, di ricordare a tutti, che sarebbe un grandissimo errore non permettere a Ratzinger di parlare alla Sapienza. Molto più grave del fatto che un libero cittadino parli in una libera Università, è semmai il fatto che un Ministro della Repubblica (Mussi) e il Sindaco della Capitale (Veltroni), si prestino a fare da cerimonieri d'occasione, come cortigiani vogliosi di porre enfasi ad un evento normalissimo, come è il fatto che un fine teologo come Ratzinger faccia un suo intervento verbale nella più grande università italiana. La nostra redazione invita lettori e cittadini a pensare con il proprio cervello e a cercare di capire qual è il vero scandalo: un Papa che dice quel che pensa o i politici che fanno quel che dice il Papa? Prendersela sempre e solo con la Chiesa Cattolica significa offrire a questa l'occasione di farsi martire e ai politici l'alibi per continuare a non difendere la laicità dello Stato. Meditate!

Tag
  • Commenti

Giolove domenica 3 agosto 2008 - 0.00

nella Lettera c´era scritto : " SE NE TORNI IN GERMANIA...nelle sue Università DEUTSCH!..."

Errik_SS sabato 9 febbraio 2008 - 0.00

Dunque... questo messaggio è rivolto a tutti quei ragazzi che pensano che in fondo la Chiesa faccia il proprio dovere.
Prendiamo ad esempio la legge contro la discriminazione dei gay, la Chiesa ha sempre detto che se anche non condivide lo "stile di vita gay" andiamo comunque rispettati al pari delle altre persone. Allora come mai si è opposta all´approvazione di una legge che aveva lo scopo di tutelarci nei luoghi di lavoro, nelle associazioni, nei gruppi sportivi, ecc? Questa legge non era contraria a quello che ha sempre affermato.

Questo fatto mi fa capire che l´obiettivo della Chiesa è quello di tenerci ai margini della società. Mi ricordo un discorso del cardinal Ruini durante il giubileo in cui si tenne contemporane il gaypride, " i gay sono delle creature a cui Dio ha affidato una prova molto dura". Cioè secondo questi quà dovremo essere dei capri espiatori per la società perche cosi vuole Dio (secondo loro).

Non vedo nessuna ragione logica per cui noi dobbiamo essere infelici, se la società trovasse l´omosessualità assolutamente normale noi avremo una vita esattamente come gli altri.
Le prossime politiche saranno una grande occasione per dare forza a quei partiti che hanno sempre difeso la laicità dello Stato e si sono sempre schierati contro l´intromissione della Chiesa nella politica interna dell´Italia.

Errik_SS venerdì 8 febbraio 2008 - 0.00

Ma veramente c´è ancora gente che crede che molti politici italiani diano credito alle opinioni delle gerarchie ecclesiastiche per fede?
I politici danno credito alla Chiesa perchè è potente a livello di consenso, pensiamo ai fedeli che popolano le parrocchie diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale, dalle grandi citta al più sperduto paesino in cima alle Alpi o agli appennini, o sulla più piccola isola facente parte del territorio italiano. Pensiamo all´associazionismo cattolico come Comunione e Liberazione, Azione Cattolica, enti di beneficenza come la Caritas. Avete idea di quanti voti possa movimentare?

Strano che i politici cattolici siano così sensibili agli "atti inpuri" all´aborto, alla sorte degli embrioni, però sono indifferenti alla morale che dice non rubare.
Il mio non è qualunquismo, in un tempo storico dove la politica chiede sempre più sacrifici ai cittadini, in cui per sostenere lo sviluppo del paese e la sua tenuta finanziaria si è fatto in modo che gli stipendi siano fermi da 15 anni, lor signori della casta prendono più di 20000 euro al mese per 14 mensilità. Ora questa sproporzione non è un furto? Non è Immorale?
In Italia da troppo tempo viviamo in una sorta di Ansiem Regime (non so se l´ho scritto giusto). Da notare che da sempre i democristiani (poco democratici e poco cristiani) sono i più famelici nel accreditarsi privilegi.

Discorso collusione con le varie mafie, tangenti, consulenze milionarie date agli amici, ecc. ecc. è argomento a parte.

Alexgay lunedì 4 febbraio 2008 - 0.00

Tentar d´imbavagliare un papa, NEGANDOGLI DIRITTO DI PAROLA...PESSIMA IDEA, FU!
BRUTTO SEGNO, ke tokki a ME, un ex radicale 4-lib, DIRLO!
A BUON INTENDITOR... :-(

Alexgay mercoledì 30 gennaio 2008 - 0.00

Hoj-Hotoh! ;-)

Keope79 venerdì 25 gennaio 2008 - 0.00

La Chiesa è la più grande merda sociale di tutti i tempi e di tutte le culture. Che s´impicchino. Bastardi schifosi!

coletarner87 venerdì 25 gennaio 2008 - 0.00

DOPO LA CADUTA DEL GOVERNO NON POTEVO CHE MANDARE ANKE NEL BLOG DEDICATO ALL´AUTORITA VATICANA UN COMPLIMENTI MI HAI SCONFITTO! PER ALTRI 5 ANNI CARO PAPA OCCUPERAI CONLA GIOAI DELLE TUE CAPRE fedeli BUONAPARTE DEL TEMPO NELLA TV PUBBLICA;POTRAI TORNARE AD OCCUPARTI DELLA RICERCA EMAGARI OTTENERE LA TUA RIVINCITA PER NON AVE PTUTO PARTECIPARE ALL´INAUGURAZIONE DEL NUOVA ANNO ACCADEMICO ALLA SAPIENZA; POTRAI RENDERE L´ITALIA L´UNICO PAESE OCCIDENTALE CHE RITIENE L´ABORTO UN CRIMINE NON UN DIRITTO DELLA DONNA. COMPLIMENTI ANKORA CARO PROFESSOR RAZINGHER(spero si scriva cosi) HAI MERITATO LA VITTORIA! RIBADISCO ANKORA UNA VOLTA CHE TUTTO QUESTO è COLPA DI KI PUR OMOSESSUALE NON HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIFENDERE I PROPI DIRITTI COME CITTADINO.....!MI ARRENDO ADESSO E DICO ADDIO ALLE UNIONICIVILI, ALLA DEMOCRAZIA, ALLA LOTTA ALLA MAFIA! ADDIO ITALIA PATTUMIERA DELLA DIGNITà DELLE MINORANZE SOCIALI!

Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

Alla fine la "santa sede" con l´appoggio di Mastella (che ha sempre boicottato iniziative di discriminazione omofobica, ossequioso ai dettami della chiesa) ha ottenuto anche che il governo di sinistra, che a fatica stava a galla a causa della risicata maggioranza, andasse nel baratro! La Popolazione ringrazia il vaticano e si arrende alla sua violenza ...! Dei docenti e degli studenti hanno "osato" manifestare contro la chiesa e la chiesa ha dimostrato chi è che ha il potere nel nostro Paese: una bella azione di forza tipica delle associazioni di stampo mafioso! Verrà il giorno in cui gli verrà chiesto di rispondere di tutto questo e la giustizia potrà essere libera di agire? Non lo so, ma so che per ora siamo schiavi e come schiavi strisciamo ai piedi della santa sede, che stringe la nostra vita, la nostra libertà e il nostro pensiero nel palmo della sua impietosa mano. Guai a dire no: si è definiti "intolleranti"! Guai a sfidarli: loro hanno dimostrato chi è il più forte! Cambierà mai ...?

tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

Un applauso ad Only, se lo merita....ha proprio centrato in pieno la questione...chi tra di noi nn sa che il papa è andato a casa di mastella con la lettera di scomunica in mano....chi ignora che nella sua conferenza stampa mastella ha detto me ne vado perchè la chiesa non mi vuole qui...chi non sa che l´unico male era mastella (la binetti no, lei non è un male, lei fa parte del PD il baluardo dei diritti per i gay)....chi ignora che Totò Ratzinger ci vuole tutti fare saltare in aria con auto bombe....chi ignora che il papa ha mandato un esercito contro i manifestanti della sapienza che rimmarrà nei nostri cuori grazie alla foto di uno studente (non drogato, regolare nel corso, che studia con tenacia un modello da seguire) che ferma i carri armati del Sacro Esercito mafioso, con una rosa.....non sarà caro only che la il governo che è appena caduto (almeno spero) non sarebbe mai dovuto nascere....e che per una volta nè noi nè la chiesa centriamo....nn sarà che per una volta, caso raro, la politica sia rimasta atea.....(se non mi credi ascolta le motivazioni per cui finalmente dopo tanto il GOVERNO E´ IN CRISI.....)

tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

credo sia il caso di precisare che io per primo non parlo bene della chiesa, e tantomeno sostengo mastella, solo che non trovo nè giusto nè serio, attacare una persona, che sia essa il Papa o un Vagabondo, quando in un dato contesto viene inserita solo per fare del vittimismo...

Jun martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

Purtroppo tmm86 le tue "argomentazioni" mi sono del tutto oscure. Trovo che manchino totalmente di consequenzialità, sebbene tu le presenti come "fatti" ed espressioni di pura "logica", tutto ciò che dici, a mio avviso, è e rimane surreale, un travisamento della realtà.
E purtroppo, se non si vede la realtà, non si può neanche fare nulla per dire o fare qualcosa contro di esso, qualora sia ingiusta.
Per carità non sei il solo, il dato preoccupante è che molti, troppi, in Italia la "vedono" come te.
L´elemento positivo, nonchè fonte di indefessa speranza, è che, se mai vorrai emanciparti da questa situazione, il materiale (libri, internet, la poca televisione seria, l´osservazione lucida delle situazione degli Stati Esteri che non sono province vaticane, ecc ecc, e nel nostro piccolo anche alcuni commenti qua sotto)impegandoti riuscirai a reperirlo e utilizzarlo, rimediando all´incipiente miopia che aimè ti affligge.
Altrimenti continua pure a vivere nel tuo mondo di carroliane ascendenze, e magari recati all´angelus a manifestare la tua solidarietà al Santo Padre insieme agli autentici esponenti del "sano spirito laico".
E se dovessero riconoscerti, ridere di te, inserirti in un recinto defilato delimitato dal filo spinato e vigilato dalle SS di Herr Ratzinger e Fraulein Binetti,e magari spuarti non preoccuparti, ignora il "vittimismo" di noi poveri sciocchi, tanto è colpa del governo brutto e cattivo.

Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

tmm86, se sei tanto cattolico perchè non poni fine alla tua peccaminosa esistenza di omosessuale in modo da far contenta la chiesa?

tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

veramente come già detto non difendo la chiesa, solo che questo non è il contesto adatto per certi argomenti, e tanto meno il tono giusto....grazie per gli auguri ma non credo che ti farò questo piacere molto presto.....

Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

A me non farebbe piacere che tu ponessi fine alla tua vita di omosessuale, anzi, ti augurerei di viverla coi diritti che ti spettano (a te come a noi tutti): chiesa permettendo ...!

tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

come posso farti capire che non te la devi prendere con la chiesa...in spagna i seguaci del papa sono molto di più che da noi però vedo che i diritti sono stati riconusciuti...non è la chiesa che non ci permette di avere quello che è per natura nostro....ma la classe politica del cazzo che abbiamo sia essa di destra o di sinistra....nulla togliendo che molto spesso anzi quasi sempre essa usa con noi un linguaggio civile...non voglio uno stato teocratio ora abbiamo uno laico io lo voglio ateo....

Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00

I politici devono poter essere liberi di essere credenti se lo vogliono, anche se io non lo sono (personalmente sono ateo): la chiesa non deve approfittare della loro fede religiosa facendogli pagare lo scotto dell´"obiezione di coscienza" sui temi di pubblico interesse. In pratica, non mi aspetto che la chiesa abbia idee d´apertura che non ha (dopo secoli hanno riconosciuto che Galileo aveva ragione e di questo passo, i nostri diritti ce li riconosceranno tra un millennio, quando noi saremo già morti da un pò!), ma ritengo lecito aspettarmi che NON IMPONGA scelte unilaterali con la minaccia dell´isolamento dalla cerchia religiosa dei politici cattolici. Questo è quello che io definisco "atteggiamento mafioso". La nostra situazione è più delicata della Spagna cattolica, perchè abbiamo il vaticano, che è ospite del nostro Paese e ci controlla in maniera capillare come non potrebbe fare con gli altri Stati. Non dico che abbiamo politici onesti o eroici: ma neanche la nostra Popolazione brilla per onestà o eroismo e da un Popolo del genere è folle aspettarsi una classe politica eccellente! Che fare? Aiutare i politici a prendere posizioni che riteniamo giuste, manifestando il nostro pensiero pubblicamente e non cedendo agli atti di intimidazione EVIDENTI del vaticano.
P.S.
Se noti, VOLUTAMENTE, quando scrivo "chiesa" o "vaticano", mi guardo bene dall´usare le maiuscole C e V: non ritengo quest´istituzione meritevole di stima nè di pubblico riconoscimento. La mia è una protesta che fa ridere i polli per la sua debolezza, ma io non ho un animo violento anche quando l´indignazione mi assale!

bingo lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

Con la prova di forza con cui la chiesa ha serrato le fila questa mattina, ha messo in campo tutte le sue paure di non essere + rappresentativa e maggioritaria in italia.

era ora

Lifero lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

essendo profondamente laico non posso che appoggiare la lettera di Flores d´Arcais. Vorrei aggiungere però un paio di cosette.
1) Non bisogna dimenticare che la manifestazione di dissenso nn significa escludere la possibilità di dialogo con chi la pensa in modo diverso, in quanto la sua visita alla sapienza era solo una delle innumerevoli possibilità di dire le sue solite c. al resto degli italiani. Se fossimo in un paese veramente laico la religione riguarderebbe solo la sfera privata di ciascuno d noi, quindi il Papa alla Sapienza non ha niente da andare a fare, visto che cmq chi se lo vuole andare a sentire è liber di farlo, ma da un´altra parte (basta andare in chiesa)! Vi rendete conto? Si dice che si sta togliendo la possibilità di dialogo a un represso che è a capo di UNO STATO, oltre al fatto che, visto che siamo uno stato laico, i professori di religione (qualunque essa sia) vengono pagati dallo stato, quindi con i solfi di tutti, anche di chi è ateo. Forse mi sbaglio, ma per me in uno stato laico non ci dovrebbe essere l ora d religione a scuola.
2) si parla tanto di maggioranza ("per colpa di quel ristretto gruppo di manifestanti vs la visita del papa") ma, come ho già detto, anche se i cattolici in italia fossero il 99%, la religione rimane cmq nella sfera privata, quindi alla larga dagli ambienti pubblici! Per capirci bene, si rischia di giustificare l infibulazione praticata in molti paesi a maggioranza musulmana: basta che la maggioranza sia d´accordo, e facciamogli una legge che obbliga tutti a infibulare la figlia! A me sembra che così laico non è il nostro stato, visto che abbiamo politici che si preoccupano di rispettare il senso cattolico di molte famiglie quando si parla dei pacs anche in italia... e quali sono le posizioni di questi cattolici? "i gay non vanno rispettati perchè si vantano di peccare". queste sono le parole che escono dalle bocche dei preti, che poi ora vengono a dire che nn c´è rispetto verso il Papa da chi la pensa in modo divreso: perchè lui verso da chi la pensa in

bercala72 lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

No Only, non mi riferivo ai 67 docenti e nemmeno agli studenti, e non li ritengo complici di un eventuale complotto. Mi sto chiedendo invece da dove possa essere veramente partita l´idea di invitare il Papa, o se e´ stata realmente un´idea del Rettore come dicono i giornali. Ciao

kelek lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

ma che fila ha serrato.. c´era la solita gente che puntualmente si reca li tutte le domeniche. Ma certo i giornali hanno fatto i titoli in prima pagina e i telegiornali ne hanno parlato come prima notizia...e tutti li a BOCCA APERTAAA..BAMBAACCIOOONNIII

Questo qua sotto si preoccupa dei soldi spesi per gli studenti fuori corso, mi piacerebbe sapere quanto pagano di retta universitaria gli studenti, forse comprende anche gli spinelli?
Dell´8 per mille, dell´evasione delle ici sulle proprietà della chiesa, proprieta´ su cui lucra con scuole, asili, alberghi ecc.. Su tutti i soldi che gli da lo stato attraverso le nostre tasse; di quello non gli importa nulla.

http://it.youtube.com/watch?v=PP3TtG1f6k0

La chiesa ha la fortuna di avere a che fare con gente disinformata come voi che se la rigira come vuole. POLLI!

Ancora con la storia dei comunisti.. POLLI!

In Israele hanno appena approvato le coppie di fatto mettendo da parte i fanatici e bigotti della loro religione.

Invece noi stiamo regredendo a livello dei paesi islamici piu´ retrivi e voi siete POLLI!

mr.robinson lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

propongo di scrivere due righe di sottoscrizione della lettera aperta e di inviarla tramite il sito del Quirinale al Presidente della Repubblica.

la pagina è https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp?msg=1&t=1%2F21%2F2008+3%3A21%3A47+AM

Only lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

kelek per fortuna io e molti altri non siamo questa persona a cui tu ti riferisci, non abbiamo nulla da condividere con le sue inusuali posizioni, che francamente non riesco a capire cosa c´entrino col tema trattato e mi lasciano assolutamente perplesso: la legge vieta forse le manifestazioni di dissenso all´università e sul suolo pubblico più in generale? I fuoricorso (nel caso ce ne fossero stati tra gli studenti manifestanti) sono interdetti dalla vita pubblica e dal diritto alla manifestazione legittima del dissenzo?
Non ho parole ...!!!

bercala72 la tua osservazione potrebbe essere un´ipotesi da considerare.

Only lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

Ringrazio lifero per la sua lucida analisi e condivido pienamente le sue posizioni, pur ritenendo che questa manifestazione pubblica di dissenso avrà ripercussiosi costruttive sul pensiero democratico: potremmo essere a una svolta positiva e costruttiva della vita della nostra società, ancora prigioniera a livello legislativo e politico dell´illegittima influenza religiosa!

mr.robinson ha avuto un´idea che sarebbe costruttivo mettere in pratica.

Alexgay lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

Veramente, kelek,
In Israele, se è x questo, hanno già il matrimonio gay vero & proprio, con tanto di "reversibilità" della peensione del coniuge defunto, su quello superstite.
Come si poté addiritura osservare, già 4 anni fa, nel film "Jossie & Jagger"...
Certo, l´italia d´oggi, è tuttt´altro che Israele...nel bene & nel male... ;-)

navan24 lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

VOGLIO FARE SOLO UN OSSERVAZIONCINA INNOCENTE.
TUTTI I TIRANNI DELLA TERRA SI AMMANTANO OGGI DI DEMOCRAZIA
EBBENE, NOI AFFERMIAMO CHE LA LORO DEMOCRATICA LIBERALITA´ DELLE OPINIONI, COME LA HA DEFINITA MR FACCIA DA SCHIAFFI VELTRONI, DEVE ESSERE MESSA A TACERE PER SEMPRE!
UNO DI QUESTI TIRANNI CHE SI AMMANTANO DI DEMOCRAZIA E RAGIONE, VOLEVA VENIRE QUA´ A FARE IL SUO MONOLOGO SENZA ALCUN CONTRADDITTORIO MA HA SBATTUTO IL SUO SPORCO GRUGNO SU UN MURO BELLO DURO!
MALEDETTO DECIMO SESTO NON PUò AVERE DIRITTO DI PAROLA. E VI DICO DI PIU´, FOSSE PER ME GLI STRAPPEREI PERSINO LE CORDE VOCALI. NON SOLO SIAMO RIUSCITI A FARLO TACERE NELLA NOSTRA UNIVERSITA´ MA CI AUGURIAMO CHE TACCIA IN VIA DEFINITIVA, PERCHè LA CHIESA CATTOLICA è LA PIù GRANDE ARCHITTETTURA DEL DIAVOLO NELLA STORIA E PER QUESTO DEVE ESSERE CACCIATO DA OGNI POPOLO IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA.NESSUNO HA RICORDATO IN QUESTI GIORNI CHE L´ALLORA TEOLOGO DEL INQUISIZIONE DEFINì NEL ´96 L´HIV "OPPORTUNO FLAGGELLO DI DIO" !!!
NO MORE POPES! NO MORE POPES ! NO MORE POPES !

Only lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

Fosse solo il papa il pericolo ...! Ruini, Bagnasco, Bertone e tanti altri che manipolano dietro le quinte e che costituiscono tutto il sistema vaticano dove li mettiamo? Morto un papa, ne faranno un altro e un altro e un altro ancora ...! Quando ci libereremo definitivamente da questo medioevale flagello che impedisce l´evoluzione umana? Mai? Dispero!

navan24 lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

Stavolta ci hai sbattuto per bene il tuo sporco grugno. Certo tu bestia dal corpo mediatico ti sei mosso svelto per riparare e sulle coscienze asservite dei più hai rafforzato forse il consenso sulla tua vile figura, ma a noi veri messaggeri del divino ci è bastato penetrare per una prima volta , la prima di tante, nella tua carne putrescente e farti lanciare un primo urlo, sacro per noi, di dolore.
UOMO VILE, BESTIA ANGUSTA E TRISTE, CHE TU SIA CACCIATO DA OGNI POPOLO IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA, AFFINCHE´ SI RISTABILISCA LA GIUSTIZIA, LA VERITA´ E L´AMORE TRA GLI UOMINI.

ippoip lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00

navan le tue parole mi sembrano intolleranti e fuori luogo. penso che prima di tutto nn si debba mai dimenticare l´educazione ed il rispetto anche per una persona di cui nn condividiamo ne idee ne operato. Sono convinto che l´errore sia stato del rettore .. sbagliato è invitare un papa ad una cerimonia ufficiale di un´università.. ma altrettanto sbagliato è il clima di odio e di lotta che è stato fomentato verso l´eventuale presenza del papa alla sapienza. sarebbe stato più intelligente farlo parlare e tutti il giorno dopo l´avrebbero dimenticato.. così invece gli è stata fornita l´occasione di essere martirizzato... la chiesa nn aspettava altro!! alla fine avete fatto il loro gioco!! Ed hanno vinto loro!!

bercala72 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Il Papa non e´ andato all´inaugurazione dell´anno accademico, ma se ci andava penso che il tutto avrebbe avuto meno risalto. Le argomentazioni dei docenti e degli studenti erano legittime e pertinenti, ma mi chiedo: vista la propaganda mediatica in atto (che mi sembra stia rafforzando la Chiesa), valeva la pena di mettere in atto la contestazione, sia pure giusta? E se fin dall´inizio tutto fosse stato minimamente e scientificamente studiato per farci cadere in una trappola?

tmm86 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

per corydon79 preciso che non difendo affatto il papa, anzi mi sento l´avvocato del diavolo....sono il primo ad attaccarla quando veniamo messi in mezzo, ma se per una volta noi nn centriamo e l´accusiamo lo stesso allora la mia obbiettività mi impone di prenderne le difese...il riferimento a vienna lo fatto solo per chi mi ha accusato di ripassare la storia...leggiti le risposte ai miei commenti.....la storia non si fa di "se" ma di fatti, ed è un fatto, buffo a dirsi, che se noi non avessimo avuto la chiesa cattolica ora non saremmo qui per parlarne....

Only domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

bercala72, non riesco ad immaginare 67 stimati docenti, molti dei quali fisici, e studenti che nel corso degli studi avranno manifestato coi colleghi orientamenti e ideali ben precisi, essere complici di una manipolazione o di un complotto. La strategia, se c´è stata, può essere avvenuta più probabilmente esclusivamente ad opera di chi ha compiuto la scelta di astenersi dal confronto legittimo! Non si può nemmeno escludere che il pontefice abbia effettuato una meritoria autocritica: se così fosse, mi auguro che egli insieme ai vertici cattolici DIMOSTRINO NEI FATTI DI ASTENERSI DA CONDIZIONAMENTI FUTURI DEL NOSTRO PARLAMENTO (al quale troppo spesso ritengono lecito dettare l´agenda politica, come è sotto gli occhi di tutti!). Il rettore ha detto che avrebbe riinvitato il papa e in un contesto diverso dall´apertura dell´anno accademico, non ci vedo assolutamente nulla di male, dato che la presenza del pontefice, in questo caso, non sarebbe quella di un "patrocinatore" (ruolo assolutamente illegittimo), bensì quella di un semplice "visitatore esterno" (ruolo legittimo) al contesto istituzionale universitario, che E´ E DEVE RIMANERE LAICO! Per quanto riguarda i media, non sono d´accordo con i tanti commenti negativi fatti nei confronti della posizione dei docenti e degli studenti che, dato il contesto che si era venuto a creare, hanno legittimamente manifestato il loro dissenso, ma confido nello spirito critico e di analisi di molti osservatori (non di tutti) e nella positività del messaggio che a livello nazionale ed internazionale si può trarre da questa vicenda: la rivendicazione della separazione tra la religione e la vita civile del Paese attuata nell´ambito di un´istituzione statale universitaria! Ci sono state voci LAICHE che hanno avuto il coraggio di protestare, come era nel loro legittimo diritto fare (è un diritto dei cittadini costituzionalmente garantito), contro l´abuso costituito dall´illegittima invadenza di campo da parte di un´istituzione religiosa ai danni del libero svolgimento della vita democr

Jun domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

In merito a quanto afferma tmm86:
Quando non veniamo messi in mezzo?
Continuo a chidermi che cronaca leggi, che giornali, che radio che televisioni ascolti. Quali encicliche ti capita di scorrerre?
La Chiesa cattolico non è un circo bizantino, da quattro soldi, come l´ambiente e l´istituzione statale italiana, è invece una entità solida, arguta e con finalità teocratico/politiche (programmi) molto chiare e ben definite. Insomma è una entità seria e capace che sopravvive, anzi, imperversa da duemila anni. Intendo dire che come avversaria merita TUTTO il nostro rispetto e attenzione, non è di certo una buffona per capirci.
Credi che ci attacchi solo quando si ricorda di noi e ci nomina per nome e cognome? Oppure quando lo fa applica un bollino rosa ai suoi discorsi, epistole ed encicliche cosi che sia facilmente evincibile. E quando dice per esempio che gli attacchi alla famiglia tradizionale (formata da un uomo e una donna) sono attacchi alla pace nel mondo, secondo te, ad una scansione profonda si riferisce al buco nello Ozono o all´Effetto Serra?
Ma per favore, cerchiamo di regionare. Ogni sua parola, della Chiesa, delle gerarchie vaticane e del Papa, sono saggiamente e consapevolmente pesate ai fini dell´attuazione di un preciso programma.

E per concludere, "la storia non si fa di "se" ma di fatti", caspita hai illuminato tutti noi nonchè la ricarca storica nel suo intero. Il tuo apporto è impagabile e incommensurabile.
Quindi sei convinto, vuoi che ti prendiamo sul serio?
Allora vediamo, la tua raffinata ed arguta teoria ci comunica che "è un fatto, buffo a dirsi, che se noi non avessimo avuto al Chiesa cattolica ora non saremmo qui a parlarne"
Ergo, se ho compreso bene, la sconfitta dell´assedio turco a Vienna e la loro cacciata indietro costituirebbe l´apporto donato dalla Chiesa alla nostra sopravvivenze? E´ una teoria interessante, ti consiglio di scrivere un saggio monorafico in argometo.
tmm86, non dovrò insegnarti io che non esiste solo l´eliminazione fisica di un ind

Errik_SS domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Prima c’è stata una contromanifestazione all’interno dell’aula Paolo VI in Vaticano e adesso un’altra in Piazza San Pietro con persone radunate da parrocchie, varie associazioni cattoliche e aimè partiti politici. Il dissenso verso la Chiesa Cattolica e il Papa ,che una volta tanto è passato attraverso i mezzi di comunicazione di massa, non è stato proprio digerito, brucia ancora.
Per una volta in TV non è passato quell’idillio di consenso attorno al Papa costruito artefattamente da televisioni e giornali. Alla Sapienza molto democraticamente si è detto che non tutti la pensavano come la Chiesa e il Papa.

E provo un profondo schifo per il continuo martellare di questi giorni su questa presunta figuraccia fatta all’estero, si è solamente voluto manifestare contro l’invadenza della Chiesa e delle sue gerarchie nella vita politica italiana. Mi auguro che questo movimento di dissenso sia sempre più visibile e più numeroso.

Only domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Bravo Errik_SS: hai colto il punto! Questo è quello che io, Jun, corydon79, jack35, giolove e tanti altri abbiamo cercato di comunicare disperatamente: E´ STATO UN ATTO CORAGGIOSO, OLTRE CHE DOVEROSO, CHE SARA´ APPREZZATO IN TUTTO IL MONDO DA CHIUNQUE E´ DOTATO DI SPESSORE ETICO E INTELLETTIVO ...! LA COSCIENZA NON DEVE ESSERE SEPOLTA, MA RISVEGLIATA CON CORAGGIOSO IMPEGNO CIVILE, PER LA DIGNITA´ DELLA NOSTRA VITA E PER IL DIRITTO OGNI VOLTA CHE QUESTI VALORI VENGONO MINACCIATI E SI CERCA DI UMILIARE LA VERITA´ E DI PREVARICARE LA GIUSTIZIA!

