Ricchione peggio di camorrista: Saviano e il dossier shock. LEGGI

Le intercettazioni e la ricostruzione di Saviano sulla vicenda Cosantino-Caldoro. Vuoi infamare un nemico? Dì a tutti che è ricchione, anzi: culattone. Ecco le trascrizioni shock.

di | Attualità

Poche parole, perché sintetizzare un caso del genere significherebbe banalizzarlo. Poche parole perché, di stravolgere un testo di Roberto Saviano, onestamente non me la sento.
Il giornalista-scrittore ricostruisce attraverso le intercettazioni telefoniche (godiamocele, finché ci sono), il caso shock di Nicola Cosentino.

 

Il coordinatore del Popolo della libertà in Campania vuole screditare il suo rivale nel partito, Stefano Caldoro, scelto per rappresentare il Pdl alle elezioni regionali. Cosa fare per calunnaire il nemico? Semplice: si costruisce un falso dossier contenente terribili insinuazioni sul suo conto. E cosa si può dire, in questo dossier, di tanto infamante? Ovvio: che è gay.
Anzi: che è culattone.

 

Cosentino si rivolge quindi a Arcangelo Marino, un ex assessore socialista. Insieme, cominciano a redigere il dossier su Caldoro, liberamente ispirato al "caso Marrazzo". Perché "il fattore trans", nell'indice di calunnia, vale mille gustosissimi punti.

 

Nicola Cosentino

 

Un sms di Martino recita: "Dici a nicola che dovrebbe uscire il rap­porto di Cal­doro con i trans forse del prob­lema ha par­lato anche un pen­tito. Che fine abbi­amo fatto siamo finiti in un mondo di froci. Povero Berlusconi".

Eh, già, povero Berlusconi. In che mondo di froci gli tocca vivere? Ma allora tanto vale sfruttare il "fenomeno", e buttare il fango gay su Caldoro. Le intercettazioni raccontano lo sviluppo del progetto.

Mar­tino: “Qua la cosa impor­tante è culat­tone… e domani dice: vab­buò togliamo a culat­tone adesso par­liamo”.

Cosentino: bravo bravo bravo.… d’accordissimo questo è l’obiettivo prin­ci­pale poi tutto il resto è…

E' importante sottolineare che Caldoro sarebbe un "culattone". Perché a Napoli i culattoni sono i gay ricchi, quelli poveri si chiamano ricchioni. Anche la semantica vuole la sua parte.

 

Mar­tino: allora lì ci sono tutte cose cir­costanzi­ate def­i­nite e pun­tu­ali di date di dove va ma va fino all’altro ieri eh? Atten­zione

Cosentino: Ah…?M: questo è metod­ico

C: addirit­tura

M: fino all’altro… si è metod­ico ma fino all’altro ieri, e l’ha sanno ovvi­a­mente con chi va tra i cli­enti è molto conosci­uto. Chi si porta alti belli biondi. Coso… occhi azzurri eccetera (…)

E' importante che tutte le illazioni relative agli incontri omosessuali siano circostanziate e precise. E' importante che i prostituti di Caldoro siano belli e con gli occhi azzurri. Anche l'estetica vuole la sua parte.

 

Stefano Caldoro

 

Finalmente il dossier è pronto per essere diffuso. Non attraverso un'altisonante campagna stampa, no. Cosentino è troppo furbo. Il pezzo esce su un piccolo blog, rigirato in modo da dare l'impressione di difendere Caldoro. Il tono dell'articolo è questo: "girano queste infamanti accuse su Caldoro, ma noi non ci crediamo, è tutto fango". Ma intanto diffondono il fango con un'elegante opera di viral. Cosentino si precipita a difendere Caldoro dicendosi amareggiato delle calunnie, Martino ipotizza che si tratti di una "porcata" della sinistra.


LEGGI IL TESTO INTEGRALE DI ROBERTO SAVIANO:  RICOSTRUZIONE DEI FATTI E INTERCETTAZIONI QUI

 

A smascherare la "macchina del fango" ci pensa Saviano, e vi invito alla lettura del suo articolo per un'analisi politica sulla prospettiva mafiosa di questo caso. Dalle intercettazioni emerge che i giornalisti vengono chiamati "guaglioni 'e barbiere", garzoni di barbiere, pronti e servizievoli. Berlusconi è uno "stronzo" perché non distingue i potenti dai frocetti. Cosentino si era sporcato col fango dell'etichetta di "camorrista", e ha pensato che l'unico modo per uscirne pulito fosse sporcare ancora di più il suo rivale. Non esistono gli innocenti, in Italia. Esistono solo quelli al paragone dei quali si è un po' meno colpevoli.

