Roma omofoba e intollerante: `anche io picchiato, ma non l`ho mai detto`
Un`altra aggressione a Roma taciuta fino a questo momento. L`omofobia dilaga a Roma in un clima di indifferenza generale, rotto solo dall`ultimo episodio del Gay Village.
di GAY.tv 1.0 | Attualità
Roma vive in un clima di omofobia e intolleranza dilagante fuori controllo. Dopo l'ultima grave aggressione fuori dal Gay Village a Dino e al suo compagno, spuntano i racconti di altre persone discriminate per l'orientamento sessuale, ma non solo. Repubblica ha sondato la “mare nera” che investe Roma già da troppo tempo.

Marco stava rincasando, quando nell'androne ha sentito un “Frocio di merda” alle sue spalle. Poco il tempo di reazione per capire che lo stavano ricoprendo di botte, fino a rompergli un braccio e una gamba.
Riccardo è stato costretto a lasciare il Liceo, a causa degli insulti e sfottò dei compagni di classe. Per lui il diritto di conseguire un diploma è un po' meno “diritto” che per gli altri.

Salvatore Marra, responsabile dell'Ufficio nuovi diritti della Cgil di Roma, riporta anche due episodi di discriminazione sul lavoro per una donna disabile ed un sieropositivo.
Giovanna, collaboratrice scolastica, per colpa dell'artrite ha cominciato a subire una deformazione alle mani. Le colleghe hanno così cominciato a lamentarsi da prima, ed a insultarla subito dopo: “Ci tocca fare gli straordinari per colpa tua". "Senti, storpia, se non ce la fai a lavorare vai a casa una volta per tutte”.

Un dipendente di un supermercato ha scoperto la propria sieropositività. La direzione ha cominciato ad insospettirsi quando l'uomo ha presentato i primi permessi per eseguire alcuni esami clinici. Alla richiesta dei capi di sapere la motivazione di questi esami, il dipendente si è appellato alla legge sulla privacy, senza rispondere. Tutto in regola, perché il lavoro che eseguiva non era a rischio di contagio. Ma dopo essersi confidato con un collega, è cominciato il calvario. Continue lettere di richiamo per scarsa produttività. In poche settimane è rimasto a casa, senza lavoro. Leggi l'articolo intero da Repubblica.it>>>
Davide Bombini
davide.bombini@gay.tv

jacckko giovedì 27 agosto 2009 - 0.00
"Mi trovo a Milano, dove ho una casa, rientrando da Londra. Ebbene trovo Milano sempre peggio. L´ultima volta che c´ero stato - due mesi fa- mi è sembrata una latrina... adesso è ancora peggio. Non parlo tanto del degrado urbanistico ma di quello civile, umano, culturale"
Che Milano sia deteriorata, placet. Ma non come la descrivi tu; e poi, se la ami tanto, che hai fatto per fare che non fosse così?
Non tocco la politica ove abbiamo già avuto occasioni di disaccordo, ma prosegui:
"Il Veneto è ridotto in grande misura in un´accozzaglia di citrulli leghisti che a malapena hanno fatto le scuole elementari e la cui unica aspirazione è farsi i soldi evadendo il fisco e sfruttando gli immigrati in nero, quegli immigrati che poi accusano delle peggiori nefandezze: che ipocriti!"
Anche io disapprovo di un deterioramento nel tessuto della mia regione natale; ma non la vedo tutta così nera. E non dirmi che conosci anche il Veneto: tra Catania, la Toscana, Londra, Milano, e Roma, quanti giorni ha il tuo calendario?
Sul resto mi fermo, o perché non conosco, e riconosco di non conoscere, o perché non ne ho voglia. Già conosco le tue risposte.
E non sono Gredase, credimi.
jack35 giovedì 27 agosto 2009 - 0.00
Le cosiddette differenze socioeconomiche devono invece- secondo i miei principi, essere rimosse o attenuate. Sono per una società che valorizza il talento e l´impegno. Tanto del figlio del contadino quanto del figlio del miliardario
Anzi ricordo che una volta sono stato oggetto di una tua tirata razzistica e soprattutto classista (tra l´altro presupponevi, come presupponi anche adesso, cose che non fanno parte della mia formazione Nè della mia provenienza sociale). Non replicai a quel tuo vaniloquio per la pena che mi suscitava.