Emme domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Credo che il problema di noi gay sia quello di essere portatori di una vera e propria malattia da curare:il virus etero! Dentro di noi c´è (chi più chi meno) un piccolo cancro sovrastrutturale etero che, in un certo senso, dà ragione a coloro che ci vorrebbero morti: continuiamo a chiedere diritti (i diritti si pretendono, visto che non sono favori), i "nostri" esponenti politi con articoli ed interventi televisivi continuano a spiegare alle varie Binetti di turno quanto in realtà siamo normali. Insomma mendichiamo e ci giustifichiamo (quanti di noi hanno discusso ore con presunti amici etero, per spiegare la necessità, storicamente e sociologicamente scontata, di un Pride?). Il Vaticano lo sa, quelli che ci strillano "froci!" lo sanno, che la loro maggior forza sta nella nostra debolezza: alle cannonate rispondiamo con rose, agli insulti replichiamo con indignate ed inutili argomentazioni, vogliamo fare la "nipote frocia di Gandhi", così tutti capiscono quanto siamo bravi, belli e normali. Ma non funziona! Vi pare che funzioni? Dobbiamo aspettare che Grillini, Luxuria, la De Simone maturino la loro pensione da parlamentare, prima che sputino in faccia alla Binetti, o forse ci possiamo muovere prima? Internet è un grande strumento, di molbilitazione, informazione e aggregazione. Su questo sito si vantano grandi cifre di registrati. Ebbene se tutti i "registrati" smettessero di pagare le tasse (quelli che le pagano) o di andare al lavoro per un giorno o, che ne so?, di comprare certi prodotti o se mettessimo a ferro e fuoco la città (io sto a Roma) o, semplicemente, come fanno quelli di Act Up a Parigi, quando ci fanno girare le palle, ci stendessimo tutti per terrà paralizzando il traffico per un´intera giornata? Dico cazzate ipotetiche e, prima di concludere porto un esempio: per un certo periodo al getto di Roma apparivano continuamente svastiche e scritte antisemite, alcuni ragazzi sono stati anche attaccati da un gruppo di nazifascisti. Ebbene, un giorno, stanchi di fare "le nipoti ebree di Gandhi", un gruppo

tmm86 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

per Jun l´affermazione "la storia non si fa con i se, ma con i fatti" nn era una illuminazione ma una risposta ad un precedente attacco....
non serve che tu mi spieghi come si può eliminare un individuo, purtroppo la subisco ogni giorno in prima xsona....
ovviamente, forse non conviderai, ma l´apporto che la chiesa ha dato non centra solo con vienna, la chiesa ha cmq influenzato la cultura occidentale, cultura di cui faciamo parte noi, ma anche altri che hanno diritti a noi negati....ma a noi nn vengono negati dal vaticano, come sostengono molti....il vaticano proibisce il sesso fuori dal matrimonio, nella quaresima,a scopo di piacere, proibisce l´uso di contraccettivi....eppure tu conosci qualcuno che rispetta tutto questo?probabilmente no....perchè allora se è così forte come dici tu tanto da impedirci di avere i diritti civili e umani....non riesce a impedire questo calo di fedeli che ha in questi ultimi decenni non riesce a mantenere i livelli della sua etica???te lo dico io...è la società...la società è cambiata nel tempo e noi non avremmo nessun diritto fino a quando non è la società stessa in cui viviamo a cambiare...non è il prete che passa per strada che ci impedisce di vivere degnamente,o il Papa che dice che la famiglia è un dogma intoccabile così come è ora...è la sua opinione, e anche se non la condivido farò di tutto perchè lui possa esprimerla....ma sono le centinaia di persene per cui noi non contiamo nulla...persone che vivono in un mondo che non vogliono cambiare non per rispetto della chiesa o delle istituzioni, ma per ottusità, ora io vivo bene perchè cambiare? fino a quando non faremo questo passo di qualità non avremmo mai nulla....

yada domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

La frittata a mio parere è stata abilmente rigirata dai media.
La Sapienza non è intollerante a esprimere un dissenso e non ha impedito di parlare proprio a nessuno, tanto più che la sicurezza era garantita al 1000x1000.
Intollerante è Ratzinger che non lo accetta il dissenso, il Papa, per sua stessa natura di depositario della Veritas, non vuole e non conosce il confronto e se la fa sotto i dorati paramenti all´idea di un titolo del tipo "nella libera Università il papa è stato contraddetto"... ha accettato l´invito solo perchè la lectio magistralis non prevede dibattiti, infatti il presupposto stesso di una Discussione degna di questo nome è che le parti che la intraprendono ammettano come possibilità quella di cambiare la propria opinione, del resto come insegna il geniale Zagrebelsky (demoniaco relativista!) una discussione che non ci porta a rivedere nessuna delle nostre convinzioni, che non insinua in noi nessun dubbio, che ci lascia insomma in uno stato identico a quello di partenza, è utile perfettamente inutile.
Mi domando con che coraggio si può dire che al Papa è stato impedito di parlare, forse che non gli bastano i Suoi giornali, la Sua radio, Santa RAI 1 & co? Almeno contro la TiVi si può sempre inveire o cambiar canale (cambiare... parola grossa ), ora vuole anche obbligarci ad ascoltarlo in adorante silenzio e a ricevere questo suo dono... e così noi vorremmo tanto contraccambiare!.. . magari infiocchettando con cura un delizioso pacchetto... bomba :)

Jun domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Te lo ripeto tmm86, non comprendo e men che meno condivido (come potrei mi domando, non comprendo la ratio e il filo logico che lo domina) le tue affermazioni (chiamarle argomentazioni mi pare troppo).
Ripeti pedissequamente cose che ho già detto io: la Chiesa attualmente sostiene il diritto alla vita di tutti gli esseri umani (la coerenza con cui l´ha fatto e lo fa costituiscono un altro argomento).
E allora? la Chiesa sostiene che tutti gli esseri umani possono (anzi debbono, per esprimermi con le loro parole, visto che per loro è un dovere) tenersi la propia vita nonostante la propria vita peccaminosa, la propria devianza morale.
Ringraziamo commossi, domani invieremo un fascio di rose rosse in vaticano come ringraziamento per tanta magnanimità.
Siate grati ragazzi perchè, mentre i mullah ci decapitano per indegnità morale del nostro essere e del nostro agire, la Chiesa ci consente di sopravvivere relengandoci al ruolo che meglio ci si addice, e cioè quello di scarti della società senza dignità piena ne possibilità di futuro.
Perchè tmm86, e ti prego se puoi di rispondere a tono, a parte l´averci concesso il diritto alla vita (come ad ogni altro essere umano) ed una non meglio declinata dignità umana, cosa altro ha fatto per noi omosessuali la Chiesa cristiana cattolica?
In merito al resto è doppiamente complesso risponderti perchè mescoli gli argomenti come l´acqua con l´olio.
Sesso fuori dal matrimonio, nella quaresima o a scopo di piacere? Uso dei contraccettivi?
Ma che c´entrano con gli argomenti di cui stiamo discutendo?
Queste sono da sempre prescrizioni della Chiesa (anche se hanno subito modifiche nel corso del tempo) ma sono aspetti prescrivibili ma da sempre incontrollabili. Che fanno, mettono un controllore nel letto della gente?
E in ogni caso sono temi in cui sono già avvenuti dei progressi civili e laici, come nella possibilità di avvalersi di contracezione (altrimenti non esisterebbero gli strumenti, commercializzati, di contracezione).
Se un individuo vuole

mau1 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Adesso che 200.000 pecoroni (almeno queste le presenze in san pietro a sentire le genuflesse tv italiane rai e mediaset senza differenza..)sono andate stamattina a leccare il culo dell´uomo in gonnella bianca insieme ai sottomessi politici ben noti ci siamo resi conto del favore che abbiamo fatto al vaticano e a natzinger impedendogli un´innocua visita all´ateneo??? Era proprio cio´ che voleva Joseph ben sapendo che tale visita sarebbe passata pressoche´ inosservata mentre cosi da giorni non si parla d´altro che del povero martire imbavagliato..meditate gente meditate...

Staràlfur domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Leggete tutti la lettera x completo, credo che non ci sia nient´altro che possa riassumere la situazione generale così bene!

mammagianna domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

IL PAPA E´ GAYYYYYYYYYYYYYY!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :D

corydon79 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Sottoscrivo ogni parola degli ultimi post di Emme e Jun !
Complimenti :)

intanto tmm86 è rimansto al suo ideologico "è la sua opinione, e anche se non la condivido farò di tutto perchè lui possa esprimerla"... senza aver ancora saputo rispondere alle obiezioni mosse su questo punto

(ma forse, se fosse stato un giovane ebreo di quella storia raccontata da Emme... avrebbe messo a disposizione la sua casa, in sostituzione della sede dei fascisti andata distrutta... già me lo vedo)


écr.l´inf.
(sottolineando l´ ECRASONS)

Jun domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Sono perfettamente daccordo con quanto affermato da corydon79, Emme e yada.
Il probelma è proprio questo, il trincerarsi dietro l´ipocrita affermazione che laicità significa la possibilità di esprimere ogni idea, andando ben oltre i pilastri che sorreggono la vita democratica.
E invece no, altrimenti potrebbero avere valore idee discriminatorie o lesive della dignità altrui (come la storia ci insegna senza se e senza ma).
Gli ignoranti, coloro che immolano se stessi e gli altri a credo aprioristici, mistici e dogmatici, non osservano la realtà per quella che è (uomini, donne, omosessuali, transessuali, bisessuali, cittadini tutti quanti con eguali diritti e doveri),ma la delimitano rispetto al possesso e alla gestione di una presunta, anzi assunta, verità assoluta che deve dettare la realtà e in base alla quale la realtà deve uniformarsi: allora è "naturale" che la famiglia sia formata da un uomo e una donna, che i soli rapporti di coppia possibili e normalizzabili sono quelli tra uomo e donna, e che lo stato debba imporre queste regole ispirate dal "diritto naturale" a tutti i suoi cittadini (etero, gay, bisex, transex) ecc ecc.
Ma questa non è la realtà, non rispecchia la realtà, la realtà la guarda ma sceglie di non vederla.
E questa è un opinione legittima secondo voi?
Alcuni, forse molti, gay sono talmente tanto proni da accettare il fatto che si dica loro che sono dei malati, dei deviati, che non possono costituire una famiglia o essere abilitati all´educazione di un bambino?
E quando viene tirato un osso, "anche i gay hanno diritto ad essere rispettati come individui (sottinteso: quindi non sputategli in faccia)" sono tutti contenti e si sdilinguiscono in complimenti per il risultato raggiunto.
Quando non c´è alcuna argomentazione laica e razionale perchè noi si sia cittadini di serie b, con anche solo un diritto in meno rispetto agli altri.
E questa sarebbe una società laica che mette la dignità e il benessere umano e del cittadino al centro di tutto, rendendolo legge e regola

dagghito domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Le manifestazioni pro o contro il Papa sono un´indecenza solo perchè fatte occupando un bene pubblico come l´Università. Per il resto se lo avessero voluto fare di manifestare, chi glielo impediva?Allora considerato che io non sono con il Papa, non sono neppure con quei 4 deficenti fuoricorso di almeno 10 anni che manifestano e pensano solo al veterocmunismo come ideologia, e fumano spinelli tutto il giorno anzichè studiare ei io pagoooooooooooo..cazzo..pago anche per quegl´ idioti fuori corso...

Juanito07 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00

Oleeee finalmenteee!W chi protesta contro il Papa!!!!!Lo dico io che sono credente eppure non lo sopporto!La so lunga sul Papa!

tmm86 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

Leggo l´articolo....normale amministrazione....leggo i commenti e resto stravolto, veramente.
ogni occasione è buona per denigrare offendere il papa e perchè???xchè è contro la libertà, noi omessessuali, la scienza, e quant´altro....ma vi rileggete? sapete cosa state scrivendo???è vero sicuramente non è molto tenero nei nostri confronti, anzi...e chi vi parla non è di certo un buon cattolico, ma che ad ogni occasione perfino quando la chiesa non centra lei centra lo stesso....è illogico...bisogna fare delle vere considerazioni prima di parlare e sicuramente mai offendere nessuno altrimenti ci mettiamo nello stesso livello....
Prima considerazione il Papa deve andare in visita e viene contestato, rinuncia alla visita e viene considerato un codardo, un antidemocratico un liberticidà....dov´è la logica???
Seconda considerazione che centrava la visità con i diritti di noi omesessuali nulla...eppure a rileggervi (njn tutti) sembra che centrasse solo questo...suvvia svegliatevi anzi svegliamoci perchè non sono certo meglio di voi negli anni 70 il Papa non voleva l´aborto o il divorzio....ma i politici l´hanno fatto lo stesso e non che allora la chiesa contasse di meno anzi forse di più, ora noi vogliamo dei diritti ma il Papa ce li nega....pazzia è il parlamento il responsabile?solo in parte anche perchè la maggior parte della colpa è nostra ci affidiamo a qualche parlamentare per una proposta, ma uno che cosa può contro 600...se solo noi volessimo avremmo i numeri anche solo per proporre un referendum 500 mila firme servono e noi siamo di più, ma noi per primi non ci mettiamo in prima linea almeno la maggior parte...per concludere voi potete attaccare ogni membro cattolico ogni prete ogni vescovo il papa e chiunque (ma almeno ricordate che nel vostro profondo dovete essere estremamente grati a tutti loro...se non ci fosse stata la chiesa di roma ora noi saremmo giustiziati con l´accusa di sodomia) ma non dimenticate che il Papa non comanda e dire che non abbianmo diritti perchè il papa ha ingoiato mezzo parla

eutn sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

Lasciamo stare i referendum.
Mica siamo la Svizzera, dove i sì all´unione domestica registrata hanno ottenuto il 60%.
Qui si scatenerebbe una campagna elettorale sfrenata contro una eventuale legge, portata avanti soprattutto (penso) dalla Chiesa.
Secondo me, l´unica strada possibile per ottenere qcosa sono le MANIFESTAZIONI CREDIBILI, di tipo politico-rivendicativo,ad es. quella del 10 marzo scorso a piazza Farnese, quindi NON i Gay Pride, che rafforzano solo i pregiudizi e gli stereotipi nei nostri confronti.
Quindi partiamo con una lunga stagione di manifestazioni politiche per i nostri diritti; forse solo così potremo venire ascoltati...

Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

tmm86 sinceramente mi sono stancato di chiarire ogni volta le rispettive posizioni. Leggi, se vuoi; segui i media e i giornali; fatti un´idea e amen! Pensi che alcuni di noi siano intolleranti, assurdi, ecc., e che perseguitino irrazionalmente un "povero" pontefice? Io ti dico e te lo posso dimostrare che ci sono ragioni valide per un dissenso che molti come te definiscono aggressivo, fuori luogo, intollerante e roba simile ...! Dato che non sei il primo nè sarai l´ultimo a pensarla così, non proverò, per sfinimento, a farti cambiare idea: credi quel che ti pare e contrapponiti tranquillamente a noi, chè tanto non sarai il solo a farlo!

Jun sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

In merito all´intervento di tmm86
Tralascio le tue considerazioni basate su commenti da te letti, non posso sapere a quali ti riferisci.
Dissento tuttavia da ogni tua argomentazione e affermazione.
E´ vero la politica nostra e i politici italiani sono ridicoli, delle macchiette, dei mentecatti. Ma ti pare che la Chiesa "non c´entri" nella realtà politica italiana? Ti pare che essa non si ingerisca (più o meno legittimamente) nell´attività politica italiana?
Questo è assurdo, informati perchè non so dove tu viva.
Non sto dicendo che sia giusto o meno, ma al di là di questo problema essa fa politica e quindi si espone a critiche politiche come qualsiasi altro ente. Essa è la prima ad essere consapevole del peso politico che detiene (i voti, tanti, che pilota) e ne fa spregiudicamente e macchiavellicamente uso per perseguire i propri fini e attuare pressioni. Nè più nè meno di quanto faccia un qualsiasi altro movimento politico.
Sì è vero, il papa non riveste cariche istituzionali nell´ambito dell´apparato statale italiano, ma affermare come fai tu che "non comanda" è semplicemete assurdo e cieco. Esso esercita, in totale e calcolata consapevolezza, un peso politico fondamentale (mobilita e influenza decime di milioni di voti), sia a livello parlamentare che popolare
(gurda il risultato del "garbato invito" ad astenersi dal voto nell´ambito del 4 quesiti referendari relativi alla fecondazione assistita).
Se ritieni che questa sua innegabile attività sia legittima o magari edificante, bè è una tua opinione di cui spero tu ti assuma la responsabilità come uomo e come omosesuale. Negare però che il papa comandi è, per esprimermi con un vocabolario caro agli eredi di Pietro, una eresia bella e buona.
E´ evidente che la nostra classe politica è composta da mentecatti smidollati e non da seri politici di credo (personale) cattolico. Altrimenti la cattolicissima Irlanda non avrebbe mai approvato le unioni civili come ha fatto e ne lo avrebbero fatto varie città istraeliane ( a dispetto delle mi

Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

heidegger c´entrava la questione dell´invasione di campo: dato che le invasioni di campo della chiesa SPAZIANO AMPIAMENTE, non ci trovo nulla di strano se noi gay ci alleiamo con la cultura del libero pensiero e con la scienza per sostenerci nella lotta contro gli abusi perpetrati dall´istituzione religiosa in ambito legislativo NON SOLO AI DANNI DELLA SCIENZA, MA ANCHE AI DANNI DI NOI GAY, CHE SIAMO SUPPORTATI DALLA SCIENZA CHE CI RITIENE NATURALI E NON CONTRO NATURA COME, INVECE, VANNO PREDICANDO DI CONTINUO I VERTICI ECCLESIASTICI. LA SCIENZA E´ UNA NOSTRA ALLEATA E, QUEL CHE PIU´ CONTA, E´ ALLEATA DELLA VERITA´ (VERITA´, CHE DELLA SCIENZA COSTITUISCE IL FINE SUPREMO!)!

tmm86 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

nell´antichità classica l´omossesualità non era certo accettata era una cosa che si esisteva, nn la si condannava ma poi come finiva? Sempre con il matrimonio...nella grecia antica era normale che un uomo "più vecchio" stesse con un giovane, ma quando il giovane cresceva si trovava una donna....era accettata anche a livello religioso Giacinto e Apollo, tuttavia ricordo che per loro era improprio sopprattutto per il giovane provare sentimento in quanto mancanza di virilità...quindi il mondo classico nn va certo preso ad esempio. Per secoli la chiesa ci ha condannato è vero, noi, ereteci, donne pazze (streghe), scienziati, filosofi....tanto per citare la storia passata nel 500 a venezia venne approvata una legge contro la dilagante sodomia(per calmare roma), sapete quante volte è stata applicata???ed è proprio questo che ci ha salvato abbiamo sempre tenuto testa alla chiesa agli oppressori il che ci ha sempre mantenuto liberi nel pensiero....a chi mi accusa di ripassare la storia voglio ricordare una data 11 e 12 settembre 1683...e capirete la frase sul reato di sodomia....infine a chi dice che le ingerenze del vaticano sono troppe per la debolezza della classe politica???le ingerenze del vaticano sono ottime scuse per la "poltrona traballante" del parlamento...non possiamo darvi i diritti che volete perchè la chiesa non vuole...e con chi ce la prendiamo noi?...con la chiesa colpa sua non del "povero" politico che proponendo e votando questa legge perderebbe poltrona con relativo stipendio.....

Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

tmm86 e Marco1208 sono pienamente d´accordo con voi sul fatto che i politici non hanno il coraggio di abbracciare la laicità assoluta e di dire no al vaticano. E´ vero che esiste l´ipocrisia e che Fini mentre partecipava al family day, cornificava la moglie mettendo incinta una giovane. E´ vero che quegli stessi politici di destra che sorreggono i principi del vaticano sono tutti divorziati e hanno convissuto (Berlusconi, Casini, Fini, ecc); si fanno sorprendere con altre donne (Berlusconi e le ragazze a villa certosa+ la lettera della moglie per il pubblico rammarico). Il cattolicissimo Cosimo Mele che se da un lato inneggia alla famiglia, dall´altro si fa trovare con prostitute e cocaina in un albergo del centro mentre una delle prostitute si sente male per overdose. E´ vero che costoro difendono i pricipi dell chiesa e promulgano leggi in tal senso, mentre loro ritengono giusto fare i furbi e fare le trasgressioni nella loro privata IN BARBA A OGNI MINIMO PRINCIPIO DI COERENZA (gente così va sputtanata pubblicamente per la sua indegnità morale!). E´ vero che ci sono i preti pedofili che il vaticano copre. E´ vero che anche la sinistra ha il SACROSANTO TERRORE di sottrarsi dalle grinfie dell´influenza vaticana. E´ vero tutto quel che dite ragazzi e lo so. Ma è necessario che diamo comunque una risposta forte di sdegno nei confronti degli abusi di questa istituzione religiosa, in modo che anche i politici siamo avvisati sul fatto che ne abbiamo le tasche piene e non tollereremo sopportare oltre altre ingerenze dei vertici cattolici (e di qualsiasi altra formazione religiosa) NELLA VITA PUBBLICA DEL NOSTRO STATO!

Jun sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

"nell´antichità classica l´omossesualità non era certo accettata era una cosa che si esisteva" ?
tmm86 spero tu non ti offenda, ma ti consiglio di evitare quantomeno goffi tentativi di attuare indagini antropologico/sociologiche in merito alla presenza e alla concezione dell´omosessualità nell´antichità classica o ellenistica o di altra matrice.
Non foss´altro perchè è un argomento troppo complesso, di natura etica, e che quindi non può essere svincolato (in un indagine seria e lucida) da considerazioni etiche più generali e fondanti del mondo e della cultura antica. Insomma è necessario un contesto più adatto e una maggiore e critica padronanza dell´argomento, altrimenti si rischia di cadere nel pettegolezzo storico.
Comunque in merito alla materia esiste ovviamente una bibliografia vastissima. Se dovesse interessarti, non esitare a farmelo sapere.
Certo è che tentare di valutare la realtà dell´omosessualità nell´antichità con i parametri culturali ed etici contemporanei, è una operazione estremamente ed aprioristicamente errata, a mio avviso (e di molti altri).

Per quanto riguarda le tue ulteriori considerazioni riguardanti politica italiana e gerarchie vaticane, continuo a dissentire e rimando eventualemnte a quanto ho già esauriontemente scritto. Ritengo inutile ripetermi

Giolove sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

QUI NON PARLI!
punto e stop
...è stata un´azione di forza ad un´altra azione di forza (più subdola ma non meno pericolosa )
si è messo un argine alla volotà di onnipotenza e di espansione della Chiesa cattolica che vuol annettersi tutta la cultura (unica tra le altre confessioni religiose in Italia che vuol comandare nello e sullo Stato, con l´aiuto dei ciellini e dell´Opus Dei ed altri gruppuscoli integristi cattolici...!)
PAPA, QUI NON PARLI! basta!
(perchè il tuo parlare non è solo voce e parola, ma si traduce in oppressione, forzatura per le leggi dello Stato blocco di processi legislativi, emarginazione di altri soggetti sociali...) un freno a tutto il progresso civile che altre Nazioni invece hanno... tutto questo perchè le tue parole non sono parole soltanto ma ordini che i politici ,adesso neanche più i solo deputati cattolici, si sentono in obbligo ed in dovere di ottemperare: le tue parole sono intimazioni
e sono ordini perentori, come i tuoi "valori non negoziabili" per il "bene comune"... che da decenni vi sentiamo urlarci nelle orecchie e nella testa!

già nel fatto che in Italia dobbiamo cotinuamente precisare e ribadire il termine "Stato Laico", vuol dire che laco noon è tanto sicuro di essere, in altre nazioni si dice soltanto lo Stato...

Giovanni

corydon79 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

tmm86, difendere il Papa col ricordo di Vienna, è una gran cazzata: la Storia non la fai con i "se". Chissà, probabilmente avremmo avuto ugualmente un Illuminismo, ma il nemico sarebbe stato diverso.. Chi può dirlo.

Se la Chiesa solo avesse ancora quel potere che per fortuna le hanno tolto anche a suon di cannonate, la situazione qui da noi non sarebbe tanto diversa.

O hai già dimenticato che solo l´anno scorso la Conferenza Episcopale del Nicaragua ha fatto pressioni sul Parlamento di quel Paese, affinché l´omosessualità non venisse depenalizzata ??

Quindi ok, combattiamo pure i politici che si mettono a 90 davanti a Ratzinger. E, a maggior ragione, condanniamo quel Papa che vuole farci vivere in una teocrazia.

Continuo a non capire ´sti gay masochisti...

écr.l´inf.

klein_x sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

Da buon laico (e da buon "mangiapreti")non senza un po´ di nausea mi trovo stranamente a difendere il papa. A dire il vero quello che difendo è il diritto di chiunque a professare le idee. Ricordo a me stesso e a chi vorrà leggere queste righe che laicità significa tolleranza e rispetto delle altrui posizioni... ossia, in altre parole, il diritto per ciascuno di parlare (compreso il corollario di parlare e dicendo cazzate, ma questo è un altro problema).
Quanto avvenuto alla sapienza è stato facilmente strumentalizzato: pochi manifestanti visti come dei casinisti e dei capelloni con tesi scangherate che impedivano una libera esplicazione del diritto.
La facile equazione è stata poi: tutti i laici professano i diritti civili e poi sono i primi a negarli!
Io sono e resto di sinistra, per quanto autonomo e libero da quella sinistra attaccata alle sottane dei preti che è al governo.
Io non avrei proibito a nessuno di parlare. Magari avrei fatto seguire alla "prolusione" di apertura dell´anno, un valido dibattito, magari chiamando proprio chi la pensava diversamente (primi tra tutti i professori di fisica firmatari della richiesta di cancellare la partecipazione del papa).
Libertà di opinione è qualcosa che si lega al dibattito, al confronto. Se, come ha detto qualcuno in alcuni salotti televisivi (più vicini alle sagrestie che ai veri salotti intellettuali), è stato invitato il prof. ratzinger anzichè il papa, da buon professore non si sarebbe sottratto al dialogo.
O, se così in qualche modo fosse stato, si sarebbe potuto capire chi veramente voleva sottrarsi al confronto delle idee.
Mi spiace criticare chi ha manifestato, penso in buona fede e che crede nella laicità come me. Ma proprio perchè si è laici bisogna essere tali e democratici a maggior ragione con chi non se lo merita.
Il dibattito poi andava spostato sulla stampa, sulla presenza del papa 24 h al giorno. Su questo, sull´informazione, si sarebbe potuto dire qualcosa di costruttivo.
La conclusione sarebbe stata: caro papa, no

jack35 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

Da buon laico (e da buon "mangiapreti") VORREI CAGARE IN TESTA AL PAPA E A TUTTI QUELLI CHE DIFENDONO IL PAPA PARLANDO DI CENSURA. Ratzinger non è stato censurato. E´ stato invitato dal rettore e dal senato accademico, aveva accettato. In democrazia c´è chi può dissentire e 67 docenti avevano dissentito. e gli studenti stavano organizzandosi per contestare la sua venuta. CDA SEMPRE I LEADER POLITICI DA KENNEDY A BUSH DA DE GASPERI ABERLINGUER SOSTENGONO LE LORO OPINIONI E ACCETTANO LE CRITICHE. IL PAPA VOLEVA ESSERE SICURO DI POTER LANCIARE I SUOI ANATEMI E SOSTENERE LE SUE TESI INTOLLERANTI SENZA CONTRADDITTORIO E SENZA CHE NESSUNO LO CONTESTASSE.
IL PAPA è L´UNICO SOVRANO ASSOLUTO DELL´UNICO STATO ASSOLUTO CHE ESISTE IN EUROPA: CITTà DEL VATICANO. NON AMA LA DEMOCRAZIA E NON AMA IL DISSENDO. CHE LA GRANDE STAMPA SERVA E SCIOCCA E CHE PERSINO ALCUNI GAY SEMIANALFABETI DICANO CHE IL PAP è STATO CENSURATO DIMOSTRA SOLO IL LIVELLO DI MISTIFICAZIONE, MENZOGNA VILTà E CLERICALISMO DELL´ITALIA CONTEMPORANEA. MENTRE IN EUROPA DAPPERTUTTO (SPAGNA INGHILTERRA GERMANIA, FRANCIA) SI APPROVANO LEGGI SUI DIRITTI CIVILI E PER LA LIBERTà SCIENTIFICA ANXHE SE QUESTO NON PIACE ALLA CHIESA CATTOLICA SIMONIACA E DI POTERE CHE SE NE FOTTE DELLO SPIRITO E DELLA CARITà CRISTIANA E VUOLE SOLO DOMINARE LE COSCIENZE PER ARRICCHIRSI DI POETERE E DI DENARO. DEL DENARO DELL´8 PER MILLE , DELLE ESENZIONI ICI ECC. ECC.
SMETTETELA DI PARLARE DI CENSURA AL RATZINGER : SE C´è UNO CHE PARLA SEMPRE IN TELEVISIONE , SUI GIORNALI E DAPPERTUTTO è QUEL VECCHIO NAZISTA, QUELLA BALDRACCA VATICANA CHE HA FOTTIUTO IL CERVELLO DEGLI ATEI DEVOTI DEI TEODEM E DEI TEOCON ITALIANI. VIENE VOGLIA SOLO DI VOMITARE

Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

klein_x, credo che vengano momenti in cui essere "eccessivamente" diplomatici (la diplomazia in genere è fondamentale se è equilibratamente dosata, come tutte le cose del resto!) A DISCAPITO DELL´ESPOSIZIONE CHIARA NETTA E CIVILE (non mi risulta nel modo più assoluto che nè i docenti, nè gli studenti della Sapienza abbiano abusato del loro "legittimo diritto alla contestazione pubblica" con atti di vandalismo o di violenza) DEL PROPRIO PENSIERO, non porti a cambiamenti costruttivi. Forse io e te divergiamo riguardo a quale sarebbe stato il comportamento più opportuno da tenere in questo contesto. Infatti io credo che questo rifiuto dei 67 docenti e di alcuni studenti della Sapienza nei confronti della visita del papa solo ed esclusivamente IN QUEL PARTICOLARE CONTESTO, non sia stato un errore o un autogoal, anzi: ritengo che sia stata una posizione tempestiva, coraggiosa ed altamente educativa nel confronti della società tutta (compresa quella internazionale): il papa può essere rifiutato e gli si può dire "tu quì non vieni a patrocire un bel niente, perchè il tuo comportamento e il comportamento dell´istituzione alla quale fai capo non ti rende degno di ottemperare a una funzione del genere!". E´ un fatto di giustizia (oltre che di "buon gusto"): è come se si invitasse un esponente di rilievo di un clan mafioso a tenere un discorso istituzionale per l´apertura di una scuola di allievi ufficiali! Scongiurato un tale evento, nessuno vieterebbe al boss di presentarsi alla scuola di allievi ufficiali non in veste di patrocinatore, ma in veste di visitatore e di fare un qualsivoglia discorso! Se tu hai un´opinione più positiva della mia riguardo alla chiesa, allora capisco che tra noi due non potrà che esserci un´insanabile diversità di posizioni in merito alla questione! La tolleranza e il rispetto degli altri sono qualità fondamentali per una civile convivenza e, se pure implicano un confronto che può genere mutamento eventuale di originarie posizioni, non implicano, però, l´annullamento di valori che si ritengono

corydon79 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

Giovanni Leviathano,

Affermi che "quello che difend[i] è il diritto di chiunque a professare le idee".

Non so da voi come siano messe le cose, ma dove vivo io non tutte le idee possono essere liberamente professate. Ad esempio, un neonazista che difendesse idee razziste, verrebbe punito penalmente.

Io lo considero un segno di civiltà.

E sarebbe ora che noi gay ci unissimo affinché l´omofobia sia equiparata al razzismo, e la smettessimo di difendere la "libertà di parola" di chi ci attacca.

E, come un neonazista sarebbe poi escluso da qualsiasi consesso civile, allo stesso modo ad un personaggio come il signor Ratzinger dovrebbe essere impedito l´accesso a qualsiasi università dello Stato laico.

écr.l´inf.

Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00

Quella a cui si riferisce corydon79 ha una definizione ben precisa: CIVILTA´ ! Spero che i Paesi di tutto il mondo la raggiungano un giorno, in modo da poter vivere nel migliore e più giusto dei mondi possibili, in armonia con la natura, con la vita.

patatino87 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Credo che questo evento debba far molto riflettere il signor Ratzinger e tutti i suoi leccapiedi, dato che si dovrebbero essere accorti che l´Italia non è certo il loro cortile personale dove possono fare tutto ciò che vogliono....
In Italia sarebbe ora di garantire la totale laicità dello stato e la chiesa cattolica dovrebbe invece legiferare solo ciò che riguarda la fede e non intromettersi negli affari dello stato italiano.
Chi si è opposto alla visita del papa alla Sapienza ha fatto solo che bene, dato che l´istruzione deve essere laica e non collegata alla chiesta dato che, x secoli, non ha fatto altro che alimentare l´ignoranza e combattere le scoperte scientifiche.
Non si può più sopportare le cazzate del papa, ogni giorno ne spara una.
Finalmente una reazione!
Signor Ratzinger fatti un esame di coscienza! Moltissimi non ti possono vedere e farebbero a meno di te!
Gli esponenti di destra dovrebbero solo stare in silenzio... la cosa di cui dovrebbero vergognarsi è il fatto che, nonostante si prodighino x la difesa della famiglia e dei valori religiosi, sono i primi ad essere divorziati e quindi non dovrebbero essere accettati alla comunione.
Chissà come mai la chiesa sorvola?
Vergognati! siete un branco di ipocriti!

Only venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

ce n´è una più grande del vaticano e si chiama danny86!

Giolove venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

buffly2 scrivi da stupido...
riesci a mettere insieme idee da stupido...
leggerti ti da´ l´idea di cosa è un angolo ottuso! anche se uno non conosce la geometria!
(mettiti in foto bello nudo...come nel sito) e poi vai a Messa e difendi bene i cattolici omofobi...
sei un pirla...
idee da pirla
ragioni da pirlone, come quello che tieni in mezzo alle gambe...

p.s. a proposito il Dalai Lama non è neanche pericoloso come il Romano Pontefice Despota dittatore monarchico...
ma tu non te ne accorgi...!
perchè non invitate ad esempio il successore dell´IMAM KOMEINI?
ciellini del cazzo!

Giolove venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

SCUSI, VADA A PARLARE DA UN´ALTRA PARTE! in Cermania le tirerebero kartoffen...patate!
(uno diceva: ma vada un po´ a rompere i coglioni da un´altra parte!)

Giolove venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

adesso Ratzinger si mette pure a celebrare la Messa girato di spalle ai fedeli:
come dire 2ecco che vi giro le terga!"
(cioè vi metto davanti alla faccia il mio culo!
tanto ho consderazione di voi!...)
ebbene mettiglielo in faccia sto culo a tutti i politici italiani bigottoni, e poi caga...defeca...
e vediamo se la leccano

GIGGI

Endy83Bg venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Giolove, credo quello sia altra questione... il rito tridentino...non è oggetto di questa discussione.. e interessa solo icattolici credenti e praticanti.... questa discussuione riguardava il diritto all´espressione di qualunque persona....

bingo venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

31 pagine di commenti....ma la stiamo prendendo proprio a cuore...

Ho letto il testo di Maledetto XVI e devo dire che non credo avrei fischiato nel sentirglielo pronunciare.....avrei solamente....

....DORMITO!!!!

un´accozzaglia di retorica che ho fatto fatica a leggere senza addormentarmi

king82rm venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Io sono orgoglioso della mia ex Università :P Certo in quel testo anche il Papa riconosceva la laicità dell´Università...però è solo retorica secondo me. Lo sappiamo bene come la pensa in realtà...e inolte è contro il progresso scientifico e l´università è l´istituzione nella quale si formano i futuri ricercatori.

pegasobianco venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

ho letto il testo di del pONTEFICE.. nelle righe finali dice che il papa non puo´ imporre la fede... ed altre menate che lo vogliono descrivere una persona piu´ laica che religiosa ad eccezione di qualche frase riferita a Dio ed alla fede in generale...

tutt´ad un tratto mi viene il sospetto che il discorso originale sia diverso , ho come la sensazione che sia stato volutamente modificato , allorche´ dopo la lettura ufficiale al ateneo si sentisse esclamare : ´´beh tutto sto casino per nulla ??!!!´´ ..

questo discorso che considero sospettosamente ponderato rispetto ai normali atteggiamenti di rATZINGER , dopo i fatti della Sapienza la ritengo un´ennesima mossa strategica per passare da vittima ed uscirne indenne e pulito.

puo´ essere che sbaglio.. e chi lo sa´... :-/

ciao

marcello55 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

ma caro Pegasobianco, come potrebbe Ratzinger imporre la fede, che è un atto di scelta individuale? certo, come ha osservato Scalfari, la Chiesa lo ha fatto per secoli, imponendo ai fedeli di altre religioni di abiurare. ma, francamente, oggi una tale affermazione sembra semplicemente ridicola, non certo da un grande teologo come Herr Professor viene definito da qualche cretino come Ferrara.

jack35 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Basta con quella vecchia checca semianalfabeta di Ratzinger. Qualcuno lo considera un grande teologo? Ebbene si compri pure i suoi libri e non continui a rompere i coglioni. A me Ratzinger fa l´effetto lassativo. Appena apre bocca, cago. Piuttosto chi vuole Ratzinger si becchi pure la frocia nazista, io preferisco fare un salto a Losanna e farmi un giro con Corydon79. Che ne dici Corydon.. ci divertiamo un po´ alla faccia di Ratzinger? :-)

Alexgay venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Oltretutto, già che ci siamo, mi xmetto di far presente 2 cose:

1) Il "cattolicesimo" (faccio presente essermi SEMPRE DICHIARATO UFFICIALMENTE, oltre che gay, anche "proto-shivaita-eretico-non-praticante"), PER KI NE SA QUALCOSA, prima di criticare, INCLUDE IL DOGMA DELLA FEDE, ovvero, DELL´IMPOSSIBILITà A DIMOSTRARE L´ESISTENZA DI DIO, QUAND´ANCHE FOSSE POSSIBILE, XCHé, ANTI-ETICO (pre-condizione, o "dominio, o campo", d´esistenza delle "scienze etiche & morali", sappiamo, infatti, esser il c.d. "LIBERO ARBITRIO").
PERCIò, "FEDE", potrà, eventualmente, chiamarla, chi SA MOLTO POCO DI FILOSOFIA & TEOLOGIA (Razzy è "Teologo Laureato", mika balle!). Per GLI ALTRI, CHE NON STUDIANO, semmai "fede", OK.
PER CHI HA STUDIATO, xò, il "cattolicesimo", chiamasi: "agnosticismo kantiano", ovvero, "posizione teologica razionalmente corretta", SEMMAI! ;-)

2) Fare la "frocessione" (quante ne ho fatte, anch´io, PAGANDO, fino a "stufarmi")...OK, x TENERLO FUORI, OK...però, MEMENTO:
- Bene, che si studi un pò, in Italia (specie ciò, che in Italia, NON S´AMA STUDIARE, che "manca", un pò, all´italica "cultura"), OK!
- Ma, insomma, se, x "Sapienza", solo s´intende la "Statale Università" di Roma, MAGARI, ok (tanto, lui ne ha una , privata, tutta per sé, TRA l´altro, ANCHE IN SCIENZE ECONOMICHE, se non la Prima, anche d´Italia, x lo meno, la 2a, a pari merito con la romana "privata laica", L.U.I.S.S., x lo - ).
Sikké, più ke far ridere i polli, todavia, vamos! ;-)

navan24 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Stavolta ci hai sbattuto il tuo sporco grugno, certo tu bestia satanica dal corpo mediatico ti sei mosso svelto per riparare e sulle coscienze asservite dei più hai rafforzato forse il consenso sulla tua vile figura, ma a noi veri messaggeri del divino ci è bastato penetrare per una prima volta , la prima di tante, nella tua carne putrescente e farti lanciare un urlo
primo , sacro per noi, di dolore.
MUORI BESTIA SATANICA, CHE TU SIA CACCIATO DA OGNI POPOLO IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA, AFFINCHè SI RISTABILISCA LA GIUSTIZIA, LA VERITà E L´AMORE TRA GLI UOMINI.

fingerbs venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Non capisco come facciate a dire che il Papa nel suo discorso sostenga la laicità dell´università....quando dice che il compito del Papa è di INDIRIZZARLA verso il vero, ovvero verso DIO!!!!!!!!!! leggete cosa scrive... "Che cosa ha da fare o da dire il Papa nell´università? Sicuramente non deve cercare di imporre ad altri in modo autoritario la fede, che può essere solo donata in libertà. Al di là del suo ministero di Pastore nella Chiesa e in base alla natura intrinseca di questo ministero pastorale è suo compito mantenere desta la sensibilità per la verità; invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio e, su questo cammino, sollecitarla a scorgere le utili luci sorte lungo la storia della fede cristiana e a percepire così Gesù Cristo come la Luce che illumina la storia ed aiuta a trovare la via verso il futuro."

marcello55 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Dunque:

La fede, in quanto fatto irrazionale, vive una sua vita autonoma.
la scienza ha il compito di fornirle un sostegno razionale.

Una concezione estremamente dialogante!!!

perseo76 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Il potere ecclesiastico ha ottenuto quello che voleva, il papa non è andato alla sapienza perché non voleva essere criticato e non voleva il dialogo perché LUI è il prescelto (poveretto), intanto i fisici e gli scienziati sono passati come terroristi e i mass media hanno fatto il gioco sporco della chiesa. Domenica saranno tutti in San Pietro a omaggiare il papa. Che vergogna, questo paese è sempre più una barzelletta

bikerfranz venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

ma dai!! il papa fa solo il suo sporco mestiere di colonizzazione...quello che a me fa veramente schifo è la sudditanza di tutta la classe politica che ad ogni scoreggia si caga addosso per paura di finire all´inferno!
Non siamo sovrani sul patrio suolo per uno stronzo razzista che dall´alto del suo seggiolone predica intolleranza e disuguaglianza. Dovrebbe occuparsi di anime...non di cazzi!
Fra l´altro il suo Capo (l´unico gerarchicamente più in alto di lui) predicava amore e tolleranza....mah...tempi moderni??

debbie venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

NO ALLA RESTAURAZIONE DELLO STATO PONTIFICIO.
W L´ITALIA LIBERA LAICA E DEMOCRATICA.

marcello55 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Ma come fate, voi della redazione a sparare cazzate come " Effetto boomerang : il papa si ingoia mezzo parlamento " ? Se non ne avesse già ingoiato e digerito più di metà, forse avremmo una legge sulle unioni civili come ce l´hanno la Croazia e l´ Irlanda, tanto per citare due paesi di stretta osservanza cattolica.

Duende_libre venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

"Espressione della gioia che proviamo nell’avere Benedetto XVI come nostro vescovo e nostro Papa???

AH AH AH AH AH AH AH AH AH!!! Che simpaticone che è diventato Eminenz! :D"

job87 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

In nome della Democrazia Ratzinger doveva parlare.Ma il vescovo di Roma ha assiaggiato il suo stesso veleno che nella lunga carriera ecclesiastica ha meschinamente sputato come un serpente infido sullo Stato italiano e su di noi omosessuali.
Mi chiedo << se non ha temuto le contestazioni da parte degli islamici di Istambul, come mai si è tirato miseramente indietro davanti a dei ragazzi?>> e poi....quella scena madre che andrà in onda sulle tv italiane domenica prossima dove i rappresentanti del Parlamento italiano andranno vestiti di sacco e con le ceneri in testa per fare il MEA CULPA davanti al prete...PATETICO...

tamino venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00

Ma perchè non li rimandiamo ad Avignone Ratzinger, Ruini & compagnia cantante, se non lo facciamo la prossima settimana rispolverano l´inquisizione, le crociate, i roghi degli eretici e quant´altro .... sbrighiamoci !!!!

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

fritz è vero che le istituzioni rappresentano le persone che le hanno elette! E´ vero che a noi a farci del male sono le singole persone e non le istituzioni! Però a questo punto ci si impone una scelta, un bivio: o combattiamo contro ciascun singolo che ci fa del male, come hai scelto di fare tu, o cerchiamo un incontro e un dialogo tra simili (con persone che la pensano come noi) e ci facciamo forza insieme per aprire una breccia positiva in istituzioni non sempre corrette perchè rappresentanti una maggioranza "marcia". Io propendo per la seconda opzione e ti spiego il motivo della mia scelta. Combattere contro tutti i singoli che ci fanno del male, sarebbe un´impresa titanica e al di là delle nostre forze (possiamo tenere a bada qualche incivile, ma tutti non credo che sia umanamente possibile!). Guardarsi intorno e cercare, ad esempio, siti come questo e, più in generale, amici che vivano la tua stessa condizione e possano capire quel che provi (perchè a loro volta lo provano e lo vivono SULLA LORO PELLE anche loro come te!) contribuisce a creare un FRONTE D´OPINIONE, che lavorando in maniera affiatata può moltiplicare e distribuire meglio le energie che servono per la lotta dell´affermazione dei nostri giusti diritti. Questo ci fa sentire meno soli e fa di noi un riferimento pubblico e CULTURALE del quale tenere conto: a questo punto la contrapposizione istituzionale ha luogo e aumenta la probabilità di modificare il pensiero sociale in maniera costruttiva (ricordando alla società che siamo esseri umani come tutti gli altri e che ESIGIAMO i NOSTRI SACROSANTI DIRITTI coi mezzi a nostra disposizione: la giusta lotta politica, fonte di ogni democrazia, come è storicamente provato!).

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

P.S.
Una terza opzione, che non avevo il coraggio di menzionare, sarebbe il suicidio, ma è una opzione MOSTRUOSA! Posso capire che le situazioni di disperazione possano ingenerare desideri simili (come la povertà estrema, le malattie e la solitudine), ma vorrei che almeno per i problemi umanamente risolvibili (come la povertà e l´omofobia) non si giungesse a tanto senza MUOVERE NEMMENO UN DITO!

kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

rank guarda che all´estero non se lo sono cagato il papa per sta storia! anzi ci tengo a precisare che i telegiornali dei paesi stranieri del papa non parlano praticamente MAI!

Perche´ ti inventi le cose?

Gualtiero_63 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Ho seguito con attenzione questa vicenda, attraverso i Giornali Radio RAI, le rassegne stampa radiofoniche e gli approfondimenti radiofonici.

Da laico, e sostenitore delle posizioni laiche, intendo non essere vicino a quel gruppo di docenti e studenti universitari che hanno vietato con presidi, manifestazioni (legittime, per carità in un paese a democrazia matura) e altro, l´ingresso della più alta autorità ecclesiastica nell´ateneo romano de La Sapienza - ingresso previsto per giov. 17.01 e poi annullato dalla Santa Sede.

Anche il sottoscritto, attualmente è uno studente universitario e conosce da oltre un anno l´ambiente accademico - penso che questa agora sia un luogo di formazione, di riflessione, di dialogos, aperto al confronto. Non è un luogo confessionale o ideologico. Tutte le posizioni abbiano pari accesso, senza limitazioni.

Benedetto XVI ha posizioni differenti rispetto alle mie ed alle vostre sui temi della vita, della morte, della sessualità e della scienza, ma come qualsiasi altro individuo deve poter esprimere le proprie idee, le proprie convinzioni, il proprio sapere (visto che è un eccellente teologo).
Qui siamo di fronte ad un divieto ed una imposizione da parte Laica, ma soprattutto ad un mancato confronto con chi ha intenti diversi.

Come mai solo in questi giorni abbiamo scoperto la laicità? Fino a qualche giorno fa lo stato non era laico, indipendente e sovrano, come recita l´art. 7 della Costituzione? E sempre a proposito di Carta Costituzionale: l´art. 21 non consente la manifestazione del libero pensiero con la parola ed ogni altro mezzo?

Siamo laici ideologizzati oppure siamo laici disposti ad ascoltare, ad accogliere l´altro, per un serio e rispettoso scambio di conoscenze?

Grazie alla redazione di GAY.tv per il tono usato nel servizio che precede i nostri commenti.

jack35 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

MA CHI HA VIETATO L´INGRESSO AL PAPA, BALUBA??!! MA CHE CAZZO PARLATE A FARE QUANDO NON SIETE INFORMATI.. RATZINGER VOLEVA SPROLOQUIARE SENZA CHE NESSUNO DISSENTISSE. SICCOME ERA PREVISTA UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA FUORI DALL´AULA MAGNA CONTRO DI LUI, E LUI è UN DESPOTA E NON SOPPORTA IL DISSENSO. NON C´è ANDATO. QUESTO è TUTTO. COLLEGATE LE MANI E LA BOCCA AL CERVELLO PRIMA DI SCRIVERE E PARLARE. VOI CLERICALI SIETE MOLTO PIù APERTI DI ANO DI QUANTO NON LO SIATE DI TESTA

Giolove giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

ACHTUNG ACHTUN ACHTUNG!
APRIRE BENE GLI OCCHI?
IL PAPA DOVEVA ANDARE ALLA UNIVERSITA´ LA SAENZA DI ROMA PERCHE´ RIENTRA IN UNA STRATEGIA DI ANNESSIONE CATTOLICA DELLA CULTURa...
NON L´AVETE CAPITO ANCORA?
Leggete le linee sulla "inculturazione della fede in Italia" pubblicate dala CEI e dal Cardinal Ruini!
E´ un progetto su larga scala per anettersi tutta una maggioranza di studenti e giovani pressochè "neutrali" e diciamo ingenui, che sono la massa di oggi, per poter far passare l´idea che ormai la maggioranza giovanile in Italia è "CATTOLICA"...
Come fate a non capire?
Lo dicono nemmeno più tra le righe adesso: ieri sera ad esempio lo ha ripetuto Ruini in una intervsta su RAI DUE, e poi Buttiglione loro ideologo ciellino su RAI UNO da Vespa.
Vogliono fare numero, contare e contarsi!
(lo criticava persino il cardinale Martini tempo fa´ da Gerusalemme) è una strategia che usa CL e l´OPUS DEI per occupare tutta la società italiana: ne vedrete e ne vedremo delle belle, se non li blocchiamo subito!
Hanno tre o quattro punti strategici:
1) far vedere che sono la maggioranza (ciò che non è affato vero, però sono minoranza organizzata e coesa e agguerrita, pervasiva invasiva)
2) tendono a mettere in luce tutte le positività e bellezza del loro pensiero assoluto cattolico cercando di screditare quello degli altri, soprattutto sulla bioetica, usando le parole del loro gran Maestro Ratzinger, che mischiano mistificazioni anropologiche con sofismi vari (solo una mente filosofica e teologica può smontare questi loro teoremi, e in Italia tra gli intellettuali e politici con lucidità tale da porterlo fare ce ne sono ben pochi... e sono molto fiacchi come raziocinio, lo stesso filosofo Gianni Vattimo è poco convincente e poco deciso, il suo pensiero debole, intelligente, lascia spazio ai pensieri stupidi ma propugnati con forza)

3) si fanno passare come vittime del "laicismo" (vedi le deliranti idee di Giuliano Ferrara loro ateo devoto e guru di un cristianesimo cattolico grossolano

kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

rank della spazzatura di Napoli è un conto del papa è un altro. Poi sarei curioso di sapere che satellite prendi, quello di forza italia o porta a porta che ieri sera ha fatto anche lo speciale iniziando 1 ora prima?
Guarda che quello non è straniero.

Comunque io vedo sempre il telegiornale di channel 4 della bbc e di sky uk e ti ribadisco del papa non hanno detto nulla.

coletarner87 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

ANCORA UNA VOLTA I POLITICI E IL VATICANO GRAZIE AI MEZZI DI COMUNICAZIONE COMPERATI, DEFORMA LA VERA INFORMAZIONE, I 67 PROFESSORE NON ERANO CONTRARI ALL´INGRESSO DL PAPA IN UNIVERSITA MA ALLA SUA PARTECIPAZIONE ALL´INAUGURAZIONE DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO, QUINDI PERCHè IL PAPA NON PARTECIPA AD ALTRE MANIFESTAZIONI O CONVEGNI STUDENTESCHI? RICORDO CHE DURANTE IL GIORNO DELL´INAUGURAZIONE DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO SI PARLA DEI PROGRAMMI, DELLE RICERCHE E DI ALTRI ARGOMENTI CHE ILPAPA GRAZIE APOLITICI DI DESTRA ESINISTRA E GRAZIE A TUTTE LE RETI PRINCIPALI TELEVISIVE E AL 90 PERCENTO DEI GIORNALI ATTACCO E DEFINISCE "CONTRO DIO". AGGIUNGO ESSENDO UNO STUDENTE ANKIO KE I FONDI DESTINATI ALLA RICERCA GRAZIE A QUESTO TRIO DI POLITICI , PRETI E GIORNALISTI SONO APPENA SUFFICENTI PER PAGARE LE BOLLETTE DEI LABORATORI, PER NAN PARLARE DELLO STUDIO DELLA GENETICA CHE è LIMITATO A CIO CHE RICEVIAMO DALL´ESTERO PERCHE IN IALIA QUASI TUTTE LA RICERCHE GENETICA SONO VIETATE; RICORDO CHE MENTRE IN ITALIA SIAMO ANCORA INDECISI SULL´EFFETTIVA NECESSITA DELLA LEGGE SUL ABORTO ALL´ESTERO SI FANNO ESPERIMENTI SULL´EMBRIONE CHE POTREBBERO TROVARE RISULTATI CONTRO LE MALATTIE TUMORALI GENETICAMENTE EREDITATE E ALTRE MALATTIE CHE SI HANNO DALL ANASCITA COME L ASINDROME DI DOWN; RICORDO INOLTRE LA CONDIZIONE NELL AQUALE NOIOMOSESSUALI IN ITALIA SIAMO COSTRETTI A VIVERE PE RVIA DI UN OMOFOBIA SPINTA DALLA CHIESA E NON DA DIO; ADESSO MI SPIEGATE COME FA QUALCUNO DI VOI A DEFINIRE INGIUSTA LA RESA DEL PAPA VISTO CHE L´UNIVERSITà E L´UNICO LUOGO DOVE POSSIAMO DIRCI DI SENTIRCI A CASA? DOVE LA SCIENZA CI ASCOLTA ENON CI CONDANNA? DOVREMMO ESSERE PIU UNITI CONTRO LE DECISIONI DEL PAPA MOSTRARE IN TV AD OGNI SUA APARIZIONE IL NOSTRO DISSENZO, PERCHE SE UN PAPA VIENE COME DICONO PERSEGUITATO DAI LAICI NEL 2008 PER I 2008 ANNI PASSATI OGNI PAPA HA VIETATO LA LIBERTà A :EBREI,DONNE,OMOSESSUALI,ILLUMINATI ACCUSANDOLI DI ESSERE CONTRO DIA,CONTRO NATURA,STREGHE,ERETICI SOLO PERCHE SPERAVANO DI CAMBIARE IL MONDO CON LA PROPIA TESTA, E ALLA CHIESA

MAUMAURIZIO giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Era ora che si prendesse una posizione su quel " prezzemolo" che con le sue scarpette di Prada si impone dappertutto con il suo fondamentalismo cattolico. In tv ce lo impongono tutte le reti come nemmeno nel fulgore della vecchia democrazia cristiana succedeva .Basta !

klimt6 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

l´università e laica
e il papa deve stare a casa sua,
se parte dell´università vuole incontrare il papa
basta che vada a messa!
non credo sia poi così complesso.
alla fine grazie a ki ha protestato le cose sono andate per il verso giusto
-secondo me-
_

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Se non sbaglio Ferrara era una dei tre più accaniti sostenitori pubblici di Berlusconi, prima che egli salisse al potere insieme a Sgarbi e a Funari. Ricordo ancora la loro aggressiva campagna politica a favore del cavaliere.
Successivamente Ferrara era uno dei sostenitori della politica filo-americana del presidente Bush, se non vado errando.
Adesso da Porta a Porta l´ho visto sostenere la causa del "santo padre".
Da ciò pare evidente che alcuni hanno la vocazione a sostenere certe persone di potere e certe cause piuttosto che altre ...!

cageauxfolles giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Io sono ALLUCINATO!!!! ma dove andremo a finire??
I politici che si dicono dispiaciuti e sdegnati dalla protesta contro la visita del Papa...ma SCHERZIAMO??? Ci subissano di TASSE, ci sfottono promettendoci cambiamenti che non arrivano mai, lasciano Napoli nella spazzatura, stanno al governo pur essendo pluri indagati e si rammaricano per il papa???Ma che si RAMMARICHINO GUARDANDOSI ALLO SPECCHIO!!!!
Che facciano meno i bigotti e diventino più coscenziosi...che è meglio!!!
Riguardo a questa sorellanza tra chiesa e plitica, esplosa nell´ultimo periodo, (si parla di chiesa come se il VATICANO si candidasse alle prossime elezioni) sono altrettanto SCONVOLTO...LA CHIESA STIA AL SUO POSTO E FACCIA LA CHIESA...dicendo le cavolate che DEVE dire "non usate il preservativo", "non abortite"etc (anche se è oltremodo ANACRONISTICA)e LA POLITICA FACCIA LA POLITICA...

BASTA PARLARE DI CHIESA HANNO VERAMENTE ROTTO LE SCATOLE (per non dire di peggio!)e, per assurdo, parlo da PROFONDO CREDENTE!!

R4M giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

concordo con klimt6....parlare di intolleranza e censura mi fa venire il voltastomaco quando lui vuole dettare legge in ogni campo e predica intolleranza dalla mattina alla sera e censura i giovani e i preti omosessuali...perdona tutti assassini e pedofili e mette in croce persone solo per i gusti sessuali...VERGOGNA!!!!!!!!!
DIO perdonalo perchè non sa quello che fa...

marcello55 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Il papa ad inaugurare l´ anno accademico di una università statale ? In qualsiasi paese occidentale sarebbe una cosa da ridere. Possibile che siate tanto assuefatti alla soggezione all´ autorità religiosa da non rendervi conto che queste sono cose da TALEBANI ?

sunny giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Il papa poteva andare in quanto professor Ratzinger non come pontefice,lui rappresenta la verità rivelata contro quella della scienza,docenti ed alunni hanno fatto il bene di un´intera istituzione!

Jun giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Sono Perfettamente daccordo con Giolove.
Come al solito la maggior parte degli organi di stampa ha tutto l´interesse e tende a deformare la realtà dei fatti e sopratutto ciò che comportano.
Sottoscrivo: APRITE GLI OCCHI E LA MENTE, analizzate bene le situazioni al di là delle apparenze. Per pensare non è sufficiente leggere passivamente qua e là le notizie che ci vengono somministrate. Bisogna invece incrociare le fonti, andare alla ricerca di altre e tentare strenuamente di riflettere sulle reali motivazioni degli eventi e sulle reali conseguenze degli stessi.
Liberta di parola...ma che c´entra? Non è di certo questo il punto. Qualcuno potrebbe mai impedire al papa e alle sue gerarchie di esprimere i loro dogmi e valori? Ma no, lo fanno quotidianamente, nelle Chiese, tra le vaste comunità di fedeli, su ogni organi di stampa e di comunicazione di massa. Trattati, saggi ed encicliche vengono a iosa pubblicati e divengono semplicemente campioni d´incassi.
Ma per favore, ragazzi, riflettete. Quale censura potrebbe mai riguardare la Chiesa cattolica in Italia?
Siamo tutti daccordo sul fatto che ognuno deve avere possibilità di pensiero libero e di esppressione dello stesso, anche la Chiesa cattolica. Tale pensiero può esprimerlo, perchè no, anche all´interno dell´università. Ma prima di tutto non di certo in pompa magna nel giorno dell´inaugurazione dell´anno accademico. Questo no. Perchè mai dovrebbe avvenire così? E´ assurdo. Se il papa e le sue gerarchie lo desiderano e vengono invitati a farlo, organizzino pure un incontro, una conferenza e gli diano seguito. Chi ne avrà desiderio, prenderà parte alla circostanza.
Tutto ciò ha però a che fare con una problematica strettamente formale, la libertà di pensiero che la cultura laica, quello che molti dispregiativamente chiamano "laicismo", fortunatamente consente e difende.
Questa realtà fondamentale, la laicità/la libertà/l´uguaglianza/la totale mancanza di discriminazione, è realmente sostenuta da tutti? Ma c´è veramente qualcuno che pensa o pu

kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Il Dalai Lama ne è stato accolto da Prodi ne tantomeno dal Papa.

Eppure anche lui è un´autorità religiosa.

Inoltre direi che in italia fra gli interventi del Dalai Lama e quelli del papa, in temini di visibilità c´e´ una bella differenza.

Scusa, ma telegiornali, giornali e tv alla domenica?

Questo povero papa non lo si sente mai.

Poi se pensate che sia stato commesso un errore, sappiate che con tutti i media in mano qualsiasi cosa sarebbe stata sbagliata. Comunque riescono a girare la frittata.

L´unico mezzo libero è internet dove il tipo di comunicazione è orrizzontale e non calato dall´alto.

(bella la Sala Nervi dove hanno gridato gli studenti "libertà! libertà!", Vespa e Buttiglione a porta a porta facevano notare gli alunni che c´erano a battere le mani al papa...la maggior parte erano parroci,suore,persone di una certa eta´ e bambini)

torino_gay_boy giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Le persone hanno il diritto di protestare ed a non essere sullo stesso filo di pensiero del papa.. Il papa non può pretendere che tutti siano d´accordo con lui e non può pretendere il 100% dei consensi.. Se fosse andato in paesi islamici avrebbe ottenuto meno consensi di sicuro.. Il papa ho imposto il suo pensiero contrario su molte cause come l´omosessualità, i dico, l´aborto, cellule staminali e molto altro.. Ora deve accettare che qualcuno sia contro il suo di pensiero. Il dialogo lo ha interrotto lui rinunciando all´evento.. Non è così che si risolve la situazione.. Ricordo che nella storia molta gente ha rischiato la vita per esprimere le sue idee e far sentire la propria voce, molti hanno anche perso la vita, inutile fare la lista. Ritengo che un emissario di Dio (cosa che io non credo) avrebbe dovuto correre il rischio, che di fatto non c´era, per esprimere se stesso.. Qualche fischio non ha ucciso mai nessuno!

mattewpv giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Questa polemica mi sta davvero nauseando.
Voglio solo dire una cosa:è davvero ridicolo e grottesco che il Vaticano dica che è stato usato un atteggiamento intollerante e censorio.Loro che parlano di censura e intolleranza....no comment

Jun giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Qualcuno di noi, o degli studenti della Sapienza o del corpo docente della stessa ha per caso tentato di imbavagliare il Papa, scavalcando le legioni cattoliche e pseudo laiche che gli fanno da scudo?
E´ stato espresso del dissenso rispetto alla discutibile iniziativa (immagino che tutte le iniziative siano discutili) di invitare il Papa (non in veste di comune privato cittadino o di intellettuale appartenente ad un qualche ambito accademico, ma come capo spirituale cattolico nonchè capo di Stato estero) all´inaugurazione del nuovo anno accademico della laica Università in questione.
Questo invito costutuisce una iniziativa adottata dal rettorato.
Da quando in qua l´espressione del dissenso in merito ad una qualsivoglia circostanza o iniziativa è sinonimo di imbavagliare?
Nell´Italia terra di Galileo, Leonardo, Dante, del Diritto Romano, della Ferrari, degli Stilisti, della Romanza, di Pavarotti, di Virgilio, di Poliziano, di Michelangelo, di Botticelli, di Alfieiri, di Pirandello, di Pasolini, di Volponi, di Pollini e di tutte le grandi cose che questo popolo ha fatto nei millenni, l´espressione del dissenso non è sinonimo di imbavagliare.