Tutto questo è nel magistrale articolo di Saviano. Quello su cui vorrei però invitarvi a riflettere è il fatto che l'accezione di "gay" sia stata scelta, da Cosentino&Co. come la Grande Calunnia. Come ha fatto notare Daria Bignardi su Vanity Fair, potevano dire che Caldoro rubava, ma hanno preferito insinuare che andasse con le trans. Potevano dipingerlo come un camorrista, ma hanno scelto di concentrarsi sulle stigmate dei gay. Perché questo, in Italia, è considerato come la Grande Colpa. Essere omosessuali è peggio che essere mafiosi.
Fine pena mai.

 

Francesca Tognetti

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  • Commenti

Guidogregotti lunedì 26 luglio 2010 - 5.45

Sarà vero che le mani se le sia sporcate, eccetera eccetera, ma da qui ad arrivare a dare dei malavitosi a noi omosessuali ne passa di acqua sotto i ponti; a volte credo che lui veda il male sempre e dovunque.

A presto.

Guido.

poshvenus domenica 25 luglio 2010 - 17.22

io sono senza parole... non so nemmeno come commentare. potrei scrivere un poema ma sta gente fa così pena che non spreco fiato

Only domenica 25 luglio 2010 - 8.38

Caro Guido, alla fine che dici se a Saviano diamo anche il benservito, dopo tutto ciò che ha fatto? Cosa c'è, non ti pare abbastanza “perfetto”? Gli manca qualcosa? Puoi tu affermare di esserti esposto e di aver fatto qualcosa di eroico almeno la millesima parte rispetto a ciò che ha fatto lui, portando alla luce una realtà che tanti conoscono, ma che nessuno ha il coraggio di denunciare? Avresti preferito fare una bella figura agli occhi del mondo tacendo sulle verità dimostrate, delle quali ha parlato? Che gran Paese siamo: come gratitudine per servizio reso, noi, che magari non abbiamo realizzato la minima parte di ciò che ha realizzato qualcun altro, ci permettiamo anche di congedarlo con sufficienza, ahahahahahahahahahahah (^_^)! Caro, per me il tuo giudizio non conta, quanto contano gli atti concreti compiuti da una persona che, come tutti hanno potuto osservare, le mani se le è sporcate! Fai qualcosa di valido almeno un millesimo rispetto a ciò che ha fatto lui e forse qualcuno potrà prendere in considerazione le tue parole quanto si prendono in considerazione le sue! A parlare e a giudicare son bravi tutti, ma sporcarsi le mani è arte di pochi fuoriclasse!

Guidogregotti domenica 25 luglio 2010 - 7.31

Pur non concordando su alcuni "diritti" dei gay come quello di adottare figli (vedi quello che ho scritto come commento sulle famiglie omogenitoriali), non concordo nemmeno con l'equazione omosessuale = mafioso.

Mi chiedo cosa Saviano abbia in testa, si vede che lottare contro la malavita gli ha dato alla testa e ora vede malavitosi ovunque.

Guido.

maxpao giovedì 22 luglio 2010 - 20.07

non si può dire che tutta la clacce politica è corrotta, si farebbe il gioco di chi lo è. senza essere ingenui, tenendo gli occhi ben aperti, bisogna far delle scelte politiche altrimenti con il populismo e disfattisma nel dire che son tutti uguali non si va da nessuna parte. Poi, nonostante le strali dei Berlusconiani, il potere delle sinistre dove stà??? L'Italia è sempre stata di destra: dai re, al fascismo, alla D.C. dove privilegiava l'ala di destra a Berlusconi. quando c'è stato il potere a sinistra? boo, Hanno inventato il potere occulto...ma fatemi un piacere

peyote87MI giovedì 22 luglio 2010 - 14.15

allora come farà la destra a screditare Vendola ora?!=D

njl giovedì 22 luglio 2010 - 13.45

Dietro il caso di sputtanamento di Marrazzo non c'è la destra secondo voi, qualche branca corrotta dei servizi segreti, qualche loggia di potere? Ma dove vivete, santo dio? Comiciate a pensare che sia normale la corruzione di tutta classe dirgente italiana senza alcuna eccezione. E' un giusto sospetto. L'innocente non è la regola è l'eccezione che conferma la normalità della corruzione. Chi evade le tasse: il povero cittadino qualunque Possibile che tutta la colpa sia di quelli che fingono di essere invalidi? Sarà metà popolazione! C'è sempre la classe dirigente dietro le teorie politiche che gettano discretito e colpa sui cittadini comuni. La classe dirigente è marcia e l'Italia non ha mai conosciuto una pausa dalla crisi economica. Mai!