Da liberaldemocratico credo che tutti gli uomini e le donne siano uguali.
Le esperienze di vita poi ci cambiano: così esistono i servi, i ladri, i truffatori, i ruffiani, la prostituzione e coloro che non si vendono e mantengono dei principi e degli ideali.
Quanto al mio tempo lo gestisco come credo io senza dover dare conto a te. Per lavoro e per piacere viaggio in Italia e all´estero. 0vviamente non conosco tutto nel dettaglio ma ho delle impressioni che, confrontate con le esperienze altrui e con le buone letture, diventano opinioni. In Veneto, Venezia a parte, per mia fortuna vado poco. Ma mi capita di andarci talvolta anche per convegni e progetti di ricerca che condivido con colleghi delle università di Padova e Verona.
Per tua informazione poi, non sempre occorre andare sul luogo per farsi un´idea. Nel terzo millennio ci sono molti strumenti d´informazione. Ad esempio non sono mai stato a Tripoli e non ho voglia di andarci.... ci vadano e magari ci restino a far compagnia a quella feccia di Gheddafi Berlusconi e il suo cagnolino scodinzolante Frattini, e tuttavia mi sono fatto comunque un´idera del clima politico che si repira a Tripoli pur non essendoci andato.
jacckko giovedì 27 agosto 2009 - 0.00
non mi permetto, io, di dare del "di cervello limitato" a nessuno, men che meno a te.
tu invece ti ci sollazzi... evidentemente confermi quel che dico, ovvero ti senti superiore agli altri.
l´uomo navigato.
ne conosco altri: uno che perché ha la sorella che vive negli Emirati Arabi si sente un ex-pat, un "uomo di mondo" si direbbe da noi.
e mi pare che tu faccia altrettanto.
e di tempo libero, ultimamente, ne ho molto, visto che di commesse nel mio lavoro ultimamente ne stiamo ricevendo poche. e - riconoscerai - è solo di recente che mi metto a commentare.
commento gli errori, a mio avviso, e l´arroganza. quale la tua.
invece tu ti ergi sullo scranno di aver viaggiato in lungo e in largo (credimi, non credo di difettarti in questo senso, ma lo tengo per me)...
beh, caro mio, come si dice a Venezia: "quando la m***a sale in scranno, o la spusa, o la fa danno"
adios.
jacckko giovedì 27 agosto 2009 - 0.00
mi pare che il grafomane sia più tu che me.
e il più "sputasentenze", pure.
xander78 mercoledì 26 agosto 2009 - 0.00
forum@mediaset.it
scrivete anche voi per favore almeno questo,mandate lettere a Obama,ai politici a tutti,vogliono la guerra e che sia...siamo tornati al nazismo ma stiamo scherzando?E tutto questo per colpa della chiesa in primis che andando contro i DICO ha scatenato l´inferno in terra!PAGHIAMO LE TASSE COME GLI ALTRI,VOGLIAMO I NOSTRI DIRITTI........SCRIVETE ALLEGANDO GLI ARTICOLI DI QUESTO SITO.
anto6847 mercoledì 26 agosto 2009 - 0.00
povero MAL DI PANCIK89, poi, ha solo 20 anni. a 20 anni si è troppo giovani, a 40 si è troppo stressati, a 60 i neuroni si sono anchillosati...e avanti con le giustificazioni.
hai ragione plokiju, lasciamo stare MAL DI PANCICK89 e proviamo a focalizzarci sul tema dell articolo, ovvero l omofobia, ovvero: I REPRESSI, ovvero perchè c abbiamo tanti repressi in italia?
ehm...ecco...mi sa che così torniamo di nuovo a parlare di mal di panchick.....
jack35 mercoledì 26 agosto 2009 - 0.00
Il Vero problema ormai è l´Italia: ovunque dal Nord al Sud.
Mi trovo a Milano, dove ho una casa, rientrando da Londra. Ebbene trovo Milano sempre peggio. L´ultima volta che c´ero stato - due mesi fa- mi è sembrata una latrina... adesso è ancora peggio. Non parlo tanto del degrado urbanistico ma di quello civile, umano, culturale.
Ormai siamo un paese dove il presidente del consiglio è lo zimbello della stampa internazionale. : il complimento più generoso che gli fanno i giornali inglesi è "VECCHIO DEBOSCIATO", ed hanno pienamente ragione!
