RATZINGER, IL PARTITO DEMOCRATICO E LA SINISTRA RADICALE: TUTTI A BRACCETTO ALLA SAPIENZA
Giovedì 17 il Papa sarà accompagnato da Veltroni e Mussi all`inaugurazione dell`Università più pubblica e statale che ci sia in Italia. Un manipolo di coraggiosi intorno a Facciamobreccia organizza una `Frocessione` di resistenza. In seguito il Vaticano h
di GAY.tv 1.0 | Attualità
ADERISCI ALLA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DEI 67 'CATTIVI MAESTRI' DOCENTI DI FISICA DELL'UNIVERSITA' DI ROMA.
AGGIORNAMENTO 20 GENNAIO
Il quotidiano Liberazione ha pubblicato oggi domenica 20 gennaio una "Lettera aperta al Presidente Napolitano" di Paolo Flores d'Arcais, sulle scuse incomprensibili rivolte a Papa Benedetto XVI. Ne pubblichiamo l'inizio e vi rimandiamo a Dagospia per la versione integrale.
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Caro Presidente,
tempo fa, dovendo scriverti per invitarti ad una iniziativa di MicroMega, chiesi tramite il tuo addetto stampa se dovevo continuare ad usare il “tu” della consuetudine precedente la tua elezione, o se era più consono che usassi il “lei”, per rispetto alla carica istituzionale. Poiché, tramite il tuo addetto stampa, mi facesti sapere che preferivi che continuassi a scriverti con il “tu”, è in questo modo che mi rivolgo a te in questa lettera aperta, tanto più che, essendo una lettera critica, mi sembrerebbe ipocrisia inzuccherare la critica con la deferenza del “lei”.
Il mio dissenso, ma si tratta piuttosto di stupore e di amarezza, riguarda la lettera di scuse che in qualità di Presidente, dunque di rappresentante dell’unità della nazione, hai inviato al Sommo Pontefice per l’intolleranza di cui sarebbe stato vittima. E’ verissimo che di tale intolleranza, di una azione che avrebbe addirittura impedito al Papa di parlare nell’aula magna della Sapienza, anzi perfino di muoversi liberamente nella sua città, hanno vociato e scritto tutti i media, spesso con toni parossistici.
Ma è altrettanto vero che di tali azioni non c’è traccia alcuna nei fatti. La modesta verità dei fatti è che il magnifico rettore (senza consultare preventivamente il senato accademico, ma mettendolo di fronte al fatto compiuto, come riconosciuto dallo stesso ex-portavoce della Santa Sede Navarro-Vals in un articolo su Re-pubblica) ha invitato il Papa come ospite unico in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico (a cui partecipano in nome della Repubblica italiana il ministro dell’università e il sindaco di Roma), e che, avutane notizia dalla agenzia Apcom il professor Marcello Cini (già dallo scorso novembre) e alcune decine di suoi colleghi (più di recente) hanno espresso per lettera al rettore un loro civilissimo dissenso.
AGGIORNAMENTO 18 GENNAIO
Domenica mezza classe politica sarà all'angelus in Vaticano. Stando a quanto ha dichiarato il cardinal Ruini all'Osservatore Romano "sarà un gesto d’affetto e di serenità, espressione della gioia che proviamo nell’avere Benedetto XVI come nostro vescovo e nostro Papa. Quindi non è rivolta assolutamente contro nessuno, non è una manifestazione di protesta per la mancata accoglienza alla Sapienza. È un gesto che vuole esprimere l'animo profondo dei romani e anche della grandissima maggioranza della comunità universitaria di Roma,della Sapienza, delle altre università, che ben sappiamo essere vicine al Papa ed essere molto aperte alla pastorale universitaria".
All'appello di Ruini hanno risposto di si Rosy Bindi, che tanto già "ci va tutte le domeniche"; tutti i teodem del Pd da Enzo Carra a Luigi Bobba, da Paola Binetti a Emanuela Baio Dossi; Livia Turco ha dato picche; Francesco Rutelli invece sarà a San Pietro " da credente e da cittadino romano"; Veltroni pare di no; i cattolici di centrodestra tutti compatti; tutto lo stato maggiore di An Andrea Ronchi, Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri e Gianni Alemanno sarà presente ma "senza strumentalizzazioni politiche"; per FI si del cattolico Sandro Bondi e del laico Fabrizio Cicchitto; tutto l'Udc, Casini, Cesa e Buttiglione; Cossiga, che chiede ai giovani che saranno presenti di organizzare "ronde anche armate di bastoni e impedite l’accesso alla piazza e cacciate via da essa, se si presentano, gli ipocriti cattolici democratici Rosy Bindi e Renzo Lusetti"; e, dulcis in fundo, la Cisl con il segretario Raffaele Bonanni che dichiara: "abbiamo accolto con gioia l’invito del cardinale Ruini, noi siamo un baluardo contro l’intolleranza".
Gli unici che non ci andranno sono i Radicali: la questura ha vietato loro l'accesso in piazza San Pietro. Pubblichiamo il comunicato stampa con le dichiarazioni di Rita Bernardini, segretaria Radicali Italiani e Marco Cappato, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni.
"Da radicali, laici, liberali, nonviolenti quali siamo, intendevamo onorare nella giornata di domenica prossima, in occasione dell' angelus, a piazza Pio XII, la realtà del Vaticano in Italia, manifestando e distribuendo ai cittadini i dati raccolti dal Centro d'Ascolto sull'informazione radiotelevisiva sulle presenze – o per meglio dire, letteralmente e incontestabilmente, sull'occupazione – del sistema dell'informazione da parte di esponenti del clero. La Questura centrale di Roma, dobbiamo presumere nella veste di facente funzioni delle Guardie Svizzere, ha negato l'autorizzazione necessaria, con la motivazione, a quanto ne sappiamo – non avendo ancora ricevuto la comunicazione scritta che pure abbiamo sollecitato – che nell'attigua piazza San Pietro sarà contemporaneamente in corso un'altra "manifestazione." Si conferma quindi il diktat per cui deve essere impedito ai cittadini – e innanzitutto a coloro che si recheranno domenica prossima in piazza San Pietro per ascoltare Benedetto XVI – di conoscere i dati documentati e verificati della realtà".
Le cifre del Centro d'Ascolto televisivo dei radicali sulle presenze in Tv del Vaticano e del Papa dimostrano il vero e proprio assedio clericale all'informazione pubblica, fenomeno esclusivamente italiano. Altro che censura!
La stessa scelta del Vaticano di non partecipare all'iniziativa dell'Università di Roma La Sapienza è stata fatta passare su quegli stessi mezzi tv come una censura o addirittura un impedimento a intervenire, nonostante le rassicurazioni che ne garantivano la sicurezza del Governo italiano.
La verità è che non si tollera che un Capo di Stato teocratico venga contestato da chicchessia. Vale la pena di ricordare che lo stesso Presidente dello Stato teocratico iraniano nei mesi scorsi fu contestato alla Columbia Università di New York sia dentro che fuori l'Università e nessuno gridò allo scandalo, semmai ciò avvenne dai nostri 'Voltairiani alla matriciana' perchè lo si faceva parlare".
AGGIORNAMENTO 17 GENNAIO Repubblica ha reso noto il discorso che Ratzinger avrebbe dovuto pronunciare nella sua lezione all'Università la Sapienza. Ne pubblichiamo un estratto e vi rimandiamo al sito di Repubblica per la lettura integrale.
"Mi è caro, in questa circostanza, esprimere la mia gratitudine per l'invito che mi è stato rivolto a venire nella vostra università per tenervi una lezione. In questa prospettiva mi sono posto innanzitutto la domanda: che cosa può e deve dire un Papa in un'occasione come questa? (...) Certo, la "Sapienza" era un tempo l'università del Papa, ma oggi è un'università laica con quell'autonomia che, in base al suo stesso concetto fondativo, ha fatto sempre parte della natura di università, la quale deve essere legata esclusivamente all'autorità della verità. Nella sua libertà da autorità politiche ed ecclesiastiche l'università trova la sua funzione particolare, proprio anche per la società moderna, che ha bisogno di un'istituzione del genere".
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LA LETTERA
AGGIORNAMENTO ORE 23 DEL 15 GENNAIO 2008
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto una 'lettera personale' (repubblica.it) al Papa. Sarebbe interessante sapere cosa ci sia scritto. Perché se è una lettera personale, allora non si capisce perché sia stato reso pubblico l'atto di invio. Se invece la lettera del Presidente della Repubblica Italiana, massima istituzione e garanzia dello Stato, riguardasse la comunicazione di una manifestazione di scuse di natura pubblica verso lo stato Vaticano, allora è bene che quel testo sia reso pubblico.
Silvio Berlusconi (Forza Italia)
Questa vicenda "ferisce e umilia l'Università italiana e in generale lo Stato", "non in grado di garantire la libertà d'espressione alla massima autorità religiosa". Secondo il leader del centrodestra la sinistra ""dovrebbe fare un severo esame di coscienza: l'alleanza con frange intolleranti e la campagna di anticlericalismo fomentata da alcuni partiti della maggioranza hanno creato il clima nel quale è maturata questa pagina vergognosa". Una "grave ferita per la libertà del nostro Paese da parte di un'ideologia settaria e faziosa".
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AGGIORNAMENTO ORE 18.47 DEL 15 GENNAIO 2008
Alle 17.11 di oggi 15 Gennaio il Vaticano ha comunicato che la visita di Ratzinger alla Sapienza è annullata.
Alle 17.13 il Vaticano ha così motivato: il Vaticano ha "ritenuto opportuno soprassedere" alla visita del Papa all'università la Sapienza "a seguito delle ben note vicende di questi giorni".
La redazione di GAY.tv aveva nel suo piccolo suggerito un atteggiamento più furbo e responsabile (nelle righe di fondo di questa pagina) come del resto era stato fatto tra ieri e oggi da autorevoli intellettuali d'ogni sponda, ma non è servito. In questo paese pare che come al solito quel che conta è fare baccano e avere visibilità, piuttosto che dire e fare le cose.
Alle parole misurate e pacate del Vaticano hanno fatto eco subito le reazioni dei politici, sempre incapaci di mantenere un atteggiamento decoroso quando si parla di Papa, Cardinali eccetera. Eccone alcune:
Casini (UDC)
"Complimenti ai 67 firmatari del documento contro la visita del Papa all'Ateneo di Roma, che con la loro intolleranza hanno dimostrato lo stato di desolazione dell'Università italiana e la debolezza culturale dei reduci del '68. Se questi sono i maestri dei nostri figli, c'è da aver paura per il nostro futuro".
Cesa (UDC)
"L'aver costretto il Santo Padre ad annullare la sua visita rappresenta la vittoria dell'intolleranza violenta"
Enrico La Loggia (Forza Italia)
"Provo vergogna per l'università italiana"
Fioroni (Margherita)
"Tappare la bocca, a chiunque, non è mai una vittoria per nessuno"
Mussi (Sinistra Democratica)
"Sono sinceramente rammaricato. E' uno sbaglio aver creato le condizioni per cui il Papa abbia dovuto rinunciare alla sua visita all'Università La Sapienza. L'Università deve essere un luogo che accoglie e non respinge"
Prodi (Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana)
"Condanno chi ha provocato tensioni inaccettabili. Provo profondo rammarico per la decisione del Pontefice"
Veltroni (sindaco di Roma)
"E' una sconfitta della cultura liberale e di quel principio fondamentale che è il confronto delle idee ed il rispetto delle istituzioni"
Enrico Boselli (Socialisti)
”Quella di annullare la visita credo sia una scelta opportunità”. ha detto il leader del Ps “Bisogna ricordare che il clero in questi mesi ha contestato leggi in vigore, penso alla 194, e ha ammonito a non fare altre leggi, penso a quella sulle unioni civili. Per questo quando entrano fortemente nel dibattito politico devono attendersi che qualcuno risponda”.
COMUNICATO STAMPA DI FACCIAMO BRECCIA
Giovedì 17 gennaio Walter Veltroni, sindaco di Roma e leader del Partito Democratico e Fabio Mussi, ministro dell'Università e della Ricerca accompagneranno Joseph Ratzinger, papa della chiesa cattolica, all'inaugurazione dell'Università La Sapienza.
CONTRO QUESTA INTOLLERABILE VIA CRUCIS...LA FROCESSIONE dei diritti negati! Attenzione frocessione NON processione!
Ritroviamoci alle 12 in piazzale Aldo Moro (San Lorenzo). Contro l'ennesima ingerenza delle gerarchie vaticane nella sfera pubblica, per denunciare la sudditanza della politica istituzionale alle istanze clericali, contro la recrudescenza della violenza misogina e omofoba, per una scuola ed un'università laiche, pubbliche e di massa.
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redazione@gay.tv
La redazione esprime solidarietà a chi protesta e tuttavia si sente, nel suo piccolo, di ricordare a tutti, che sarebbe un grandissimo errore non permettere a Ratzinger di parlare alla Sapienza. Molto più grave del fatto che un libero cittadino parli in una libera Università, è semmai il fatto che un Ministro della Repubblica (Mussi) e il Sindaco della Capitale (Veltroni), si prestino a fare da cerimonieri d'occasione, come cortigiani vogliosi di porre enfasi ad un evento normalissimo, come è il fatto che un fine teologo come Ratzinger faccia un suo intervento verbale nella più grande università italiana. La nostra redazione invita lettori e cittadini a pensare con il proprio cervello e a cercare di capire qual è il vero scandalo: un Papa che dice quel che pensa o i politici che fanno quel che dice il Papa? Prendersela sempre e solo con la Chiesa Cattolica significa offrire a questa l'occasione di farsi martire e ai politici l'alibi per continuare a non difendere la laicità dello Stato. Meditate!



Giolove domenica 3 agosto 2008 - 0.00
Errik_SS sabato 9 febbraio 2008 - 0.00
Prendiamo ad esempio la legge contro la discriminazione dei gay, la Chiesa ha sempre detto che se anche non condivide lo "stile di vita gay" andiamo comunque rispettati al pari delle altre persone. Allora come mai si è opposta all´approvazione di una legge che aveva lo scopo di tutelarci nei luoghi di lavoro, nelle associazioni, nei gruppi sportivi, ecc? Questa legge non era contraria a quello che ha sempre affermato.
Questo fatto mi fa capire che l´obiettivo della Chiesa è quello di tenerci ai margini della società. Mi ricordo un discorso del cardinal Ruini durante il giubileo in cui si tenne contemporane il gaypride, " i gay sono delle creature a cui Dio ha affidato una prova molto dura". Cioè secondo questi quà dovremo essere dei capri espiatori per la società perche cosi vuole Dio (secondo loro).
Non vedo nessuna ragione logica per cui noi dobbiamo essere infelici, se la società trovasse l´omosessualità assolutamente normale noi avremo una vita esattamente come gli altri.
Le prossime politiche saranno una grande occasione per dare forza a quei partiti che hanno sempre difeso la laicità dello Stato e si sono sempre schierati contro l´intromissione della Chiesa nella politica interna dell´Italia.
Errik_SS venerdì 8 febbraio 2008 - 0.00
I politici danno credito alla Chiesa perchè è potente a livello di consenso, pensiamo ai fedeli che popolano le parrocchie diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale, dalle grandi citta al più sperduto paesino in cima alle Alpi o agli appennini, o sulla più piccola isola facente parte del territorio italiano. Pensiamo all´associazionismo cattolico come Comunione e Liberazione, Azione Cattolica, enti di beneficenza come la Caritas. Avete idea di quanti voti possa movimentare?
Strano che i politici cattolici siano così sensibili agli "atti inpuri" all´aborto, alla sorte degli embrioni, però sono indifferenti alla morale che dice non rubare.
Il mio non è qualunquismo, in un tempo storico dove la politica chiede sempre più sacrifici ai cittadini, in cui per sostenere lo sviluppo del paese e la sua tenuta finanziaria si è fatto in modo che gli stipendi siano fermi da 15 anni, lor signori della casta prendono più di 20000 euro al mese per 14 mensilità. Ora questa sproporzione non è un furto? Non è Immorale?