i_m_a_diva giovedì 22 luglio 2010 - 13.15

Bah,Cosentino non mi sorprende più di troppo e anche tutta la vicenda. Credo che il paragone con il caso Marrazzo sia inevitabile e spontaneo,e sempre come nel caso Marrazzo,si mette in mezzo la vita privata (indipendetemente da quanto possa essere vera o meno) senza contare che il politico viene considerato diplomatico perché in grado di scindere perfettamente il pubblico dal privato. Comunque sta di fatto che nonostante tutto la colpa non è dei politici, bens' di quelle persone che recedono dai propri propositi di fronte a una maldicenza di questa portata.

anto6847 giovedì 22 luglio 2010 - 11.50

il problema è che in qualsiasi paese civile degno di questo nome 2 merde così sarebbero spacciate, espulse da ogni attività pubblica. scommettiamo, invece, che in italia ce li ritroveremo candidati e, soprattutto, eletti? soprattutto eletti. ovvero votati...m perchè siamo messi così male? perchè gli italiani sono così coglioni?

Only giovedì 22 luglio 2010 - 6.22

Lascia stupiti constatare fino a che punto l'intelligenza sia una dote trasversale rispetto alla classe sociale e alla condizione culturale; infatti, nella mia esperienza ho potuto riscontrare, molto più spesso di quanto avrei voluto, la seguente triste realtà: esistono tante persone titolate, con ruoli importanti, che hanno degli omosessuali e dei transessuali una considerazione a mio parere allucinante, molto vicina al motto “meglio mafiosi che gay”! Ho avuto, per converso, anche la fortuna di notare quante persone considerate semplici, poco istruite e con mansioni sociali più umili, siano evolute, civili e non considerino gli omosessuali “esseri inferiori” … La misura di quanta illogicità possa aleggiare nella società, si evince anche dai comportamenti discriminatori di alcuni gay nei confronti dei loro simili effeminati e dei transessuali! Da tutto ciò deduco che bisogna prestare particolare attenzione alle insidie che si nascondono dietro a frettolose generalizzazioni non adeguatamente verificate. Grazie Roberto, mi rendi fiero di essere tuo concittadino! ^_^

Translator1968 mercoledì 21 luglio 2010 - 22.47

Ma questi sono repressi come tutti i politici di destra e quasi tutti di sinistra, io sono gay ma questi due imbecilli me li mangio a colazione e per pranzo mi faccio fuori l'intera classe dirigente sono solo i frocetti repressi, le checche isteriche e omofobe.
Ma l'avete visto mai l'idolo di Gredase, cioè Giovanardi? E, l'altro, Buttiglione?
A me pure Casini sembra una donnicciola con quella bocca poi.
Na mezza cartuccia altro che uomo.

njl mercoledì 21 luglio 2010 - 20.10

Che classe dirigente! E' tutto ridotto a un pettegolezzo. Ma non riuscite a leggere i tratti del viso quando una persona è laida e ipocrita? Le contrazioni deil'espressione, la voce male impostata, lo sguardo neutro, il sorriso di circostanza. L'aura cupa. Non sono cose notate? Il Vescovo di Napoli, intrallazzatore di Propaganda fidae e amministratore dei lavori del Giubileo, mi dà questa esatta impressione e non mi sorprenderebbe sapere che un filo della trama passa anche per lui.

njl mercoledì 21 luglio 2010 - 19.34

E' esattamente la tecnica di comunicazione di Berluscao il meravigliao. E' lui il maestro della sua cricca. Mettere in giro false notizie per imbrigliare l'opinione pubblica. Una sorta di doppio salto mortale per accusare gli avversari di usare maniere sporche e antiquate. Con l'ultimo gossip ha dato addoso ai nemici politici e contemporaneamente ha divertito il popolino con la storia dello sciupafemmine che ne incontra a decine nel suo palazzo. Berluscao il meravigliao non è quello della rivoluzione sessuale e come mai vale solo in senso eterosessuale? Meditate gente che Berluscao il meravigliao vi prende tutti per il culo e se la ride pure. Italiani: che dio ci scampi e liberi.

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