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

dadomare senza nulla togliere alla validità morale delle tue argomentazioni, che trovo civili e giuste, desidero soltanto ribadire che è inammissibile pensare di tappare la bocca a quei 67 docenti e a quegli studenti della Sapienza, dei quali condivido le posizioni PIENAMENTE, in modo da non permettere loro neanche la minima manifestazione di dissenzo! ERA LORO LEGGITTIMO DIRITTO MANIFESTARE (SIAMO IN DEMOCRAZIA)IL LORO DISSENZO! NESSUNO AVREBBE IMPEDITO FISICAMENTE A QUESTO PAPA DI ACCEDERE ALLA SAPIENZA E LE MISURE DI SICUREZZA ERANO STATE PRESE (SAREBBERO STATE PRESE COMUNQUE, ANCHE SE NON CI FOSSE STATA NEMMENO L´OMBRA DI UN DISSENZO) PER GARANTIRE QUESTO NEFANDO (PER IL MOMENTO ISTITUZIONALE IN CORSO) ACCESSO: E´ LUI CHE PER UNA PRECISA SCELTA (O STRATEGIA, COME CREDO) HA DECISO DI NON ANDARE! Non è stato commesso nessun abuso da parte dei docenti e degli studenti contrari, bensì è stato commesso solo un atto di coraggio nel manifestare CIVILMENTE e pubblicamente il desiderio di non sottostare più agli abusi costituiti dall´invadenza ILLEGITTIMA di un´istituzione religiosa nella vita LEGISLATIVA E CULTURALE DEL NOSTRO PAESE! ERA L´UNIVERSITA´, CHE E´ IL CENTRO CULTURALE DI FORMAZIONE LAICA (SI SPERA)DEI CITTADINI, L´UNICO LUOGO DOVE L´INTELLIGHENZIA AVEVA IL DOVERE MORALE DI FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE E LA MANIFESTAZIONE D´OPINIONE PUBBLICA ERA L´UNICO MEZZO POSSIBILE PER REALIZZARE TALE SCOPO! MANIFESTARE E´ LEGITTIMO E CREDO CHE SIA DAVVERO DISGUSTOSA L´OPERAZIONE DI FAR PASSARE COME MARTIRE QUESTO PAPA, CHE DI FATTO IL CONFRONTO L´HA EVITATO, QUALIFICANDOSI AUTOMATICAMENTE!

jack35 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Quando ieri sera da Vespa, Marco Pannella ha detto a monsignor Fisichella che i suoi argomenti lo qualificano, aggiungendo di vergognarsi e che la chiesa è simoniaca, ho goduto da matti. Ma cazzo è l´unico e dico l´unico politico in Italia che osa dire quello che sanno tutti. Mentre i vari Veltroni Berlusconi, Fini Bossi, Bertinotti Diliberto Dalema e Pecoraro Scanio si inginocchiano a questa massa di prepotenti del Vatocano. Però che tristezza che l´unica forza politica che difende i nostri diritti alle elezioni conquista solo il 2% mentre la gran parte dei gay continuano a votare su suggeriemnto dei servi di aRCIGAY PER vELTRONI. mA CHE CASSERO VI HA DATO L´ARCIGAY E vELTRONI? A VERO.... VI HA DATO IL CASSERO.... E VOI SIETE DEGNI DI VELTRONI... DELL´ARCIGAY.... DEL CASSERO

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

LA DIFFERENZA TRA LAICI E CATTOLICI STA NEL FATTO CHE I PRIMI NON SI RITENGONO PORTATORI DI UNA VERITA´ RIVELATA E PERTANTO INCONTROVERTIBILE, BENSI´ BASANO IL LORO SAPERE SULLA FATICA DELLE DIMOSTRAZIONI INDUTTIVE AL CONTRARIO DEI SECONDI. SU BASI DEL GENERE NON VEDO QUALE CONFRONTO POSSA ESSERCI! IO POSSO CONFRONTARMI CON UN ALTRO SE E SOLO SE ENTRAMBI CI METTIAMO IN DISCUSSIONE, MA BASTA CHE SOLTANTO UNO DI NOI CREDA DI AVERE DELLE VERITA´ RIVELATE (CHE NON DEBBANO ESSERE SOTTOPOSTE AL VAGLIO DIMOSTRATIVO) PER FAR CESSARE DI FATTO QUESTO COONFRONTO! E´ CONTRO L´ABUSO DELL´IMPOSIZIONE A TUTTI (LAICI COMPRESI) DI VERITA´ RIVELATE E NON DIMOSTRATE CHE RITENGO SIA GIUSTO MANIFESTARE: NON CREDO CHE QUESTA CHIESA VOGLIA UN REALE CONFRONTO NE´ DESIDERO IMPORGLIELO, MA SIA BEN CHIARO CHE NON LASCERO´ CHE CONDIZIONINO IMPUNEMENTE (TRAMITE CONDIZIONAMENTO LEGISLATIVO) LA MIA VITA SENZA FARMI SENTIRE E SENZA LOTTARE (CIVILMENTE E SENZA VIOLENZA) PER FAR SI CHE NON VENGANO LESI I MIEI DIRITTI FONDAMENTALI DI ESSERE UMANO!

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

ERRATA CORRIGE:
nel mio post precedente ad "INDUTTIVE" va sostituito "DEDUTTIVE".

danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Per una volta che aveva preparato un bel discorso (veramente bello) equilibrto e senza accuse a nessuno...
Comunque, continuo a non capire la protesta: il Papa non aveva deciso di andare alla Sapienza di sua iniziativa, ma era stato invitato dal Rettore e dal Senato Accademico. Ergo, la protesta, semmai, avrebbe dovuto essere organizzata contro di loro (Parentesi: da che esiste l´Università sono il Rettore e il Senato Accademico a decidere chi debba inaugurare l´anno accademico, non gli studenti. Qualche anno fa nel mio ateneo l´anno fu inaugurato da Giovanni Paolo II e tutte queste polemiche non ci furono. Chi ha voluto manifestare il proprio dissenso contro le tesi del Papa ha avuto tutta la libertà di farlo e di esprimerle. Ma un conto è esprimere delle opinioni contrarie alle idee di qualcuno, un conto è promettere agitazioni strilli e insulti se quel qualcuno si dovesse azzardare ad aprir bocca). Rimango dell´idea che certe frange estremiste (composte da 67 professori su 4.300 e da un centinaio di studenti su 140.000 quindi una piccolissima minoranza) organizzino certi spettacoli solo per il piacere di farlo e per dar sfogo a dei retroterra culturali di 60 anni fa (tant´è che hanno chiamato a raccolta un manipolo di ex sessantottini e oggi sono riusciti a manifestare contro la visita del Papa anche col Papa che non c´era). Non sono cattolico e non condivido il pensiero della Chiesa, ma credo che tutti abbiano il diritto di esprimere serenamente il proprio pensiero, anche se si tratta di Benedetto XVI che fa rabbia a molti (anche a me), ma che non può arrivare ad oscurare anche l´obbiettività di giudizio. Partendo da questo presupposto non accetto che chi la pensa in modo diverso dalla massa venga insultato anzi discriminato per le sue opinioni. Il fatto di essere omosessuali non vuol dire che dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo come un branco di pecore perché a non farlo si tradisce "la causa". A me piace pensare con la mia testa.

corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

@ dadomare

La legge del taglione viene dal Corano ??

Vai a rileggerti la "parola di Dio", Esodo 21,23-37 , emerito asino !!

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86 da quanto mi risulta, gli studenti hanno protestato anche contro il rettore (alcuni hanno invocato addirittura le sue dimissioni) e la protesta dei docenti era contro il rettore e non direttamente contro il papa. Nonostante ciò, tu credi di poter impedire a qualcuno di manifestare contro il papa? Tutta la violenza di cui parli non essendoci stato l´incontro (PER SCELTA DEL PAPA), non ha avuto luogo, ergo le tue sono pure e semplici ILLAZIONI! L´attegiamento intollerante che rimproveri agli altri nei confronti del papa, non ti pare che lo stia dimostrando tu arrogandoti il diritto di affermare che i docenti e gli studenti della Sapienza non erano liberi di manifestare il loro SACROSANTO DISSENZO nei confronti del papa? Che significa il fatto che quegli studenti e quei docenti fossero la minoranza per te? Significa che ritieni giusto impedire alle minoranze la libertà di parola? Credi che sia colpa di questi docenti e di questi studenti se il papa si è sottratto al confronto? Dobbiamo costernarci perchè -oh poverino- è stata tolta la parola al rapppresentante di un´istituzione che abusa sia delle parole (da secoli) che delle azioni (azioni che equivalgono a condizionamenti politici in Italia tali da non avere eguali in nessun paese d´Europa)? Nel tuo ateneo c´è stato Giovanni Paolo II senza che ci sia stata alcuna protesta e di conseguenza gli altri perdono automaticamente il diritto di manifestare in altri atenei? Rimproveri gli altri di intolleranza perchè manifestano LEGITTIMAMENTE le loro opinioni contro uno strapotere che abusa dei diritti di noi laici e nel contempo NON TOLLERI che altri abbiano il diritto di manifestare?

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86 complimenti a te e ai tuoi compari cattolici per la COERENZA !!!! Dimenticavo: i cattolici possono fare di tutto (guarda la pedofilia dei preti e dei vescovi indagati, le violenze sessuali, gli abusi e le VIOLENZE ALLO STATO E AI DIRITTI DI NOI LAICI!!!!) TANTO DOPO C´E´ LA CONFESSIONE!!!! BASTA, BASTA, BASTA: MI AVETE NAUSEATO E NON MI METTERETE A TACERE! QUESTO E´ APPENA L´INIZIO: UNA NUOVA ALBA DI DIRITTI SORGERA´ E VOI AVRETE LA CONDANNA SOCIALE CHE MERITATE!!! CHE FARETE ? NON CI POTETE METTERE PIU´ AL ROGO COME FACEVA LA SANTA INQUISIZIONE ? COME VI REGOLERETE CONTRO LA FORZA DELLA GIUSTIZIA, DEL DIRITTO, DELLA NATURA, DELLA SCIENZA E DELLA VERITA´? VI DOVRESTE VERGOGNARE (SE SOLO AVESTE UN MINIMO DI DIGNITA´, COSA DI CUI DUBITO FORTEMENTE ...!)! FISICHELLA HA AVUTO ANCHE IL BARBARO CORAGGIO DI DIRE CHE LUI E´ UNO SCIENZIATO: UNO CHE COME RADICE DELLA VERITA´ HA IL VANGELO!!! NON AVETE NE´ RITEGNO, NE´ PUDORE! ADESSO BASTA!

Colin22 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

SONO TOTALMENTE D´ACCORDO CON LA REDAZIONE DI GAY.TV
SE PER COMBATTERE PER LA LIBERTà LA SI TOGLIE AGLI ALTRI, ANKE AI TUOI NEMICI, ALLORA SI é GIà PERSO!!!!!

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Sono d´accordo con te Colin22. Infatti loro la libertà di parlare ce l´hanno. Aggiungo che ho la piena intenzione di godere dello stesso diritto e di fare in modo che la libertà di parola non venga tolta nè a me, nè a quelli che la pensano come me ...! Come vedi non siamo in disaccordo! Bacio

danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Only se hai un po di pazienza di rispondo anche senza che ti metti a scrivere ste esplosioni di fantasia. Ho già detto di non essere cattolico. Ho già detto che il diritto di parlare e di dissentire ce l´hanno tutti. E ho già detto che se ogni volta che dovete controbbattere lo dovete fare in modo arrogante e incivile possiamo pure lasciar perdere. Io sono intollerante verso l´intolleranza. E´ leggittimo contestare ma non è leggitimo promettere di coprire di fischi e berci una persona. Non trovo giusto, poi, che una minoranza usa a modi arroganti e autocratici possa condizionare lo svolgersi di un evento che riguarda una magioranza ben più ampia e a cui magari quell´evento sta a cuore. Per quanto riguarda la manifestazione di oggi (non ho mai detto che sia stata violenta) l´ho trovata assurda: manifestare per ottenere qualcosa che si è già ottenuto mi pare quantomeno comico (non c´è stata una invasione del mondo cattolico verso quello laico, stavolta, ma solo la risposta ad un invito del mondo laico verso quello cattolico). Comunque, ormai è fatta. Il Papa ne è uscito benissimo, La Sapienza no. Mettere in imbarazzo la propria università, invocare le dimissioni del proprio Rettore davanti alla stampa di mezzo mondo, imbrattare il nome dell´ateneo più prestigioso d´Itlia lo trovo indegno.

masterpiece86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

avevo già letto il discorso, da cui si evince tutta la formamentis di questo papa. Ogni volta che pronuncia il termine "Verità" mi vien da rabbrividire. In nome della "Verità" si sono uccisi uomini, si sono negati diritti. In nome delle "Verità" si è parlato e sparlato di tutto e tutti. Le Verità si fanno la lotta tra di loro. E io non credo né nella Verità del Papa, né in quella di chi non l´ha voluto farlo parlare

ms87 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Le continue ingerenze della chiesa sui fatti di scienza e della vita politica italiana, se invece di predicare e razzolare male, facessoro solo quello a cui hanno dedicato la loro vita...la fede...!
Si poteva invitare ad un dibattito o ad un´incontro, non all´inaugurazione dell´anno accademico, dove hanno sempre fatto da relatori i docenti!
Il problema che su queste cose è che stampa e politica ci marciano sopra a queste cose, campano solo di questo! Se lo stato è laico che lo sia in pieno, basta avere delle giuste misure, il problema, per questo fatto, non è il causato dal Papà, ma dal RETTORE che ha fatto questa cosa senza consultare nessuno organo della facoltà! Infatti uno dei problemi delle università è ritrovarsi con rettori che si sentono al di sopra di tutto!!!
Ciao, Mauro!

jandro78 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Pienamente d´accordo con la redazione.
Io non sopporto proprio questo papa e l´idea di invitarlo in qualità di guida spirituale per me era sbagliata. Sicuramente però non bisognava arrivare a tanto: le urla, gli striscioni, etc. Civilmente si può parlare e confrontarsi...D´altronde se ci comportiamo come censori, in cosa siamo migliori rispetto alla Chiesa?
Di certo il papa non avrebbe cambiato le sue idee e il suo modo di agire, ma quelli sono coerenti con la sua veste e la storia dell´istituzione che presiede, è uno scandalo che i nostri politici si facciamo manipolare..il male dell´Italia sono loro, mica il papa!
Guardate Zapatero, pure lui è cattolico, ma pensa al suo popolo e al suo stato...lui si che ha le palle.
Quando ci penso un pò mi vergogno di essere italiano.
Che tristezza!
Ale

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86 le esplosioni di fantasia ce le hai tu che non ammetti nemmeno il condizionamento vergognoso a cui sono sottoposti il nostro Paese e la nostra vita; insegui il nulla perdendo di vista ciò che conta. Per me le figure di merda le fanno le persone come te, che, a parer mio, sono squallidamente ossequiose nei confronti del potere e che quando c´è da fare lotte giuste si trincerano dietro a fantasiose astrazioni che dovrebbero coprire illusoriamente la loro perfetta inettitudine. La Sapienza, con quest´azione, è stata RIVALUTATA agli occhi di persone ed intellettuali di spessore (ma è stata svalutata agli occhi dei mediocri!)e ha il merito di aver avuto il coraggio che neanche i politici hanno: dire un no forte e chiaro a uno Stato sottomesso al volere clericale. Se per te questo significa mettere a tacere la chiesa, allora non credo di aver nient´altro da dirti, data l´assurdità delle tue affermazioni.

danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Benché mi sforzi di impostare un dialogo civile, con certe persone è impossibile parlare. Di solito discuto solo con chi ha il mio stesso livello intellettivo, non con una capra che parla a vanvera, insulta perché non sa argomentare un pensiero decente lasciandosi andare a deliri tipo "sorgerà una nuova alba e voi avrete la condanna che meritate!" (sic), si ritiene portavoce di una verità indiscutibile (mi ricorda qualcuno...) e fa discorsi che non hanno né capo né coda. Rispedisco tutti gli insulti al mittente e lo invito a trovarsi un bravo psichiatra.

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86: prrrrrrrrrrrrrrrrrrr !

corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86, non hai ancora dato una risposta al quesito centrale: perché un neonazista non può andare ad inaugurare un museo sull´olocausto, mentre un Papa può andare a parlare in un´Università ?

Quello stesso Papa che è a capo dell´ultima monarchia assoluta del pianeta, che non ha firmato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell´Uomo, che sostiene che solo le leggi che piacciono a lui siano da rispettare, che afferma che se un gay viene picchiato, beh, in fondo è colpa sua perché non si nasconde...

E, non dimentichiamo, un Papa che sostiene che la scienza, il sapere, non può andare contro alla "verità". La sua.

corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86: "Io sono intollerante verso l´intolleranza."

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ottimo, allora siamo infine d´accordo.
Ora devi solo essere coerente. Mostra il tuo vantato "livello intellettuale" (sic).

Il Papa è intollerante. Non tollera, infatti, che una società si dia delle leggi in modo autonomo (positivismo giuridico).

Quando una società osa farlo, dichiara che tali leggi non sono da considerarsi leggi (vedi la Spagna ed il matrimonio gay).

Quando una società tenta di farlo, fa di tutto per impedirlo (vedi Nicaragua, lettera affinché l´onosessualità RESTASSE PUNITA DAL CODICE PENALE !!).

Ecco. Se sei coerente, allora, anche tu, dovrai schierarti tra coloro i quali ritengono che no, un Papa NON può parlare in un´Università di uno stato laico.

corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86: "Per una volta che aveva preparato un bel discorso (veramente bello) equilibrto e senza accuse a nessuno..."

Senza accuse a nessuno ??

Mettiamo ancora una volta alla prova il tuo sbandierato "livello intellettuale". Un semplice esercizio: si chiama "lettura ed analisi". Provaci. Puoi farcela.

Ecco alcuni brani scelti dal discorso del sig.Ratzinger:

TESTO 1

"è un´università laica con quell´autonomia che [...] deve essere legata esclusivamente all´autorità della VERITÀ"

(traccia di lettura ed analisi: prova un po´ a pensare a cosa sia questa "verità"... forse riuscirai a capire il significato della frase: "l´università sia libera, MA solo entro i confini concessile dall mia Chiesa")


TESTO 2

"Se però la ragione - sollecita della sua presunta purezza - diventa sorda al grande messaggio che le viene dalla fede cristiana e dalla sua sapienza, inaridisce come un albero le cui radici non raggiungono più le acque che gli danno vita."

(parafrasi, nel caso non ce la faessi proprio, dall´alto del tuo "livello intellettuale": "O la ragione segue la fede, o muore"; "Chi non crede non avrà mai ragione")

Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86 il tuo non era un copia e incolla onesto, ma un´estrapolazione fasulla: questo fa capire quali sono i limiti della tua capacità analitica e di comprensione della realtà. La porzione di frase che avresti dovuto copiare dal mio post, se tu fossi stato onesto (cosa che di te escludo che si possa dire), avresti fatto apparire questa porzione autentica del mio discorso " VOI AVRETE LA CONDANNA SOCIALE CHE MERITATE" (sic). Non ti ho mai offeso, al contrario di te che evidentemente sei abituato a trattare solo con tuoi simili (che non mi pare possano avere ´sto gran "livello intellettuale", se si osserva come ti esprimi e cosa esprimi). Se va in giro un individuo come te a sparare fole del calibro di quelle che spari senza farsi problemi e a offendere le persone come fai tu, perchè dovrei trovarmi uno psichiatra io che non ho nessun disturbo? Evidentemente sei propenso a ritenere che gli altri abbiano bisogno di trattamenti che servirebbero a te.

oh_mia_dea giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Ragazzi leggete qua!
http://www.vallegiulia.uniroma1.it/Forum/topic.asp?TOPIC_ID=6288

Per fortuna che nn c´ero!!!Che du palle di lettera lunghissima!!!BUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!! ^_^

kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

danny86

se con il tuo discorso intendi dire che il papa, da questa vicenda ne è uscito bene e il metodo di contestare così veemente, con striscioni e manifestazioni risulta alla fine perdete e quindi contesti il metodo;
beh, forse sotto quest´aspetto puoi anche avere ragione. Ad un occhio superficiale (e di occhi superficiali ce ne sono molti), potrebbe il papa risultare vittima.

Ma via, adesso che tu mi vuoi far credere che gli sia stata tolta la parola e lo vuoi dipingere come vittima, dai... da come scrivi, le cose sono due: o ti vuoi mettere in mostra oppure sei spudoratamente di parte.

ah c´e´ anche la posizione Buttiglione ma credo (spero) che tu sia piu´ posizione Odifreddi.

kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

leggete il tollerante:

http://www.asca.it/ascanew/moddettnews.php?idnews=776500

proprio un chiodo fisso il suo.

danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Only che c´è, dopo aver visto gli interventi di corydon79 (ben 3 dedicati esclusivamente a me!) ti sei fatto coraggio e hai azzardato un commento parlato anziché una pernacchia? Beh se non altro è un progresso (anche se era il solito commento allucinato e insulso: la frase che ho scritto non era identica alla tua ma il senso era quello e se sei convinto di non avermi mai insultato si vede che a Napoli avete un concetto di insulto molto strano). Comuqnue non ti risponderò più neanche se ti strappi via i capelli perché perdere tempo con persone fuori di testa che rispondono "prrrrrrrrrrrrr" non mi va. Per quanto rigurda corydon79 ho già risposto a tutte le tue domande (le ripeti da 3 giorni...) in tutti i miei commenti precedenti e dato che non mi piace ripetermi prova a fare un semplice esercizio di "ri-lettura ed analisi". Provaci. Puoi farcela. Quello che ho detto ad Only vale anche per te quindi smetterò di considerarti perché tanto i tuoi interventi attaccano chiunque la pensi diversamente da te, lo vedono come un imbecille e sono puntualmente saccenti e arroganti (ti prego d´ora in poi risparmiaci la divertente storiella dell´omino X). Mi chiedo solo che cavolo perdi tempo a fare con persone "fobiche" e irrecuperabili di un forum italiano. In Svizzera ti annoi? A parte gli orologi a cucù non c´è nient´altro con cui passare il tempo? Comunque, dato che in Italia evidentemente c´è già più che qualcuno che vorrebbe insegnarci come dobbiamo pensare, il pontefice elvetico me lo risparmio e rimango delle mie idee anche se questo lo manderà in bestia (ma non lo ammetterà mai). Tutti gli eventuali sproloqui isterici che scriverà dopo questo post glieli rispedisco volentieri e gli dico definitivamente adieu.

corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Bravo, bravo danny86, con l´ultimo stupido post hai finalmente dimostrato il tuo vero "livello intellettivo" ;)

La soriella del "Mister X", cmq, può annoiarti quanto vuoi: resta solo un fatto: non sei stato capace di ripsondere.

Sei solo capace ad attaccare ad personam, e ad inventarti che "hai già risposto". Ma nessuno è scemo qui: non lo hai ancora fatto.

Probabilmente non ne sei capace, ma chissà, magari saprai ancora stupirci.

ps: anche la sotoriella di Wells la ripeti ormai... ma tieniti il tuo Papa, che io mi tengo i miei cucù. E i miei Pacs. E probabilmente tra un po´ anche un po´ dei tuoi rifiuti, visto che lì nemmeno quelli....

danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Ah no! A Roma c´è la discarica più grande d´Europa(Malagrotta), i rifiuti sono di Napoli prenditela con Only :D

corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00

Pensavo si chiamasse "Città del Vaticano"...

bingo mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

cocos:

valentino rossi, vasco e gli altri "coglioni" come li chiami tu....nn hanno mai detto ke il processo a galilei era giusto.

Uno così non può venire a parlare alla Sapinza....che parli all´Ignoranza che lo seguono meglio (battuta presa in prestito da crozza)

zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

I politici qui si devono svegliare!! SVEGLIA!!! Branco di ruffiani, servi della chiesa! Ma quale Dio........solo paura di perdere voti!!! E noi italiani siamo così abituati al servilismo che anche una manifestazione pacifica (l(occupazione del rettorato è avvenuta con il consenso del rettore) è oggetto di spropositi ideologici, pippe mentali che fanno comodo solo a chi il potere lo ha!

zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Io rimpiango gli antichi romani, fosse stato per loro una superstizione come il ´cristianesimo´ non avrebbe vinto.

zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Ma stai su gaytv e auspichi la distruzione di Sodoma? Vota a destra, da sempre leccaculo dei preti, dei cardinali, degli oscurantisti.....fa tu, cocus. I valori del cristianesimo sono tutti falsi come quelli della destra.

maxxxim mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Ma non hanno niente altro di meglio da fare che discutere di questa faccenda ridicola,sono stufo della grossa importanza che ancora si da alla chiesa.

zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Hai ragione maximm siamo stufi di sentire le stesse cose. Cocus, accendi la TV e ascolti il coro dei Berlusconi, Fini, Casini, Buttiglione che dicono le stesse cose. Con qualche accento diverso sentirai poi, Prodi, Veltroni, Rutelli e Bersani ripeterle un po´ più piano. La sinistra radicale nemmeno la si intervista.......forse avrebbe cantato in modo diverso! O Cristiani babbalei.....abboccate a tutte le imbecillità!!

vegeta85a mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

sono credente non pratico la chiesa per ovvie ragioni e ho seguito i vari telegiornali che hanno fatto di sta storia un terremoto vergognoso.Ma il papa puo´ dire tutto e le altre persone no??ma che e´ sta storia..qui´ non si tratta di destra o sinistra tanto sono tutti uguali ma chi dovrebbe essere garante dell´informazione sta dando i numeri, lo difendono sempre e cmq a ratzinger .....non dico altro altrimenti riskio di cadere nel volgare...

Goodboy77 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Evviva UNO a ZERO per la laicità, la libertà, l´indipendenza di pensiero e di azione!! GUERRA A MALEDETTO XVI!!!!!!!!!!
Oggi trionfa il pensiero libero, in questa nazione ferita e disastrata da mille piaghe ideologiche e concettuali!
Brindo alla libertà!!!!

arrheniuspg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Io sono dell´idea che praticare un atto di protesta così forte sia stato solo una forma di censura nei confronti di un individuo, sia esso il Papa o uno qualsiasi di noi. L´unica protesta plausibile e civile sarebbe dovuta essere la non partecipazione del pubblico all´evento..e stop! Cosa sono tutte queste polemiche? Alla rigidità della Chiesa non bisogna rispondere con altrettanta rigidità! Dimostriamoci superiori una volta tanto! Se gli altri sono caproni, è lecito anche dissociarsi!

filippo59100 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Premesso che contestare una persona che abbia parlato non mi sembra segno di civiltà, mi viene da chiedermi dove erano i professori che hanno scritto la lettera al momento della decisione di invitare il Papa. Nessuno li aveva informati della possibile visita? Mi sembra assurdo che l´abbiano letto su internet!
Prima si invita, poi ci si ripensa, poi (vista la pessima figura) ci si ripensa nuovamente.

filippo59100 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Per quanto riguarda Galileo, basterebbe avere un minimo di cultura (che mi aspetto da chi è pagato con i soldi di tutti per insegnare) per comprendere la dotta citazione, il contesto e la sua funzione.
Un´altra occasione per farci ridere dietro da tutto il mondo!

zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Io non credo che una manifestazione che tenda a dimostrare che il papa può essere un ospite non gradito a tutti sia un atto di censura. Ripeto: poteva anche andare. Di censori la chiesa poi ne ha conosciuti tanti. Un film come Amen di Costagavras, in Italia non è stato molto distribuito perché la chiesa era tirata in ballo molto esplicitamente.

jeegcat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

secondo me la schifosa italia dovrebbe essere laica (anche se non è)e la papessa potrebbe sì presentarsi presso una università ma solo per fare lezioni di teologia o cattolicesimo e quindi durante queste lezioni!! Ma invece ormai da anni il vaticano non fa più religione ma politica, questo è il dramma

jeegcat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

ma la cosa peggiore più che il papa è come si è comportata la maggior parte dei politici italiani compreso il presidente della repubblica, dove tutti erano pienamente daccordo alla presenza del papa presso l´università compresa la maggior parte della sinistra. Ragazzi attenzione che secondo me molti di quelli che sono al governi vogliono che la chiesa acquisti maggior potere in italia, visto che in europa non la caca più nessuno

zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

hai ragione jeegcat ma poi lo stato dovrebbe pagare lo stipendio alla papessa! Ma sapete che gli insegnanti di religione nelle scuole sono scelti dalle curie vescovili (in base a preparazione, amicizia e moralità) e pagati dallo stato? E colpa di questo é il neoconcordato siglato da Craxi nell´85? Io sono contro la libertà di culto. Mi dispiace dirlo ma i disastri più grandi nella nostra civiltà li hanno commessi le religioni monoteiste. Pertanto il cuilto pubblico, per me, dovrebbe essere abolito dalla legge.

DavidBalfour mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

I professori della Sapienza firmatari del documento, a cui ora mi accingo a scrivere una lettera di solidarietà, rappresentano una luce contro l´oscurantismo che dovrebbe essere di ispirazione agli italiani. Pensate che il museo della Shoah di Berlino iviti a parlare Ahmadinejad? Io non penso proprio. Invece il rettore de La Sapienza di Roma invita il papa cattolico. Che ancora vorrebbe imporre i limiti di una fede che era obsoleta nel Seicento alla ragione umana e ripete da anni che la censura a Galileo era più che giustificata, avendo egli osato pensare che attraverso il metodo scientifico l´uomo possa giungere alla verità.
Il capo dei cattolici NON è un ambasciatore di pace, ma un propagandista di odio e ignoranza. Impensabile quindi che un´istituzione che dovrebbe essere scientifica gli offra una tribuna in più. Non si tratta certo di imporre censure a nessuno. Si tratta di rifiutarsi a sottomettersi al nemico.

arrheniuspg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Il discorso che può NON ESSERE GRADITO A TUTTI è chiaro. Ma, di fatto, una persona dovrebbe essere sempre lasciata libera di parlare anche se "Non gradita". E le manifestazioni, di conseguenza, dovrebbero essere mirate al fatto che non si condividono le sue idee, non al non volerlo far parlare (come di fatto è stato). Purtroppo però in certi "ambienti" (come alcune associazioni gay) la parola Papa (o Chiesa) suscita subito istinti vendicativi poco proficui che tendono a privare gli altri delle libertà che noi stessi rivendichiamo per noi stessi. Leggasi: se la Chiesa non ci rispetta, non è la soluzione migliore non rispettarla pure noi. Sono loro nel torto se non ci rispettano, ma almeno noi evitiamo di portarci al loro livello!

filippo59100 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Per chi avesse voglia di farsi direttamente una opinione riguardo alla ormai famosa frase incriminata (che, se letta nel contesto vuole dire l´esatto contrario del significato attribuito), vi metto queso copia-incolla.