In Italia da troppo tempo viviamo in una sorta di Ansiem Regime (non so se l´ho scritto giusto). Da notare che da sempre i democristiani (poco democratici e poco cristiani) sono i più famelici nel accreditarsi privilegi.
Discorso collusione con le varie mafie, tangenti, consulenze milionarie date agli amici, ecc. ecc. è argomento a parte.
Alexgay lunedì 4 febbraio 2008 - 0.00
BRUTTO SEGNO, ke tokki a ME, un ex radicale 4-lib, DIRLO!
A BUON INTENDITOR... :-(
Alexgay mercoledì 30 gennaio 2008 - 0.00
Keope79 venerdì 25 gennaio 2008 - 0.00
coletarner87 venerdì 25 gennaio 2008 - 0.00
Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
Jun martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
E purtroppo, se non si vede la realtà, non si può neanche fare nulla per dire o fare qualcosa contro di esso, qualora sia ingiusta.
Per carità non sei il solo, il dato preoccupante è che molti, troppi, in Italia la "vedono" come te.
L´elemento positivo, nonchè fonte di indefessa speranza, è che, se mai vorrai emanciparti da questa situazione, il materiale (libri, internet, la poca televisione seria, l´osservazione lucida delle situazione degli Stati Esteri che non sono province vaticane, ecc ecc, e nel nostro piccolo anche alcuni commenti qua sotto)impegandoti riuscirai a reperirlo e utilizzarlo, rimediando all´incipiente miopia che aimè ti affligge.
Altrimenti continua pure a vivere nel tuo mondo di carroliane ascendenze, e magari recati all´angelus a manifestare la tua solidarietà al Santo Padre insieme agli autentici esponenti del "sano spirito laico".
E se dovessero riconoscerti, ridere di te, inserirti in un recinto defilato delimitato dal filo spinato e vigilato dalle SS di Herr Ratzinger e Fraulein Binetti,e magari spuarti non preoccuparti, ignora il "vittimismo" di noi poveri sciocchi, tanto è colpa del governo brutto e cattivo.
Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
Only martedì 22 gennaio 2008 - 0.00
P.S.
Se noti, VOLUTAMENTE, quando scrivo "chiesa" o "vaticano", mi guardo bene dall´usare le maiuscole C e V: non ritengo quest´istituzione meritevole di stima nè di pubblico riconoscimento. La mia è una protesta che fa ridere i polli per la sua debolezza, ma io non ho un animo violento anche quando l´indignazione mi assale!
bingo lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
era ora
Lifero lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
1) Non bisogna dimenticare che la manifestazione di dissenso nn significa escludere la possibilità di dialogo con chi la pensa in modo diverso, in quanto la sua visita alla sapienza era solo una delle innumerevoli possibilità di dire le sue solite c. al resto degli italiani. Se fossimo in un paese veramente laico la religione riguarderebbe solo la sfera privata di ciascuno d noi, quindi il Papa alla Sapienza non ha niente da andare a fare, visto che cmq chi se lo vuole andare a sentire è liber di farlo, ma da un´altra parte (basta andare in chiesa)! Vi rendete conto? Si dice che si sta togliendo la possibilità di dialogo a un represso che è a capo di UNO STATO, oltre al fatto che, visto che siamo uno stato laico, i professori di religione (qualunque essa sia) vengono pagati dallo stato, quindi con i solfi di tutti, anche di chi è ateo. Forse mi sbaglio, ma per me in uno stato laico non ci dovrebbe essere l ora d religione a scuola.
2) si parla tanto di maggioranza ("per colpa di quel ristretto gruppo di manifestanti vs la visita del papa") ma, come ho già detto, anche se i cattolici in italia fossero il 99%, la religione rimane cmq nella sfera privata, quindi alla larga dagli ambienti pubblici! Per capirci bene, si rischia di giustificare l infibulazione praticata in molti paesi a maggioranza musulmana: basta che la maggioranza sia d´accordo, e facciamogli una legge che obbliga tutti a infibulare la figlia! A me sembra che così laico non è il nostro stato, visto che abbiamo politici che si preoccupano di rispettare il senso cattolico di molte famiglie quando si parla dei pacs anche in italia... e quali sono le posizioni di questi cattolici? "i gay non vanno rispettati perchè si vantano di peccare". queste sono le parole che escono dalle bocche dei preti, che poi ora vengono a dire che nn c´è rispetto verso il Papa da chi la pensa in modo divreso: perchè lui verso da chi la pensa in
bercala72 lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
kelek lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
Questo qua sotto si preoccupa dei soldi spesi per gli studenti fuori corso, mi piacerebbe sapere quanto pagano di retta universitaria gli studenti, forse comprende anche gli spinelli?
Dell´8 per mille, dell´evasione delle ici sulle proprietà della chiesa, proprieta´ su cui lucra con scuole, asili, alberghi ecc.. Su tutti i soldi che gli da lo stato attraverso le nostre tasse; di quello non gli importa nulla.
http://it.youtube.com/watch?v=PP3TtG1f6k0
La chiesa ha la fortuna di avere a che fare con gente disinformata come voi che se la rigira come vuole. POLLI!
Ancora con la storia dei comunisti.. POLLI!
In Israele hanno appena approvato le coppie di fatto mettendo da parte i fanatici e bigotti della loro religione.
Invece noi stiamo regredendo a livello dei paesi islamici piu´ retrivi e voi siete POLLI!
mr.robinson lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
la pagina è https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp?msg=1&t=1%2F21%2F2008+3%3A21%3A47+AM
Only lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
Non ho parole ...!!!
bercala72 la tua osservazione potrebbe essere un´ipotesi da considerare.
Only lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
mr.robinson ha avuto un´idea che sarebbe costruttivo mettere in pratica.
Alexgay lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
In Israele, se è x questo, hanno già il matrimonio gay vero & proprio, con tanto di "reversibilità" della peensione del coniuge defunto, su quello superstite.
Come si poté addiritura osservare, già 4 anni fa, nel film "Jossie & Jagger"...
Certo, l´italia d´oggi, è tuttt´altro che Israele...nel bene & nel male... ;-)
navan24 lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
TUTTI I TIRANNI DELLA TERRA SI AMMANTANO OGGI DI DEMOCRAZIA
EBBENE, NOI AFFERMIAMO CHE LA LORO DEMOCRATICA LIBERALITA´ DELLE OPINIONI, COME LA HA DEFINITA MR FACCIA DA SCHIAFFI VELTRONI, DEVE ESSERE MESSA A TACERE PER SEMPRE!
UNO DI QUESTI TIRANNI CHE SI AMMANTANO DI DEMOCRAZIA E RAGIONE, VOLEVA VENIRE QUA´ A FARE IL SUO MONOLOGO SENZA ALCUN CONTRADDITTORIO MA HA SBATTUTO IL SUO SPORCO GRUGNO SU UN MURO BELLO DURO!
MALEDETTO DECIMO SESTO NON PUò AVERE DIRITTO DI PAROLA. E VI DICO DI PIU´, FOSSE PER ME GLI STRAPPEREI PERSINO LE CORDE VOCALI. NON SOLO SIAMO RIUSCITI A FARLO TACERE NELLA NOSTRA UNIVERSITA´ MA CI AUGURIAMO CHE TACCIA IN VIA DEFINITIVA, PERCHè LA CHIESA CATTOLICA è LA PIù GRANDE ARCHITTETTURA DEL DIAVOLO NELLA STORIA E PER QUESTO DEVE ESSERE CACCIATO DA OGNI POPOLO IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA.NESSUNO HA RICORDATO IN QUESTI GIORNI CHE L´ALLORA TEOLOGO DEL INQUISIZIONE DEFINì NEL ´96 L´HIV "OPPORTUNO FLAGGELLO DI DIO" !!!
NO MORE POPES! NO MORE POPES ! NO MORE POPES !
Only lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
navan24 lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
UOMO VILE, BESTIA ANGUSTA E TRISTE, CHE TU SIA CACCIATO DA OGNI POPOLO IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA, AFFINCHE´ SI RISTABILISCA LA GIUSTIZIA, LA VERITA´ E L´AMORE TRA GLI UOMINI.
ippoip lunedì 21 gennaio 2008 - 0.00
bercala72 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Only domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Jun domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Quando non veniamo messi in mezzo?
Continuo a chidermi che cronaca leggi, che giornali, che radio che televisioni ascolti. Quali encicliche ti capita di scorrerre?
La Chiesa cattolico non è un circo bizantino, da quattro soldi, come l´ambiente e l´istituzione statale italiana, è invece una entità solida, arguta e con finalità teocratico/politiche (programmi) molto chiare e ben definite. Insomma è una entità seria e capace che sopravvive, anzi, imperversa da duemila anni. Intendo dire che come avversaria merita TUTTO il nostro rispetto e attenzione, non è di certo una buffona per capirci.
Credi che ci attacchi solo quando si ricorda di noi e ci nomina per nome e cognome? Oppure quando lo fa applica un bollino rosa ai suoi discorsi, epistole ed encicliche cosi che sia facilmente evincibile. E quando dice per esempio che gli attacchi alla famiglia tradizionale (formata da un uomo e una donna) sono attacchi alla pace nel mondo, secondo te, ad una scansione profonda si riferisce al buco nello Ozono o all´Effetto Serra?
Ma per favore, cerchiamo di regionare. Ogni sua parola, della Chiesa, delle gerarchie vaticane e del Papa, sono saggiamente e consapevolmente pesate ai fini dell´attuazione di un preciso programma.
E per concludere, "la storia non si fa di "se" ma di fatti", caspita hai illuminato tutti noi nonchè la ricarca storica nel suo intero. Il tuo apporto è impagabile e incommensurabile.
Quindi sei convinto, vuoi che ti prendiamo sul serio?
Allora vediamo, la tua raffinata ed arguta teoria ci comunica che "è un fatto, buffo a dirsi, che se noi non avessimo avuto al Chiesa cattolica ora non saremmo qui a parlarne"
Ergo, se ho compreso bene, la sconfitta dell´assedio turco a Vienna e la loro cacciata indietro costituirebbe l´apporto donato dalla Chiesa alla nostra sopravvivenze? E´ una teoria interessante, ti consiglio di scrivere un saggio monorafico in argometo.
tmm86, non dovrò insegnarti io che non esiste solo l´eliminazione fisica di un ind
Errik_SS domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Per una volta in TV non è passato quell’idillio di consenso attorno al Papa costruito artefattamente da televisioni e giornali. Alla Sapienza molto democraticamente si è detto che non tutti la pensavano come la Chiesa e il Papa.
E provo un profondo schifo per il continuo martellare di questi giorni su questa presunta figuraccia fatta all’estero, si è solamente voluto manifestare contro l’invadenza della Chiesa e delle sue gerarchie nella vita politica italiana. Mi auguro che questo movimento di dissenso sia sempre più visibile e più numeroso.
Only domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Emme domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
non serve che tu mi spieghi come si può eliminare un individuo, purtroppo la subisco ogni giorno in prima xsona....
ovviamente, forse non conviderai, ma l´apporto che la chiesa ha dato non centra solo con vienna, la chiesa ha cmq influenzato la cultura occidentale, cultura di cui faciamo parte noi, ma anche altri che hanno diritti a noi negati....ma a noi nn vengono negati dal vaticano, come sostengono molti....il vaticano proibisce il sesso fuori dal matrimonio, nella quaresima,a scopo di piacere, proibisce l´uso di contraccettivi....eppure tu conosci qualcuno che rispetta tutto questo?probabilmente no....perchè allora se è così forte come dici tu tanto da impedirci di avere i diritti civili e umani....non riesce a impedire questo calo di fedeli che ha in questi ultimi decenni non riesce a mantenere i livelli della sua etica???te lo dico io...è la società...la società è cambiata nel tempo e noi non avremmo nessun diritto fino a quando non è la società stessa in cui viviamo a cambiare...non è il prete che passa per strada che ci impedisce di vivere degnamente,o il Papa che dice che la famiglia è un dogma intoccabile così come è ora...è la sua opinione, e anche se non la condivido farò di tutto perchè lui possa esprimerla....ma sono le centinaia di persene per cui noi non contiamo nulla...persone che vivono in un mondo che non vogliono cambiare non per rispetto della chiesa o delle istituzioni, ma per ottusità, ora io vivo bene perchè cambiare? fino a quando non faremo questo passo di qualità non avremmo mai nulla....
yada domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
La Sapienza non è intollerante a esprimere un dissenso e non ha impedito di parlare proprio a nessuno, tanto più che la sicurezza era garantita al 1000x1000.
Intollerante è Ratzinger che non lo accetta il dissenso, il Papa, per sua stessa natura di depositario della Veritas, non vuole e non conosce il confronto e se la fa sotto i dorati paramenti all´idea di un titolo del tipo "nella libera Università il papa è stato contraddetto"... ha accettato l´invito solo perchè la lectio magistralis non prevede dibattiti, infatti il presupposto stesso di una Discussione degna di questo nome è che le parti che la intraprendono ammettano come possibilità quella di cambiare la propria opinione, del resto come insegna il geniale Zagrebelsky (demoniaco relativista!) una discussione che non ci porta a rivedere nessuna delle nostre convinzioni, che non insinua in noi nessun dubbio, che ci lascia insomma in uno stato identico a quello di partenza, è utile perfettamente inutile.
Mi domando con che coraggio si può dire che al Papa è stato impedito di parlare, forse che non gli bastano i Suoi giornali, la Sua radio, Santa RAI 1 & co? Almeno contro la TiVi si può sempre inveire o cambiar canale (cambiare... parola grossa ), ora vuole anche obbligarci ad ascoltarlo in adorante silenzio e a ricevere questo suo dono... e così noi vorremmo tanto contraccambiare!.. . magari infiocchettando con cura un delizioso pacchetto... bomba :)
Jun domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Ripeti pedissequamente cose che ho già detto io: la Chiesa attualmente sostiene il diritto alla vita di tutti gli esseri umani (la coerenza con cui l´ha fatto e lo fa costituiscono un altro argomento).
E allora? la Chiesa sostiene che tutti gli esseri umani possono (anzi debbono, per esprimermi con le loro parole, visto che per loro è un dovere) tenersi la propia vita nonostante la propria vita peccaminosa, la propria devianza morale.
Ringraziamo commossi, domani invieremo un fascio di rose rosse in vaticano come ringraziamento per tanta magnanimità.
Siate grati ragazzi perchè, mentre i mullah ci decapitano per indegnità morale del nostro essere e del nostro agire, la Chiesa ci consente di sopravvivere relengandoci al ruolo che meglio ci si addice, e cioè quello di scarti della società senza dignità piena ne possibilità di futuro.
Perchè tmm86, e ti prego se puoi di rispondere a tono, a parte l´averci concesso il diritto alla vita (come ad ogni altro essere umano) ed una non meglio declinata dignità umana, cosa altro ha fatto per noi omosessuali la Chiesa cristiana cattolica?
In merito al resto è doppiamente complesso risponderti perchè mescoli gli argomenti come l´acqua con l´olio.
Sesso fuori dal matrimonio, nella quaresima o a scopo di piacere? Uso dei contraccettivi?
Ma che c´entrano con gli argomenti di cui stiamo discutendo?
Queste sono da sempre prescrizioni della Chiesa (anche se hanno subito modifiche nel corso del tempo) ma sono aspetti prescrivibili ma da sempre incontrollabili. Che fanno, mettono un controllore nel letto della gente?
E in ogni caso sono temi in cui sono già avvenuti dei progressi civili e laici, come nella possibilità di avvalersi di contracezione (altrimenti non esisterebbero gli strumenti, commercializzati, di contracezione).
Se un individuo vuole
mau1 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Staràlfur domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
mammagianna domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Complimenti :)
intanto tmm86 è rimansto al suo ideologico "è la sua opinione, e anche se non la condivido farò di tutto perchè lui possa esprimerla"... senza aver ancora saputo rispondere alle obiezioni mosse su questo punto
(ma forse, se fosse stato un giovane ebreo di quella storia raccontata da Emme... avrebbe messo a disposizione la sua casa, in sostituzione della sede dei fascisti andata distrutta... già me lo vedo)
écr.l´inf.
