Roberto Formigoni gay e social in uno spot spazzatura. VIDEO
Roberto Formigoni un uomo che tenta di rivalutare la sua immagine, facendo emergere solo la sua inadeguatezza e la sua gayezza in uno spot da dimenticare.
Tentare di imitare la politica social di Pisapia nata dal basso, spontaneamente, affidandosi a qualche esperto (o sedicente tale) di comunicazione, senza grandi idee e soprattutto senza la forza e lo stile del vero popolo social, porta a.... questo!
Roberto Formigoni tenta di farsi pubblicità e di rendersi gradevole a tutti con uno spot che perplime il pubblico. Vuole essere giovane senza esserlo, anagraficamente parlando e non solo.
Vuole essere social senza avere idea probabilmente di cosa voglia dire. Vuole dimostrarsi sportivo, attivo e intellettuale, saltellando per lo schermo.
Vuole dimostrarsi impegnato mostrandoci la sua agenda di post-it. Vuole avere stile e forse è l'unica cosa che gli riesce, oltre ad apparire leggermente gay. Sì, in effetti più che propaganda politica, questa sembra la propaganda di un omosessuale velato di 50 anni. Maglioncini a righe, camicie colorate, la scherma, la presenza egocentrica su tutti i social. Formigoni si è affidato alle mani sbagliate creando un piccolo caso di pubblicità spazzatura, che non lo renderà amico di tutti, anzi. Meglio piacere a pochi, che voler per forza piacere a tutti, se poi il risultato è questo! (Anche se ci auguriamo faccia altri video così da allietarci le vacanze di Natale!).

Fonte: YouTube

nanako venerdì 23 dicembre 2011 - 12.13
dek giovedì 22 dicembre 2011 - 12.33
è maniacale
sberla giovedì 22 dicembre 2011 - 10.44
mi limito a dire ke se fossi lombardo una faccia di merda del genere non la voterei mai!
peyote87MI mercoledì 21 dicembre 2011 - 21.00
Translator1968 mercoledì 21 dicembre 2011 - 16.00
Abbiamo sempre avuto la politca dell'annuncio, ora abbiamo l'annuncio figurato.
Oramai i politici sono arrivati al ridicolo e bisogna pure che qualcuno faccia capire loro che il "re è nudo" perché sembrano quei genitori che guidano come pirati della strada e poi dicono ai figli che bisogna andare piano.
609 milioni di euro spesi per costruire la faraonica sede del nuovo Pirellone, la nuova sede della Regione Lombardia, potevano essere usati per mettere in pratica e dimostrare determinati principi, per esempio fare quei treni, metropolitane e trasporti regionali (e parchi e verde e piste ciclabili) che la gente in teoria dovrebbe prendere al posto dell'auto, mentre ora per colpa di Pisapia verrano stipati in carri bestiame o dovranno pagare 5 euro al giorno (i ricconi se ne fregano) per andare a lavorare. Pisapia è un altro esempio di immagine artificiale contraddetta dai fatti e nel suo caso c'era pure un referendum che gli chiedeva di fare i metrò, le piste ciclabili, il verde e le infrastrutture e poi chiudere una vasta area di Milano incentivando progressivamente l'uso del mezzo pubblico SOLO se disponibile.
Pisapia (e la sua giunta di stalinisti) invece se n'è fregato e ha preso il pezzo che gli faceva comodo bastonando i ceti lavoratori.
Ma Formigoni lo supera con quei 609 milioni di euro compresa la pista di atterraggio degli elicotteri sopra al tetto, perché "ci saranno le autorità dell'expo da ricevere". Certo ma i normali visitatori come verranno a visitare l'expo? In calesse?
Scarlatto500 mercoledì 21 dicembre 2011 - 14.50
impavido mercoledì 21 dicembre 2011 - 12.44