Quell´altro ministro degli esteri degno di un paese del terzo mondo che risponde al nome di Franco Frattini agisce da vile lacché e maggiordomo di Berlusconi cercando di giustificare Berlusconi con interviste da sguattero.
Perla su perla siamo tutti alla corte di Gheddafi, un dittatore sanguinario ed analfabeta che umilia l´Italia e quei quaquaraquà di Berlusconi e Frattini balbettano giustificazioni risibili.
Povera Italia: noi il Berlusca e il suo maggiordomo insipiente Frattini, gli Usa Obama ed Hillary Clinton...
Il Veneto è ridotto in grande misura in un´accozzaglia di citrulli leghisti che a malapena hanno fatto le scuole elementari e la cui unica aspirazione è farsi i soldi evadendo il fisco e sfruttando gli immigrati in nero, quegli immigrati che poi accusano delle peggiori nefandezze: che ipocriti!
Il Sud beve la manfrina e la finta fronda che fanno a Berlusconi i vari Micciché e Lombardo solo per perpetuare il loro potere; ma sono come i ladri di Pisa: litigano di giorno e si spartiscono il bottino di notte.
La latrina massima che risponde al nome di Vaticano conta i denari che Berlusconi elargisce per continuare a ridurre l´Italia in una suburra di illegalità, mafia ed evasione fiscale.
Insomma un governo con Berlusconi Frattini, Carfagna,
plokiju mercoledì 26 agosto 2009 - 0.00
c´è modo e modo di esprimere un parere contrastante. credo che dare del "represso", dello "sgradevole", augurare un pestaggio, a un ragazzo, cioè attaccarlo sul piano personale, sia controproducente sotto molteplici punti di vista - nonché inesatto, dato che non conosciamo il background socio-culturale cui l´individuo appartiene. ribattere invece con argomentazioni sensate potrebbe essere edificante per il giovine in questione come per l´uditorio di lettori.
è utile anche ricordare che l´articolo in questione parla della violenza che viene perpetrata nei confronti di omosessuali, disabili e sieropositivi. tali crimini dell´odio non possono essere freudianamente e semplicisticamente ascritti solo a una repressione sessuale. in tal modo si dimostra che non è di "repressi" che l´articolo parla.
infine sconsiglierei di usare questi spazi per lanciare coltellate più o meno indirizzate, non fosse altro che per un motivo di buon gusto, soprattutto se riservati a commenti su argomenti tanto delicati come quelli che sopra abbiamo re-illustrato.
Only martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Una società che non è in grado di far fronte a malattie, integrare gli omosessuali, i “diversi” (diversi da chi? Non siamo forse tutti diversi e tutti uguali tra noi a seconda degli aspetti che si considerano …?) e convivere con altre manifestazioni NATURALI è, a mio modestissimo avviso, una società affetta da evidente patologia, una civiltà morente, impazzita, senza futuro e disperata ...!
Malchik89 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
simonlebon83 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Malchik89 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
plokiju martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Only martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Malchik89 tu scrivi quanto segue:
"se uno mi va in giro come se andasse al gay pride ogni giorno mi viene anche a me da dirgli "frocio" in mezzo alla strada,è normale, ...".
Malchik89, se io vedessi qualcuno andare in giro come se si trovasse al Pride (a Napoli mi è capitato spesso di vedere persone abbigliate in modo eccentrico), non mi verrebbe mai in mente di chiamarlo "frocio" o di apostrofarlo con altri epiteti del genere: non mi sembrerebbe "normale" insultarlo in seguito alla sua eccentricità estetica. Per la precisione, cercherei di non guardare troppo la persona in questione per non metterla in imbarazzo (anche se, magari, la persona gradirebbe essere guardata per esibizionismo) ...!
Forse, alcune cose che a te sembrano "normali" non sembrano tali ad altri ...!
Una personalità adulta e definita dovrebbe essere in grado di mantenere un certo autocontrollo e non cedere a qualsiasi pulsione, a mio modestissimo avviso ..., perché questo dovrebbe distinguere noi sapiens dagli animali selvaggi!