(sottolineando l´ ECRASONS)
Jun domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Il probelma è proprio questo, il trincerarsi dietro l´ipocrita affermazione che laicità significa la possibilità di esprimere ogni idea, andando ben oltre i pilastri che sorreggono la vita democratica.
E invece no, altrimenti potrebbero avere valore idee discriminatorie o lesive della dignità altrui (come la storia ci insegna senza se e senza ma).
Gli ignoranti, coloro che immolano se stessi e gli altri a credo aprioristici, mistici e dogmatici, non osservano la realtà per quella che è (uomini, donne, omosessuali, transessuali, bisessuali, cittadini tutti quanti con eguali diritti e doveri),ma la delimitano rispetto al possesso e alla gestione di una presunta, anzi assunta, verità assoluta che deve dettare la realtà e in base alla quale la realtà deve uniformarsi: allora è "naturale" che la famiglia sia formata da un uomo e una donna, che i soli rapporti di coppia possibili e normalizzabili sono quelli tra uomo e donna, e che lo stato debba imporre queste regole ispirate dal "diritto naturale" a tutti i suoi cittadini (etero, gay, bisex, transex) ecc ecc.
Ma questa non è la realtà, non rispecchia la realtà, la realtà la guarda ma sceglie di non vederla.
E questa è un opinione legittima secondo voi?
Alcuni, forse molti, gay sono talmente tanto proni da accettare il fatto che si dica loro che sono dei malati, dei deviati, che non possono costituire una famiglia o essere abilitati all´educazione di un bambino?
E quando viene tirato un osso, "anche i gay hanno diritto ad essere rispettati come individui (sottinteso: quindi non sputategli in faccia)" sono tutti contenti e si sdilinguiscono in complimenti per il risultato raggiunto.
Quando non c´è alcuna argomentazione laica e razionale perchè noi si sia cittadini di serie b, con anche solo un diritto in meno rispetto agli altri.
E questa sarebbe una società laica che mette la dignità e il benessere umano e del cittadino al centro di tutto, rendendolo legge e regola
dagghito domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
Juanito07 domenica 20 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
ogni occasione è buona per denigrare offendere il papa e perchè???xchè è contro la libertà, noi omessessuali, la scienza, e quant´altro....ma vi rileggete? sapete cosa state scrivendo???è vero sicuramente non è molto tenero nei nostri confronti, anzi...e chi vi parla non è di certo un buon cattolico, ma che ad ogni occasione perfino quando la chiesa non centra lei centra lo stesso....è illogico...bisogna fare delle vere considerazioni prima di parlare e sicuramente mai offendere nessuno altrimenti ci mettiamo nello stesso livello....
Prima considerazione il Papa deve andare in visita e viene contestato, rinuncia alla visita e viene considerato un codardo, un antidemocratico un liberticidà....dov´è la logica???
Seconda considerazione che centrava la visità con i diritti di noi omesessuali nulla...eppure a rileggervi (njn tutti) sembra che centrasse solo questo...suvvia svegliatevi anzi svegliamoci perchè non sono certo meglio di voi negli anni 70 il Papa non voleva l´aborto o il divorzio....ma i politici l´hanno fatto lo stesso e non che allora la chiesa contasse di meno anzi forse di più, ora noi vogliamo dei diritti ma il Papa ce li nega....pazzia è il parlamento il responsabile?solo in parte anche perchè la maggior parte della colpa è nostra ci affidiamo a qualche parlamentare per una proposta, ma uno che cosa può contro 600...se solo noi volessimo avremmo i numeri anche solo per proporre un referendum 500 mila firme servono e noi siamo di più, ma noi per primi non ci mettiamo in prima linea almeno la maggior parte...per concludere voi potete attaccare ogni membro cattolico ogni prete ogni vescovo il papa e chiunque (ma almeno ricordate che nel vostro profondo dovete essere estremamente grati a tutti loro...se non ci fosse stata la chiesa di roma ora noi saremmo giustiziati con l´accusa di sodomia) ma non dimenticate che il Papa non comanda e dire che non abbianmo diritti perchè il papa ha ingoiato mezzo parla
eutn sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Mica siamo la Svizzera, dove i sì all´unione domestica registrata hanno ottenuto il 60%.
Qui si scatenerebbe una campagna elettorale sfrenata contro una eventuale legge, portata avanti soprattutto (penso) dalla Chiesa.
Secondo me, l´unica strada possibile per ottenere qcosa sono le MANIFESTAZIONI CREDIBILI, di tipo politico-rivendicativo,ad es. quella del 10 marzo scorso a piazza Farnese, quindi NON i Gay Pride, che rafforzano solo i pregiudizi e gli stereotipi nei nostri confronti.
Quindi partiamo con una lunga stagione di manifestazioni politiche per i nostri diritti; forse solo così potremo venire ascoltati...
Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Jun sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Tralascio le tue considerazioni basate su commenti da te letti, non posso sapere a quali ti riferisci.
Dissento tuttavia da ogni tua argomentazione e affermazione.
E´ vero la politica nostra e i politici italiani sono ridicoli, delle macchiette, dei mentecatti. Ma ti pare che la Chiesa "non c´entri" nella realtà politica italiana? Ti pare che essa non si ingerisca (più o meno legittimamente) nell´attività politica italiana?
Questo è assurdo, informati perchè non so dove tu viva.
Non sto dicendo che sia giusto o meno, ma al di là di questo problema essa fa politica e quindi si espone a critiche politiche come qualsiasi altro ente. Essa è la prima ad essere consapevole del peso politico che detiene (i voti, tanti, che pilota) e ne fa spregiudicamente e macchiavellicamente uso per perseguire i propri fini e attuare pressioni. Nè più nè meno di quanto faccia un qualsiasi altro movimento politico.
Sì è vero, il papa non riveste cariche istituzionali nell´ambito dell´apparato statale italiano, ma affermare come fai tu che "non comanda" è semplicemete assurdo e cieco. Esso esercita, in totale e calcolata consapevolezza, un peso politico fondamentale (mobilita e influenza decime di milioni di voti), sia a livello parlamentare che popolare
(gurda il risultato del "garbato invito" ad astenersi dal voto nell´ambito del 4 quesiti referendari relativi alla fecondazione assistita).
Se ritieni che questa sua innegabile attività sia legittima o magari edificante, bè è una tua opinione di cui spero tu ti assuma la responsabilità come uomo e come omosesuale. Negare però che il papa comandi è, per esprimermi con un vocabolario caro agli eredi di Pietro, una eresia bella e buona.
E´ evidente che la nostra classe politica è composta da mentecatti smidollati e non da seri politici di credo (personale) cattolico. Altrimenti la cattolicissima Irlanda non avrebbe mai approvato le unioni civili come ha fatto e ne lo avrebbero fatto varie città istraeliane ( a dispetto delle mi
Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Jun sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
tmm86 spero tu non ti offenda, ma ti consiglio di evitare quantomeno goffi tentativi di attuare indagini antropologico/sociologiche in merito alla presenza e alla concezione dell´omosessualità nell´antichità classica o ellenistica o di altra matrice.
Non foss´altro perchè è un argomento troppo complesso, di natura etica, e che quindi non può essere svincolato (in un indagine seria e lucida) da considerazioni etiche più generali e fondanti del mondo e della cultura antica. Insomma è necessario un contesto più adatto e una maggiore e critica padronanza dell´argomento, altrimenti si rischia di cadere nel pettegolezzo storico.
Comunque in merito alla materia esiste ovviamente una bibliografia vastissima. Se dovesse interessarti, non esitare a farmelo sapere.
Certo è che tentare di valutare la realtà dell´omosessualità nell´antichità con i parametri culturali ed etici contemporanei, è una operazione estremamente ed aprioristicamente errata, a mio avviso (e di molti altri).
Per quanto riguarda le tue ulteriori considerazioni riguardanti politica italiana e gerarchie vaticane, continuo a dissentire e rimando eventualemnte a quanto ho già esauriontemente scritto. Ritengo inutile ripetermi
Giolove sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
punto e stop
...è stata un´azione di forza ad un´altra azione di forza (più subdola ma non meno pericolosa )
si è messo un argine alla volotà di onnipotenza e di espansione della Chiesa cattolica che vuol annettersi tutta la cultura (unica tra le altre confessioni religiose in Italia che vuol comandare nello e sullo Stato, con l´aiuto dei ciellini e dell´Opus Dei ed altri gruppuscoli integristi cattolici...!)
PAPA, QUI NON PARLI! basta!
(perchè il tuo parlare non è solo voce e parola, ma si traduce in oppressione, forzatura per le leggi dello Stato blocco di processi legislativi, emarginazione di altri soggetti sociali...) un freno a tutto il progresso civile che altre Nazioni invece hanno... tutto questo perchè le tue parole non sono parole soltanto ma ordini che i politici ,adesso neanche più i solo deputati cattolici, si sentono in obbligo ed in dovere di ottemperare: le tue parole sono intimazioni
e sono ordini perentori, come i tuoi "valori non negoziabili" per il "bene comune"... che da decenni vi sentiamo urlarci nelle orecchie e nella testa!
già nel fatto che in Italia dobbiamo cotinuamente precisare e ribadire il termine "Stato Laico", vuol dire che laco noon è tanto sicuro di essere, in altre nazioni si dice soltanto lo Stato...
Giovanni
corydon79 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Se la Chiesa solo avesse ancora quel potere che per fortuna le hanno tolto anche a suon di cannonate, la situazione qui da noi non sarebbe tanto diversa.
O hai già dimenticato che solo l´anno scorso la Conferenza Episcopale del Nicaragua ha fatto pressioni sul Parlamento di quel Paese, affinché l´omosessualità non venisse depenalizzata ??
Quindi ok, combattiamo pure i politici che si mettono a 90 davanti a Ratzinger. E, a maggior ragione, condanniamo quel Papa che vuole farci vivere in una teocrazia.
Continuo a non capire ´sti gay masochisti...
écr.l´inf.
klein_x sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Quanto avvenuto alla sapienza è stato facilmente strumentalizzato: pochi manifestanti visti come dei casinisti e dei capelloni con tesi scangherate che impedivano una libera esplicazione del diritto.
La facile equazione è stata poi: tutti i laici professano i diritti civili e poi sono i primi a negarli!
Io sono e resto di sinistra, per quanto autonomo e libero da quella sinistra attaccata alle sottane dei preti che è al governo.
Io non avrei proibito a nessuno di parlare. Magari avrei fatto seguire alla "prolusione" di apertura dell´anno, un valido dibattito, magari chiamando proprio chi la pensava diversamente (primi tra tutti i professori di fisica firmatari della richiesta di cancellare la partecipazione del papa).
Libertà di opinione è qualcosa che si lega al dibattito, al confronto. Se, come ha detto qualcuno in alcuni salotti televisivi (più vicini alle sagrestie che ai veri salotti intellettuali), è stato invitato il prof. ratzinger anzichè il papa, da buon professore non si sarebbe sottratto al dialogo.
O, se così in qualche modo fosse stato, si sarebbe potuto capire chi veramente voleva sottrarsi al confronto delle idee.
Mi spiace criticare chi ha manifestato, penso in buona fede e che crede nella laicità come me. Ma proprio perchè si è laici bisogna essere tali e democratici a maggior ragione con chi non se lo merita.
Il dibattito poi andava spostato sulla stampa, sulla presenza del papa 24 h al giorno. Su questo, sull´informazione, si sarebbe potuto dire qualcosa di costruttivo.
La conclusione sarebbe stata: caro papa, no
jack35 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
IL PAPA è L´UNICO SOVRANO ASSOLUTO DELL´UNICO STATO ASSOLUTO CHE ESISTE IN EUROPA: CITTà DEL VATICANO. NON AMA LA DEMOCRAZIA E NON AMA IL DISSENDO. CHE LA GRANDE STAMPA SERVA E SCIOCCA E CHE PERSINO ALCUNI GAY SEMIANALFABETI DICANO CHE IL PAP è STATO CENSURATO DIMOSTRA SOLO IL LIVELLO DI MISTIFICAZIONE, MENZOGNA VILTà E CLERICALISMO DELL´ITALIA CONTEMPORANEA. MENTRE IN EUROPA DAPPERTUTTO (SPAGNA INGHILTERRA GERMANIA, FRANCIA) SI APPROVANO LEGGI SUI DIRITTI CIVILI E PER LA LIBERTà SCIENTIFICA ANXHE SE QUESTO NON PIACE ALLA CHIESA CATTOLICA SIMONIACA E DI POTERE CHE SE NE FOTTE DELLO SPIRITO E DELLA CARITà CRISTIANA E VUOLE SOLO DOMINARE LE COSCIENZE PER ARRICCHIRSI DI POETERE E DI DENARO. DEL DENARO DELL´8 PER MILLE , DELLE ESENZIONI ICI ECC. ECC.
SMETTETELA DI PARLARE DI CENSURA AL RATZINGER : SE C´è UNO CHE PARLA SEMPRE IN TELEVISIONE , SUI GIORNALI E DAPPERTUTTO è QUEL VECCHIO NAZISTA, QUELLA BALDRACCA VATICANA CHE HA FOTTIUTO IL CERVELLO DEGLI ATEI DEVOTI DEI TEODEM E DEI TEOCON ITALIANI. VIENE VOGLIA SOLO DI VOMITARE
Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
Affermi che "quello che difend[i] è il diritto di chiunque a professare le idee".
Non so da voi come siano messe le cose, ma dove vivo io non tutte le idee possono essere liberamente professate. Ad esempio, un neonazista che difendesse idee razziste, verrebbe punito penalmente.
Io lo considero un segno di civiltà.
E sarebbe ora che noi gay ci unissimo affinché l´omofobia sia equiparata al razzismo, e la smettessimo di difendere la "libertà di parola" di chi ci attacca.
E, come un neonazista sarebbe poi escluso da qualsiasi consesso civile, allo stesso modo ad un personaggio come il signor Ratzinger dovrebbe essere impedito l´accesso a qualsiasi università dello Stato laico.
écr.l´inf.
Only sabato 19 gennaio 2008 - 0.00
patatino87 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
In Italia sarebbe ora di garantire la totale laicità dello stato e la chiesa cattolica dovrebbe invece legiferare solo ciò che riguarda la fede e non intromettersi negli affari dello stato italiano.
Chi si è opposto alla visita del papa alla Sapienza ha fatto solo che bene, dato che l´istruzione deve essere laica e non collegata alla chiesta dato che, x secoli, non ha fatto altro che alimentare l´ignoranza e combattere le scoperte scientifiche.
Non si può più sopportare le cazzate del papa, ogni giorno ne spara una.
Finalmente una reazione!
Signor Ratzinger fatti un esame di coscienza! Moltissimi non ti possono vedere e farebbero a meno di te!
Gli esponenti di destra dovrebbero solo stare in silenzio... la cosa di cui dovrebbero vergognarsi è il fatto che, nonostante si prodighino x la difesa della famiglia e dei valori religiosi, sono i primi ad essere divorziati e quindi non dovrebbero essere accettati alla comunione.
Chissà come mai la chiesa sorvola?
Vergognati! siete un branco di ipocriti!
Only venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
Giolove venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
riesci a mettere insieme idee da stupido...
leggerti ti da´ l´idea di cosa è un angolo ottuso! anche se uno non conosce la geometria!
(mettiti in foto bello nudo...come nel sito) e poi vai a Messa e difendi bene i cattolici omofobi...
sei un pirla...
idee da pirla
ragioni da pirlone, come quello che tieni in mezzo alle gambe...
p.s. a proposito il Dalai Lama non è neanche pericoloso come il Romano Pontefice Despota dittatore monarchico...
ma tu non te ne accorgi...!
perchè non invitate ad esempio il successore dell´IMAM KOMEINI?
ciellini del cazzo!
Giolove venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
(uno diceva: ma vada un po´ a rompere i coglioni da un´altra parte!)
Giolove venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
come dire 2ecco che vi giro le terga!"