"Nell´ultimo decennio, la resistenza della creazione a farsi manipolare dall´uomo si è manifestata come elemento di novità nella situazione culturale complessiva. La domanda circa i limiti della scienza e i criteri cui essa deve attenersi si è fatta inevitabile.
Particolarmente significativo di tale cambiamento del clima intellettuale mi sembra il diverso modo con cui si giudica il caso Galileo.
Questo fatto, ancora poco considerato nel XVII secolo, venne -già nel secolo successivo- elevato a mito dell´illuminismo. Galileo appare come vittima di quell´oscurantismo medievale che permane nella Chiesa. Bene e male sono separati con un taglio netto. Da una parte troviamo l´Inquisizione: il potere che incarna la superstizione, l´avversario della libertà e della conoscenza. Dall´altra la scienza della natura, rappresentata da Galileo; ecco la forza del progresso e della liberazione dell´uomo dalle catene dell´ignoranza che lo mantengono impotente di fronte alla natura. La stella della Modernità brilla nella notte buia dell´oscuro Medioevo (1).
Secondo Bloch, il sistema eliocentrico -così come quello geocentrico- si fonda su presupposti indimostrabili. Tra questi, rivestirebbe un ruolo di primo piano l´affermazione dell´esistenza di uno spazio assoluto; opzione che tuttavia è stata poi cancellata dalla teoria della relatività. Egli scrive testualmente: «Dal momento che, con l´abolizione del presupposto di uno spazio vuoto e immobile, non si produce più alcun movimento verso di esso, ma soltanto un movimento relativo dei corpi tra loro, e poiché la misurazione di tale moto dipende dalla scelta del corpo assunto come punto di riferimento, così ?qualora la complessità dei calcoli risultanti non rendesse impraticabile l´ipotesi? adesso come allora si potrebbe supporre la terra fissa e il

alerusso87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

io credo che finalmente sia arrivato un segnale di speranza,un segnale che in italia c´è ancora qualcuno che ragiona.un segnale,xke non passerà inosservato,e non lo farà neanche negli ambienti clericali,che subiranno il colpo inevitabilmente,che qualcuno c´è.qualcuno che dall´alto di tutti i libri di filosofia si innalza a condannare chi per secoli e secoli ha tentato INUTILMENTE di fermare il progresso,di tarpare le ali ai vari galieleo e bruno.quest´ometto ridicolo aveva anche il coraggio di andare nella sede della cultura e della filosofia,e dire la sua.dopo tutto quello che la chiesa ha fatto alla filosofia.ma un po di ritegno.ma rimani nel tuo staterello esente dall´ici.non sei nessuno!

serio85 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

qualcuno ha scritto su un blog in giro per internet: La libertà di parola e di espressione qui nessuno l´ha messa in gioco, Nessuno ha mai detto al papa che non deve parlare. Il discorso é che una persona che ha sempre insultato scienza e scenziati non può essere invitato a parlare all´apertura dell´anno accademico dell´ateneo più grande d´Italia. E´ normale che i professori e gli studenti si son ritenuti offesi.

alerusso87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

ah,guardando l´articolo qua sotto,dimenticavo.prima di galileo,il caro copernico aveva dato tutte le prove necessarie,confutando aristotele,per dimostrare il geocentrismo...e della grandissima portata del testo copernicano(de rivolutionibus)se n´erano accorti proprio tutti,dato che il papa non si affrettò a condannarlo terrorizzato dalla veridicità di quelle pagine,e il cardinale osiander,appena copernico morì,pubblico il libro aggiungendo una prefazione(facendo finta di essere copernico)nella quale diceva che tutto ciò che riportava erano sole ipotesi e non veri calcoli...

DavidBalfour mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Ecco il testo della mia lettera al rettore e ai docenti della Sapienza:


Desidero esprimere tutta la mia solidarietà ai 67 docenti che hanno avuto l´intelligenza e il coraggio di sottoscrivere la lettera del prof. Marcello Sini, così come agli studenti che hanno aderito, e che ora sono oggetto di vili e insensati attacchi da parte della quasi totalità della politica e conseguentemente della stampa italiana.

Non si vuole negare l´interesse che le posizioni dell´attuale capo dei cattolici possano rivestire in una conversazione, ma, considerando la sua avversione metodologica e dichiarata per le basi stessa della scienza moderna e la lotta che conduce da tempo contro il suo sviluppo e la sua diffusione, trovo che un invito a Ratzinger in un´università costituisca un atto paragonabile a programmare una conferenza di Robert Faurisson nel giorno della memoria delle vittime dell´Olocausto.

Sostenere che un uomo che, per esempio, si impegna attivamente per incoraggiare la discriminazione degli omosessuali nei paesi a maggioranza cattolica e per boicottare le campagne di prevenzione dell´Aids sia un "ambasciatore di pace" è un po´ forzato.

Contestare l´opportunità dell´invito a Ratzinger non significa certo "censurarlo". Mi pare assolutamente evidente che le sue opinioni siano già sufficientemente note e abbiano già ampi spazi per esprimersi nei canali mediatici.

L´atto dei docenti è stato invece un importantissimo memento all´Italia e al mondo che mostra come in questo paese esistano ancora degli individui che non sono disposti ad accettare passivamente la pesante ingerenza dei vertici cattolici nella vita e negli studi degli italiani. Di ciò li ringrazio. E´ stato un atto di virtù e, dato il momento storico presente, di coraggio, che vorrei additare ad esempio a tutti gli italiani vigliacchi ed ignavi.

Paolo V. Montanari

morgan mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

E´ un evento storico che un Papa omofobo venga messo alla porta in Italia ! Alleluja !
Scelta giustissima quella di rinunciare.
Sopravviveremo anche senza aver sentito le sue stronzate da fine filosofo e teologo.
Vorrei proprio conoscere la toppona che ha dovuto tirar fuori Napolitano.
Schiaffo al Papa proprio sulla questione gay !
Ottima iniziativa.
Gioite invece di farvi le seghe mentali sulla libertà di espressione. Il Papa ha tutti i mezzi per esprimersi e ne ha spesso abusato.
Era proprio ora...

Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

morgan vorrei correggerti: sopravviveremo GRAZIE al fatto di non aver sentito le sue "stronzate di fine teologo"! eheheheheheh, scusami, ma la battutina mi è venuta spontanea. Bacio. W LA DEMOCRAZIA, W I DIRITTI FONDAMENTALI, W NOI GAY, W LA GIUSTIZIA!

corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Grande DavidBalfour, condivido in pieno !

Per Danny86: che pena vedere un frocetto clericofascista come te, che ama farsi del male... Almeno non venissi a rifilarci i tuoi predicozzi qui, ma te ne restassi sui siti dei papaboys !

Ammetti tu stesso di essere fobico: un ragionamento razionale su di te non ha quindi presa alcuna. Fiato sprecato.


écr.l´inf.



Ps: qualche perla dal tuo intervento.

"Sai corydon79 ciò che in questo stupendo Paese ti permette di essere in dissenso con le leggi teocratiche del tuo amico Ratzingher è proprio la Democrazia che non capisci."

Mah... Il mio, di Paese, è un democratico da un po´ più di tempo del tuo. E Ratzinger (quello senz´acca) sarà amico tuo.


"Ciò che in questo meraviglioso Paese ti permette di andare o non andare al gaypride è il Pluralismo che non ti si addice."

È sempre il mio, di Paese, ad essere pluralista da qualche secolo. A differenza del tuo... E cmq, immagino che se ci fossi stato tu, quella notte allo Stonewall, saresti rimasto beatamente a farti manganellare dalla polizia. Impara un po´ da dove veniamo, impara a rispettare chi, con 40 anni ANCHE di marce, ti permette di vivere in un mondo un po´ più civile.


"Ciò che in questo straordinario Paese ti permette di sparare le tue di boiate è la libertà di parola e di pensiero che non conosci."

A parte il fatto che un paese così "sraordinario, meraviglioso e stupendo", si trova con realtà come Napoli, ed è preso per il culo da tutta l´UE per il degrado in... beh, in praticamente tutto (rifiuti, scuola, sanità, giustizia, libertà di stampa, rispetto delle norme comunitarie, corruzione, mafia... contina pure tu).
A parte questo, dicevo, la libertà di pensiero e di parola i tuoi concittadini venivano ad esercitarla nel mio, di Paese, quando il tuo ancora non esisteva, o li censurava.

"Qando vedo che quel manipolo di studentelli è suffragato da un manipolo di politici che spesso riesce a tenere in ostaggio una coalizione di g

corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Con i fobici dichiarati, alla Danny86, ragionare è inutile.

Ci sono però altri (arrheniuspg, filippo59100, ciano.64, niklas86, MisterKiss, sheva81, quasiquasi1981, henry, Blue08) che pacatamente sostengono una tesi a prima vista condivisibile: quella secondo la quale, in democrazia, la libertà di parola dovrebbe essere garantita a tutti.

Invito però questi ultrà del metodo liberale applicato unilateralmente, a seguirmi in un piccolo esercizio di fantasia.

Immaginiamo che domani salti fuori un Mister X, e che si dichiari capo del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori. Il nostro Mister X si affretterà a chiedere scusa al popolo tedesco, per le persecuzioni passate nei confronti degli ebrei (non chiederà però scusa agli ebrei stessi).

Ma anche nel mondo della fantasia, il lupo perde il pelo ma non il vizio. E allora ecco che Mister X si mette ad inanellare una serie di affermazioni che tradiscono la sua ideologia.

Sostiene, in un primo momento, che gli ebrei sono un pericolo per la società.

Poi, aggiunge che agli ebrei non dovrebbe essere permesso insegnare.

Ancora, precisa che tutti gli esseri umani hanno diritto a pari diritti, sì. Ma che questo non vale per gli ebrei.

Non contento, ricorda che se avvengono atti di violenza antisemita, la colpa in fondo è degli ebrei stessi che cercano visibilità.

E infine, scrive al governo di un Paese democratico, un invito a rendere l´ebraismo vietato dalla legge.

Ecco il personaggio.

Poniamo ora che questo Mister X sia anche un mediocre biologo, e che venga invitato a tenere una conferenza al preestigioso istituto Weizmann di Tel Aviv.

Vi stupireste, se qualche docente e qualche studente avesse qualcosa da ridire in proposito ??

Il governo di Israele dovrebbe schierarsi da quale parte ??

Per me le risposte sono ovvie. Lascio a voi prendere posizione.


écr.l´inf.


Ps: Evidentemente, il signor Ratzinger ha affermato, a proposito degli omosessuali, le

apostata mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

non capisco perche un capo di stato straniero si debba recare all´apertura di una pubblica università italiana; è come se Napolitano andasse ad inaugurare l´anno accademico della Sorbona: sarebbe inopportuno e fuori luogo.

giorsat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

La mia opinione personale è che alla Sapienza il ventre d´Italia si è risvegliato manifestando le loro idee e non quelle imposte dalla formidabile macchina mediatica e politica del Vaticano. Provo paura per quei 67 professori che saranno sicuramente oggetto di ritorsioni sulla carriera per aver voluto una cerimonia laica all´Università. Vedete, una cosa è invitare un esponente religioso a un incontro in una Università e assicurare il diritto di replica a tutti (come è successo in america dove persino il presidente dell´Iran ha potuto parlare in una università rispondendo alle domande delle persone presenti) e un´altra è , in una cerimonia ufficiale che da l´indirizzo degli obiettivi a una autorità religiosa senza diritto di contraddittorio. Alla fine la Chiesa ha scelto la ritirata per due motivi. Il primo è per martirizzare il papa facendolo apparire come vittima dell´opinione pubblica e il secondo è costringere il potere italiano, in larga parte dipendente dalle finanze vaticane, a riallinearsi contro la gente che manifesta il suo dissenso. Trovo pretestuosa infine la polemica su Galileo. Quello che ci divide da questo papa sono i diritti umani, il diritto di libertà di espressione , il diritto di ricerca scientifica che viene negato in Italia, il diritto di disporre del porprio corpo per le donne, il diritto di vivere l´amore per i gay. Galileo, in fondo, è secondario.
giorgio lazzarini

rumat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

secondo me è un casino!!!
sarebbe stato meglio far andare il papa a dire le solite cazzate e poi aprire un dibattito.
Adesso purtroppo inevitabilmente , vedendo la Chiesa "attaccata", in molti si è rafforzato quel senso di appartenenza e quindi, di riflesso nelle persone + plagiabili, si è rafforzato anche il senso di accettazione delle tante idee che il papa espone.
un´esempio, il papa dice ke è stata dimostrazione di poca democrazia e di razzismo.
POVERI NOI!!!

ps
cmq il papa è stato invitato dalla stessa università (senza motivazioni serie) quindi perkè non organizzare un meeting dei rappresentanti di tutti i circoli gay italiani invitando Sua Santità?!
Questo si ke sarebbe un bel confronto DEMOCRATICO !

arciduchessa mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

E R R O R E Mussi NON è SOCIALISTA ma ex comunista ora nella Sinistra Democratica e invece BOSELLI che è S O C I A L I S T A e l´unico che coerentemente difende i nostri diritti, quelli della laicità e del diritto alla ricerca scientifica non lo avete nemmeno citato MA CHE VI SIETE MESSI A CENSURARE PURE VOI? abbasso mMledetta XVI/ma

caz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Scusate ma io mi vergogno per tutte le minchiate che state dicendo.
Chi non riesce ad accettare le opinioni degli altri e non da spazio a possibili dibattiti è solo un fallito. Non si ottengono così le cose, così si ottiene solo disprezzo, compassione e pena.

danny86 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

corydon79 cliccando sul tuo profilo ho finalmente scoperto che sei svizzero e quindi così poco abituato a discutere civilmente. Ovviamente chi come te non riesce a esporre tesi serie passa subito agli insulti perché non sa far altro, ma non ti permetto di insultare l´Italia. Detto ciò ti saluto con una frase di Orson Welles, dopodiché puoi andare al diavolo: "In Italia, sotto i Borgia, per trent´anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii, massacri: e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e cos´hanno prodotto? Gli orologi a cucù."

elendil mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Ti pareva se per i soliti STRONZI non facevamo una figura di merda -.- !! Ora dalla parte dello scandalo ( che ce ne sarebbe da dire ) è passato alla parte della ragione, vittima delle reazioni di certi beoti ignoranti. Mitico Napolitano che tra un pò gli pulisce pure il deretano.. aah povera Italia...

arciduchessa mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

uniti contro ogni forma di integralismo che questo papa cerca di reintrodurre NO a ingerenze NO a crociate omofobiche SI al rinato PARTITO SOCIALISTA di Boselli, Grillini e Angius ......ma che fine ha fatto Padre George Maledetta XVI lo tiene nascosto?

coen mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

una bella vittoria.. ci mancava pure che l´anno accademico dell´università pubblica fosse aperto da una autorità religiosa (che, peraltro, si è già espressa nei suoi odiosi bigottismi contro la scienza e il "materialismo").. quello che fa incazzare sono le parole di veltroni, mussi e co evidentemente più interessati a leccare il culo al santo padre che a difendere la laicità dell´istruzione..

artista78 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Caro Papa, chi semina vento, raccoglie tempesta!
Caro Veltroni,laico, ma anche cattolico, anche si ma anche no..Deciditi!
Caro Mussi, sarebbe stato molto più interessante creare una bella giornata della teologia e invitare anche altri leader religiosi e non finire nel ridicolo a farsi la scarpetta nel piatto misto dell´istituzionalità!

sbruffi1 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

esulo un attimo dal dibattito:per tutti coloro che non si considerano più cattolici sappiate che potete "sbattezzarvi".io e i miei amici l´abbiamo fatto ed è l´unico modo per non essere conteggiati fra i cattolici italiani(il numero viene calcolato in base agli attestati di battesimo).è molto semplice e veloce, basta compilare un modulo.se ne volete sapere di più contattatemi o visitate il sito www.uaar.it (unione degli atei,agnostici,razionalisti)

debbie mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Fuori dall´universita´ c´e´ scritto ? e basta? fuori dall´Italia se ne deve andare con tutta la Curia. Tappare la bocca e´ giusto a chi la apre per dire che altri e´ contro natura, deviato, o ripugnante.

Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

leggendo alcuni di questi commenti...penso... rifletto e mi accorgo di una cosa... mi vergogno.. mi vergogno profondamente di esse GAY....
chiediamo di essere ascoltati e poi non ascoltiamo.... allucinante...
Da una parte dite che le crociate sono sbagliate.. e con l´altra mano ne intraprendete una contro la Chiesa... ASSURDOOOOOO
MI VERGOGNO PROFONDAMENTE

Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

W LA LIBERTà DI PAROLA E W LA LIBERTA´ DI CONTESTARLA....
giusto bravo..." bastardRM " ma contestiamola ... solo dopo averla sentita.. non censurarla prima che venga pronunciata.....

Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

mi spiace che il pregiudizio offuschi la ragione.. comunque... non sono uno che difende Benedetto XVI...anzi.. però stavolta.... non era affatto in torto...

kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

L´abbiamo già sentita abbastanza.

Ma se tutti i telegiornali non fanno che parlare di lui.

e

Ma se tutti i giornali non fanno che parlare di lui.

Ieri, interruzione del telegiornale su rai due, intervento a gamba tesa del direttore del telegiornale in difesa del papa.

Lasciamo perdere rai uno la tv del papa a ruota seguono canale 5, rete 4, italia 1.

Innumerevoli speciali con politici in difesa del papa.

Il papa oltre ad apparire continuamente sui giornali (sfido ad aprire la nazione e non trovare ogni giorno un articolo che lo riguarda e che mette in risalto le sue innumerevoli virtu´) (virtu´?!?! forse parlar male di darwin o di galileo o limitare la liberta´ altrui è una virtu´)

Ah, la domenica è completamente a sua disposizione sulla tv di stato.

Endy, mi domando, ma vedi mai i telegiornali degli altri paesi?

No, perche´ ho letto che c´e´ qualcuno che addirittura dice che siamo presi in giro dagli stranieri perche´ trattiamo male il papa.

Davvero date un´occhiata al telegiornale non so´ della bbc e noterete che del papa e dei preti non parlano MAI!

vi consiglio il libro:

Piergiorgio Odifredi
perche´ non possiamo essere cristiani
(e meno che mai cattolici)

dateci una letta e poi ditemi che ne pensate.
Ciao

Frà mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

ci tenevo a complimentarmi con tutti i professori e gli studenti che hanno reso possibile il decadimento di questa visita. finalmente l´italia della scienza, dell´istruzione e della cultura prova a dimostrare che tutto sommato di questo papa facciamo anche a meno. a dir poco vorgognosa la risposta della politica intenta a voler chiedere perdono di non aver fatto parlare un individuo che ormai con la sua parola monopolizza i mass media. siamo l´italia non siamo il vaticano.

mau1 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Ripeto cio´ che ho scritto ieri: E´ STATO UN ERRORE CENSURARE IL PAPA(NON MI STA SIMPATICO LO ODIO...), ci siamo messi al suo livello e lo abbiamo reso martire lui e il vaticano con tanto di scuse leccaculo di Napolitano poverino...si alle contestazioni ma dovevano essere fatte in MANIERA CIVILE durante l´inevitabile sproloquio e sicuro delirio che avrebbe contrassegnato il discorso all´ateneo...

Keenan84 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

povero papa a cui si tappa sempre la bocca....
ma perfavore ! :)

questa è una grande vittoria, vul dire semplicemente che la gente è Stufa, si è rotta i coglioni delle tante puttanate che vengono sparate da quest´uomo e dai suoi adepti, e finalmente a deciso di mostrarli (i coglioni).

Festival mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Condivido pienamente bastardRM! In questa nazione si sta diffondendo un pericolosissimo clima clerical-fascista e noi gay dovremmo iniziare a preoccuparci! Se il Vaticano vieta alle organizzazioni GLBT qualsiasi confronto, nessun TG ne parla e i politici baciapile tacciono per convenienza. Per una volta in cui PERSONE CORAGGIOSE dissentono dal Papa in maniera cosi democratica (il dissenso è democratico ricordatevelo!!!) avete visto cosa accade? La chiamate Democrazia? Ieri Buttiglione era presente contemporaneamente su rai2 e rai3! L´editoriale del direttore del tg5 Clemente Mimun (un ebreo che non si rende conto della gaffe del Papa quando ha giustificato le azioni del Vaticano durante le deportazioni ebraiche e non solo) è di un osceno unico!

Ho sentito dire che La Sapienza è nelle mani dei professori ROSSI e di una piccola e sparuta minoranza di intolleranti comunisti brutti e cattivi. Per non parlare poi delle critiche alle ironiche "frocessioni" e "panini con porchetta laica" da parte di questi bigottoni. Ci manca lo psichiatra Meluzzi in Tv e siamo apposto!

Ma avete sentito la crociata di Giuliano Ferrara sull´aborto? Lo ha chiamato OMICIDIO a tutti gli effetti più condannabile della pena di morte!

Ragazzi perfavore, svegliamoci!!! Trovo assurdi i commenti giustificazionisti di certe persone che parlano di libertà e democrazia a senso unico. Noi omosessuali siamo coloro che pagano più di tutti delle mancata libertà di espressione visto che nei tg non danno spazio a OMOCIDI, alle azioni omofobe, ai suicidi di molti giovani gay, danno risalto al Pride come mera provocazione anzichè come manifestazione democratica ecc...

Ed io dovrei preoccuparmi della libertà del Papa? Ma per me possono confinarlo pure sull´Antartide!

Italia LIBERA E LAICA!!!

giuseppe_r mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Finalmente qualcuno si è ribellato allo stra-potere vaticano, grandi ragazzi e docenti della Sapienza.
Ier Ratzinger annulla la visita all´università, oggi la moglie di mastella è agli arresti domiciliari x concussione,che meraviglia

DavidBalfour mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Per Giorgio Lazzarini:

Galileo NON è secondario. Anzi. Ratzinger nega che l´uomo possa fare affidamento sulla ragione e sul metodo scientifico. Sostiene che la scienza non ha alcun valore di verità, che deriva solo dalle scritture e dalla fede cristiana, che, peraltro, definisce come perfettamente razionale, senza darsi la pena di dimostrarlo.

Questo è il feroce nodo concettuale antimoderno che fa scaturire tutte le mostruosità di cui si macchia costantemente la chiesa cattolica. Se si ritiene accettabile questo punto, bisogna ritenere anche accettabile il boicottaggio alle campagne di prevenzione dell´Aids, i bavagli alla ricerca scientifica, ecc...

Amanti della libertà, scrivete ai giornali, scrivete alla Sapienza, fatevi sentire! Uniamoci ai 67, non lasciamoli soli, cogliamo quest´opportunità per far sentire il nostro dissenso!

Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Al papa viene proibito l´accesso in un ateneo.. in quanto capo cattolico... ebbene.. a Bertinotti, noto per il essere cattolico fervente e praticante,l´università CATTOLICA di Quito(ECUADOR)decide di conferirgli la laurea honoris causa in Scienze politiche o in filosofia e sarà conferita dal Senato accademico in febbraio per essere consegnata a Roma. Insomma ancora una volta è la chiesa che nega i dialoghi? ah gia.. colpa di razinger...

pegasobianco mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

io dico solo che la mossa di rATZINGER e´ stata scaltra e furba , allo scopo di passare per vittima , con tutte le conseguenze che calcolate dallo stesso pAPA a suo favore...

nessuno gli ha impedito di andarci alla Sapienza , la sicurezza gli veniva garantita, ma si e´ volutamente sottratto dal confronto anche contro chi manifesta di non piacergli e di non volerlo, segno che egli e´ il primo intolerante alla democrazia ed alla liberta di pensiero e di espressione.

se tornassimo il potere teporale credo proprio che ripristinerebbe la santa inquisizione!!!

ed allora mi dico , dopo tutto questo gran subire , possiamo essere ancora tolleranti contro chi non lo e´?

non dimentichiamoci che oramai il papa e´ diventato troppo pressante, presente ed invadente , andando contro le nuove generazioni che si stanno svegliando , e meno male !!!!

questi clima lo sta costruendo lui stesso , e tutti i politici che peccano di sudditanza al vaticano.

come dite spesso voi , si sta costantemente dando la zappa sui piedi e questa e´ una prova tangibile delle conseguenze del suo agire.

poi le prese di posizione mediatiche a suo favore da parte dei giornali mi da letteralmente il volta-stomaco.

ciao

Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

eh gia... è nel genoma gay credere che si è gli unici a subire ingiustizie...

kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Endy continua a guardare i telegiornali italiani senza un po´ di critica. Quelli, se una cosa è bianca te la rigirano in nera a forza di insistere. Fanno il lavaggio del cervello, i piu´ deboli intendo piu´ superficiali o i piu´ faziosi cascano subito nella rete.

Jonnydepp1967 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

"Forse gli schiavetti del cattocomunismo al potere le frociecattolicheisteriche e i preti mancati che intervengono dimenticano che il rettore voleva che il Papa tenesse la lezione magistrale di apertura dell´anno accademico, poi, rendendosi conto della violazione dell´autonomia universitaria - principio costituzionale - che ciò avrebbe rappresentato, ha fatto LUI e BEN PRIMA marcia indietro. Ma questo ha dimostrato il LAPSUS FREUDIANO:la Chiesa ha cercato di impossessarsi delle linee politiche e scientifich

Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

purtoppo nn sono un amante dei tg.. ma di carte scritte quali i testi dei vari discorsi... farebbe bene ogni tanto documentarsi.. senza leggere i giornali e sentire tg.. ma andare dritti alle fonti,... senza interpretazioni.. solo noi e i testi... forse polemiche come queste manco ci sarebbero.

Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Ho scritto all´ufficio stampa della Sapienza per ringraziare i 67 docenti e i coraggiosi alunni che hanno contribuito a manifestare il loro LEGITTIMO DISSENZO a dire un no deciso ai soprusi di istituzioni religiose ai danni della nostra democrazia e alla loro INTOLLERABILE invadenza di campo in ambito legislativo. Mi auguro che questo sia solo l´inizio di un costruttivo percorso che RELEGHERA´ definitivamente in ambito privato convincimenti di tipo religioso e superstizioni varie socialmente compatibili!Per ideali religiosi e superstizioni socialmente incompatibili spero verranno attuate le giuste contromisure dalle apposite autorità giudiziali! Mi auguro, inoltre, che non saranno MAI PIU´ AMMESSE INTOLLERABILI E CRIMINALI POSIZIONI PUBBLICHE COME L´OMOFOBIA. Spero che si arrivi a SANZIONI DI TIPO CARCERARIO per reati del genere! La partecipazione alla vita pubblica è un diritto che si ha solo e soltano se gli ideali di chi partecipa sono compatibili con le democratiche regole di civile convivenza basate sul diritto nazionale ed internazionale ! Non abbassiamo la guardia, perchè la lotta per la conquista dei diritti civili è ben lungi dall´essere terminata e NUOVE BATTAGLIE CONTRO I SOPRUSI CI ATTENDONO: questo è un gran giorno per la democrazia italiana!

kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

tieni endy ti do un´altra fonte di documentazione cosi´ puoi andare a letto tranquillo.

http://it.youtube.com/watch?v=Va533YjJ84I

nico1985 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

premesso che è vero che si dovrebbe garantire a TUTTI la liberta d´espressione, ergo anche al Papa (per quanto no ci si riesca a trovare nelle sue parole), leggo ora dell´Ansa che Ruini chiama in radunata i cattolici a S. Pietro per difendere la dignità del Papa e il suo diritto di esprimersi.
Ora, l´università è fatta di 3 persone: lo studente, il docente ed il ricercatore. se 2 di queste e una prate dei docenti NON voglio invitare un OSPITE in quella che per loro è un po´ come casa loro, ne avranno il diritto o no??? chi sarebbe andato ad ascoltare?? i piccioni, i lecca culo??? certamente nessun giovane studente......

corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Endy83Bg, mau1, IO2008, dadomare, kingMe, e altri, continuano a sostenere che a tutti debba essere garantito il diritto di espressione.

Ripropongo loro il quesito di varî post fa:

Immaginiamo che domani salti fuori un Mister X, e che si dichiari capo del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori. Il nostro Mister X si affretterà a chiedere scusa al popolo tedesco, per le persecuzioni passate nei confronti degli ebrei (non chiederà però scusa agli ebrei stessi).

Ma anche nel mondo della fantasia, il lupo perde il pelo ma non il vizio. E allora ecco che Mister X si mette ad inanellare una serie di affermazioni che tradiscono la sua ideologia.

Sostiene, in un primo momento, che gli ebrei sono un pericolo per la società.

Poi, aggiunge che agli ebrei non dovrebbe essere permesso insegnare.

Ancora, precisa che tutti gli esseri umani hanno diritto a pari diritti, sì. Ma che questo non vale per gli ebrei.

Non contento, ricorda che se avvengono atti di violenza antisemita, la colpa in fondo è degli ebrei stessi che cercano visibilità.

E infine, scrive al governo di un Paese democratico, un invito a rendere l´ebraismo vietato dalla legge.

Ecco il personaggio.

Poniamo ora che questo Mister X sia anche un mediocre biologo, e che venga invitato a tenere una conferenza al prestigioso istituto Weizmann di Tel Aviv.

Vi stupireste, se qualche docente e qualche studente avesse qualcosa da ridire in proposito ??

Il governo di Israele dovrebbe schierarsi da quale parte ??

Per me le risposte sono ovvie. Lascio a voi prendere posizione.


écr.l´inf.