Malchik89 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Poi certamente non posso mettermi coprirmi gli occhi quando esco e vedo dei soggetti che sono loro a non avere autocontrollo poi,nella maggior parte dei casi.
Ma va bene,tanto si sa in che situazione si vive,il mio è stato un messaggio per evidenziare quanto inutile allarmismo si fa su degli eventi che sono quotidiani.
Only martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Credo che sia sufficiente non aspettarsi il rispetto di canoni estetici prestabiliti e mantenere il proprio centro, non rinunciare alla propria personalità (e al proprio modo di abbigliarsi): in questo modo, il (pre-)giudizio nei confronti dei canoni estetici esterni dovrebbe cessare automaticamente.
soundy83 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Ma si ma dai, ma che vuoi che sia, tarallucci e vino e tutti sono felici e contenti. Medioman, ovvero l´italiano doc.
HO sentito un sacco di gay italiani giustificare l´atto di quel criminale testa di cazzo che ha accoltellato il tipo al gay village.
Ormai siete una nazione di trogloditi, che ha dimenticato anche come si scrive nella proprio lingua (e figuriamoci se ne sa altre) e che spara stronzate al vento.
Cultura dimenticata, scuola azzerata, vita fatta di favori, clientela, di gare a chi la butta nel culo (figurativamente purtroppo epr voi) piu´ volte al prossimo, di mafia e ignoranza cronica.
L´unica cosa che sapete fare e´ giustificare la mediocrita´ con scuse assurde e crogiolarvi in quella melma di cui il vostro caro presidente Berlusca si fa con orgoglio portavoce: il maschio medio italiano, che firma con la X, si masturba sulle estrazioni del superenalotto credendo di vincere e che ha come massima aspirazione la partita di calcio del sabato sera col birrozzo in mano.
Da essere quasi invidiosi!
Auguri
diosdelkiquis martedì 25 agosto 2009 - 0.00
anto6847 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
io quando vedo persone eccentriche per strada o altrove li guardo con curiosità, con simpatia. e non credo fossero tutti omosessuali..
caro malcivik 89 ,chiediti come mai la visuale di queste persone ti provoca "mal di pancia" : qualche magagna nascosta anche tu, eh?
ciao MAL CLICK 89
Malchik89 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
jacckko martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Ma se non nel contenuto, non mi son riuscito a trattenere da farti un appunto - ALMENO - sulla forma:
Una ripassatina ai congiuntivi, prima di fare il maestrino, a maggior ragione in quanto a maestrino di (!) bon ton? (dici, in ordine:"basta sapersi comportare"; "quando c´è gente che ama vivere nell´eccesso" - questa mi ricorda del giovane Scalfaro che schiaffeggiò la signora che secondo lui era troppo scollata; "vedo dei soggetti che sono loro a non avere autocontrollo")
E poi, scusami, ma che titolo hai, tu, per ergerti a giudice di un altro essere umano???
ice-dark88 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
cosa avresti detto se ti fossi trovato una coppia etero nei parchi pubblici alle 4 del pomeriggio davanti ai bambini che consuma un (x essere per una volta fini) rapporto sessuale?
jacckko martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Io gli avrei fatto capire che non era il caso. Ma certamente senza aggressioni; poi, credo che chiunque abbia buon senso non vada in un parco certo alle 4 del pomeriggio! Qui si ragiona per assurdo!
Chiaro che il problema era che NON ERA una coppia etero!
anto6847 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
uuuuuuuuffffffffff che noia che barba che noia!
sono gli adulti a scandalizzarsi e a turbarsi non i bambini il cui unico pensiero è GIOCARE ...
MAL CHIC 89 ti ho fatto un servizio sul mio blog, te gusta?
ice-dark88 martedì 25 agosto 2009 - 0.00
Visto che ho fatto riferimento ad un fatto, posto la fonte: http://genova.repubblica.it/dettaglio/studenti-fanno-sesso-nel-parco-passanti-fanno-la-ola/1622198
FleurDeLys martedì 25 agosto 2009 - 0.00
fostur martedì 25 agosto 2009 - 0.00
plokiju martedì 25 agosto 2009 - 0.00
credo che il percorso personale che ognuno compie passi attraverso fasi di accettazione,e non dovremmo stare lì a giudicare un ragazzo di 20 anni...magari proviamo a focalizzarci sul tema dell´articolo, no?