(cioè vi metto davanti alla faccia il mio culo!
tanto ho consderazione di voi!...)
ebbene mettiglielo in faccia sto culo a tutti i politici italiani bigottoni, e poi caga...defeca...
e vediamo se la leccano
GIGGI
Endy83Bg venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
bingo venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
Ho letto il testo di Maledetto XVI e devo dire che non credo avrei fischiato nel sentirglielo pronunciare.....avrei solamente....
....DORMITO!!!!
un´accozzaglia di retorica che ho fatto fatica a leggere senza addormentarmi
king82rm venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
pegasobianco venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
tutt´ad un tratto mi viene il sospetto che il discorso originale sia diverso , ho come la sensazione che sia stato volutamente modificato , allorche´ dopo la lettura ufficiale al ateneo si sentisse esclamare : ´´beh tutto sto casino per nulla ??!!!´´ ..
questo discorso che considero sospettosamente ponderato rispetto ai normali atteggiamenti di rATZINGER , dopo i fatti della Sapienza la ritengo un´ennesima mossa strategica per passare da vittima ed uscirne indenne e pulito.
puo´ essere che sbaglio.. e chi lo sa´... :-/
ciao
marcello55 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
jack35 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
Alexgay venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
1) Il "cattolicesimo" (faccio presente essermi SEMPRE DICHIARATO UFFICIALMENTE, oltre che gay, anche "proto-shivaita-eretico-non-praticante"), PER KI NE SA QUALCOSA, prima di criticare, INCLUDE IL DOGMA DELLA FEDE, ovvero, DELL´IMPOSSIBILITà A DIMOSTRARE L´ESISTENZA DI DIO, QUAND´ANCHE FOSSE POSSIBILE, XCHé, ANTI-ETICO (pre-condizione, o "dominio, o campo", d´esistenza delle "scienze etiche & morali", sappiamo, infatti, esser il c.d. "LIBERO ARBITRIO").
PERCIò, "FEDE", potrà, eventualmente, chiamarla, chi SA MOLTO POCO DI FILOSOFIA & TEOLOGIA (Razzy è "Teologo Laureato", mika balle!). Per GLI ALTRI, CHE NON STUDIANO, semmai "fede", OK.
PER CHI HA STUDIATO, xò, il "cattolicesimo", chiamasi: "agnosticismo kantiano", ovvero, "posizione teologica razionalmente corretta", SEMMAI! ;-)
2) Fare la "frocessione" (quante ne ho fatte, anch´io, PAGANDO, fino a "stufarmi")...OK, x TENERLO FUORI, OK...però, MEMENTO:
- Bene, che si studi un pò, in Italia (specie ciò, che in Italia, NON S´AMA STUDIARE, che "manca", un pò, all´italica "cultura"), OK!
- Ma, insomma, se, x "Sapienza", solo s´intende la "Statale Università" di Roma, MAGARI, ok (tanto, lui ne ha una , privata, tutta per sé, TRA l´altro, ANCHE IN SCIENZE ECONOMICHE, se non la Prima, anche d´Italia, x lo meno, la 2a, a pari merito con la romana "privata laica", L.U.I.S.S., x lo - ).
Sikké, più ke far ridere i polli, todavia, vamos! ;-)
navan24 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
primo , sacro per noi, di dolore.
MUORI BESTIA SATANICA, CHE TU SIA CACCIATO DA OGNI POPOLO IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA, AFFINCHè SI RISTABILISCA LA GIUSTIZIA, LA VERITà E L´AMORE TRA GLI UOMINI.
fingerbs venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
marcello55 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
La fede, in quanto fatto irrazionale, vive una sua vita autonoma.
la scienza ha il compito di fornirle un sostegno razionale.
Una concezione estremamente dialogante!!!
perseo76 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
bikerfranz venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
Non siamo sovrani sul patrio suolo per uno stronzo razzista che dall´alto del suo seggiolone predica intolleranza e disuguaglianza. Dovrebbe occuparsi di anime...non di cazzi!
Fra l´altro il suo Capo (l´unico gerarchicamente più in alto di lui) predicava amore e tolleranza....mah...tempi moderni??
debbie venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
W L´ITALIA LIBERA LAICA E DEMOCRATICA.
marcello55 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
Duende_libre venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
AH AH AH AH AH AH AH AH AH!!! Che simpaticone che è diventato Eminenz! :D"
job87 venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
Mi chiedo << se non ha temuto le contestazioni da parte degli islamici di Istambul, come mai si è tirato miseramente indietro davanti a dei ragazzi?>> e poi....quella scena madre che andrà in onda sulle tv italiane domenica prossima dove i rappresentanti del Parlamento italiano andranno vestiti di sacco e con le ceneri in testa per fare il MEA CULPA davanti al prete...PATETICO...
tamino venerdì 18 gennaio 2008 - 0.00
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Una terza opzione, che non avevo il coraggio di menzionare, sarebbe il suicidio, ma è una opzione MOSTRUOSA! Posso capire che le situazioni di disperazione possano ingenerare desideri simili (come la povertà estrema, le malattie e la solitudine), ma vorrei che almeno per i problemi umanamente risolvibili (come la povertà e l´omofobia) non si giungesse a tanto senza MUOVERE NEMMENO UN DITO!
kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Perche´ ti inventi le cose?
Gualtiero_63 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Da laico, e sostenitore delle posizioni laiche, intendo non essere vicino a quel gruppo di docenti e studenti universitari che hanno vietato con presidi, manifestazioni (legittime, per carità in un paese a democrazia matura) e altro, l´ingresso della più alta autorità ecclesiastica nell´ateneo romano de La Sapienza - ingresso previsto per giov. 17.01 e poi annullato dalla Santa Sede.
Anche il sottoscritto, attualmente è uno studente universitario e conosce da oltre un anno l´ambiente accademico - penso che questa agora sia un luogo di formazione, di riflessione, di dialogos, aperto al confronto. Non è un luogo confessionale o ideologico. Tutte le posizioni abbiano pari accesso, senza limitazioni.
Benedetto XVI ha posizioni differenti rispetto alle mie ed alle vostre sui temi della vita, della morte, della sessualità e della scienza, ma come qualsiasi altro individuo deve poter esprimere le proprie idee, le proprie convinzioni, il proprio sapere (visto che è un eccellente teologo).
Qui siamo di fronte ad un divieto ed una imposizione da parte Laica, ma soprattutto ad un mancato confronto con chi ha intenti diversi.
Come mai solo in questi giorni abbiamo scoperto la laicità? Fino a qualche giorno fa lo stato non era laico, indipendente e sovrano, come recita l´art. 7 della Costituzione? E sempre a proposito di Carta Costituzionale: l´art. 21 non consente la manifestazione del libero pensiero con la parola ed ogni altro mezzo?
Siamo laici ideologizzati oppure siamo laici disposti ad ascoltare, ad accogliere l´altro, per un serio e rispettoso scambio di conoscenze?
Grazie alla redazione di GAY.tv per il tono usato nel servizio che precede i nostri commenti.
jack35 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Giolove giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
APRIRE BENE GLI OCCHI?
IL PAPA DOVEVA ANDARE ALLA UNIVERSITA´ LA SAENZA DI ROMA PERCHE´ RIENTRA IN UNA STRATEGIA DI ANNESSIONE CATTOLICA DELLA CULTURa...
NON L´AVETE CAPITO ANCORA?
Leggete le linee sulla "inculturazione della fede in Italia" pubblicate dala CEI e dal Cardinal Ruini!
E´ un progetto su larga scala per anettersi tutta una maggioranza di studenti e giovani pressochè "neutrali" e diciamo ingenui, che sono la massa di oggi, per poter far passare l´idea che ormai la maggioranza giovanile in Italia è "CATTOLICA"...
Come fate a non capire?
Lo dicono nemmeno più tra le righe adesso: ieri sera ad esempio lo ha ripetuto Ruini in una intervsta su RAI DUE, e poi Buttiglione loro ideologo ciellino su RAI UNO da Vespa.
Vogliono fare numero, contare e contarsi!
(lo criticava persino il cardinale Martini tempo fa´ da Gerusalemme) è una strategia che usa CL e l´OPUS DEI per occupare tutta la società italiana: ne vedrete e ne vedremo delle belle, se non li blocchiamo subito!
Hanno tre o quattro punti strategici:
1) far vedere che sono la maggioranza (ciò che non è affato vero, però sono minoranza organizzata e coesa e agguerrita, pervasiva invasiva)
2) tendono a mettere in luce tutte le positività e bellezza del loro pensiero assoluto cattolico cercando di screditare quello degli altri, soprattutto sulla bioetica, usando le parole del loro gran Maestro Ratzinger, che mischiano mistificazioni anropologiche con sofismi vari (solo una mente filosofica e teologica può smontare questi loro teoremi, e in Italia tra gli intellettuali e politici con lucidità tale da porterlo fare ce ne sono ben pochi... e sono molto fiacchi come raziocinio, lo stesso filosofo Gianni Vattimo è poco convincente e poco deciso, il suo pensiero debole, intelligente, lascia spazio ai pensieri stupidi ma propugnati con forza)
3) si fanno passare come vittime del "laicismo" (vedi le deliranti idee di Giuliano Ferrara loro ateo devoto e guru di un cristianesimo cattolico grossolano
kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Guarda che quello non è straniero.
Comunque io vedo sempre il telegiornale di channel 4 della bbc e di sky uk e ti ribadisco del papa non hanno detto nulla.
coletarner87 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
MAUMAURIZIO giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
klimt6 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
e il papa deve stare a casa sua,
se parte dell´università vuole incontrare il papa
basta che vada a messa!
non credo sia poi così complesso.
alla fine grazie a ki ha protestato le cose sono andate per il verso giusto
-secondo me-
_
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Successivamente Ferrara era uno dei sostenitori della politica filo-americana del presidente Bush, se non vado errando.
Adesso da Porta a Porta l´ho visto sostenere la causa del "santo padre".
Da ciò pare evidente che alcuni hanno la vocazione a sostenere certe persone di potere e certe cause piuttosto che altre ...!
cageauxfolles giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
I politici che si dicono dispiaciuti e sdegnati dalla protesta contro la visita del Papa...ma SCHERZIAMO??? Ci subissano di TASSE, ci sfottono promettendoci cambiamenti che non arrivano mai, lasciano Napoli nella spazzatura, stanno al governo pur essendo pluri indagati e si rammaricano per il papa???Ma che si RAMMARICHINO GUARDANDOSI ALLO SPECCHIO!!!!
Che facciano meno i bigotti e diventino più coscenziosi...che è meglio!!!
Riguardo a questa sorellanza tra chiesa e plitica, esplosa nell´ultimo periodo, (si parla di chiesa come se il VATICANO si candidasse alle prossime elezioni) sono altrettanto SCONVOLTO...LA CHIESA STIA AL SUO POSTO E FACCIA LA CHIESA...dicendo le cavolate che DEVE dire "non usate il preservativo", "non abortite"etc (anche se è oltremodo ANACRONISTICA)e LA POLITICA FACCIA LA POLITICA...
BASTA PARLARE DI CHIESA HANNO VERAMENTE ROTTO LE SCATOLE (per non dire di peggio!)e, per assurdo, parlo da PROFONDO CREDENTE!!
R4M giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
DIO perdonalo perchè non sa quello che fa...
marcello55 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
sunny giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Jun giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Come al solito la maggior parte degli organi di stampa ha tutto l´interesse e tende a deformare la realtà dei fatti e sopratutto ciò che comportano.
Sottoscrivo: APRITE GLI OCCHI E LA MENTE, analizzate bene le situazioni al di là delle apparenze. Per pensare non è sufficiente leggere passivamente qua e là le notizie che ci vengono somministrate. Bisogna invece incrociare le fonti, andare alla ricerca di altre e tentare strenuamente di riflettere sulle reali motivazioni degli eventi e sulle reali conseguenze degli stessi.
Liberta di parola...ma che c´entra? Non è di certo questo il punto. Qualcuno potrebbe mai impedire al papa e alle sue gerarchie di esprimere i loro dogmi e valori? Ma no, lo fanno quotidianamente, nelle Chiese, tra le vaste comunità di fedeli, su ogni organi di stampa e di comunicazione di massa. Trattati, saggi ed encicliche vengono a iosa pubblicati e divengono semplicemente campioni d´incassi.
Ma per favore, ragazzi, riflettete. Quale censura potrebbe mai riguardare la Chiesa cattolica in Italia?
Siamo tutti daccordo sul fatto che ognuno deve avere possibilità di pensiero libero e di esppressione dello stesso, anche la Chiesa cattolica. Tale pensiero può esprimerlo, perchè no, anche all´interno dell´università. Ma prima di tutto non di certo in pompa magna nel giorno dell´inaugurazione dell´anno accademico. Questo no. Perchè mai dovrebbe avvenire così? E´ assurdo. Se il papa e le sue gerarchie lo desiderano e vengono invitati a farlo, organizzino pure un incontro, una conferenza e gli diano seguito. Chi ne avrà desiderio, prenderà parte alla circostanza.
Tutto ciò ha però a che fare con una problematica strettamente formale, la libertà di pensiero che la cultura laica, quello che molti dispregiativamente chiamano "laicismo", fortunatamente consente e difende.
Questa realtà fondamentale, la laicità/la libertà/l´uguaglianza/la totale mancanza di discriminazione, è realmente sostenuta da tutti? Ma c´è veramente qualcuno che pensa o pu
kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Eppure anche lui è un´autorità religiosa.
Inoltre direi che in italia fra gli interventi del Dalai Lama e quelli del papa, in temini di visibilità c´e´ una bella differenza.
Scusa, ma telegiornali, giornali e tv alla domenica?
Questo povero papa non lo si sente mai.
Poi se pensate che sia stato commesso un errore, sappiate che con tutti i media in mano qualsiasi cosa sarebbe stata sbagliata. Comunque riescono a girare la frittata.
L´unico mezzo libero è internet dove il tipo di comunicazione è orrizzontale e non calato dall´alto.
(bella la Sala Nervi dove hanno gridato gli studenti "libertà! libertà!", Vespa e Buttiglione a porta a porta facevano notare gli alunni che c´erano a battere le mani al papa...la maggior parte erano parroci,suore,persone di una certa eta´ e bambini)
torino_gay_boy giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
mattewpv giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Voglio solo dire una cosa:è davvero ridicolo e grottesco che il Vaticano dica che è stato usato un atteggiamento intollerante e censorio.Loro che parlano di censura e intolleranza....no comment
Jun giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
E´ stato espresso del dissenso rispetto alla discutibile iniziativa (immagino che tutte le iniziative siano discutili) di invitare il Papa (non in veste di comune privato cittadino o di intellettuale appartenente ad un qualche ambito accademico, ma come capo spirituale cattolico nonchè capo di Stato estero) all´inaugurazione del nuovo anno accademico della laica Università in questione.
Questo invito costutuisce una iniziativa adottata dal rettorato.
Da quando in qua l´espressione del dissenso in merito ad una qualsivoglia circostanza o iniziativa è sinonimo di imbavagliare?
Nell´Italia terra di Galileo, Leonardo, Dante, del Diritto Romano, della Ferrari, degli Stilisti, della Romanza, di Pavarotti, di Virgilio, di Poliziano, di Michelangelo, di Botticelli, di Alfieiri, di Pirandello, di Pasolini, di Volponi, di Pollini e di tutte le grandi cose che questo popolo ha fatto nei millenni, l´espressione del dissenso non è sinonimo di imbavagliare.