Ps: Evidentemente, il signor Ratzinger ha affermato, a proposito degli omosessuali, le stesse identiche cose che io ho messo in bocca a Mister X in merito agli ebrei. Eppure si direbbe che, se non si passa la soglia minima del milione di "consimili" spediti nei forni, non si abbia diritto allo stesso rispetto. Sinceramente, sentire certi gay difendere la libertà di parola

cavallo38 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

ormai italia sta diventando un paese comunista nessuno potrà più parlare apertamente

Festival mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Condivido pienamente bastardRM! In questa nazione si sta diffondendo un pericolosissimo clima clerical-fascista e noi gay dovremmo iniziare a preoccuparci! Se il Vaticano vieta alle organizzazioni GLBT qualsiasi confronto, nessun TG ne parla e i politici baciapile tacciono per convenienza. Per una volta in cui PERSONE CORAGGIOSE dissentono dal Papa in maniera cosi democratica (il dissenso è democratico ricordatevelo!!!) avete visto cosa accade? La chiamate Democrazia? Ieri Buttiglione era presente contemporaneamente su rai2 e rai3! L´editoriale del direttore del tg5 Clemente Mimun (un ebreo che non si rende conto della gaffe del Papa quando ha giustificato le azioni del Vaticano durante le deportazioni ebraiche e non solo) è di un osceno unico!

Ho sentito dire che La Sapienza è nelle mani dei professori ROSSI e di una piccola e sparuta minoranza di intolleranti comunisti brutti e cattivi. Per non parlare poi delle critiche alle ironiche "frocessioni" e "panini con porchetta laica" da parte di questi bigottoni. Ci manca lo psichiatra Meluzzi in Tv e siamo apposto!

Ma avete sentito la crociata di Giuliano Ferrara sull´aborto? Lo ha chiamato OMICIDIO a tutti gli effetti più condannabile della pena di morte!

Ragazzi perfavore, svegliamoci!!! Trovo assurdi i commenti giustificazionisti di certe persone che parlano di libertà e democrazia a senso unico. Noi omosessuali siamo coloro che pagano più di tutti delle mancata libertà di espressione visto che nei tg non danno spazio a OMOCIDI, alle azioni omofobe, ai suicidi di molti giovani gay, danno risalto al Pride come mera provocazione anzichè come manifestazione democratica ecc...

Ed io dovrei preoccuparmi della libertà del Papa? Ma per me possono confinarlo pure sull´Antartide!

Italia LIBERA E LAICA!!!

jack35 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

RICORDO A TUTTI CHE PALMIRO TOGLIATTI, LEADER DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO E NUMERO 2 - DOPO STALIN - DELL´INTERNAZIONALE COMUNISTA ALTRIMENTI DETTA COMINTERN HA VOTATO NEL 1947 A FAVORE DELL´INTRODUZIONE NELLA COSTITUZIONE DEL CONCORDATO, VOLUTO NEL 1929 DA MUSSOLINI E DA PAPA PIO XI. I COMUNISTI ITALIANI SONO SEMPRE STATI CLERICALI. CONTRO IL CONCORDATO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA ERANO GIUSTAMENTE I SOCILISTI E LE ALTRE FORZE MINORI LAICHE E LIBERALI. LA DESTRA FILOMONARCHICA, I COMUNISTI E I DEMOCRISTIANI VOTARONO A FAVORE. QUINDI NON SPROLOQUIATE SUL FATTO CHE L´ITALIA STA DIVENTANDO COMUNISTA. FASCISMO NAZISMO E COMUNISMO SONO VECCHIE MALATTIE COME LA SCABIA, LA LEBBRA E LA TUBERCOLOSI, ATTUALMENTE FANNO POCHE VITTIME E SONO FUORI DALLA STORIA (TRANNE CHE PER QUELL´IGNORANTE DI BERLUSCONI CHE VEDE COMUNISTI OGGI DOPO IL CROLLO DEL SISTEMA SOSVIETICO MENTRE NON LI VEDEVA NEGLI ANNI ´70 ED ´80 QUANDO DA PALAZZINARO MILANESE FACEVA AFFARI CON LE GIUNTE FORMATE DA SOCIALISTI E COMUNISTI!!!)UNA VECCHIA MALATTIA ANCORA PERICOLOSA E MORTALE è INVECE IL DOGMATISMO VATICANO E TALEBANO. QUESTE SONO MALATTIE GRAVISSIME COME IL CANCRO O L´AIDS .. SI POSSONO CURARE MA ANCORA NON è STATO TROVATO IL RIMEDIO DEFINITIVO. SONO MALATTIE VIRULENTE CHE HANNO LA LORO RECRUDESCENZA SOPRATTUTTO QUANDO EMERGONO PERSONAGGI FANATICI COME L´AYATOLLAH KHOMEINI E JOSEPH RATZINGER.
DA QUESTO PUNTO DI VISTA, NONOSTANTE SU TUTTE LE TELEVISIONI I GIORNALISTI SERVI E FILOPAPISTI SOSTENGANO IL CONTRARIO, LA PROTESTA CIVILE DEGLI STUDENTI E DEI DOCENTI CONTRO L´ENNESIMO SERMONE DEL PAPA è STATA NON SOLO LEGITTIMA MA ANCHE SALUTARE. IL PAPA NON è CENDURATO. STA IN TV E NEI GIORNALI IN CONTINUAZIONE. NON SI CAPISCE PERCHé BISOGNA FARGLI INAUGURARE CON UNA LECTIO MAGISTRALIS ( SOLO DOPO DECLASSATA A SEMPLICE INTERVENTO) L´ANNO ACCADEMICO DEL PIù GRANDE ATENEO ITALIANO. RATZINGER SOSTIENE CHE ILLUMINISMO, RELATIVISMO, EMPIRISMO SIANO LA RADICE DI TUTTI I MALI. EBBENE LA SCIENZA MODERNA NASCE PROPRIO DALL´EMPIRISMO DALL´ILLUMINISMO E DAL REL

6gradi mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Mi sembra che jonnydepp67 sia quello che meglio abbia illustrato la cronistoria dell´ evento.
Cari ragazzi, NESSUNO NEGA AL PAPA DIRITTO DI PAROLA!!! Al papa non mancano pulpiti mediatici da cui esprimersi. Vi prego!

Da parte mia quello che mi ha + avvilito è stato assistere alla parata di facce indurite nel loro reprimenda di politici, giornalisti e intellettuali che si professano laici e che non hanno perso l´ occasione di difendere il povero Santo Padre (ma difenderlo da cosa????). Nessuno che abbia avuto il coraggio, non dico di schierarsi a favore degli accademici "dissenzienti", ma di relativizzare l´ accaduto e svelenire gli animi. Gli unici che in qualche modo si sono distinti dal coro sono stati Boselli e la Bonino.

Che gran tristezza.

In ogni caso trovo che questa manifestazione di dissenso verso la Chiesa (da quello che ricordo senza precendenti)anche nella sua scompostezza rappresenti un segnale davvero molto forte che da cittadino laico mi fa anche ben sperare
... e adesso prepariamoci alla REPRESSIONE!

NeveNebbia mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Non ho nulla contro una visita del papa in ambienti universitari, ma se proprio deve farlo può benissimo andare a far visita alla Cattolica, che per definizione è "l´università dei cattolici italiani" come espresso in alcune pagine del sito dell´università in questione, non in un´università multiculturale come la Sapienza dove persone appartenenti ad altri credo religiosi potrebbero sentirsi offesi.

kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

bravo jack35 qua si vede che c´e´ spessore.

Ilmagodioz e cavallo38 parlano di comunisti.

Sentite a voi piacerebbe un paese come l´iran? una bella teocrazia! credo che da buon anticomunisti direste di no..e allora vedete di essere coerenti. E non fartevi condizionare da pluridivorziati che sono devoti a Dio e santi per la chiesa che manifestano per la libertà di parola nei paesi orientali e poi vogliono propinarci un´inquisizione velata qua da noi.


rixy mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

verissimo questo papa infido si vuole infilare in tutti i bui, ora ci ha proprio rotto i coglioni.La cosa più schifosa però sono i nostri governanti sia di destra che di sinistra che gli stanno sempre a leccare il culo. inpossibile che non ci sia nessuno con le palle che gli dica sinceramente che ci ha rotto il cazzo. Perchè tutti si devono sempre arrufianare al quel rompi cazzo del papa. Sembra quasi essere tornati ai tempi dell´inquisizione che se dicevi male della chiesa, del papa, e non codividevi quello che dicevano loro ti bruciavano vivo e poi cospargevano il tutto con semi di finocchio.Speriamo che questa lettera non finisca nelle loro mani senno va a finire che bruciano pure me. Ciao a tutti e un fa a fa in culo al papa e a tutti i nostri merdosi leccaculo papali governanti.

Pievano21 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Mi sembra davvero un delirio di onnipotenza questo........onnipotenza di un laicismo ottuso nochè becero.............ma ci rendiamo conto della gravità del fatto?????????.....siamo un paese del terzo mondo..........in nome del lumi e della libertà si tappa la bocca ad un capo religioso peraltro sulla base di illazioni pure e buone (chi ha un po´ di intelligenza vada a leggersi l´intervento di ratzinger circa Galileo e si renderà conto di cosa il Papa volesse dire veramente).......in America il presidente iraniano acerrimo nemico del paese in questione nonchè quantomeno bizzarro nella gestione del potere nel suo paese (questo penso sia oggettivo) viene accolto con grande entusiasmo in una università in nome della libertà.........e noi imbavagliamo il papa peraltro uno dei più grandi teologi contemporanei..........siamo nel quarto mondo....o nella dittatura della laicità.......che dir si voglia.......(ricordo peraltro che La Sapienza è stata fondata a suo tempo da papa Bonifacio VIII ed è stata la seconda università d´Italia.........)))).....

black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Penso che sua santita´ non abbia piu´ voluto andare la´ , solo per il fatto che sul territorio italiano e´ vietato contestare sua´ santita´. Da quando in qua´ il clero e´ capace di dialogo? Non avete mai visto e sentito i dibattiti sulle innumerevoli radio e tv cattoliche su argomenti stile diritti civili ecc? In queste trasmissioni, non viene mai invitato chi la pensa diversamente da loro. Stanno la´ a darsi ragione tra di loro e basta.Che dire poi della tv pubblica rai e madiaset? Leccaculi ipocriti che gridano allo scandalo e si reputano cattolici , ma ,nella loro vita privata non adempiono a nessun dogma della chiesa , sono solo attratti dal potere mediatico e di potenza economica che il vaticano ha´- Casini ha apostrofato il fatto come "la fine della "democrazia"..????Ricordo inoltre che quando l´italia ancora sotto la monarchia, opto´ che la scuola e l´istruzione fosse obbligatoria , la chiesa si oppose , perche´ se la gente fosse rimasta ignorante , la chiesa avrebbe avuto piu´ potere.Sarebbe interessante vedere come la stampa estera europea commenta questa notizia.. Perche´ questa notizia sulla quasi totalita´ dei media italioti e´ stata manomessa e travisata come un attacco alla "democrazia" ...Ricordiamoci poi che lo stato del vaticano e´ uno stato dove vige la monarchia teocratica assoluta ...e poi questi si reputano di essere dei "democratici? " Sono solo dei farabutti che hanno usato Dio a fine di puro potere economico e sulle persone. Quante persone hanno ammazzato e torurato in nome di Dio? Se qualcuno si legge le atrocita´ commesse durante la santa inquisizione rimarra´ scioccato. E senza andare troppo lontano, quante dittature la santa romana chiesa , ha sostenuto in anni non cosi´ lontani ? (Vedi Franchismo ini Spagna ecc e poi hanno anche la faccia peggio del buco del culo di fare le vittime incomprese oppresse dall´"intolleranza laica? " Sono solo delle merdacce ignobili !

Zaki_ mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Il problema non è il Papa: cerchiamo di capirlo, è un vecchietto stanco e un poco confuso; non è che tenerlo lì, a fare quelle cose piene di responsabilità, invece di farlo riposare in una microcomunità, aiuti.
Il problema sono i nostri politici a cui piace fare rimming al Vaticano.

janis76 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

nessuno gli ha impedito di pronunciare il suo discorso (tant´è che ha inviato il testo), è solo stata una scelta, in primo luogo strategica per passare da vittima, e inoltre per non dover affrontare direttamente pesanti e più che fondate contestazioni. Se i vertici della chiesa cattolica decidono di influenzare la politica di una nazione e non solo la coscienza dei fedeli, se ne assumano le responsabilità, e abbiano il coraggio di affrontare un contraddittorio

jennyles mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Mossa strategica per passare da vittima,a fare federe quanto siamo poco demovratiche.Ma finalmente stà fuori dai piedi,e visto che la chiesa non ci accetta,io personalmente,non lo voglio nella vita pubblica del paese che mi ospita.Solo questo è quello che conta.E i politici che lghino pure, tanto non sanno fare altro.

teddyclock mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Beh! Io mi astengo a riguardo! E´ vero che il papa doveva avere la libertà di poter andare in visita alla Sapienza, ma credo anche che un luogo di istruzione come l´Università che racchiude al suo interno anche minoranze religiose differenti non sia il luogo ideale dove presenziare comizi di un membro
ecclesiastico. In ogni caso la scelta del pontefice è stata ponderata, la sua rinuncia è seguito del fatto di non voler prendere delle contestazioni di scalmanati in delirio! Comunque non facciamone un dramma! Punti di vista diversi e soprattutto rispettiamo anche i 67 insegnanti contrari, sia per il loro coraggio a esprimere il loro disappunto e sia perché siamo un paese libero! Comunque è colpa sempre della politica, molte persone credono che la chiesa abbia più interesse a partecipare attivamente a dibattiti politici influenzando pressantemente i partici amici, che alla sua missione spirituale! Questi soggetti hanno trovato questo stupido pretesto e perciò sbagliando hanno detto No a Sua Eminenza! Esprimo la mia solidarietà al Nostro Santo Papa!

black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Bene...condivido. Teniamo presente i commenti dei vari politici italiani su questa questione , e da questi bisogna trarne le conclusioni per la prossima volta, quando si votera´.. Io non ho sbagliato sicuramente nel votare la rosa nel pugno ..Chi ha votato il resto della sinistra e destra che fa´ solo rimming col vaticano, si faccia l´esame obbiettivo di coscenza...Obbiettivo..grazie.

navan24 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

LA PAROLA DEMOCRAZIA E´ IL PIU´ ABUSATO STRUMENTO DI ASSERVIMENTO DELLE PAVIDE COSCIENZE DEI MODERNI. OGNI VOLTA CHE QUESTO TERMINE VIENE VOMITATO DA QUALCUNO, QUELLO STESSO QUALCUNO SEMBRA AVERE LA PRETESA CHE TUTTO SI TACCIA E UN SENSO DI RIVERENZA E ASSENSO SI INSINUI NEGLI UDITORI, ASPERSI DAL RIGETTO DEL VANILOQUIO DEMOCRATICO. EBBENE, IO AFFERMO CHE LA LORO DEMOCRATICA LIBERALITA´ DELLE OPINIONI E DEL COSTUME DEVE ESSERE MESSA A TACERE PER SEMPRE!
DELLA VOSTRA DEMOCRAZIA DELL´ODIO E DELLA MENZOGNA NON SAPPIAMO CHE FARCENE; SULLE VOSTRE OSSA E SULLE MACERIE DELLE VOSTRE CASE, DEI VOSTRI PALAZZI E DELLE VOSTRE CHIESE PIANTEREMO IL SEME DI UNA NUOVA UMANITA´ LIBERATA.

bbee mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Volevo semplicemente dire che sono felice che in questa Italia del 2008, ci sia qualcuno che si opponga con evidenza, alla confusione che volutamente viene fatta tra l´anbito religioso e quello laico.
Grazie ai docenti , agli studenti ai pochissimi politici che sono rimasti coerenti con loro stessi.
Ricordiamocelo sono i radicali e la rosa nel pugno.
Qualcuno dice no all´ingenenza violenta e subdola del vaticano.

black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

........Naturalmente non condivido le posizioni dei vari lecchini "democratici " ipocriti supini che stanno a 90 gradi di fronte a certe ipocrisie clericali.Liberi di guardare al vaticano , invece che all´europa..Io guardo all´europa .

danny86 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

navan24 guarda che il Futurismo l´hanno già fatto, D´Annunzio è morto e il ´68 è finito.

corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

teddyclock, scusa, seriamente: come fai a chiamare "Nostro Santo Papa" un personaggio che afferma non solo che sei contro natura, ma addirittura che i diritti umani non si applicano totalmente anche per i gay ??

se ti piace il SM, ci sono siti appositi

Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Da quel che osservo mi sono convinto sempre di più che il loro gridare "Dio, Dio" nasconda una sete di prevaricazione dell´uomo (loro) sull´altro uomo (gli altri): ogni loro manifestazione è tesa a nascondere ipocritamente (non sempre ci riescono) questa shoccante desiderio di potere a tutti i costi! Adesso capisco, a causa di ciò che stiamo provando sulla nostra pelle, che cosa si intendeva con la definizione "oppio dei Popoli"! Un´istituzione del genere dovrebbe avere spazio nella nostra società per contribuire a determinare pubbliche direttive? Sarebbe come dare spazio decisionale a un capo di un partito filo-nazista in Israele, come molto perspicacemente fa notare corydon79. In Israele, giustamente, non permetterebbero neanche che un tale partito esistesse: al contrario di noi che non abbiamo nulla in contrario se la chiesa esercita le sue funzioni senza, però, che ne risulti condizionata la legislatura del nostro Stato, che dovrebbe tutelare i diritti di tutti i cittadini. SE IL VATICANO CESSERA´ DI CONDIZIONARE CON IMPROPRI DICTAT I SUOI ADEPTI, CHE SONO MEMBRI DEL NOSTRO PARLAMENTO E CHE DOVREBBERO PROMULGARE LEGGI LAICHE, VALIDE PER TUTTI I CITTADINI E NON SOTTOPOSTE ALLA CENSURA CATTOLICA, allora cesserà di essere l´istituzione illegale che ora ritengo che sia e potrà esserci un reale e ONESTO confronto tra diverse ideologie. Purtroppo, allo stato attuale non sussistono basi LEGALI per un confronto tra pari e senza pervertiti condizionameti da parte di chi ritiene di essere nel giusto e di avere una "VERITA´ RIVELATA" (CONCETTO CHE IMPLICA LA EFFETTIVA NEGAZIONE DEL CONFRONTO LEALE E REALE!)DA IMPORRE A TUTTI I CITTADINI INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIANO LAICI, SCIENZIATI, ECC.!

Giolove mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

come siamo sgomenti e rattristati, tutti, destri sinistri comunisti e fascisti... e anche donne e pigotte, bimbi e giovanotte, maschiotti e bambolotti...
che la Santità, Santitarella, non ha potuto fare la sua passerella... Lei sempre pacata e educata, dolce biancherella... sempre perfida e invidiosella... acida come una zitella...
Viva la Sapienza!
Abbasso la Josephine mia bella!

GIOVIN SIGNOR

fritz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Trovo sia sbagliata la strenua e a mio dire isterica opposizione, fatta da studenti e professori alla visita del Papa all´università la sapienza, perchè indipendentemente dalla condivisione o meno dei valori sostenuti (troppe volte con toni perentori, da ipse dixit)dalla chiesa, tra persone coscienti ogni incontro o scontro diventa occasione di scambio e confronto, quindi di arricchimento per tutti. Credo anche che questo debba essere sentito soprattutto da coloro che investono la loro vita nell´esere forgiati dal sapere, e nell´arricchirsi scoprendo e confrontandosi con ciò che è diverso. Quelli che non gradivano la visita avevano solo da disertarla, o magari esprimere il loro disaccordo con toni magari anche duri, ma aperti. Gli studenti e i professori che hanno fatto fallire l´incontro si sono comportati esattamente come quei dittatoriali oscurantisti che vedono nella loro controparte, prevaricando persone (ce ne saranno state) che sono contrariate ma incuriosite e aperte al confronto. Mi riempie di tristezza osservare che sempre più l´italia si sta trasformendo in una babele di sordi che si rlano addosso, interessati solamenrte al suono della propria voce.

iopassiva mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

...Che siamo contro natura,e non costituiremo mai famiglia,non l´ha detto solo l´attuale Papa,ma anche quello precedente,e cosi via dicendo...
Quindi non capisco questo accanimento contro Papa Benedetto.
Cmq sia,per quanto sia laico,il fatto che abbia dovuto rinunciare alla sapienza...è un fatto per me VERGOGNOSO E INACETTABILE.
Si trattava di un semplice incontro,tra istutuzioni,che rappresentano la nostra cultura e i nostri valori,in maniera del tutto formale e inugurale.
Ovviamente,L´italia si merita i ribelli,gli anarchici,le poracceeeeeeeeeee....POVERI NOI.

fritz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

e poi, un paio di osservazioni:

1-Se si conoscesse la rivoluzione francese si saprebbe che è stato in sostanza il fallimento di un tentativo di applicare alla vita delle persone una legge considerata di natura ( vedi Rousseau ) quindi esattamente ciò che accadrebbe se le correnti più reazionarie del cattolicesimo ( non certo le posizioni di Benedetto XVI, che dal punto di vista teologico è equivalente a Giovanni Paolo II, considerato da quasi tutti un caldone ) prendessero il potere. farei molta attenzione a evocare un tale fiume di sangue come una manna dal cielo (ops.. di nuovo dio)

2- c´è una cosa che proprio non riesco a capire: se una torma di preti continua a dirmi che sono una metastasi staccatasi dal culo del demonio, qual´è la mia reazione? ME NE SBATTO LE BALLE!! Quindi perche tutte queste reazioni indignate e insofferenti?,direi quasi offese? E mai possibile che siamo così deboli e insicuri da non sopportare un giudizio che va contro la nostra liberta? che non riusciamo a sentirci noi stessi e naturali per un ragionamento basato su basi ontologiche e PROPRIO PER QUESTO prive di qualsiasi valore? spiegatemi, per piacere.

coletarner87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

politici ,giornalisti e docente che non hanno firmato il testo contro la presenza del papa in italia grazie al vostro giudizio "insindacabili" ancora una volta una resa del papa si è trasformata in una sua vittoria, grazie al vostro comportamente ignobile e utile sol per le vostre tasche in italia nel 2008 possiamo dire che grazie al vaticano abbiamo:1 finanziamenti per la riceca limitati alle bollette della luce;2 lo studio della genetica fermo a cio che si scopre negli altri paesi e poi setacciato pe rimpedire a studenti di imparare qualcosa che vada troppo cio che afferma "l´offeso papa";3 l´omofobia è una malattia e i matrimoni legali(non religiosi)non possono avvenire perchè conto "natura"(infatti noi omosessuali veniamo creati in laboratorio,4 mentre tuttoil mondo si prepara agli esperimenti sugli embrioni congelati noi pensiamo alla moratoria sull´aborto causando l´inapacita di scoprir malattie genetiche come l asindrome di downe;5 la popolazione soprattutto al sud è ancora convinta che l´uomo è padrone di casa e la donn la sua massaia;6 i preti pedofili o che commettono reati non possono venir giudicati da un giudice ma da DIo(voi direte, ma in italiaquale reato viene perseguito) al massimo c´è l´indulto o la grazia perché muore quache volta anche il papa;nOI ITALIANI DOBBIAMO DIRE GRAZIE A TUTTO CIO? DOBBIAMO DISPIACERCI SE IL PAPA SI è OFFESO? SI è DETTO L´ITALIA NON è PIU UNO STATO LIBERO E DEMOCRATICO MA TUTTO CIO CHE IL PAPA CON LA SUA INFLUENZA PROVACA AL PAESE LO RENDE UNO STATO LIBERO E DEMOCRATICO? IMPEGNAMOCI PER TENER IL PAPA LONTANO DELL´UNICA COSA CHE CI RENDE CONSAPEVOLI CHE DIO E LA CHIESA NON SI CONOSCONO, IMPEGNAMOCI NEL DIFENDERE LA CULTURA CHE NON APPARTIENE A PRETI, PADRI E PAPI! SC NAT BARI

Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

fritz se il problema si riducesse a mere affermazioni della "santa sede", allora la soluzione sarebbe "sbattersene le palle", come hai scritto tu, e amen! Purtroppo il problema non è quello che la chiesa dice, ma i danni pratici che fa: condiziona la promulgazione di leggi riguardanti la sfera intima dei cittadini in maniera impropria e di conseguenza le nostre vite! Ti spiego: se la chiesa ha degli ideali e ritiene che debbano essere promulgate delle leggi e non promulgate altre e lo fa presente ai politici cattolici, costoro dovrebbero poter decidere se seguire o meno le direttive a seconda di ciò che ritengono giusto che si faccia per tutti i cittadini (anche per quelli non cattolici) e la colpa eventuale dell´ applicazione di queste direttive NON CONDIVISIBILI UNIVERSALMENTE cadrebbe su di loro (parlamentari cattolici) e non riguarderebbe lo stessa chiesa (dato che si sa già in partenza come la pensa la chiesa!). IL PROBLEMA STA NEL DIVIETO IMPOSTO AI POLITICI DA PARTE DELLA CHIESA DI APPLICARE LE SCELTE CHE RITENGONO GIUSTE QUANDO QUESTE CONTRASTINO COL VOLERE ECCLESIASTICO: Il Vaticano esercita l´ABUSO di imporre ai membri del Parlamento l´"obiezione di coscienza" su temi di interesse COMUNE riguardanti la sfera privata dei cittadini, cioè i parlamentari non sono liberi di operare secondo la loro coscienza e il loro senso di giustizia (se qualcuno di essi per caso ne fosse dotato). Questo tu non lo definiresti un IMPROPRIO E ILLEGITTIMO CONDIZIONAMENTO? Non credo che possiamo permetterci il lusso di "sbattercene la palle" dal momento che la nostra stessa vita (oltre alla vita pubblica di tutti i cittadini, scienziati compresi) subisce le conseguenze di questi condizionamenti e non credo che noi gay, in particolare, viviamo in uno Stato che ci garantisca un MINIMO DI TUTELA DIGNITOSA in quanto omosessuali. Se a questo aggiungiamo che alcuni omosessuali tra noi sono "visibili" (effeminati) non per scelta, ma perchè madre natura li ha fatti così, ci possiamo rendere conto della gravità dei problemi che ci cond

black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Vediamo come va´ la storia di Mastella e consorte..vediamo di "quali valori" sono stati capaci. Visto che sono i portavalori dei "valori veri ed unici " della santa sede..

stexit mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

la vita è dura per tutti....perchè non anche per il papa?chi è fondamentalmente costui?perchè questo UOMO (come voi ricordatelo ... )non deve trovarsi una porta sbattuta in faccia?
AIUTOOOOO CROLLA IL MONDO ....IL PAPA RIFIUTATO!!!! OOOOOOOOOHHHHHHHH

BASTA!!!

ma piantatela ...... e continuate a rovinarvi da soli!!! pregate quanto potete ..... invece di battervi per i vostri diritti

kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

black questo è il potere dei media.


C´e´ chi dice che l´università è stata fondata da bonifacio Viii e quindi maggiormente assurdo che il papa non sia andato li.

Se è per questo, prima, c´era anche lo stato della chiesa e se andiamo piu´ indietro i romani----ma forse avrebbero piu´ diritto i greci---gli egizi? ma sii, andiamo in giro con la clava.

Ecco che puo´ succedere quando uno stato viene comandato direttamente dalle istituzioni religiose:

http://www.gay.it/channel/attualita/23972/Impiccato-per-sodomia-a-21-anni-Il-video-shock.html

e questo è successo ieri percio´ io non ci scherzerei tanto sopra.



attivo23modena mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Razzi frocio (nel senso negativo-non offensivo nei confronti di chi lo è liberamente come noi) e donna che non sei altro, stai piuttosto attento a non perdere l´anello, a dire che la famiglia è solo uomo-donna, a celebrare la messa di spalle come nel 1800 e magari in latino,mentre ti fai o ti sei fatto solo uomini...con quella vocine fastidiosa che solo un fascista tedesco come te puo avere!!!
Vergognati uomo (anzi molto donna) finto e vergognoso...se fosse ancora vivo Papa Woityla certo non sarebbe felice di un pezzente successore che va all´indietro ma che veste rigorosamente Prada...come un modaiolo gay, con la differenza che quest´ultimo non predica cose contro l´omosessuolità e contro l´uomo nel 2008, a differenza di Razzi!!!
Sarebbe meglio si vergognasse e ammettese di sparare cazzate,visto che non puo nominare un successore!!!
La Sapienza?Spero sia solo l´inizio!!!
Viviamo in Italia Vaticana e il primo al mondo dice no a una Papa...beh almeno un po i tempi cambiano e eccezionalmente in meglio...
detto cio Napolitano poteva risparmirsela ma visto che l´Italia è una repubblica democratica fondata sul Vaticano e non sul lavoro, ci puo stare,è stato tanto che non ne abbia mandata una di scuse anche il presidente del consiglio,di cui ho molta stima e che ho votato.

fritz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

caro only,
ho riflettuto su ciò che hai detto. Sono disorientato, perchè non riesco a capire se è davvero l´influenza della chiesa a far accadere tutto cio che condiziona la vita di tanti di noi, o se è piuttosto il contrario, nel senso che la chiesa, o le decisioni di politici che continuano ad impedirci di vivere una virta piena, con le tutele che ci spettano, non siano invece lo specchio di un qualcosa di molto più grave: non rappresentino cioè una larga parte di italiani che ancora ci considerano come.. beh, come molti di noi abbiamo ben in mente. E forse, almeno da come la vedo io, non è contro il simbolo di questa ignoranza che ci dobbiamo difendere, ma da tutti coloro che ogni giorno continuano a perpetrare quello che io giudico un orrore. Quando una persona mi dice che sono contro natura, che gli faccio schifo, o via dicendo, io mi attacco a quella persona e la tormento fino a piegarla o allontanarla. Se qualcuno mi fa del male mi vendico, insomma mi inpongo nel senso più fermo, anche più brutale che riesco a escogitare. Perchè non è il sistema a farmi direttamente del male, ma sono coloro che mi circondano. Ogni decisione è appunto una scelta personale, per cui la mia lotta rimane eminentemente privata, e affrontata giorno per giorno. Solo in questo credo. I politici cattolici votano secondo una loro linea morale, non solo imposta dala chiesa, ma condivisa con essa, e se contano abbastanza da influenzare il governo sono appoggiati da un gran numero di persone: è con loro che se la devono vedere quanti di noi sono in clandestinità o ostracizzati perchè non riescono ad esserlo. Bisogna essere duri e cattivi, più duri e cattivi di quelli che ci fanno del male. La mia prospettiva mi sembra peggiore della tua, ma è così che cerco di comportarmi, e tutte le volte che non sono coraggioso mi arrabbio con me stesso, e non con le istituzioni, perchè anche queste sono fatte di persone.

sweetdream75 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Io credo invece che con questa mossa, purtroppo, il Papa abbia preso mille punti... "Guardate che saggia decisione, lui sì che ha saputo mettersi da parte e capire che la sua visita avrebbe fatto più male che bene".
Alla fine sarebbe stato meglio se fosse andato, almeno non sarebbe diventato un cazzo di martire. E poi, scusate se esco dal coro, ma chi è "libertario" e crede fermamente nella libertà di espressione e nel diritto di ognuno di esporre le proprie idee, impedendo la visita del papa non ha fatto altro che comportarsi esattamente come lui.
Ma chi se ne frega, voglio dire, che faccia la sua visitella di rappresentanza. Ci cambia la vita? No. Combattiamo per cose più importanti, fischiamolo e contestiamolo quando espone le sue idee quantomeno medievali sul concetto di famiglia, sui rapporti sessuali, omo o etero che siano, sull´utilizzo del preservativo... e tante tante tante altre cose assurde che dovrebbero far parte dei libri di storia antica e non di attualità.