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
jack35 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
nel mio post precedente ad "INDUTTIVE" va sostituito "DEDUTTIVE".
danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Comunque, continuo a non capire la protesta: il Papa non aveva deciso di andare alla Sapienza di sua iniziativa, ma era stato invitato dal Rettore e dal Senato Accademico. Ergo, la protesta, semmai, avrebbe dovuto essere organizzata contro di loro (Parentesi: da che esiste l´Università sono il Rettore e il Senato Accademico a decidere chi debba inaugurare l´anno accademico, non gli studenti. Qualche anno fa nel mio ateneo l´anno fu inaugurato da Giovanni Paolo II e tutte queste polemiche non ci furono. Chi ha voluto manifestare il proprio dissenso contro le tesi del Papa ha avuto tutta la libertà di farlo e di esprimerle. Ma un conto è esprimere delle opinioni contrarie alle idee di qualcuno, un conto è promettere agitazioni strilli e insulti se quel qualcuno si dovesse azzardare ad aprir bocca). Rimango dell´idea che certe frange estremiste (composte da 67 professori su 4.300 e da un centinaio di studenti su 140.000 quindi una piccolissima minoranza) organizzino certi spettacoli solo per il piacere di farlo e per dar sfogo a dei retroterra culturali di 60 anni fa (tant´è che hanno chiamato a raccolta un manipolo di ex sessantottini e oggi sono riusciti a manifestare contro la visita del Papa anche col Papa che non c´era). Non sono cattolico e non condivido il pensiero della Chiesa, ma credo che tutti abbiano il diritto di esprimere serenamente il proprio pensiero, anche se si tratta di Benedetto XVI che fa rabbia a molti (anche a me), ma che non può arrivare ad oscurare anche l´obbiettività di giudizio. Partendo da questo presupposto non accetto che chi la pensa in modo diverso dalla massa venga insultato anzi discriminato per le sue opinioni. Il fatto di essere omosessuali non vuol dire che dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo come un branco di pecore perché a non farlo si tradisce "la causa". A me piace pensare con la mia testa.
corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
La legge del taglione viene dal Corano ??
Vai a rileggerti la "parola di Dio", Esodo 21,23-37 , emerito asino !!
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Colin22 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
SE PER COMBATTERE PER LA LIBERTà LA SI TOGLIE AGLI ALTRI, ANKE AI TUOI NEMICI, ALLORA SI é GIà PERSO!!!!!
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
masterpiece86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
ms87 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Si poteva invitare ad un dibattito o ad un´incontro, non all´inaugurazione dell´anno accademico, dove hanno sempre fatto da relatori i docenti!
Il problema che su queste cose è che stampa e politica ci marciano sopra a queste cose, campano solo di questo! Se lo stato è laico che lo sia in pieno, basta avere delle giuste misure, il problema, per questo fatto, non è il causato dal Papà, ma dal RETTORE che ha fatto questa cosa senza consultare nessuno organo della facoltà! Infatti uno dei problemi delle università è ritrovarsi con rettori che si sentono al di sopra di tutto!!!
Ciao, Mauro!
jandro78 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Io non sopporto proprio questo papa e l´idea di invitarlo in qualità di guida spirituale per me era sbagliata. Sicuramente però non bisognava arrivare a tanto: le urla, gli striscioni, etc. Civilmente si può parlare e confrontarsi...D´altronde se ci comportiamo come censori, in cosa siamo migliori rispetto alla Chiesa?
Di certo il papa non avrebbe cambiato le sue idee e il suo modo di agire, ma quelli sono coerenti con la sua veste e la storia dell´istituzione che presiede, è uno scandalo che i nostri politici si facciamo manipolare..il male dell´Italia sono loro, mica il papa!
Guardate Zapatero, pure lui è cattolico, ma pensa al suo popolo e al suo stato...lui si che ha le palle.
Quando ci penso un pò mi vergogno di essere italiano.
Che tristezza!
Ale
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Quello stesso Papa che è a capo dell´ultima monarchia assoluta del pianeta, che non ha firmato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell´Uomo, che sostiene che solo le leggi che piacciono a lui siano da rispettare, che afferma che se un gay viene picchiato, beh, in fondo è colpa sua perché non si nasconde...
E, non dimentichiamo, un Papa che sostiene che la scienza, il sapere, non può andare contro alla "verità". La sua.
corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ottimo, allora siamo infine d´accordo.
Ora devi solo essere coerente. Mostra il tuo vantato "livello intellettuale" (sic).
Il Papa è intollerante. Non tollera, infatti, che una società si dia delle leggi in modo autonomo (positivismo giuridico).
Quando una società osa farlo, dichiara che tali leggi non sono da considerarsi leggi (vedi la Spagna ed il matrimonio gay).
Quando una società tenta di farlo, fa di tutto per impedirlo (vedi Nicaragua, lettera affinché l´onosessualità RESTASSE PUNITA DAL CODICE PENALE !!).
Ecco. Se sei coerente, allora, anche tu, dovrai schierarti tra coloro i quali ritengono che no, un Papa NON può parlare in un´Università di uno stato laico.
corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
Senza accuse a nessuno ??
Mettiamo ancora una volta alla prova il tuo sbandierato "livello intellettuale". Un semplice esercizio: si chiama "lettura ed analisi". Provaci. Puoi farcela.
Ecco alcuni brani scelti dal discorso del sig.Ratzinger:
TESTO 1
"è un´università laica con quell´autonomia che [...] deve essere legata esclusivamente all´autorità della VERITÀ"
(traccia di lettura ed analisi: prova un po´ a pensare a cosa sia questa "verità"... forse riuscirai a capire il significato della frase: "l´università sia libera, MA solo entro i confini concessile dall mia Chiesa")
TESTO 2
"Se però la ragione - sollecita della sua presunta purezza - diventa sorda al grande messaggio che le viene dalla fede cristiana e dalla sua sapienza, inaridisce come un albero le cui radici non raggiungono più le acque che gli danno vita."
(parafrasi, nel caso non ce la faessi proprio, dall´alto del tuo "livello intellettuale": "O la ragione segue la fede, o muore"; "Chi non crede non avrà mai ragione")
Only giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
oh_mia_dea giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
http://www.vallegiulia.uniroma1.it/Forum/topic.asp?TOPIC_ID=6288
Per fortuna che nn c´ero!!!Che du palle di lettera lunghissima!!!BUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!! ^_^
kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
se con il tuo discorso intendi dire che il papa, da questa vicenda ne è uscito bene e il metodo di contestare così veemente, con striscioni e manifestazioni risulta alla fine perdete e quindi contesti il metodo;
beh, forse sotto quest´aspetto puoi anche avere ragione. Ad un occhio superficiale (e di occhi superficiali ce ne sono molti), potrebbe il papa risultare vittima.
Ma via, adesso che tu mi vuoi far credere che gli sia stata tolta la parola e lo vuoi dipingere come vittima, dai... da come scrivi, le cose sono due: o ti vuoi mettere in mostra oppure sei spudoratamente di parte.
ah c´e´ anche la posizione Buttiglione ma credo (spero) che tu sia piu´ posizione Odifreddi.
kelek giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
http://www.asca.it/ascanew/moddettnews.php?idnews=776500
proprio un chiodo fisso il suo.
danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
La soriella del "Mister X", cmq, può annoiarti quanto vuoi: resta solo un fatto: non sei stato capace di ripsondere.
Sei solo capace ad attaccare ad personam, e ad inventarti che "hai già risposto". Ma nessuno è scemo qui: non lo hai ancora fatto.
Probabilmente non ne sei capace, ma chissà, magari saprai ancora stupirci.
ps: anche la sotoriella di Wells la ripeti ormai... ma tieniti il tuo Papa, che io mi tengo i miei cucù. E i miei Pacs. E probabilmente tra un po´ anche un po´ dei tuoi rifiuti, visto che lì nemmeno quelli....
danny86 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 giovedì 17 gennaio 2008 - 0.00
bingo mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
valentino rossi, vasco e gli altri "coglioni" come li chiami tu....nn hanno mai detto ke il processo a galilei era giusto.
Uno così non può venire a parlare alla Sapinza....che parli all´Ignoranza che lo seguono meglio (battuta presa in prestito da crozza)
zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
maxxxim mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
vegeta85a mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Goodboy77 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Oggi trionfa il pensiero libero, in questa nazione ferita e disastrata da mille piaghe ideologiche e concettuali!
Brindo alla libertà!!!!
arrheniuspg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
filippo59100 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Prima si invita, poi ci si ripensa, poi (vista la pessima figura) ci si ripensa nuovamente.
filippo59100 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Un´altra occasione per farci ridere dietro da tutto il mondo!
zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
jeegcat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
jeegcat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
zaffiro61 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
DavidBalfour mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Il capo dei cattolici NON è un ambasciatore di pace, ma un propagandista di odio e ignoranza. Impensabile quindi che un´istituzione che dovrebbe essere scientifica gli offra una tribuna in più. Non si tratta certo di imporre censure a nessuno. Si tratta di rifiutarsi a sottomettersi al nemico.
arrheniuspg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
filippo59100 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
"Nell´ultimo decennio, la resistenza della creazione a farsi manipolare dall´uomo si è manifestata come elemento di novità nella situazione culturale complessiva. La domanda circa i limiti della scienza e i criteri cui essa deve attenersi si è fatta inevitabile.
Particolarmente significativo di tale cambiamento del clima intellettuale mi sembra il diverso modo con cui si giudica il caso Galileo.
Questo fatto, ancora poco considerato nel XVII secolo, venne -già nel secolo successivo- elevato a mito dell´illuminismo. Galileo appare come vittima di quell´oscurantismo medievale che permane nella Chiesa. Bene e male sono separati con un taglio netto. Da una parte troviamo l´Inquisizione: il potere che incarna la superstizione, l´avversario della libertà e della conoscenza. Dall´altra la scienza della natura, rappresentata da Galileo; ecco la forza del progresso e della liberazione dell´uomo dalle catene dell´ignoranza che lo mantengono impotente di fronte alla natura. La stella della Modernità brilla nella notte buia dell´oscuro Medioevo (1).
Secondo Bloch, il sistema eliocentrico -così come quello geocentrico- si fonda su presupposti indimostrabili. Tra questi, rivestirebbe un ruolo di primo piano l´affermazione dell´esistenza di uno spazio assoluto; opzione che tuttavia è stata poi cancellata dalla teoria della relatività. Egli scrive testualmente: «Dal momento che, con l´abolizione del presupposto di uno spazio vuoto e immobile, non si produce più alcun movimento verso di esso, ma soltanto un movimento relativo dei corpi tra loro, e poiché la misurazione di tale moto dipende dalla scelta del corpo assunto come punto di riferimento, così ?qualora la complessità dei calcoli risultanti non rendesse impraticabile l´ipotesi? adesso come allora si potrebbe supporre la terra fissa e il
alerusso87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
serio85 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
alerusso87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
DavidBalfour mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Desidero esprimere tutta la mia solidarietà ai 67 docenti che hanno avuto l´intelligenza e il coraggio di sottoscrivere la lettera del prof. Marcello Sini, così come agli studenti che hanno aderito, e che ora sono oggetto di vili e insensati attacchi da parte della quasi totalità della politica e conseguentemente della stampa italiana.
Non si vuole negare l´interesse che le posizioni dell´attuale capo dei cattolici possano rivestire in una conversazione, ma, considerando la sua avversione metodologica e dichiarata per le basi stessa della scienza moderna e la lotta che conduce da tempo contro il suo sviluppo e la sua diffusione, trovo che un invito a Ratzinger in un´università costituisca un atto paragonabile a programmare una conferenza di Robert Faurisson nel giorno della memoria delle vittime dell´Olocausto.
Sostenere che un uomo che, per esempio, si impegna attivamente per incoraggiare la discriminazione degli omosessuali nei paesi a maggioranza cattolica e per boicottare le campagne di prevenzione dell´Aids sia un "ambasciatore di pace" è un po´ forzato.
Contestare l´opportunità dell´invito a Ratzinger non significa certo "censurarlo". Mi pare assolutamente evidente che le sue opinioni siano già sufficientemente note e abbiano già ampi spazi per esprimersi nei canali mediatici.
L´atto dei docenti è stato invece un importantissimo memento all´Italia e al mondo che mostra come in questo paese esistano ancora degli individui che non sono disposti ad accettare passivamente la pesante ingerenza dei vertici cattolici nella vita e negli studi degli italiani. Di ciò li ringrazio. E´ stato un atto di virtù e, dato il momento storico presente, di coraggio, che vorrei additare ad esempio a tutti gli italiani vigliacchi ed ignavi.
Paolo V. Montanari
morgan mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Scelta giustissima quella di rinunciare.
Sopravviveremo anche senza aver sentito le sue stronzate da fine filosofo e teologo.
Vorrei proprio conoscere la toppona che ha dovuto tirar fuori Napolitano.
Schiaffo al Papa proprio sulla questione gay !
Ottima iniziativa.
Gioite invece di farvi le seghe mentali sulla libertà di espressione. Il Papa ha tutti i mezzi per esprimersi e ne ha spesso abusato.
Era proprio ora...
Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Per Danny86: che pena vedere un frocetto clericofascista come te, che ama farsi del male... Almeno non venissi a rifilarci i tuoi predicozzi qui, ma te ne restassi sui siti dei papaboys !
Ammetti tu stesso di essere fobico: un ragionamento razionale su di te non ha quindi presa alcuna. Fiato sprecato.
écr.l´inf.
Ps: qualche perla dal tuo intervento.
"Sai corydon79 ciò che in questo stupendo Paese ti permette di essere in dissenso con le leggi teocratiche del tuo amico Ratzingher è proprio la Democrazia che non capisci."
Mah... Il mio, di Paese, è un democratico da un po´ più di tempo del tuo. E Ratzinger (quello senz´acca) sarà amico tuo.
"Ciò che in questo meraviglioso Paese ti permette di andare o non andare al gaypride è il Pluralismo che non ti si addice."
È sempre il mio, di Paese, ad essere pluralista da qualche secolo. A differenza del tuo... E cmq, immagino che se ci fossi stato tu, quella notte allo Stonewall, saresti rimasto beatamente a farti manganellare dalla polizia. Impara un po´ da dove veniamo, impara a rispettare chi, con 40 anni ANCHE di marce, ti permette di vivere in un mondo un po´ più civile.
"Ciò che in questo straordinario Paese ti permette di sparare le tue di boiate è la libertà di parola e di pensiero che non conosci."
A parte il fatto che un paese così "sraordinario, meraviglioso e stupendo", si trova con realtà come Napoli, ed è preso per il culo da tutta l´UE per il degrado in... beh, in praticamente tutto (rifiuti, scuola, sanità, giustizia, libertà di stampa, rispetto delle norme comunitarie, corruzione, mafia... contina pure tu).
A parte questo, dicevo, la libertà di pensiero e di parola i tuoi concittadini venivano ad esercitarla nel mio, di Paese, quando il tuo ancora non esisteva, o li censurava.
"Qando vedo che quel manipolo di studentelli è suffragato da un manipolo di politici che spesso riesce a tenere in ostaggio una coalizione di g
corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ci sono però altri (arrheniuspg, filippo59100, ciano.64, niklas86, MisterKiss, sheva81, quasiquasi1981, henry, Blue08) che pacatamente sostengono una tesi a prima vista condivisibile: quella secondo la quale, in democrazia, la libertà di parola dovrebbe essere garantita a tutti.
Invito però questi ultrà del metodo liberale applicato unilateralmente, a seguirmi in un piccolo esercizio di fantasia.
Immaginiamo che domani salti fuori un Mister X, e che si dichiari capo del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori. Il nostro Mister X si affretterà a chiedere scusa al popolo tedesco, per le persecuzioni passate nei confronti degli ebrei (non chiederà però scusa agli ebrei stessi).
Ma anche nel mondo della fantasia, il lupo perde il pelo ma non il vizio. E allora ecco che Mister X si mette ad inanellare una serie di affermazioni che tradiscono la sua ideologia.
Sostiene, in un primo momento, che gli ebrei sono un pericolo per la società.
Poi, aggiunge che agli ebrei non dovrebbe essere permesso insegnare.
Ancora, precisa che tutti gli esseri umani hanno diritto a pari diritti, sì. Ma che questo non vale per gli ebrei.
Non contento, ricorda che se avvengono atti di violenza antisemita, la colpa in fondo è degli ebrei stessi che cercano visibilità.
E infine, scrive al governo di un Paese democratico, un invito a rendere l´ebraismo vietato dalla legge.
Ecco il personaggio.
Poniamo ora che questo Mister X sia anche un mediocre biologo, e che venga invitato a tenere una conferenza al preestigioso istituto Weizmann di Tel Aviv.
Vi stupireste, se qualche docente e qualche studente avesse qualcosa da ridire in proposito ??
Il governo di Israele dovrebbe schierarsi da quale parte ??
Per me le risposte sono ovvie. Lascio a voi prendere posizione.
écr.l´inf.
Ps: Evidentemente, il signor Ratzinger ha affermato, a proposito degli omosessuali, le
apostata mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
giorsat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
giorgio lazzarini
rumat mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
sarebbe stato meglio far andare il papa a dire le solite cazzate e poi aprire un dibattito.
Adesso purtroppo inevitabilmente , vedendo la Chiesa "attaccata", in molti si è rafforzato quel senso di appartenenza e quindi, di riflesso nelle persone + plagiabili, si è rafforzato anche il senso di accettazione delle tante idee che il papa espone.
un´esempio, il papa dice ke è stata dimostrazione di poca democrazia e di razzismo.
POVERI NOI!!!
ps
cmq il papa è stato invitato dalla stessa università (senza motivazioni serie) quindi perkè non organizzare un meeting dei rappresentanti di tutti i circoli gay italiani invitando Sua Santità?!
Questo si ke sarebbe un bel confronto DEMOCRATICO !
arciduchessa mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
caz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Chi non riesce ad accettare le opinioni degli altri e non da spazio a possibili dibattiti è solo un fallito. Non si ottengono così le cose, così si ottiene solo disprezzo, compassione e pena.
danny86 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
elendil mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
arciduchessa mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
coen mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
artista78 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Caro Veltroni,laico, ma anche cattolico, anche si ma anche no..Deciditi!
Caro Mussi, sarebbe stato molto più interessante creare una bella giornata della teologia e invitare anche altri leader religiosi e non finire nel ridicolo a farsi la scarpetta nel piatto misto dell´istituzionalità!
sbruffi1 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
debbie mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
chiediamo di essere ascoltati e poi non ascoltiamo.... allucinante...
Da una parte dite che le crociate sono sbagliate.. e con l´altra mano ne intraprendete una contro la Chiesa... ASSURDOOOOOO
MI VERGOGNO PROFONDAMENTE
Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
giusto bravo..." bastardRM " ma contestiamola ... solo dopo averla sentita.. non censurarla prima che venga pronunciata.....
Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ma se tutti i telegiornali non fanno che parlare di lui.
e
Ma se tutti i giornali non fanno che parlare di lui.
Ieri, interruzione del telegiornale su rai due, intervento a gamba tesa del direttore del telegiornale in difesa del papa.
Lasciamo perdere rai uno la tv del papa a ruota seguono canale 5, rete 4, italia 1.
Innumerevoli speciali con politici in difesa del papa.
Il papa oltre ad apparire continuamente sui giornali (sfido ad aprire la nazione e non trovare ogni giorno un articolo che lo riguarda e che mette in risalto le sue innumerevoli virtu´) (virtu´?!?! forse parlar male di darwin o di galileo o limitare la liberta´ altrui è una virtu´)
Ah, la domenica è completamente a sua disposizione sulla tv di stato.
Endy, mi domando, ma vedi mai i telegiornali degli altri paesi?
No, perche´ ho letto che c´e´ qualcuno che addirittura dice che siamo presi in giro dagli stranieri perche´ trattiamo male il papa.
Davvero date un´occhiata al telegiornale non so´ della bbc e noterete che del papa e dei preti non parlano MAI!
vi consiglio il libro:
Piergiorgio Odifredi
perche´ non possiamo essere cristiani
(e meno che mai cattolici)
dateci una letta e poi ditemi che ne pensate.
Ciao
Frà mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
mau1 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Keenan84 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
ma perfavore ! :)
questa è una grande vittoria, vul dire semplicemente che la gente è Stufa, si è rotta i coglioni delle tante puttanate che vengono sparate da quest´uomo e dai suoi adepti, e finalmente a deciso di mostrarli (i coglioni).
Festival mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ho sentito dire che La Sapienza è nelle mani dei professori ROSSI e di una piccola e sparuta minoranza di intolleranti comunisti brutti e cattivi. Per non parlare poi delle critiche alle ironiche "frocessioni" e "panini con porchetta laica" da parte di questi bigottoni. Ci manca lo psichiatra Meluzzi in Tv e siamo apposto!
Ma avete sentito la crociata di Giuliano Ferrara sull´aborto? Lo ha chiamato OMICIDIO a tutti gli effetti più condannabile della pena di morte!
Ragazzi perfavore, svegliamoci!!! Trovo assurdi i commenti giustificazionisti di certe persone che parlano di libertà e democrazia a senso unico. Noi omosessuali siamo coloro che pagano più di tutti delle mancata libertà di espressione visto che nei tg non danno spazio a OMOCIDI, alle azioni omofobe, ai suicidi di molti giovani gay, danno risalto al Pride come mera provocazione anzichè come manifestazione democratica ecc...
Ed io dovrei preoccuparmi della libertà del Papa? Ma per me possono confinarlo pure sull´Antartide!
Italia LIBERA E LAICA!!!
giuseppe_r mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ier Ratzinger annulla la visita all´università, oggi la moglie di mastella è agli arresti domiciliari x concussione,che meraviglia
DavidBalfour mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Galileo NON è secondario. Anzi. Ratzinger nega che l´uomo possa fare affidamento sulla ragione e sul metodo scientifico. Sostiene che la scienza non ha alcun valore di verità, che deriva solo dalle scritture e dalla fede cristiana, che, peraltro, definisce come perfettamente razionale, senza darsi la pena di dimostrarlo.
Questo è il feroce nodo concettuale antimoderno che fa scaturire tutte le mostruosità di cui si macchia costantemente la chiesa cattolica. Se si ritiene accettabile questo punto, bisogna ritenere anche accettabile il boicottaggio alle campagne di prevenzione dell´Aids, i bavagli alla ricerca scientifica, ecc...
Amanti della libertà, scrivete ai giornali, scrivete alla Sapienza, fatevi sentire! Uniamoci ai 67, non lasciamoli soli, cogliamo quest´opportunità per far sentire il nostro dissenso!
Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
pegasobianco mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
nessuno gli ha impedito di andarci alla Sapienza , la sicurezza gli veniva garantita, ma si e´ volutamente sottratto dal confronto anche contro chi manifesta di non piacergli e di non volerlo, segno che egli e´ il primo intolerante alla democrazia ed alla liberta di pensiero e di espressione.
se tornassimo il potere teporale credo proprio che ripristinerebbe la santa inquisizione!!!
ed allora mi dico , dopo tutto questo gran subire , possiamo essere ancora tolleranti contro chi non lo e´?
non dimentichiamoci che oramai il papa e´ diventato troppo pressante, presente ed invadente , andando contro le nuove generazioni che si stanno svegliando , e meno male !!!!
questi clima lo sta costruendo lui stesso , e tutti i politici che peccano di sudditanza al vaticano.
come dite spesso voi , si sta costantemente dando la zappa sui piedi e questa e´ una prova tangibile delle conseguenze del suo agire.
poi le prese di posizione mediatiche a suo favore da parte dei giornali mi da letteralmente il volta-stomaco.
ciao
Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Jonnydepp1967 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Endy83Bg mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
http://it.youtube.com/watch?v=Va533YjJ84I
nico1985 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ora, l´università è fatta di 3 persone: lo studente, il docente ed il ricercatore. se 2 di queste e una prate dei docenti NON voglio invitare un OSPITE in quella che per loro è un po´ come casa loro, ne avranno il diritto o no??? chi sarebbe andato ad ascoltare?? i piccioni, i lecca culo??? certamente nessun giovane studente......
corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ripropongo loro il quesito di varî post fa:
Immaginiamo che domani salti fuori un Mister X, e che si dichiari capo del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori. Il nostro Mister X si affretterà a chiedere scusa al popolo tedesco, per le persecuzioni passate nei confronti degli ebrei (non chiederà però scusa agli ebrei stessi).
Ma anche nel mondo della fantasia, il lupo perde il pelo ma non il vizio. E allora ecco che Mister X si mette ad inanellare una serie di affermazioni che tradiscono la sua ideologia.
Sostiene, in un primo momento, che gli ebrei sono un pericolo per la società.
Poi, aggiunge che agli ebrei non dovrebbe essere permesso insegnare.
Ancora, precisa che tutti gli esseri umani hanno diritto a pari diritti, sì. Ma che questo non vale per gli ebrei.
Non contento, ricorda che se avvengono atti di violenza antisemita, la colpa in fondo è degli ebrei stessi che cercano visibilità.
E infine, scrive al governo di un Paese democratico, un invito a rendere l´ebraismo vietato dalla legge.
Ecco il personaggio.
Poniamo ora che questo Mister X sia anche un mediocre biologo, e che venga invitato a tenere una conferenza al prestigioso istituto Weizmann di Tel Aviv.
Vi stupireste, se qualche docente e qualche studente avesse qualcosa da ridire in proposito ??
Il governo di Israele dovrebbe schierarsi da quale parte ??
Per me le risposte sono ovvie. Lascio a voi prendere posizione.
écr.l´inf.
Ps: Evidentemente, il signor Ratzinger ha affermato, a proposito degli omosessuali, le stesse identiche cose che io ho messo in bocca a Mister X in merito agli ebrei. Eppure si direbbe che, se non si passa la soglia minima del milione di "consimili" spediti nei forni, non si abbia diritto allo stesso rispetto. Sinceramente, sentire certi gay difendere la libertà di parola
cavallo38 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Festival mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ho sentito dire che La Sapienza è nelle mani dei professori ROSSI e di una piccola e sparuta minoranza di intolleranti comunisti brutti e cattivi. Per non parlare poi delle critiche alle ironiche "frocessioni" e "panini con porchetta laica" da parte di questi bigottoni. Ci manca lo psichiatra Meluzzi in Tv e siamo apposto!
Ma avete sentito la crociata di Giuliano Ferrara sull´aborto? Lo ha chiamato OMICIDIO a tutti gli effetti più condannabile della pena di morte!
Ragazzi perfavore, svegliamoci!!! Trovo assurdi i commenti giustificazionisti di certe persone che parlano di libertà e democrazia a senso unico. Noi omosessuali siamo coloro che pagano più di tutti delle mancata libertà di espressione visto che nei tg non danno spazio a OMOCIDI, alle azioni omofobe, ai suicidi di molti giovani gay, danno risalto al Pride come mera provocazione anzichè come manifestazione democratica ecc...
Ed io dovrei preoccuparmi della libertà del Papa? Ma per me possono confinarlo pure sull´Antartide!
Italia LIBERA E LAICA!!!
jack35 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
DA QUESTO PUNTO DI VISTA, NONOSTANTE SU TUTTE LE TELEVISIONI I GIORNALISTI SERVI E FILOPAPISTI SOSTENGANO IL CONTRARIO, LA PROTESTA CIVILE DEGLI STUDENTI E DEI DOCENTI CONTRO L´ENNESIMO SERMONE DEL PAPA è STATA NON SOLO LEGITTIMA MA ANCHE SALUTARE. IL PAPA NON è CENDURATO. STA IN TV E NEI GIORNALI IN CONTINUAZIONE. NON SI CAPISCE PERCHé BISOGNA FARGLI INAUGURARE CON UNA LECTIO MAGISTRALIS ( SOLO DOPO DECLASSATA A SEMPLICE INTERVENTO) L´ANNO ACCADEMICO DEL PIù GRANDE ATENEO ITALIANO. RATZINGER SOSTIENE CHE ILLUMINISMO, RELATIVISMO, EMPIRISMO SIANO LA RADICE DI TUTTI I MALI. EBBENE LA SCIENZA MODERNA NASCE PROPRIO DALL´EMPIRISMO DALL´ILLUMINISMO E DAL REL
6gradi mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Cari ragazzi, NESSUNO NEGA AL PAPA DIRITTO DI PAROLA!!! Al papa non mancano pulpiti mediatici da cui esprimersi. Vi prego!
Da parte mia quello che mi ha + avvilito è stato assistere alla parata di facce indurite nel loro reprimenda di politici, giornalisti e intellettuali che si professano laici e che non hanno perso l´ occasione di difendere il povero Santo Padre (ma difenderlo da cosa????). Nessuno che abbia avuto il coraggio, non dico di schierarsi a favore degli accademici "dissenzienti", ma di relativizzare l´ accaduto e svelenire gli animi. Gli unici che in qualche modo si sono distinti dal coro sono stati Boselli e la Bonino.
Che gran tristezza.
In ogni caso trovo che questa manifestazione di dissenso verso la Chiesa (da quello che ricordo senza precendenti)anche nella sua scompostezza rappresenti un segnale davvero molto forte che da cittadino laico mi fa anche ben sperare
... e adesso prepariamoci alla REPRESSIONE!
NeveNebbia mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Ilmagodioz e cavallo38 parlano di comunisti.
Sentite a voi piacerebbe un paese come l´iran? una bella teocrazia! credo che da buon anticomunisti direste di no..e allora vedete di essere coerenti. E non fartevi condizionare da pluridivorziati che sono devoti a Dio e santi per la chiesa che manifestano per la libertà di parola nei paesi orientali e poi vogliono propinarci un´inquisizione velata qua da noi.
rixy mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Pievano21 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Zaki_ mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Il problema sono i nostri politici a cui piace fare rimming al Vaticano.
janis76 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
jennyles mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
teddyclock mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
ecclesiastico. In ogni caso la scelta del pontefice è stata ponderata, la sua rinuncia è seguito del fatto di non voler prendere delle contestazioni di scalmanati in delirio! Comunque non facciamone un dramma! Punti di vista diversi e soprattutto rispettiamo anche i 67 insegnanti contrari, sia per il loro coraggio a esprimere il loro disappunto e sia perché siamo un paese libero! Comunque è colpa sempre della politica, molte persone credono che la chiesa abbia più interesse a partecipare attivamente a dibattiti politici influenzando pressantemente i partici amici, che alla sua missione spirituale! Questi soggetti hanno trovato questo stupido pretesto e perciò sbagliando hanno detto No a Sua Eminenza! Esprimo la mia solidarietà al Nostro Santo Papa!
black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
navan24 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
DELLA VOSTRA DEMOCRAZIA DELL´ODIO E DELLA MENZOGNA NON SAPPIAMO CHE FARCENE; SULLE VOSTRE OSSA E SULLE MACERIE DELLE VOSTRE CASE, DEI VOSTRI PALAZZI E DELLE VOSTRE CHIESE PIANTEREMO IL SEME DI UNA NUOVA UMANITA´ LIBERATA.
bbee mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Grazie ai docenti , agli studenti ai pochissimi politici che sono rimasti coerenti con loro stessi.
Ricordiamocelo sono i radicali e la rosa nel pugno.
Qualcuno dice no all´ingenenza violenta e subdola del vaticano.
black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
danny86 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
se ti piace il SM, ci sono siti appositi
Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Giolove mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
che la Santità, Santitarella, non ha potuto fare la sua passerella... Lei sempre pacata e educata, dolce biancherella... sempre perfida e invidiosella... acida come una zitella...
Viva la Sapienza!
Abbasso la Josephine mia bella!
GIOVIN SIGNOR
fritz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
iopassiva mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Quindi non capisco questo accanimento contro Papa Benedetto.
Cmq sia,per quanto sia laico,il fatto che abbia dovuto rinunciare alla sapienza...è un fatto per me VERGOGNOSO E INACETTABILE.
Si trattava di un semplice incontro,tra istutuzioni,che rappresentano la nostra cultura e i nostri valori,in maniera del tutto formale e inugurale.