Non è impedendogli di far visita alla Sapienza che si cambia qualcosa, anzi, come ripeto... lo si è reso un martire, immolatosi alla causa della sua religione!!!!

coletarner87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00

Non possiamo piu preoccuparci della libertà d´espression del papa, l´università è lunico luogo dove le nostre verità sono ascoltate e sopratutto provate! Il vaticano influenza assieme a politici di destra e sinistra anche i mezzi di comunicazione....non possiamo sta fermi ancora il mondo pensa agli esperimenti sull´embrione e in italia alla moratoria sull´aborto;Nel resto del mondo gli uomini sono liberi di contrarre matrimonio legale anche con person dello stesso sesso, qui in italia abbiamo chi ci invita a "curarci"! IL VATICANO E DIO NON SI CONOSCONO ESATTAMENTE COME LA CHIESA NON CONOSC IL SAPERE. urliamo in tutte le manifestazioni alle quali il papa parteciperà da ora in futuro!

Jonnydepp1967 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

"La sinistra radicale ci spieghi come mai non fa cadere le giunte quando ci sono le genuflessioni delle stesse ai Vescovi ed è in giunta la sinistra stessa.
Ci spieghi come fa a criticare la chiesa di cui è paladina con l´altra mano quando c´è da mangiare nel trogolo degli interessi che fanno comodo, tra pacifisti, no global, marce della pace e volontariato.
Parli pure il Papa anche se in fondo:
a) hanno già rettificato la prima versione ammettendo l´errore di fargli fare una lezione
b) si tira

elendil martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Almeno poteva andare alla Cattolica -.-
Penso cmq non si debba impedire al papa di parlare alla Sapienza, come non si deve impedire a nessuno di parlare, perchè ciò non si chiamerebbe più democrazia.. il concetto di democrazia nel nostro paese è ormai al limite, ma credo proprio che la popolazione glbt italiana debba dare l´esempio, cogliere l´occasione per dimostrare che il pensiero di qualcuno non è conformizzato necessariamente agli altri, quindi non "pericoloso". Come Giovanni Paolo 2° parlò al senato credo lui parlerà alla sapienza e noi ascolteremo. Ascolteremo e replicheremo, ma sono sicuro che anche senza "frocessione" ( cosa a mio avviso un pò troppo spinta ) vi saranno ragazzi non necessariamente gay che protesteranno. Trovo più indegno veltroni e combriccola dietro, a cui negherò il voto sicuramente dopo gli ultimi eventi. Finalmente sono fiero della redazione che ha specificato il diritto di pensiero! bravi bravi bravi mitico giuliano ti amo ancora di più ora ! auhahuahua :P

elendil martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

ah !! mi sono dimenticato una cosa!! haahahha mi ha fatto morire un comunicato stampa del Vaticano che affermava: " QUESTA è UNA CENSURA!" AHUAHAHAHAHHAHUAHAH

Endy83Bg martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Il papa nn è Joseph Ratzinger, ma benedetto XVI e possibile che un uomo di 82 anni metta cosi soggezione a giovani ragazzi studenti universitari? di che avete paura che in fondo qualche cosa di giusto lo dica? beh.. a mio avviso udienza va data a chiunque.... alla sinistra come alla destra.. a mussulmani come a cristiani.. a protestanti come a cattolici... giusto o meno il Sommo pontefice andrà in quella università.. parlerà e lo si ascolterà.. dopo di che .. facoltosi e gente comune trarranno insegnamenti o meno..sta alla proia sensibilità.. di certo, non si puo dire che non sia un apersona colta... grazie a tutti... per leloro opinioni che seppur un po polemiche son sempre utili..

Wells martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Spero vivamente che questo fronte laico senza ipocrisie (e numeroso) che si sta formando contro la visita del Papa alla Sapienza non vado poi disperso, perché è proprio quello che manca in un paese come l´Italia.
Questo Papa che partecipa all´inaugurazione dell´anno accademico è come Cicciolina che celebra la messa di Natale.
Per quanto riguarda i politici che fanno da baciapile, io non mi sento di criticarli così aspramente: purtroppo il Vaticano ha sviluppato un tale potere economico che diventa mediatico, politico e soprattutto elettorale che se si vuole tenere stretta la poltrona sotto il sedere non conviene tanto dargli addosso.
Piuttosto sarebbe ora di votare in massa quei partiti che non cercano quell´elettorato come i Radicali e i Socialisti, piuttosto che appellarsi al diritto di opinione o al fantomatico dialogo perché il Vaticano e le forza politiche ad esso protese (ormai quasi tutte) si servono di noi popolo GLBT e ultimamente anche del problema dell´aborto per avere un nemico facile da attaccare usando motivazione grossolane assolutamente prive di confronto e approfondimento.

danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

La "frocssione"...uhauhuahhaahuahuahuahuhauahuahuahuahahuahuahuahuahuahuhuahuah diventate sempre più ridicoli. Quello che mi fa incazzare è che (come nei gaypride) fate passare per ridicoli anche chi con voi non vuole aver niente a che fare. Tempo fa nella mia università ossia Roma Tre l´inaugurazione dell´anno accademico la fece l´allora papa Govanni Paolo Secondo e vi assicuro che non ci fu tutta quest´attenzione medatica o tutto questo clamore. Ergo siete proprio voi che state offrendo l´ennsima occasione al Vaticano per mettersi al centro della scena e per sansestiabanizzarsi. Concordo poi con la redazione (per una volta non filocomunista) che ci ricorda che la Democrazia è sacra e che impedire a qualcuno di parlare è una pratica degna di un regime fascista.

mainer martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Sono daccordo con gay.tv che dice che sarebbe grave non far parlare il Papa e che sono i nostri politici inetti e viscidi quelli che dovrebbero scandalizzarci e preoccuparci di + :( ...
Cmq la mia idea è che si poteva fare una GRAN COSA organizzando un dibattito, una sorta di confronto civile, tra studenti-professori e Papa..come avvenuto con il presidente dell´Iran quando era stato in visita alla COLUMBIA UNIVERSITY di New York! Lì i giovani chiesero al presidente cosa ne pensava delle esecuzioni di giovani omosessuali nel suo Paese... alla Sapienza si poteva chiedere al Papa x´ sta facendo di tutto x evitare che a gay e lesbiche vengano concessi i diritti che meriterebbero in ogni paese civile e democratico! Voglio proprio vedere cosa rispondeva ;)
P.S.: GRAVISSIMO E´ STATO IL SERVIZIO DEL TG2 di oggi a pranzo dove un certo MAZZA, non so se sia il direttore di quello squallido tg, ha paragonat le proteste contro il Papa alla MONNEZZA che insozza Napoli!!! E ha detto che i politici dovrebbero prendere posizioni + FORTI contro coloro che protestano, cosa che sarebbe avvenuta secondo lui se ci fossero stati ancora Moro, Craxi o Andreotti!!!!! Ha anche giudicato inopportuna la manifestazione LGTB nel giorno della visita del Papa... SONO RIMASTO ALLIBITO E MI HA FATTO UN GRAN INCAXARE questo suo intervento!! Ma è normale che un TG della tv pubblica nazionale prenda apertamente le difese del Papa e dimostri a tutti di non essere affatto imparziale ma SCHIAVO del Vaticano??? GAY.TV, scrivete un pezzo sul livello a cui è precipitata l´informazione nel nostro Paese, e in particolare sulla situazione SCANDALOSA del TG2!!! Io non lo guarderò + di sicuro, non è la prima volta che lo vedo difendere il Papa e il Vaticano a spada tratta e a ogni costo!
FRA

liberamente83 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

non concordo con l´autore dell´articolo: qui non si ha a che fare con un semplice teologo, ma con un fanatico; non con un pensatore moderno, ma uno che ha candidamente sostenuto che il processo a Galilei (primo pensatore moderno) fu giusto; non si ha a che fare con il capo di una chiesa qualunque, ma con chi dirige quella organizzazione (ormai principalmente politica) che ogni giorno interviene su qualsiasi cosa, suggerendo in maniera diretta, senza più nemmeno mezzi termini, ai politici e agli elettori cosa fare, in palese violazione di qualunque concordato. E questa persona, che ha sicuramente più spazio mediatico di qualsiasi altro in Italia, ha addirittura il coraggio di dirsi "censurata"!

Il fatto che Veltroni e Mussi lo accompagnino, è solo la ulteriore dimostrazione che l´Italia non esiste. E avevate ancora bisogno che qualcuno ve lo dicesse?

henry martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Sono in sintonia con chi afferma che non è giusto vietare la visita papale all´Università pubblica di Roma, se non altro perchè lo stesso Ateneo ha conferito a Giovanni Paolo II la laurea ad honoris causa in Giurisprudenza nel 1991 (se non ricordo male). Quindi potremmo anche metterci dentro la questione della coerenza, e non solo perchè l´attuale Papa ci può stare meno simpatico del precedente. Mi sembra di vedere, una volta di più, una reazione di attacco paranoico a chi già (la Chiesa Cattolica) usa questo tipo di pensiero, che deve sempre trovare un colpevole o qualcosa di sbagliato negli altri (il peccato, ecc...). Per la/le comunità GLBT non penso sia più una buona strada quella di rispondere con violenza, ma con confronto autentico. Avrei quindi appoggiato dibattiti, confronti, insomma, modi maturi di affrontare il problema. E allora saremmo stati molto più creativi, propositivi, maturi. Parlare di frocessione, mi sembra un modo come un altro di usare gli stereotipi con cui ancora ci chiamano in modo altrettanto violento e senza rifletterci su. Impedire la visita al Papa significa essere democratici quanto lui, se non peggio. Noi siamo una democrazia, il Vaticano è a tutt´oggi una teocrazia. A voi le conclusioni...

marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Il tono dell´ editoriale è talmente servile, talmente scodinzolante e subordinato che vale più di un saggio a farci comprendere perchè siamo rimasti gli unici in Europa a non avere una legislazione in materia di unioni civili o perchè, con tutti i problemi che abbiamo, ci ritroviamo in cima all´ agenda politica la revisione della legge sull´ aborto.

Farlo parlare ? Perchè ?

Cosa ha da dire, in tema di scienza, l´ ultimo monarca assoluto sulla terra, se non che tocca a lui decidere sino a che punto essa può spingersi?

E poi, evitate di fare incazzare chi ha un pelo di testa, con i pianignistei sull´ attacco alla libertà di espressione. Come giustamente ha osservato la Bonino, non è certo la sua voce che è soffocata, in questo paese di merda dove politici servili fanno a gara nell´ accapparrarsi la sua benevolenza e nel manipolare a proprio vantaggio ogni sua parola. Visto quel prototipo di laico all´ italiana di Veltroni come ha reagito a qualche critica sulla gestione di Roma ? Così impara a mischiare il sacro col profano per piccole manovre politiche di basso cabotaggio.

Storicamente poi questo herr Ratzinger sta procedendo come un panzer nello revisione autoritaria di quel processo di attenzione e confronto con le altre religioni e le altre culture, compresa quella laica, avviato dal Concilio Vaticano II.

Il confronto delle esperienze è alla base della ricerca scientifica. Se a partire dal presupposto di essere depositaria di una verità assoluta, l´ istituzione Chiesa pretende di avere il primato nel campo dell´ etica e della scienza, cosa ha a che vedere quest´ ottica oscurantista, con un´ Università della scienza ?

Ringrazio gli occupanti della Sapienza e sono appassionatamente con loro.



jack35 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

La lettera dei 67 docenti universitari contro l´invito a Ratzinger all´inaugurazione dell´anno accademico alla Sapeinza di Roma è stato un atto che mi fa sentire felice di essere italiano. Cosa di cui ultimamente non mi sentivo più così fiero data la geniflessione della politica italiana al Vaticano e agli ambienti clericali più retrivi. GRAZIE AI DOCENTI UNIVERSITARI E AGLI STUDENTI CHE IN QUESTI GIORNI SI BATTONO ALLA SAPENZA CONTRO L´ARROGANZA OTTUSA DEL POTERE CLERICALE FIANCHEGGIATO DALLA POLITICA VELTRONIANA, RUTELLIANA, BERLUSCONIANA, LEGHISTA ECC. ECC.
VIVA LA SAPIENZA DI ROMA ABBASSO RATZINGER, L´ARCIGAY, VELTRONI E BERLUSCONI

Zaki_ martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

perchè tutta questa paura del Papa? in fondo lui non fa le magie come le sapeva fare Gesù

machenoia martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

PROTESTA NATURALE!!!!

Propongo di accettare la visita del Papa alla Sapienza, ma di salutarlo facendosi trovare tutti come ci ha creati Dio "senza veli"....infondo la scienza non ha niente da nascondere!!!!!

quasiquasi1981 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Ragazzi, ma proprio noi ci mettiamo a fare quelli che tappano la bocca e che impediscono l´espressione altrui? A me questo Papa non piace e non condivido (da cattolico praticante) molti suoi atteggiamenti, ma non condivido affatto l´opposizione che viene fatta alla sua partecipazione all´innaugurazione dell´anno accademico romano. La sua voce è comunque una voce molto autorevole nel campo della teologia che è branca (o se volete sorella) della filosofia, che sono entrambe materie di studio universitario. Una volta ascoltato il suo discorso si potrà dissentire, si potrà manifestare, o se proprio prude quello che potrebbe dire ci si potrà tappare le orecchie (le proprie però, ché tappare quelle degli altri o l´altrui bocca spero non appartenga alla nostra cultura).
Una domanda: ci si sarebbe comportati allo stesso modo se invece del Papa fosse stato invitato il Dalai Lama? In quel caso penso che la parola Laicità non sarebbe stata neanche accennata!!!
Dobbiamo imparare ad ascoltare tutte le voci, comprese quelle scomode.
Non mi stupisce comunque che il tutto sia partito dai fisici; la fisica moderna (un po´ ahimè la conosco) da l´impressione di essere padroni di tutto lo scibile e di conoscere direttamente Dio e il suo modo di agire nell´universo; la realtà è che ogni teoria ha un limite che ad occhi attenti è sempre chiaro, ma che i più accaniti rifiutano di riconoscere; io quel limite (che di tempo in tempo si sposta più in là, ma che non scomparirà mai) lo interpreto come DIO, che può prendere la forma datagli dalle religioni, e quella cattolica è una di queste. Alla luce di ciò mi sembra assurdo che i fisici sentano minacciato il proprio lavoro dalla religione!!!
Insomma, ascoltiamo, con attenzione e intelligenza, e poi commentiamo!

giacomo martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

a questo punto non vedo l´ora di sentire cosa dirà benedict giovedì alla sapienza. peccato che ad accompagnarlo non ci sarà più quel bono di don georg...

BOOM_BOOM martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

che parli, giusto per la curiosità di risentire la solita solfa della "famiglia"... Non sò perchè, ma qualcosa mi dice che in un modo o nell´altro gliel´infilerà, magari con la mascherina del "valore" dell´unione blà blà blà... Comunque è bene che dica la sua, per lo meno non dovremmo considerarla una martire.
Come vorrei essere a Roma in questo momento...

scala martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

articolo e opinioni gia commentate sul corriede della sera PARITA LAICITA´DIGNITA´sia per il Pontefice che è meglio se ne stia a casa Sua sia al nostro Governo Politici e Rettore Universita La Sapienza Roma che avrebbe fatto meglio in questo periodo gia molto difficile per Italia ha non creare altri giusti motivi di PROTESTA.

danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

2008-01-15 17:10
ANNULLATA VISITA DEL PAPA ALLA SAPIENZA
ROMA - Il Vaticano ha "ritenuto opportuno soprassedere" alla visita del Papa all´università la Sapienza "a seguito delle ben note vicende di questi giorni". Lo annuncia un comunicato della sala stampa vaticana. Il Papa non partecipera´ all´evento e si limitera´ a inviare l´intervento che avrebbe dovuto pronunciare nel piu´ antico ateneo romano. ´´A seguito delle ben note vicende di questi giorni in rapporto alla visita del Santo Padre all´Universita´ degli Studi ´La Sapienza´, che su invito del Rettore Magnifico avrebbe dovuto verificarsi giovedi´ 17 gennaio - si legge nella nota della sala stampa vaticana -, si e´ ritenuto opportuno soprassedere all´evento. Il Santo Padre inviera´, tuttavia, il previsto intervento´´.

Come volevasi dimostrare, questo Paese è in mano ai comunisti che limitano la libertà di pensiero e me ne vergogno. Tra l´altro adesso con questa furbesca mossa che gli avete fornito su un piatto d´argento loro passeranno da vittime indifese mentre la parte degli intolleranti l´attaccheranno a voi (e a noi).

Jonnydepp1967 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

"NO DANNY la libertà di parola non è libertà di discriminare, predicare l´odio per i gay, i conviventi, i divorziati e imporre la discriminazione per legge sulla base di una morale religiosa intollerante.
Se KENNEDY avesse applicato il tuo metro non avrebbe mandato la Guardia Nazionale per consentire ai neri di frequentare l´università in Alabama perché qualcuno rivendicava come questo Papa il diritto di discriminare (in quel caso i neri) cioè di avere una OPINIONE.
Definire i gay pedofili, pericolosi

bingo martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

mi sembra una vittoria della laicità della scienza.....se il papa vuole parlare che lo faccia come e quando vuole dai vari pulpiti (compreso il suo personale) che gli verranno offerti.....

ma ke non lo faccia nel tempio della scienza...uno che ha giudicato OPPORTUNO il processo della chiesa contro Galilei

Duende_libre martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

"Le manifestazioni erano fuori luogo, il Papa ha diritto di andare dove vuole a spargere le sue fesserie dato che l´Italia e le univesità sono piene di sfigati che gli credono pure...

Quello che è successo dimostra che c´è una parte del Paese che si è rotta le scatole della Chiesa, e la cosa grave è che tutta questa gente non è rappresentata da nessuna forza politica.

Zapatero in Spagna non ha accolto Benedetto XVI... Veltroni invece è il suo ""cagnolino""... e si è giocato il mio voto!"

quasiquasi1981 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Ma davvero siamo così egocentrici da pensare che il Papa avrebbe parlato di gay e famiglia? Cazzarola, ma una condizione di "diversità" non avrebbe dovuro regalarci un´apertura mentale fuori dal comune? Invece siamo purtroppo esattamente come la media degli uomini e donne: ottusi mediocri privi di vera apertura mentale e spinta verso la libertà, quella vera.
Tanti di noi sono identici agli omofobi e non se ne accorgono!

pegasobianco martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

PAPA; LETTERA CHIARIMENTO DOCENTI: MAI AVUTO INTENTI CENSORI
"In altro contesto sua visita sarebbe stata la benvenuta"
postato 1 ora fa
ARTICOLI A TEMA

Roma, 15 gen. (Apcom) - "Nessuno, tantomeno i docenti della Sapienza, vuole esercitare un arrogante diritto censorio sulla liberta´ di espressione del pensiero religioso, o politico che sia, in nome di un laicismo di stato". Lo si legge in una nuova lettera scritta dai docenti della Sapienza, gli stessi che il 22 novembre siglarono una missiva nella quale chiedevano al rettore di riflettere sulla opportunità di fare intervenire il Papa alla inaugurazione dell´anno accademico.

La lettera precisa che all´epoca i docenti ritennero "non giusto il contesto offerto dalla inaugurazione dell´anno accademico, cui partecipa un pubblico di docenti e studenti di diversa formazione politica e religiosa, per una visita del Papa, o di qualsiasi altra autorita´ religiosa o politica che non si rapporti direttamente all´accademia". "Infatti - proseguono - insegnare ai giovani è una grande responsabilità che richiede di prescindere in ogni momento dalle proprie convinzioni religiose e ideologiche. La presenza del Papa alla cerimonia di inaugurazione dell´anno accademico propone invece una interpretazione e lettura del mondo ben precisa, che pone la fede innanzi ad ogni percorso della conoscenza. Tale posizione puo´ risultare - aggiungono - come troppo spesso e´ avvenuto in passato, fonte di censura della conoscenza e non di confronto libero del sapere".

"In un altro, diverso contesto la visita del Papa alla Sapienza sarebbe benvenuta - si legge nella nuova lettera - come qualsiasi forma di dialogo e confronto fra culture diverse. Nessuno, tantomeno i docenti della Sapienza, vuole esercitare un arrogante diritto censorio sulla liberta´ di espressione del pensiero religioso, o politico che sia, in nome di un laicismo di stato, come afferma anche Galli della Loggia sul Corriere della Sera di oggi".

(segue)

Il 14 novembre del 2007 il professor

pegasobianco martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

in base alla lettera che ho copiato e che potete leggere nel mio post successivo , i docenti non hanno tutti i torti.

si tratta solo di non avere una persona quale un papa , in un evento ufficiale che poco centra con i crismi religiosi

l´unica cosa che ora succedera´ purtroppo , e´ che il pAPA , passera´ per vittima e martire della vicenda con tutte le polemiche strumentali che pioveranno a raffica dal mondo politico.

ciao

Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Ai 67 docenti, agli studenti della Sapienza che dicono NO al papa, a Paola Cortellesi, che con Andrea Rivera e la Banda Osiris organizzeranno una "frocessione" per la visita del papa esprimendo tutto il disgusto possibile per un´istituzione che influenza il nostro Parlamento (è facile per gli altri Stati accogliere il papa: tanto non è il loro Parlamento che condiziona, MA IL NOSTRO!) e opera secondo una politica razzista e criminosa dico con tutta la mia anima GRAZIE, GRAZIE E ANCORA GRAZIE: SIETE SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSI E VI AMO ADORATI!

danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

A proposito della famosa lettera, ecco tutta la codardia, l´indecenza e l´incoerenza di certi soggetti che per tenersi il posticino appena ottnuto sarebbero pronti a vendere la propria madre.

Dal Corrire della Sera (15 Gennaio 2008) - Alessanra Arachi

Alla fine la famigerata lettera dei 60 contro la visita del Pontefice all’università di Roma è diventata un “malinteso”, come si affretterà a scrivere Piero Lucisano, prorettore dell’ateneo, in tarda serata. E Luciano Maiani non ha esitato: “Che il Vescovo di Roma possa presenziare all’inaugurazione dell’anno accademico della principale università della città è fatto non solo legittimo ma persino auspicabile”. Ah, sì? Eppure Maiani, decano di Fisica e, soprattutto, fresco di nomina alla presidenza del Cnr, è stato proprio uno dei 60 a sottoscrivere quella lettera di protesta che non voleva che il Pontefice non mettesse piede alla Sapienza, tempio nazionale della ricerca e della cultura. […] Quella lettera dura contro il papa proprio ieri è andata a sbattere contro uno dei suoi più illustri autori: Luciano Maiani, appunto, neo-nominato presidente del Cnr. Con un dettaglio: la sua nomina deve ancora essere ratificata dal Parlamento. Ed è qui che si è infilata la lingua tagliente di Luca Volontè, presidente dei deputati dell’Udc. In soldoni: “Non si può ratificare una simile nomina, davanti a un docente che sottoscrive simili lettere”. Puntuale, di lì a poco, la rettifica di Maiani. E poco dopo la precisazione del prorettore. […]

the_dreamer martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Beh...il discorsetto che voleva fare all´unviersità può farlo dal pulpito a chi vuole ancora ascoltarlo...
Se ne stia in Vaticano e non rompa il cazzo al resto dell´Italia e del Mondo intero.
Sembra di avere un papa padrone!

Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Annullate la visita alla Sapienza, ma il condizionamento al nostro Parlamento no vero? Non ci sarà pace fino a che non la smetterete di tenere la nostra legislatura sotto ostaggio! Siete uno Stato straniero ospite in casa nostra e i vostri abusi indecenti hanno colmato ogni misura e DEVONO AVERE TERMINE!

adso20 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

come si fa a chiamare ancora quell´università la sapienza dopo l´immagine ottusa, ignorante, chiusa e arrogante che ha offerto al mondo???

che vergogna!
un´occasione saltata x 4 baroni che si dicono scienziati, e una marmaglia sfigata di anarchici, sessantottini fuoricorso, gay che cavalcano l´onda e chi piu ne ha piu ne metta...

nn veniva certo a fare battesimi e cresime coatte...

da gay penso che abbiamo perso un´altra buona occasione per mostrarci intelligenti e esercitare quel rispetto che pretendiamo per noi stessi...

marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Posso immaginare qual´ era la posizione " più furba " della redazione : lasciare parlare Sua Santità per dare risalto mediatico alle voci che si opponevano.

Preferisco il no netto di studenti e docenti della Sapienza che hanno scritto una pagina memorabile nella storia di questo paese in cattività.

vega86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

sinceramente sono perplesso, non riuscivo a schierarmi da nessuna parte. I professori hanno firmato una lettera sulla quale nulla si poteva dire: Ratzinger ai tempi offese Galilei e la sua presenza non era certo gradita a chi vede in lui (galilei) uno dei padri fondatori della storia della scienza. D´altra parte a tutti deve essere data parola, e ogni volta che una bocca viene messa a tacere la trovo una cosa negativa (per quanto quella voce sia spesso insistente). Ma a parte il vile servilismo dei politici, il Papa con il proprio ritiro ha mostrato una grande vigliaccheria e, come diceva l´articolo, un atteggiamento quasi da martirio... dopo ciò la mia perplessità svanisce: senza offesa per i cattolici ma non è un uomo degno della carica che gli compete.

Wells martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Vorrei rivolgermi a chi continua a difendere il Papa, questo povero Papa al quale è stata per una volta, e speriamo che non sia l´ultima, chiusa la bocca...

vi ricordate la manifestazione chiamata "Family day" del 12 maggio? 3 milioni di euro spesi per far capire che il Vaticano ha il potere (cioè i soldi) per far fare al Parlamento quello che vuole.

Per non parlare poi della campagna refendaria sulla legge 40: io sto in Ancona, una città tutto fuorché clericale, ebbene nelle due settimane precedenti il "voto" ci sono stati ben sette comizi a favore dell´astensione, finanziati da chi secondo voi?

e poi la martellante campagna in televisione prima contro i Pacs-Dico ora contro la 194 sulla regolamentazione dell´aborto, spesso senza contraddittorio.

Se vogliono fare politica accettino di giocare con le stesse possibilità degli altri e non sparlare, demonizzare, cavalcare i pregiudizi senza doverci mai rimettere nulla, visti tutti i privilegi fiscali che hanno.

Non si può prendersela solo con i poltici: se la Chiesa ha tutto questo potere c´è solo da rimetterci a fare i laici anche perché l´italiano medio è quello che sale sul carro dei vincitori e dei potenti mandando a quel paese le proprie idee.

Quei professori e tutti gli studenti che li hanno sostenuti hanno avuto un grande coraggio, impariamo da loro.

E impari il Papa da questa esperienza che essere ospiti non graditi anche quando si pensa di stare in casa propria non fa piacere.

Comunque secondo me ha rinunciato per la paura del confronto tipica di chi sta su posizioni intransigenti che tendono a sfruttare paure, pregiudizi e ignoranza: meglio passare da povero martire!

Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Il vaticano e il papa hanno posizioni ben precise e -A MIO MODESTO PARERE- illegittime! Se alla Sapienza non si fossero fatti sentire, non li avrei giudicati così bene come li giudico ora! MANIFESTARE PER I PROPRI DIRITTI CONTRO GLI ABUSI NON SIGNIFICA SEMPRE CENSURARE! LA SAPIENZA E´ UN´ISTITUZIONE PUBBLICA E UN PAPA CHE VA LI´ NON IN VISITA MA IN VESTE ISTITUZIONALE IO NON LO ACCETTO E NON LO ACCETTERO´ MAI E NESSUNA CENSURA MI INPEDIRA´ DI MANIFESTARE PER DIRLO! I docenti della Sapienza e gli studenti che si sono fatti sentire col loro dissenzo, si sono comportati come si sarebbe comportata qualsiasi persona dotata di un minimo di dignità e di valori etici! Adesso che si fa? Ci si mette a dire addirittura "povero papa, che è stato censurato e ha rinunciato alla visita" in modo da prestargli il fianco PER CONTINUARE A INFLUENZARE I DIRITTI DEI CITTADINI? ADESSO CAPISCO PERCHE´ GLI ALTRI STATI SONO DIVERSI DAL NOSTRO: ESSI HANNO UNO SPESSORE MORALE CHE QUESTO PAESE PUO´ SOLO INVIDIARE! Basta un pò di fumo negli occhi e tutti a calarsi le brache PER SVENDERE IL NOSTRO PAESE E IL NOSTRO DIRITTO ALLA CIVILTA´! Italiani? Tsè!
N.B.
Gli altri Stati CIVILI, possono permettersi di ospitare il papa nelle loro università e di sostenere un confronto, perchè lo trattano da visitatore, senza che la LORO VITA POLITICA ne risulti INFICIATA: NOI NON POSSIAMO PERMETTERCELO PERCHE´ LA NOSTRA VITA POLITICA E´ CONDIZIONATA DALLA CHIESA E QUESTO NON E´ DARE LIBERTA´ DI PAROLA AI VERTICI CATTOLICI, MA E´ GIOCARSI L´ESISTENZA (SPECIE PER NOI OMOSESSUALI, MA ANCHE PER TUTTI I LAICI INDISTINTAMENTE) E IL DIRITTO A UNA VITA CIVILE E DEMOCRATICA DEGNA DI QUESTO NOME. Ecco perchè gli altri Paesi possono permettersi la visita di un papa e noi no!
QUELLO CHE ALCUNI CHIAMANO ORA "COMPORTAMENTO VERGOGNOSO", IO LO CHIAMO "SPESSORE MORALE"! OGNUNO SI REGOLI COME CREDE, A ME NON MI INCANTA NESSUNO, altri (con minore spessore morale -A MIO MODESTISSIMO PARERE-) VENGONO INCANTATI E DI QUESTO COMPORTAMENTO IRRESPONSABILE NOI TUTTI APPARTENE

aaron_bloom martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Boh ma alla Sapienza c´è davvero la qualunque, l´anno scorso è venuto pure Ligabue a leggere le sue poesie (!!) quindi la vecchia Benedetta avrebbe tutto il diritto di passare per un saluto veloce e un caffé.

E poi è scortese cacciare gli ospiti.

Tanto si sa che il papa odia i gay e le donne, quindi inutile scandalizzarsi ogni volta. Basterebbe applicare in Parlamento quei valori per cui si manifesta tanto orgoglio alla Sapienza.