Ovviamente,L´italia si merita i ribelli,gli anarchici,le poracceeeeeeeeeee....POVERI NOI.
fritz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
1-Se si conoscesse la rivoluzione francese si saprebbe che è stato in sostanza il fallimento di un tentativo di applicare alla vita delle persone una legge considerata di natura ( vedi Rousseau ) quindi esattamente ciò che accadrebbe se le correnti più reazionarie del cattolicesimo ( non certo le posizioni di Benedetto XVI, che dal punto di vista teologico è equivalente a Giovanni Paolo II, considerato da quasi tutti un caldone ) prendessero il potere. farei molta attenzione a evocare un tale fiume di sangue come una manna dal cielo (ops.. di nuovo dio)
2- c´è una cosa che proprio non riesco a capire: se una torma di preti continua a dirmi che sono una metastasi staccatasi dal culo del demonio, qual´è la mia reazione? ME NE SBATTO LE BALLE!! Quindi perche tutte queste reazioni indignate e insofferenti?,direi quasi offese? E mai possibile che siamo così deboli e insicuri da non sopportare un giudizio che va contro la nostra liberta? che non riusciamo a sentirci noi stessi e naturali per un ragionamento basato su basi ontologiche e PROPRIO PER QUESTO prive di qualsiasi valore? spiegatemi, per piacere.
coletarner87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Only mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
black...bl mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
stexit mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
AIUTOOOOO CROLLA IL MONDO ....IL PAPA RIFIUTATO!!!! OOOOOOOOOHHHHHHHH
BASTA!!!
ma piantatela ...... e continuate a rovinarvi da soli!!! pregate quanto potete ..... invece di battervi per i vostri diritti
kelek mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
C´e´ chi dice che l´università è stata fondata da bonifacio Viii e quindi maggiormente assurdo che il papa non sia andato li.
Se è per questo, prima, c´era anche lo stato della chiesa e se andiamo piu´ indietro i romani----ma forse avrebbero piu´ diritto i greci---gli egizi? ma sii, andiamo in giro con la clava.
Ecco che puo´ succedere quando uno stato viene comandato direttamente dalle istituzioni religiose:
http://www.gay.it/channel/attualita/23972/Impiccato-per-sodomia-a-21-anni-Il-video-shock.html
e questo è successo ieri percio´ io non ci scherzerei tanto sopra.
attivo23modena mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Vergognati uomo (anzi molto donna) finto e vergognoso...se fosse ancora vivo Papa Woityla certo non sarebbe felice di un pezzente successore che va all´indietro ma che veste rigorosamente Prada...come un modaiolo gay, con la differenza che quest´ultimo non predica cose contro l´omosessuolità e contro l´uomo nel 2008, a differenza di Razzi!!!
Sarebbe meglio si vergognasse e ammettese di sparare cazzate,visto che non puo nominare un successore!!!
La Sapienza?Spero sia solo l´inizio!!!
Viviamo in Italia Vaticana e il primo al mondo dice no a una Papa...beh almeno un po i tempi cambiano e eccezionalmente in meglio...
detto cio Napolitano poteva risparmirsela ma visto che l´Italia è una repubblica democratica fondata sul Vaticano e non sul lavoro, ci puo stare,è stato tanto che non ne abbia mandata una di scuse anche il presidente del consiglio,di cui ho molta stima e che ho votato.
fritz mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
ho riflettuto su ciò che hai detto. Sono disorientato, perchè non riesco a capire se è davvero l´influenza della chiesa a far accadere tutto cio che condiziona la vita di tanti di noi, o se è piuttosto il contrario, nel senso che la chiesa, o le decisioni di politici che continuano ad impedirci di vivere una virta piena, con le tutele che ci spettano, non siano invece lo specchio di un qualcosa di molto più grave: non rappresentino cioè una larga parte di italiani che ancora ci considerano come.. beh, come molti di noi abbiamo ben in mente. E forse, almeno da come la vedo io, non è contro il simbolo di questa ignoranza che ci dobbiamo difendere, ma da tutti coloro che ogni giorno continuano a perpetrare quello che io giudico un orrore. Quando una persona mi dice che sono contro natura, che gli faccio schifo, o via dicendo, io mi attacco a quella persona e la tormento fino a piegarla o allontanarla. Se qualcuno mi fa del male mi vendico, insomma mi inpongo nel senso più fermo, anche più brutale che riesco a escogitare. Perchè non è il sistema a farmi direttamente del male, ma sono coloro che mi circondano. Ogni decisione è appunto una scelta personale, per cui la mia lotta rimane eminentemente privata, e affrontata giorno per giorno. Solo in questo credo. I politici cattolici votano secondo una loro linea morale, non solo imposta dala chiesa, ma condivisa con essa, e se contano abbastanza da influenzare il governo sono appoggiati da un gran numero di persone: è con loro che se la devono vedere quanti di noi sono in clandestinità o ostracizzati perchè non riescono ad esserlo. Bisogna essere duri e cattivi, più duri e cattivi di quelli che ci fanno del male. La mia prospettiva mi sembra peggiore della tua, ma è così che cerco di comportarmi, e tutte le volte che non sono coraggioso mi arrabbio con me stesso, e non con le istituzioni, perchè anche queste sono fatte di persone.
sweetdream75 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Alla fine sarebbe stato meglio se fosse andato, almeno non sarebbe diventato un cazzo di martire. E poi, scusate se esco dal coro, ma chi è "libertario" e crede fermamente nella libertà di espressione e nel diritto di ognuno di esporre le proprie idee, impedendo la visita del papa non ha fatto altro che comportarsi esattamente come lui.
Ma chi se ne frega, voglio dire, che faccia la sua visitella di rappresentanza. Ci cambia la vita? No. Combattiamo per cose più importanti, fischiamolo e contestiamolo quando espone le sue idee quantomeno medievali sul concetto di famiglia, sui rapporti sessuali, omo o etero che siano, sull´utilizzo del preservativo... e tante tante tante altre cose assurde che dovrebbero far parte dei libri di storia antica e non di attualità.
Non è impedendogli di far visita alla Sapienza che si cambia qualcosa, anzi, come ripeto... lo si è reso un martire, immolatosi alla causa della sua religione!!!!
coletarner87 mercoledì 16 gennaio 2008 - 0.00
Jonnydepp1967 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Ci spieghi come fa a criticare la chiesa di cui è paladina con l´altra mano quando c´è da mangiare nel trogolo degli interessi che fanno comodo, tra pacifisti, no global, marce della pace e volontariato.
Parli pure il Papa anche se in fondo:
a) hanno già rettificato la prima versione ammettendo l´errore di fargli fare una lezione
b) si tira
elendil martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Penso cmq non si debba impedire al papa di parlare alla Sapienza, come non si deve impedire a nessuno di parlare, perchè ciò non si chiamerebbe più democrazia.. il concetto di democrazia nel nostro paese è ormai al limite, ma credo proprio che la popolazione glbt italiana debba dare l´esempio, cogliere l´occasione per dimostrare che il pensiero di qualcuno non è conformizzato necessariamente agli altri, quindi non "pericoloso". Come Giovanni Paolo 2° parlò al senato credo lui parlerà alla sapienza e noi ascolteremo. Ascolteremo e replicheremo, ma sono sicuro che anche senza "frocessione" ( cosa a mio avviso un pò troppo spinta ) vi saranno ragazzi non necessariamente gay che protesteranno. Trovo più indegno veltroni e combriccola dietro, a cui negherò il voto sicuramente dopo gli ultimi eventi. Finalmente sono fiero della redazione che ha specificato il diritto di pensiero! bravi bravi bravi mitico giuliano ti amo ancora di più ora ! auhahuahua :P
elendil martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Endy83Bg martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Wells martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Questo Papa che partecipa all´inaugurazione dell´anno accademico è come Cicciolina che celebra la messa di Natale.
Per quanto riguarda i politici che fanno da baciapile, io non mi sento di criticarli così aspramente: purtroppo il Vaticano ha sviluppato un tale potere economico che diventa mediatico, politico e soprattutto elettorale che se si vuole tenere stretta la poltrona sotto il sedere non conviene tanto dargli addosso.
Piuttosto sarebbe ora di votare in massa quei partiti che non cercano quell´elettorato come i Radicali e i Socialisti, piuttosto che appellarsi al diritto di opinione o al fantomatico dialogo perché il Vaticano e le forza politiche ad esso protese (ormai quasi tutte) si servono di noi popolo GLBT e ultimamente anche del problema dell´aborto per avere un nemico facile da attaccare usando motivazione grossolane assolutamente prive di confronto e approfondimento.
danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
mainer martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Cmq la mia idea è che si poteva fare una GRAN COSA organizzando un dibattito, una sorta di confronto civile, tra studenti-professori e Papa..come avvenuto con il presidente dell´Iran quando era stato in visita alla COLUMBIA UNIVERSITY di New York! Lì i giovani chiesero al presidente cosa ne pensava delle esecuzioni di giovani omosessuali nel suo Paese... alla Sapienza si poteva chiedere al Papa x´ sta facendo di tutto x evitare che a gay e lesbiche vengano concessi i diritti che meriterebbero in ogni paese civile e democratico! Voglio proprio vedere cosa rispondeva ;)
P.S.: GRAVISSIMO E´ STATO IL SERVIZIO DEL TG2 di oggi a pranzo dove un certo MAZZA, non so se sia il direttore di quello squallido tg, ha paragonat le proteste contro il Papa alla MONNEZZA che insozza Napoli!!! E ha detto che i politici dovrebbero prendere posizioni + FORTI contro coloro che protestano, cosa che sarebbe avvenuta secondo lui se ci fossero stati ancora Moro, Craxi o Andreotti!!!!! Ha anche giudicato inopportuna la manifestazione LGTB nel giorno della visita del Papa... SONO RIMASTO ALLIBITO E MI HA FATTO UN GRAN INCAXARE questo suo intervento!! Ma è normale che un TG della tv pubblica nazionale prenda apertamente le difese del Papa e dimostri a tutti di non essere affatto imparziale ma SCHIAVO del Vaticano??? GAY.TV, scrivete un pezzo sul livello a cui è precipitata l´informazione nel nostro Paese, e in particolare sulla situazione SCANDALOSA del TG2!!! Io non lo guarderò + di sicuro, non è la prima volta che lo vedo difendere il Papa e il Vaticano a spada tratta e a ogni costo!
FRA
liberamente83 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Il fatto che Veltroni e Mussi lo accompagnino, è solo la ulteriore dimostrazione che l´Italia non esiste. E avevate ancora bisogno che qualcuno ve lo dicesse?
henry martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Farlo parlare ? Perchè ?
Cosa ha da dire, in tema di scienza, l´ ultimo monarca assoluto sulla terra, se non che tocca a lui decidere sino a che punto essa può spingersi?
E poi, evitate di fare incazzare chi ha un pelo di testa, con i pianignistei sull´ attacco alla libertà di espressione. Come giustamente ha osservato la Bonino, non è certo la sua voce che è soffocata, in questo paese di merda dove politici servili fanno a gara nell´ accapparrarsi la sua benevolenza e nel manipolare a proprio vantaggio ogni sua parola. Visto quel prototipo di laico all´ italiana di Veltroni come ha reagito a qualche critica sulla gestione di Roma ? Così impara a mischiare il sacro col profano per piccole manovre politiche di basso cabotaggio.
Storicamente poi questo herr Ratzinger sta procedendo come un panzer nello revisione autoritaria di quel processo di attenzione e confronto con le altre religioni e le altre culture, compresa quella laica, avviato dal Concilio Vaticano II.
Il confronto delle esperienze è alla base della ricerca scientifica. Se a partire dal presupposto di essere depositaria di una verità assoluta, l´ istituzione Chiesa pretende di avere il primato nel campo dell´ etica e della scienza, cosa ha a che vedere quest´ ottica oscurantista, con un´ Università della scienza ?
Ringrazio gli occupanti della Sapienza e sono appassionatamente con loro.
jack35 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
VIVA LA SAPIENZA DI ROMA ABBASSO RATZINGER, L´ARCIGAY, VELTRONI E BERLUSCONI
Zaki_ martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
machenoia martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Propongo di accettare la visita del Papa alla Sapienza, ma di salutarlo facendosi trovare tutti come ci ha creati Dio "senza veli"....infondo la scienza non ha niente da nascondere!!!!!
quasiquasi1981 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Una domanda: ci si sarebbe comportati allo stesso modo se invece del Papa fosse stato invitato il Dalai Lama? In quel caso penso che la parola Laicità non sarebbe stata neanche accennata!!!
Dobbiamo imparare ad ascoltare tutte le voci, comprese quelle scomode.
Non mi stupisce comunque che il tutto sia partito dai fisici; la fisica moderna (un po´ ahimè la conosco) da l´impressione di essere padroni di tutto lo scibile e di conoscere direttamente Dio e il suo modo di agire nell´universo; la realtà è che ogni teoria ha un limite che ad occhi attenti è sempre chiaro, ma che i più accaniti rifiutano di riconoscere; io quel limite (che di tempo in tempo si sposta più in là, ma che non scomparirà mai) lo interpreto come DIO, che può prendere la forma datagli dalle religioni, e quella cattolica è una di queste. Alla luce di ciò mi sembra assurdo che i fisici sentano minacciato il proprio lavoro dalla religione!!!
Insomma, ascoltiamo, con attenzione e intelligenza, e poi commentiamo!
giacomo martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
BOOM_BOOM martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Come vorrei essere a Roma in questo momento...
scala martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
ANNULLATA VISITA DEL PAPA ALLA SAPIENZA
ROMA - Il Vaticano ha "ritenuto opportuno soprassedere" alla visita del Papa all´università la Sapienza "a seguito delle ben note vicende di questi giorni". Lo annuncia un comunicato della sala stampa vaticana. Il Papa non partecipera´ all´evento e si limitera´ a inviare l´intervento che avrebbe dovuto pronunciare nel piu´ antico ateneo romano. ´´A seguito delle ben note vicende di questi giorni in rapporto alla visita del Santo Padre all´Universita´ degli Studi ´La Sapienza´, che su invito del Rettore Magnifico avrebbe dovuto verificarsi giovedi´ 17 gennaio - si legge nella nota della sala stampa vaticana -, si e´ ritenuto opportuno soprassedere all´evento. Il Santo Padre inviera´, tuttavia, il previsto intervento´´.
Come volevasi dimostrare, questo Paese è in mano ai comunisti che limitano la libertà di pensiero e me ne vergogno. Tra l´altro adesso con questa furbesca mossa che gli avete fornito su un piatto d´argento loro passeranno da vittime indifese mentre la parte degli intolleranti l´attaccheranno a voi (e a noi).
Jonnydepp1967 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Se KENNEDY avesse applicato il tuo metro non avrebbe mandato la Guardia Nazionale per consentire ai neri di frequentare l´università in Alabama perché qualcuno rivendicava come questo Papa il diritto di discriminare (in quel caso i neri) cioè di avere una OPINIONE.
Definire i gay pedofili, pericolosi
bingo martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
ma ke non lo faccia nel tempio della scienza...uno che ha giudicato OPPORTUNO il processo della chiesa contro Galilei
Duende_libre martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Quello che è successo dimostra che c´è una parte del Paese che si è rotta le scatole della Chiesa, e la cosa grave è che tutta questa gente non è rappresentata da nessuna forza politica.
Zapatero in Spagna non ha accolto Benedetto XVI... Veltroni invece è il suo ""cagnolino""... e si è giocato il mio voto!"
quasiquasi1981 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Tanti di noi sono identici agli omofobi e non se ne accorgono!
pegasobianco martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
"In altro contesto sua visita sarebbe stata la benvenuta"
postato 1 ora fa
ARTICOLI A TEMA
Roma, 15 gen. (Apcom) - "Nessuno, tantomeno i docenti della Sapienza, vuole esercitare un arrogante diritto censorio sulla liberta´ di espressione del pensiero religioso, o politico che sia, in nome di un laicismo di stato". Lo si legge in una nuova lettera scritta dai docenti della Sapienza, gli stessi che il 22 novembre siglarono una missiva nella quale chiedevano al rettore di riflettere sulla opportunità di fare intervenire il Papa alla inaugurazione dell´anno accademico.
La lettera precisa che all´epoca i docenti ritennero "non giusto il contesto offerto dalla inaugurazione dell´anno accademico, cui partecipa un pubblico di docenti e studenti di diversa formazione politica e religiosa, per una visita del Papa, o di qualsiasi altra autorita´ religiosa o politica che non si rapporti direttamente all´accademia". "Infatti - proseguono - insegnare ai giovani è una grande responsabilità che richiede di prescindere in ogni momento dalle proprie convinzioni religiose e ideologiche. La presenza del Papa alla cerimonia di inaugurazione dell´anno accademico propone invece una interpretazione e lettura del mondo ben precisa, che pone la fede innanzi ad ogni percorso della conoscenza. Tale posizione puo´ risultare - aggiungono - come troppo spesso e´ avvenuto in passato, fonte di censura della conoscenza e non di confronto libero del sapere".
"In un altro, diverso contesto la visita del Papa alla Sapienza sarebbe benvenuta - si legge nella nuova lettera - come qualsiasi forma di dialogo e confronto fra culture diverse. Nessuno, tantomeno i docenti della Sapienza, vuole esercitare un arrogante diritto censorio sulla liberta´ di espressione del pensiero religioso, o politico che sia, in nome di un laicismo di stato, come afferma anche Galli della Loggia sul Corriere della Sera di oggi".
(segue)
Il 14 novembre del 2007 il professor
pegasobianco martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
si tratta solo di non avere una persona quale un papa , in un evento ufficiale che poco centra con i crismi religiosi
l´unica cosa che ora succedera´ purtroppo , e´ che il pAPA , passera´ per vittima e martire della vicenda con tutte le polemiche strumentali che pioveranno a raffica dal mondo politico.
ciao
Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Dal Corrire della Sera (15 Gennaio 2008) - Alessanra Arachi
Alla fine la famigerata lettera dei 60 contro la visita del Pontefice all’università di Roma è diventata un “malinteso”, come si affretterà a scrivere Piero Lucisano, prorettore dell’ateneo, in tarda serata. E Luciano Maiani non ha esitato: “Che il Vescovo di Roma possa presenziare all’inaugurazione dell’anno accademico della principale università della città è fatto non solo legittimo ma persino auspicabile”. Ah, sì? Eppure Maiani, decano di Fisica e, soprattutto, fresco di nomina alla presidenza del Cnr, è stato proprio uno dei 60 a sottoscrivere quella lettera di protesta che non voleva che il Pontefice non mettesse piede alla Sapienza, tempio nazionale della ricerca e della cultura. […] Quella lettera dura contro il papa proprio ieri è andata a sbattere contro uno dei suoi più illustri autori: Luciano Maiani, appunto, neo-nominato presidente del Cnr. Con un dettaglio: la sua nomina deve ancora essere ratificata dal Parlamento. Ed è qui che si è infilata la lingua tagliente di Luca Volontè, presidente dei deputati dell’Udc. In soldoni: “Non si può ratificare una simile nomina, davanti a un docente che sottoscrive simili lettere”. Puntuale, di lì a poco, la rettifica di Maiani. E poco dopo la precisazione del prorettore. […]
the_dreamer martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Se ne stia in Vaticano e non rompa il cazzo al resto dell´Italia e del Mondo intero.
Sembra di avere un papa padrone!
Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
adso20 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
che vergogna!
un´occasione saltata x 4 baroni che si dicono scienziati, e una marmaglia sfigata di anarchici, sessantottini fuoricorso, gay che cavalcano l´onda e chi piu ne ha piu ne metta...
nn veniva certo a fare battesimi e cresime coatte...
da gay penso che abbiamo perso un´altra buona occasione per mostrarci intelligenti e esercitare quel rispetto che pretendiamo per noi stessi...
marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Preferisco il no netto di studenti e docenti della Sapienza che hanno scritto una pagina memorabile nella storia di questo paese in cattività.
vega86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Wells martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
vi ricordate la manifestazione chiamata "Family day" del 12 maggio? 3 milioni di euro spesi per far capire che il Vaticano ha il potere (cioè i soldi) per far fare al Parlamento quello che vuole.
Per non parlare poi della campagna refendaria sulla legge 40: io sto in Ancona, una città tutto fuorché clericale, ebbene nelle due settimane precedenti il "voto" ci sono stati ben sette comizi a favore dell´astensione, finanziati da chi secondo voi?
e poi la martellante campagna in televisione prima contro i Pacs-Dico ora contro la 194 sulla regolamentazione dell´aborto, spesso senza contraddittorio.
Se vogliono fare politica accettino di giocare con le stesse possibilità degli altri e non sparlare, demonizzare, cavalcare i pregiudizi senza doverci mai rimettere nulla, visti tutti i privilegi fiscali che hanno.
Non si può prendersela solo con i poltici: se la Chiesa ha tutto questo potere c´è solo da rimetterci a fare i laici anche perché l´italiano medio è quello che sale sul carro dei vincitori e dei potenti mandando a quel paese le proprie idee.
Quei professori e tutti gli studenti che li hanno sostenuti hanno avuto un grande coraggio, impariamo da loro.
E impari il Papa da questa esperienza che essere ospiti non graditi anche quando si pensa di stare in casa propria non fa piacere.
Comunque secondo me ha rinunciato per la paura del confronto tipica di chi sta su posizioni intransigenti che tendono a sfruttare paure, pregiudizi e ignoranza: meglio passare da povero martire!
Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
N.B.
Gli altri Stati CIVILI, possono permettersi di ospitare il papa nelle loro università e di sostenere un confronto, perchè lo trattano da visitatore, senza che la LORO VITA POLITICA ne risulti INFICIATA: NOI NON POSSIAMO PERMETTERCELO PERCHE´ LA NOSTRA VITA POLITICA E´ CONDIZIONATA DALLA CHIESA E QUESTO NON E´ DARE LIBERTA´ DI PAROLA AI VERTICI CATTOLICI, MA E´ GIOCARSI L´ESISTENZA (SPECIE PER NOI OMOSESSUALI, MA ANCHE PER TUTTI I LAICI INDISTINTAMENTE) E IL DIRITTO A UNA VITA CIVILE E DEMOCRATICA DEGNA DI QUESTO NOME. Ecco perchè gli altri Paesi possono permettersi la visita di un papa e noi no!
QUELLO CHE ALCUNI CHIAMANO ORA "COMPORTAMENTO VERGOGNOSO", IO LO CHIAMO "SPESSORE MORALE"! OGNUNO SI REGOLI COME CREDE, A ME NON MI INCANTA NESSUNO, altri (con minore spessore morale -A MIO MODESTISSIMO PARERE-) VENGONO INCANTATI E DI QUESTO COMPORTAMENTO IRRESPONSABILE NOI TUTTI APPARTENE
aaron_bloom martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
E poi è scortese cacciare gli ospiti.
Tanto si sa che il papa odia i gay e le donne, quindi inutile scandalizzarsi ogni volta. Basterebbe applicare in Parlamento quei valori per cui si manifesta tanto orgoglio alla Sapienza.
Con tutto quello che dicono i professori in aula non mi scandalizzo di certe per il discorso di Razzi.
navan24 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
robySV martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Forse è vero il detto che chi semina poi raccoglie
Giuliano_Federico martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
algid martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Secondo me la libertà di parola è, passatemi il termine, sacrosanta.. ma è bene anche scegliere luoghi della mediazione adeguati. Quindi per me è decisamente un bene che il Papa se ne sia rimasto a casa sua!
In questo non vedo nessuna repressione o intolleranza: condanno gli allarmismi e le distanze che i politici sanno sempre prendere in situazioni "scomode" (quando fanno comodo a loro).
manulsb martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
DarkSideOfSun martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
sheva81 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Questo paese è allo sbando in mano a piccoli gruppi sovversivi
Warcraft martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
sbruffi1 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
alfy79 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
finalmente una rivvincita per il movimento gay italiano.... ci accusano di intolleranza : bella faccia dirlo a noi che la subiamo 24 su 24 anche ( e non solo) grazie
alle posizioni omofobe della chiesa.
eppoi perche ci accusano di non essere democratici??? se al papa viene garantita la possibilità di parlare, a noi la possibilità di manifestare il nostro dissenso.
sbruffi1 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
serio85 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
salvi66 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Only martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
corydon79 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
mau1 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
MisterKiss martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Io e molti altri possiamo essere in completo disaccordo con quello che dice il Papa.
Ma pensare di aver completamente ragione ci mette sullo stesso piano di chi dai libri vecchi 5000 anni tira fuori norme e regole che non rappresentano più il mondo di oggi.
L´uomo sbaglia, in moltissime occasioni. Spesso anche la scienza e la ragione sbagliano.
Come in questo caso del resto.
Piena libertà al Papa, che comunque è un esempio e rappresenta il pensiero di milioni di persone, di poter tenere un libero discorso in una libera Università.
Mica la voleva chiudere.
Questa sarebbe razionalità.
jack35 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
IO NON MI STRACCIO LE VESTI SE UN TIRANNO SCEGLIE DI NON PARLARE. è STATO SCONFITTO DEMOCRATICAMENTE DALLA RESISTENZA DEGLI STUDENTI E DEI DOCENTI
marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Richard88 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
AIRFREE martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
niklas86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Io non condivido assolutamente il pensiero di Ratzinger ma questo mettersi contro di lui o la Chiesa in generale a prescindere è un comportamenteo davvero sciocco e controproducente.
corydon79 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Vedresti che non ci si può sedere a discutere, in nome del principio democratico, con un personaggio che proprio la democrazia stessa attacca nelle sue fondamenta.
Il signor Ratzinger afferma candidamente che le leggi degli uomini devono piegarsi di fronta alla legge del suo Dio. Questo concetto si chiama teocrazia.
Così come non permetteremmo ad un leader del KKK di venire a sostenere le sue tesi razziste in un´aula universitaria, allo stesso modo non possiamo tollerare che chi vuole distruggere la democrazia sia accolto dalle istituzioni laiche.
Ed è proprio ridicolo il tuo mettere in guardia da una deriva verso un "Regime". Ti segnalo, se non te ne fossi accorto, che il signor Ratzinger è l´ultimo monarca assoluto di questo Pianeta. Il Regime c´è già, è nel cuore della vostra capitale.
(Ricordi quel Papa che attaccò il fascismo, sostendendo che "l´unico regime veramente totalitario è la Chiesa ?")
écr.l´inf.
(Ps: no, non sono comunista. E finora non ho ancora partecipato ad una pride, anche perché vivo in un Paese civile, dove ormai non c´è quasi più bisogno di manifestare.)
foxpan martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
ProjectZero martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Dopo tutto quanto ha detto, ha fatto, dopo tutte le interferenze... adesso diciamo poverino? Povero deficiente, mi vien da dire.. e uso deficiente per il suo significato etimologico.. Ratzinger manca proprio di qualche rotella se pensa di poter sempre dire e fare quel che vuole senza suscitare reazioni... e questa è la prima di una, spero, lunga serie.
Ci ricordiamo che i gay vivono forme di amore malate, che sono malati essi stessi e che commettono abomini o ce ne siamo già dimenticati? Ora qualcuno, porca vacca, ha il coraggio di dire "basta" e noi, coglioni, passatemelo, siamo qua a dire che è giusto che dica tutto quel che vuole? Ma se uno fomenta l´odio come ha fatto lui in questi tempi non può che raccogliere i frutti del suo lavoro.
Ma qui siamo impazziti del tutto, ma proprio del tutto... diritto di parola... a chi, scusate? A chi? E poi scelta sua, di Ratzinger, di non presentarsi ai fischi e alle manifestazioni, mica è stato revocato l´invito?
Ma come è possibile che non ci arriviamo, abbiamo le fette di cosa sugli occhi, di piombo? Ma santo cielo, ma come si fa ad essere così... così... ingenui, va, diciamo ingenui.
Lorenzo
Errik_SS martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Quello che il ministro Amato e l´ossequiosa politica italiana non avrebbero potuto garantire sarebbero state le manifestazioni di protesta , le contestazioni, e certamente non sarebbe stato per il pontefice uno spot a favore della sua popolarità già molto bassa tra altro.
Della reazione di una significativa parte della Sapienza sono molto felice, per una volta è passato nei mezzi di comunicazione di massa l´insofferenza di una parte delle persone per l´aggressività della Chiesa nell´occuparsi di materie che rientrano nella sfera statale. Premetto che l´esprimere le proprie idee da parte del Papa e delle gerarchie eclesiastiche non lo intendo come un´invasione della laicità dello Stato, però telefonare direttamente a politici perchè determinati provedimenti di legge non passassero (come molti di loro hanno testimoniato e ammesso)questa è una intollerabile intromissione negli affari interni di uno stato, quello italiano, che secondo la Costituzione dovrebbe essere laico.
Almeno per una volta in Tv è stata detta le verità , e cioè che intorno alla figura del pontefice c´è tutt´altro che un plebiscitario giubilo e consenso. Meditate politici meditate.
navan24 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
DELLA VOSTRA DEMOCRAZIA DELL´ODIO E DELLA MENZOGNA NON SAPPIAMO CHE FARCENE; SULLE VOSTRE OSSA E SULLE MACERIE DELLE VOSTRE CASE, DEI VOSTRI PALAZZI E DELLE VOSTRE CHIESE PIANTEREMO IL SEME DI UNA NUOVA UMANITA´ LIBERATA.
ProjectZero martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Ma Veltroni sbaglia, però, e certo, Veltroni sbaglia.
Ma Rtzinger, quel fine teologo (teologo cattolico, aggiungerei, visto che ci sono, chessò, anche i teologi Valdesi, altrettanto fini...). Ma Ratziger. Ma Ratzinger deve parlare.
Però quel Veltroni proprio non mi va giù.
Però Ratzinger. Lui, il fine teologo, lui si che deve parlare.
Perccato Veltroni.
O, ma sveglia, fra poco è primavera!!!
Sono mesi che qui si dice di tutto di più su Ratzinger, il fine teologo, il personaggio martire del momento.
Però Veltroni, quello si che è indegno.
Ongi cittadino deve parlare... Certo, ma lui non è un cittadino italiano, è un capo di stato straniero. E´ anche un capo religioso, il fine teologo.
PS: Veltroni non mi sta simpatico, non sto difendendo lui, ma cercando di sollolineare l´inutile parlare che si fa... sembra quasi una malattia terminale, questo immobilismo.
Parola a Ratzinger. Che parli, nessuno gli ha reciso le corde vocali... che si presenti, no?
navan24 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
andrea86roma martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
marcello55 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Questo approccio alla BIG BROTHER è più simile alle ideologie del XX secolo, di cui sta minacciosamente proponendosi come alternativa nel compensare i vuoti e le insicurezze dell´ uomo d´ oggi, che al metodo scientifico.
Il teologo vada a parlare in una facoltà di teologia E LA SMETTA DI ROMPERE IL...
e poi la moratoria l´ hanno già votata, senza che lui si esprimesse - del resto come ha ripetutamente osservato Eugenio Scalfari, nei suoi editoriali "cult", gli interventi della Santa Sede sono divenuti talmente lunatici e stravaganti da non rivelare altro progetto che l´ occupazione di crescenti sfere di potere e influenza.
danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
chris125 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Poi credo che magari in un´altra occasione possa benissimo andare alla sapienza a dire pure le sue teorie o quel che voglia,ovviamente con la possibilità del contraddittorio(penso che in tal caso ci sarebbe da divertirsi....).
Dakeron martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Art1 comma 2 della Costituzione italiana:
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
E´ la maggioranza che ha protestato, non una minoranza.
Warcraft martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
zaffiro61 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Dakeron martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Warcraft martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
Dakeron martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
ETHIEN martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
dalle elementari, medie, superiori e università.
ed oltre a difendere i preti pedofili sto papa deve rompere i maroni tutti i giorni?????
ke skifo
danny86 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
zaffiro61 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
kelek martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
La chiesa stia al suo posto e non cerchi di dipingersi come vittima che è padrona di mezzo mondo. Insieme a lei tutte quelle religioni che tentano di reprimere la libertà.
W Galileo W la liberà.
http://it.youtube.com/watch?v=kd3KvQHjtpA
intesa martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
ciao a tutti belliebrutti
perseo76 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
ROJ84 martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
ma il "popolo" studentesco ha parlato, si è espresso, si è fatto sentire: non lo volevano e ora non lo avranno. fosse così semplice farsi ascoltare anche dal parlamento...
puruto martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
bingo martedì 15 gennaio 2008 - 0.00
la bocca di maledetto è tutto fuorchè tappata...
tranne quando fa un pompino