Con tutto quello che dicono i professori in aula non mi scandalizzo di certe per il discorso di Razzi.

navan24 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Voi di gay.tv, lo ho sempre detto siete degli emeriti imbecilli. Ratzinger sarebbe secondo i vostri termini " un libero cittadino" ??? coglioni non è un cittadino italiano è il capo politico di uno stato estero. Studiatevi la storia imbecilli e scoprirete che lo stato pontificio e Roma è stata conquistata a suon di cannonate altrimenti ci troveremo sotto il governo di Ratzinger oggi. Pio IX, l´allora papa, alle minaccie di conquistare la città rispose : «Io non sono profeta, né figlio di profeta, ma in realtà vi dico che non entrerete in Roma». Credete che Ratzinger non conosca la storia??? Credete che il clero cattolico che è la più grande archittettura del Diavolo nella Storia, abbia smesso di rivendicare con ogni mezzo l´accrescimento del suo già smisurato potere politico, economico, culturale, morale ecc. ecc. ??? Allora a che titolo un simile rifiuto dell´umanità deve entrare in una Università PUBBLICA, cioè NOSTRA???? LA DEMOCRAZIA DI CUI TUTTI I COGLIONI SI RIEMPIONO LA BOCCA, LA DEMOCRATICA LIBERALITA´ DELLE OPINIONI E DEL COSTUME DEVE ESSERE MESSA A TACERE PER SEMPRE! Voi di gay.tv vi dovete solo vergognare. Date spazio alle ragioni sociali che hanno motivato la protesta anzichè fare il doppio gioco. Siete ipocriti perchè continuate a guardare con un occhio di favore al PARTITO DEMOCRATICO DI MR FACCIA DA SCHIAFFI VELTRONI! POVERACCI!

robySV martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

questa sera in tv veltroni ha detto che è stato un grande atto di intolleranza
Forse è vero il detto che chi semina poi raccoglie

Giuliano_Federico martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

navan24 gli insulti non fanno onore alla tua educazione e non sorreggono la tua tesi. dire che questo sito e´ filovaticano e´ una cosa ridicola come ben sanno i lettori che, prima di dire la propria, leggono davvero il sito e non lo usano solo per scoreggiare volgarita´ e accozzare ignoranza. un saluto.

algid martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Cosa avrebbe detto il Papa se Platinette, Malgioglio, Checchi Paone, Fabio Canino, Solange (scegliete voi >_<) avessero voluto parlare con Sua santità al Vaticano?
Secondo me la libertà di parola è, passatemi il termine, sacrosanta.. ma è bene anche scegliere luoghi della mediazione adeguati. Quindi per me è decisamente un bene che il Papa se ne sia rimasto a casa sua!
In questo non vedo nessuna repressione o intolleranza: condanno gli allarmismi e le distanze che i politici sanno sempre prendere in situazioni "scomode" (quando fanno comodo a loro).

manulsb martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

la prima intollerante è la chiesa..i mitici universitari e ttt la gente libera ha diritto di esprimere le propie idee e contestare..la destra fascista difende i suoi compari..chi interferisce nella politicacome la chiesa deve aspettarsi anche questo..politici vecchi e bigotti tenetevelo voi il vostro ratzinger di merda

DarkSideOfSun martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

come si spara a vista quando si parla di Papa... Rompiamo tanto le scatole per l´apertura "mentale" agli altri e poi siamo noi i primi a essere chiusi. ehhh!

sheva81 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

il contesto (apertura anno accademico) poteva non esser la migliore, ma impedire a chi volesse ascoltare il papa di farlo è antidemocratico. Non credo che fosse tutti obbligati a partecipare (io non ho mai partecipato all´inaugurazione dell´anno accademico).

Questo paese è allo sbando in mano a piccoli gruppi sovversivi

Warcraft martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

i il papa doveva andare alla apertura dell´anno accademico di una istituzione laica per natura? L´intromissione della chiesa nella società civile è oramai intollerabile, e bene hanno fatto a boicottarlo. Lo sappiamo bene noi in campania dove il vescovo di Acerra ha marciato insieme a 30000 lazzari e simile contro il termovalorizzatore croce alla mano gridando al demonio ed al sacrilegio con tutto il vescovato. Ed adesso? neanche la minima autocritica, se la mettesse in chiesa la monnezza, e il papa restasse a s.pietro a rimuginare

sbruffi1 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

giusto a onor di cronaca mi sembra giusto riportare anche il commento di berlusconi, che stranamente non compare tra quelli sopra riportate:"Come cittadino italiano trovo avvilente che proprio nel mio Paese, proprio a Roma, culla della civiltà cristiana, sia impedito al Pontefice di prendere la parola. La sinistra ancora una volta dovrebbe fare un severo esame di coscienza". per quel che mi riguarda sono coi manifestanti alla Sapienza: con un papa che mette in relazione la pace nel mondo con la famiglia naturale formata da uomo e donna e che redarguisce veltroni e company per aver solo pensato di fare qualcosa per le coppie di fatto,io non potrei che manifestare contro. e voi?

alfy79 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

w la laicità.
finalmente una rivvincita per il movimento gay italiano.... ci accusano di intolleranza : bella faccia dirlo a noi che la subiamo 24 su 24 anche ( e non solo) grazie
alle posizioni omofobe della chiesa.
eppoi perche ci accusano di non essere democratici??? se al papa viene garantita la possibilità di parlare, a noi la possibilità di manifestare il nostro dissenso.

sbruffi1 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

p.s. consiglio vivamente la lettura di "perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)"di piergiorgio odifreddi

serio85 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

la mia sfiducia verso i giornalisti cresce sempre di più... tutti sono corsi a dare la notizia della rinuncia ma NESSUNO si è interessato ai motivi delle proteste degli studenti e dei professori. Speravo che GAY.TV, sito che stimo, lasciasse più spazio alla voce dei protestanti invece che dar conforto ad un papa che piace veramente a pochi in italia, soprattutto a noi comunità omosessuale.

salvi66 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Basta sentirsi dire che siamo noi i censori che non facciamo parlare il sig.Ratzinger che il poverino non puo esprimere MAI le sue opinioni che MAI puo dire come dobbiamo vivere che MAI si intromette nei fatti del NOSTRO STATO . Non c´e´ giornale telegiornale o altro organo d´informazione che non ci dica cosa lui pensi ,sogni ,ordini , e via dicendo .... e noi non abbiamo il diritto di dirlo ?

Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Sapere che esistono al mondo anche persone illuminate come piergiorgio odifreddi e non solo oscurantisti clericali è un incoraggiamento a non avvilirsi e a continuare a lottare per una società più giusta. Grazie sbruffi1 per averci consigliato il suo libro, che cercherò di procurarmi al più presto!

corydon79 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Noto con estrema soddisfazione, come la maggioranza degli interventi in questo forum sconfessi la cerchiobottista linea della redazione di gay.tv :))

mau1 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Mi spiace ma io nn sono d´accordo: impedire a Natzinger(non e´ un errore di battitura..) di sproloquiare per l´ennesima volta in vita sua impedendogli una banale visita all´ateneo di Roma dove avrebbe delirato per l´ennesima volta su aborto e coppie di fatto ha fatto si che si desse ampio risalto alla censura da lui subita cosicche´ adesso lui e il vaticano passano anche per martiri...se ci andava la visita sarebbe passata praticamente inosservata (tanto avrebbe detto sempre le stesse amenita´...persino chi gli e´ fedele si sarebbe annoiato..)...ci siamo messi al suo livello...evito il commento sui politici...i pecoroni leccaculo non avrebbero potuto che sdegnarsi per tale fatto...

MisterKiss martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

sempre facile far polemica.
Io e molti altri possiamo essere in completo disaccordo con quello che dice il Papa.
Ma pensare di aver completamente ragione ci mette sullo stesso piano di chi dai libri vecchi 5000 anni tira fuori norme e regole che non rappresentano più il mondo di oggi.
L´uomo sbaglia, in moltissime occasioni. Spesso anche la scienza e la ragione sbagliano.
Come in questo caso del resto.
Piena libertà al Papa, che comunque è un esempio e rappresenta il pensiero di milioni di persone, di poter tenere un libero discorso in una libera Università.
Mica la voleva chiudere.
Questa sarebbe razionalità.

jack35 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Ratzinger sproloquia su tutto dal suo pulpito e senza contraddittorio. Non si aspettava la resistenza di una parte consistenze della cultura universitaria e degli studenti. Io, ripeto, sono orgoglioso di questa reazione. Il papa offende e discrimina si espone politicamente e quindi deve essere criticato. Del resto avrebbe potuto anche andare . QUELLO CHE NON POTEVA PRETENDERE PERò è CHE GLI STUDENTI NON MANIFESTASSERO CONTRO DI LUI E CHE I DOCENTI LIBERI E LAICI NON ESPRIMESSERO IL LORO DISSENSO AL CLERICALISMO IMPERANTE NELLA SOCIETà POLITICA ITALIANA, DA BERLUSCONI A VELTRONI DALL´ARCIGAY DI MANCUSO ALLA LEGA DI BOSSI
IO NON MI STRACCIO LE VESTI SE UN TIRANNO SCEGLIE DI NON PARLARE. è STATO SCONFITTO DEMOCRATICAMENTE DALLA RESISTENZA DEGLI STUDENTI E DEI DOCENTI

marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Sottoscrivo ogni virgola dell´ intervento di jack35, e siccome già questo è un evento eccezionale passo e chiudo.

Richard88 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Ero preoccupato più per le parole che "Eminems" si è risparmiato che per la visita in sè alla Sapienza. Comunque si è rispettata la laicità apodittica della scienza, ma il punto è un altro: il papa ha un balcone affollato ogni domenica, gran parte dei media,dei politici e delle idee di questo paese ancora troppo oscurantista che gli consentono di esprimere il suo pensiero tranquillamente come e quando vuole. Leggerò il libro del matematico Odifreddi xkè ne abbiamo le palle piene delle prese per il culo...!

danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

La Democrazia è fatta di dialogo. Se non si è d´accordo con qualcuno si può criticare il suo pensiero, si può fare un dibattito, ci si può anche arrabbiare. Promettere fischi e schiamazzi e urla non è dialogo. Coprire le parole di qualcuno con fischi e schiamazzi e urla impedendogli di parlare non è Democrazia. E dopo la Democrazia c´è solo il Regime. D´altronde sono anni che parlo al vento dicendo che Comunismo e Fascismo sono la stessa identica cosa.

AIRFREE martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

CIAO A TUTTI...TENGO A PRECISARE CHE NON SONO CATTOLICO,COMUNQUE SAREBBE STATO ANCORA PIU´ RILEVANTE,SECONDO ME,FARLO VENIRE,MA NON FAR TROVARE NESSUNO STUDENTE IN UNIVERSITA´..SAREBBE SECONDO ME UN MODO ANCORA PIU´ CHIARO ED ESPLICITO DI FAR SENTIRE LE PROPRIE OPINIONI PERCHE´,ALLA LUCE DI QUELLO CHE HANNO DETTO E SCRITTO I VARI GIORNALI E TELEGIORNALI,I VERI TEPPISTI ED IGNORANTI SAREBBERO I RAGAZZI CHE SECONDO ME STAVANO CERCANDO DI MANIFESTARE UN LORO DIRITTO..RISULTATO?INSULTATI E ACCUSATI DA TUTTI..

niklas86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

La democrazia deve dare opportunità a chiunque di esprimere il proprio pensiero. Il rettore della Sapienza ha invitato il Papa e lui avrebbe avuto tutto il diritto di andarci e tenere un discorso di carattere teologico. Il comportamenteo dei professori è stato assolutamente fuoriluogo e lo ritengo umiliante per un paese che si ritiene democratico e poi "seleziona" le persone che dovrebbero intervenire, sui più svariati temi.
Io non condivido assolutamente il pensiero di Ratzinger ma questo mettersi contro di lui o la Chiesa in generale a prescindere è un comportamenteo davvero sciocco e controproducente.

corydon79 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Danny86, se per un attimo lasciassi da parte la tua ridicola fobia per comunismo, gay pride, & Co., forse spareresti meno boiate e riusciresti a vedere i fatti per quello che sono.

Vedresti che non ci si può sedere a discutere, in nome del principio democratico, con un personaggio che proprio la democrazia stessa attacca nelle sue fondamenta.

Il signor Ratzinger afferma candidamente che le leggi degli uomini devono piegarsi di fronta alla legge del suo Dio. Questo concetto si chiama teocrazia.

Così come non permetteremmo ad un leader del KKK di venire a sostenere le sue tesi razziste in un´aula universitaria, allo stesso modo non possiamo tollerare che chi vuole distruggere la democrazia sia accolto dalle istituzioni laiche.

Ed è proprio ridicolo il tuo mettere in guardia da una deriva verso un "Regime". Ti segnalo, se non te ne fossi accorto, che il signor Ratzinger è l´ultimo monarca assoluto di questo Pianeta. Il Regime c´è già, è nel cuore della vostra capitale.

(Ricordi quel Papa che attaccò il fascismo, sostendendo che "l´unico regime veramente totalitario è la Chiesa ?")


écr.l´inf.

(Ps: no, non sono comunista. E finora non ho ancora partecipato ad una pride, anche perché vivo in un Paese civile, dove ormai non c´è quasi più bisogno di manifestare.)

foxpan martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Bravo Jack 35

ProjectZero martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Toni pacati? Non mettiamoci allo stesso livello? Libertà di parola? No, dico, ma siamo rincoglioniti tutti d´un botto o è successo u po´ per volta e io dormivo?
Dopo tutto quanto ha detto, ha fatto, dopo tutte le interferenze... adesso diciamo poverino? Povero deficiente, mi vien da dire.. e uso deficiente per il suo significato etimologico.. Ratzinger manca proprio di qualche rotella se pensa di poter sempre dire e fare quel che vuole senza suscitare reazioni... e questa è la prima di una, spero, lunga serie.
Ci ricordiamo che i gay vivono forme di amore malate, che sono malati essi stessi e che commettono abomini o ce ne siamo già dimenticati? Ora qualcuno, porca vacca, ha il coraggio di dire "basta" e noi, coglioni, passatemelo, siamo qua a dire che è giusto che dica tutto quel che vuole? Ma se uno fomenta l´odio come ha fatto lui in questi tempi non può che raccogliere i frutti del suo lavoro.
Ma qui siamo impazziti del tutto, ma proprio del tutto... diritto di parola... a chi, scusate? A chi? E poi scelta sua, di Ratzinger, di non presentarsi ai fischi e alle manifestazioni, mica è stato revocato l´invito?
Ma come è possibile che non ci arriviamo, abbiamo le fette di cosa sugli occhi, di piombo? Ma santo cielo, ma come si fa ad essere così... così... ingenui, va, diciamo ingenui.

Lorenzo

Errik_SS martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

C´è da dire che fisicamente nessuno ha impedito al Papa di recarsi all´università, il ministro degli interni Amato ha garantito che ci sarebbero state al 100% tutte le garanzie per la sua incolumità.
Quello che il ministro Amato e l´ossequiosa politica italiana non avrebbero potuto garantire sarebbero state le manifestazioni di protesta , le contestazioni, e certamente non sarebbe stato per il pontefice uno spot a favore della sua popolarità già molto bassa tra altro.

Della reazione di una significativa parte della Sapienza sono molto felice, per una volta è passato nei mezzi di comunicazione di massa l´insofferenza di una parte delle persone per l´aggressività della Chiesa nell´occuparsi di materie che rientrano nella sfera statale. Premetto che l´esprimere le proprie idee da parte del Papa e delle gerarchie eclesiastiche non lo intendo come un´invasione della laicità dello Stato, però telefonare direttamente a politici perchè determinati provedimenti di legge non passassero (come molti di loro hanno testimoniato e ammesso)questa è una intollerabile intromissione negli affari interni di uno stato, quello italiano, che secondo la Costituzione dovrebbe essere laico.

Almeno per una volta in Tv è stata detta le verità , e cioè che intorno alla figura del pontefice c´è tutt´altro che un plebiscitario giubilo e consenso. Meditate politici meditate.

navan24 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

LA PAROLA DEMOCRAZIA E´ IL PIU´ ABUSATO STRUMENTO DI ASSERVIMENTO DELLE PAVIDE COSCIENZE DEI MODERNI. OGNI VOLTA CHE QUESTO TERMINE VIENE VOMITATO DA QUALCUNO, QUELLO STESSO QUALCUNO SEMBRA AVERE LA PRETESA CHE TUTTO SI TACCIA E UN SENSO DI RIVERENZA E ASSENSO SI INSINUI NEGLI UDITORI, ASPERSI DAL RIGETTO DEL VANILOQUIO DEMOCRATICO. EBBENE, IO AFFERMO CHE LA DEMOCRATICA LIBERALITA´ DELLE OPINIONI E DEL COSTUME DEVE ESSERE MESSA A TACERE PER SEMPRE!
DELLA VOSTRA DEMOCRAZIA DELL´ODIO E DELLA MENZOGNA NON SAPPIAMO CHE FARCENE; SULLE VOSTRE OSSA E SULLE MACERIE DELLE VOSTRE CASE, DEI VOSTRI PALAZZI E DELLE VOSTRE CHIESE PIANTEREMO IL SEME DI UNA NUOVA UMANITA´ LIBERATA.

ProjectZero martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Un ultimo appunto / domanda alla redazione... facciamo parlare Ratzinger e lamentiamoci dei politici... perfetto. E stiamo ancora fermi. Immobili. Impietriti.
Ma Veltroni sbaglia, però, e certo, Veltroni sbaglia.
Ma Rtzinger, quel fine teologo (teologo cattolico, aggiungerei, visto che ci sono, chessò, anche i teologi Valdesi, altrettanto fini...). Ma Ratziger. Ma Ratzinger deve parlare.
Però quel Veltroni proprio non mi va giù.
Però Ratzinger. Lui, il fine teologo, lui si che deve parlare.
Perccato Veltroni.
O, ma sveglia, fra poco è primavera!!!
Sono mesi che qui si dice di tutto di più su Ratzinger, il fine teologo, il personaggio martire del momento.
Però Veltroni, quello si che è indegno.
Ongi cittadino deve parlare... Certo, ma lui non è un cittadino italiano, è un capo di stato straniero. E´ anche un capo religioso, il fine teologo.

PS: Veltroni non mi sta simpatico, non sto difendendo lui, ma cercando di sollolineare l´inutile parlare che si fa... sembra quasi una malattia terminale, questo immobilismo.
Parola a Ratzinger. Che parli, nessuno gli ha reciso le corde vocali... che si presenti, no?

navan24 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

(PRECISO: LA LORO LIBERALITA´ DELLE OPINIONI E DEL COSTUME, QUELLA DEL POTERE STATALE E CLERICALE.)

andrea86roma martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Scienza e religione sono sempre state opposte tra loro.... forse come dicono molti non è stato corretto non far parlare il papa visto che siamo in democrazia, è anche vero che il papa alla sapienza centra come i cavoli a merenda, visto le sue tesi molto lontane da determinati studi che si effettuano anche in quell´ università. Mai come ora è giusto dire che... CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA !!!! Ps da oggi lo stato è un pò + laico.

marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Il presidente dell´ Iran ha, almeno, accettato di farsi interrogare dagli studenti (sputtanandosi abbondantemente). Non è invece nella natura di questi tirannelli d´ Oltretevere accettare il contraddittorio, in quanto portatori della VERITA´ RIVELATA che è unica e non confutabile.
Questo approccio alla BIG BROTHER è più simile alle ideologie del XX secolo, di cui sta minacciosamente proponendosi come alternativa nel compensare i vuoti e le insicurezze dell´ uomo d´ oggi, che al metodo scientifico.
Il teologo vada a parlare in una facoltà di teologia E LA SMETTA DI ROMPERE IL...
e poi la moratoria l´ hanno già votata, senza che lui si esprimesse - del resto come ha ripetutamente osservato Eugenio Scalfari, nei suoi editoriali "cult", gli interventi della Santa Sede sono divenuti talmente lunatici e stravaganti da non rivelare altro progetto che l´ occupazione di crescenti sfere di potere e influenza.

danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Sai corydon79 ciò che in questo stupendo Paese ti permette di essere in dissenso con le leggi teocratiche del tuo amico Ratzingher è proprio la Democrazia che non capisci. Ciò che in questo meraviglioso Paese ti permette di andare o non andare al gaypride è il Pluralismo che non ti si addice. Ciò che in questo straordinario Paese ti permette di sparare le tue di boiate è la libertà di parola e di pensiero che non conosci. Il Vaticano è liberissimo di esprimersi in tema di divorzio o di aborto o di famiglia(anche se le sue posizioni a me e te e tanta altra gente non piaciono), così come qualsiasi cittadino o istituzione può fare (e non venitemi a dire che il Vaticano è solo uno stato estero perché è un’idiozia grossa come San Pietro: il Vaticano, che vi piaccia o no, è il punto di riferimento culturale e morale della maggior parte degli italiani e per quanto la cosa possa abbattervi la realtà è questa). Ciò che deve vigilare affinché si abbia la libertà civile ossia la libertà di scelta è la Politica. E l’unico mezzo che ha per farlo è la Democrazia. Quando vedo che un manipolo di studentelli sessantottini e poco inclini all’igiene personale riesce a imporre la propria idea su un intero ateneo a suon di strilli e schiamazzi e occupazioni penso che la democrazia è andata a farsi friggere. E divento fobico. Quando vedo che quel manipolo di studentelli è suffragato da un manipolo di politici che spesso riesce a tenere in ostaggio una coalizione di governo pur essendo una minoranza imponendo diktat e aut aut penso che la democrazia non c’è più. E divento ancora più fobico. Perché se penso che se da una parte c’è il Dogma cattolico e dall’altro c’è il Dogma marxista io ho paura. In mezzo non c’è più niente. E quando non c’è più niente non c’è più niente da difendere, non c’è più niente da scegliere. E se non c’è più niente da scegliere, se non c’è più la libertà di parlare di pensare di ascoltare di votare di scegliere, se non c’è più la sacrosanta Democrazia, non c’è più niente. C’è il Regime e basta.

chris125 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

beh,far partecipare il papa (del quale ben sappiamo le sue posizioni in merito alla scienza..) all´inaugurazione dell´anno accademico di un´università scientifica, no non mi sembra proprio il caso,e bene ha fatto Ratzinger a starsene a casa.
Poi credo che magari in un´altra occasione possa benissimo andare alla sapienza a dire pure le sue teorie o quel che voglia,ovviamente con la possibilità del contraddittorio(penso che in tal caso ci sarebbe da divertirsi....).

Dakeron martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Sono d´accordo che Razzi deve esprimere il suo.. ma pare che molti politici che ci "rapprensentano" o no hanno detto molte cose interessanti, in questa marea di sanguisuga e lecchini troviamo Prodi, sembra che abbia rinnovato l´invito per il signor Razzi, e ha detto in una nota «i gesti, le dichiarazioni e gli atteggiamenti che hanno provocato una tensione inaccettabile e un clima che non fa onore alle tradizioni di civiltà e di tolleranza dell´Italia. Esprimo quindi profondo rammarico per la decisione di Papa Benedetto XVI, esprimendo solidarietà forte e convinta alla sua persona e rinnovando a lui l´invito perchè possa mantenere il programma originario. Nessuna voce deve tacere nel nostro Paese e a maggior ragione quella del Papa».

Art1 comma 2 della Costituzione italiana:

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

E´ la maggioranza che ha protestato, non una minoranza.

Warcraft martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Scusami Danny86 ma veramente non capisco. Non è permesso dissentire in democrazia? E´ questo è ciò che è stato fatto. Il vaticano sarà anche libero di esprimere le sue opinioni che urla continuamente ma non è libero di imporle nè di cercare di modificare leggi di un´altro stato. Questa dovrebbe essere una democrazia, allora al papa e colleghi chi li ha votati?Come si permettono di suggerire per esempio una moratoria sull´aborto od ostacolare la legge sui pacs? Seguendo il tuo ragionamento sono leninisti e di regime anche gli stati uniti dove si fanno i picchetti per impedire di parlare e dissentire a estremisti, predicatori etc etc. La democrazia è anche dissenso, ed il dissenso qualche volta è forte.

zaffiro61 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Ho letto un po´ di commenti in relazione all´articolo riguardante il nostro amato papa. Premesso che anche i 67 insegnanti universitari, gli studenti e quant´altri hanno il loro diritto a manifestare, io credo che era ora che qualcuno facesse sentire la propria voce nei confronti di un personaggio che, ´sovrano´ in uno stato confessionale (il Vaticano)fa di tutto, con giudizi etici , inteventi e prediche pubbliche che le legislazioni di un paese si uniformino a principi di ´verità rivelata´. Io non sono cristiano anzi, il cristianesimo mi sta sui coglioni perché porta inevitabilmente a queste strutture gerarchiche di potere. Sono comunista e non condivido il pensiero di chi dice che fascismo e comunismo sono uguali: la democrazia in Italia è nata dai valori della resistenza (non certo da quelli fascisti) e anche i comunisti hanno contribuito alla fondazione della repubblica e della sua costituzione. Il fatto è che una religione altamente dogmatica come quella cristiana (per cui il papa è testimone dell´UNICA verità) si presenta, pubblicamente più morbida in modo che i polli che non conoscono nulla di teologia vi caschino in buona fede, in modo che ogni politico insegua fremendo il voto dei ´cattolici´ e che tema di perdere la poltrona. Sono anni che le maggiori opposizioni all´ottusità della chiesa vengono non dai politici, quasi tutti leccaculo, ma dalla scienza. Secondo me, una manifestazione del genere ci voleva.

Dakeron martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Sono d´accordo con la frase che ha detto la mortadella, ma l´ultima mi fa incazzare troppo...

Warcraft martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

p.s ho appena inviato una e-mail all´ufficio stampa della sapienza uffsta@uniroma1.it per congratularmi con loro

Dakeron martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

cmq pensandoci bene, si tutti hanno la possibilità di esprimersi, ma a me pare che il papa ha detto pure troppo, anzi, mi devo complimentare con coloro che hanno protestato, sono loro che devono esprimersi no il papa, che si vede quasi tutti i giorni sui TG...

ETHIEN martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

fuori la chiesa dalla politica, fuori la chiesa
dalle elementari, medie, superiori e università.
ed oltre a difendere i preti pedofili sto papa deve rompere i maroni tutti i giorni?????

ke skifo

danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Warcraft il dissenso è legittimo anzi è il sale di una società civile. Ma un conto è dissentire in un dialogo civile, un conto è promettere manifestazioni e occupazioni o coprire di fischi e urla qualcuno che parla (tra l’altro Benemerito Benedetto c’è stato invitato dal Rettore alla Sapienza non è stata una sua idea). Per quanto riguarda il non ammettere gli estremismi sono d’accordissimo, ma è estremista chi dice che i froci sono portatori di malattie e vanno sterminati, non chi dice che a parer suo due maschietti non dovrebbero sposarsi. Sta poi alla Politica permettere che i due maschietti si sposino. Ergo se il Vaticano ha tanto potere in Italia la colpa è principalmente dei politici. Le leggi in fondo le fanno loro, non il papa.

zaffiro61 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Io invece, Heidegger, non credo che i fatti di Roma siano da condannare. Nel pieno rispetto della democrazia, 67 docenti universitari hanno manifestato la propria opinione, alcuni movimenti studenteschi hanno espresso il loro pensiero con striscioni e interviste. Il papa, se l´avesse ritenuto opportuno sarebbe potuto andare. Solo che ´in primis´ si è rifiutato lui ed è stata una scelta politica. Io ribadisco la mia opinione sono ateo e la politica e i discorsi di questo pontefice offendono la mia dignità. Chi ha la verità in tasca non sa nemmeno cosa sia il rispetto.

kelek martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Questo papa ha monopolizzato la tv e la politica che è ai suoi piedi. I direttori dei telegiornali non fanno che difenderlo. Ormai sembra diventato un Re di altri tempi, di quelli anacronistici di libri di storia. Dice cose assurde ed è sempre in prima pagina su ogni giornale. E´ inutile che i media, supinamente, cercano di farlo passare come persona amata dal popolo, perche´ chiaramente non lo è!
La chiesa stia al suo posto e non cerchi di dipingersi come vittima che è padrona di mezzo mondo. Insieme a lei tutte quelle religioni che tentano di reprimere la libertà.

W Galileo W la liberà.

http://it.youtube.com/watch?v=kd3KvQHjtpA

intesa martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Che gentili quelli della Sapienza: hanno avvertito le vecchie carampane del vaticano che gli avrebbero tirato le uova marce e loro, le furbacchione, hanno pensato bene che non era il caso di farsi rovinare l´ermellino nuovo e l´immagine, anzi, meglio rivoltare la frittata e mostrarsi come le solite martiri miliardarie...
ciao a tutti belliebrutti

perseo76 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Finalmente! Anche questa volta la ragione è partita dal basso, mentre i politici si inchinano davanti al papa re la gente comune gli ha detto a chiare lettere di stare fuori dalle nostre vite. Non se ne può più degli attacchi continui alle libertà personali da parte di quest´uomo. La chiesa deve capire che non può esagerare in questo modo, hanno il potere, hanno i soldi, hanno lo sfarzo non possono avere anche il controllo sulle nostre vite. Napolitano farebbe meglio a far bene il suo dovere invece di lisciare continuamente l´ex cardinale. Questo paese sta diventando una barzelletta, ci sono tante cose che non vanno e i politici si "indignano" se la gente comune non vuole più stare a sentire un uomo vestito da imperatore bizantino? Che vergogna!

ROJ84 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

in piena democrazia si può esercitare il proprio dissenso tramite lo sciopero o la manifestazione, cosa che è stata fatta...violenza? non credo proprio che gli studenti de la sapienza avrebbero creato problemi in quel senso.

ma il "popolo" studentesco ha parlato, si è espresso, si è fatto sentire: non lo volevano e ora non lo avranno. fosse così semplice farsi ascoltare anche dal parlamento...

puruto martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

Hannno fatto bene, sto coglione scassa dalla mattina alla sera, sti cavoli se è un fine teologo, sti cavoli se gli è stata negata la libertà di parola e di espressione violando i suoi diritti...E´ lui che sputa veleno 365giorni l´anno dal quella merdx di balcone, l´hanno fatto tacere? Bene, spero che azioni così ce ne siano a uffa! Non si merita neanche l´acqua che si beve, figurati di aprire bocca... Torna a casa,o pastore tedesco. RAUSS!

bingo martedì 15 gennaio 2008 - 0.00

nn capisco questa vena di simpatia per un papa a cui è stata TAPPATA LA BOCCA.....

la bocca di maledetto è tutto fuorchè tappata...

tranne quando fa un pompino

Vuoi commentare?

registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.

Login utente
Hai dimenticato la password?
Log-InRegistrati
Connect
Ti potrebbe interessare anche
Foto correlate
Video correlati