Repubblica riporta le conclusioni del seminario organizzato dalla rivista "Scout-Proposta Educativa" che si è tenuto in novembre. Doveva essere il seminario dell'apertura degli scout cattolici dell'Agesci al tema dell'omosessualità - il titolo della relazione è OMOSESSUALITÁ: NODI DA SCIOGLIERE NELLE COMUNITÁ CAPI - ma si è rivelato un'occasione per offendere e discriminare in base all'orientamento sessuale.
Nel testo vengono ribaditi i concetti di omosessualità = diversità ed eterosessualità = normalità; le adozioni gay vengono definite torture; viene praticamente imposto il divieto di coming out; vengono fatte affermazioni che ricordano le terapie riparative e la volontà di curare gli omosessuali.
A tenere le lezioni del convegno due psicoterapeuti, lo scout Dario Contardo Seghi e Manuela Tomisich e padre Francesco Compagnoni, assistente ecclesiastico presso il Masci e professore in un'università cattolica a Roma.
Quest'ultimo ha anche messo in guardia contro il caso Regno Unito dove la legge "ritiene la coppia omosessuale portatrice di diritti umani al pari della coppia eterosessuale" ed ha ben chiarito il pensiero della Chiesa sul tema:
Le relazioni tra persone omosessuali, secondo la Sacra Scrittura, sono gravi depravazioni. Per questo, le persone omosessuali sono chiamate alla castità. (I gay) si trovano generalmente in difficoltà con il loro sesso corporeo - afferma padre Compagnoni - Le persone omosessuali, in linea generale, hanno dei problemi non solo sul piano sociale, ma anche con loro stessi. (L'omosessualità) è un fatto di struttura ormonale e, quindi, anche di struttura cerebrale.
Lo psicologo per i più piccoli
Ancora più gravi le affermazioni riguardanti i capi scout gay e l'educazione dei più giovani. Si va dal " Il capo trasmette dei modelli e i capi che praticano l'omosessualità, o che la presentano come una possibilità positiva dell'orientamento sessuale, costituiscono un problema educativo" alla cura dell'omosessualità "bisognerebbe parlare con i genitori e invitare un esperto con cui consigliarsi. In linea generale uno psicologo dell'età evolutiva o ancora meglio un pedagogista".
L'omosessualità non è permanente
Per lo psicologo Contardo Seghi l'omosessualità non è permanente. "Molto spesso alcune donne lesbiche avevano incontrato maschi brutali. In queste situazioni per la ragazza o per la donna è facilissimo tornare affettivamente a situazioni precedenti, soprattutto se quella dimensione materna (omo-affettiva) è stata positiva e appagante. In questi casi, può facilmente svilupparsi una dimensione omosessuale perché il pensiero inconscio è: 'se il maschio è brutale io trovo più facilmente soddisfazione affettiva con un'altra donna'".
I gay sono etero latenti
Continua Seghi: "A volte ci sono delle convinzioni sedimentate da molto tempo, come un caso che ho seguito in cui un uomo, per il fatto di avere provato da bambino delle sensazioni piacevoli toccando lo sfintere anale, aveva sviluppato una modalità di masturbazione con una stimolazione anale. Questo fatto gli aveva prodotto la convinzione di essere omosessuale, e ne è rimasto convinto fino ai trenta anni. Ma lo sfintere anale può produrre di per sé piacere a chiunque con una stimolazione, e questa persona non era affatto un omosessuale".
Niente coming out per i capi scout gay
Conclude Seghi: "Accennavamo prima al coming out, cioè al bisogno che a volte un capo ha di manifestare ed esprimere i problemi della sua identità. Un capo di questo tipo affetto da protagonismo, se omosessuale, nel percorso di rafforzamento della propria identità può sentire di dover passare attraverso l'espressione pubblica del suo orientamento sessuale. Questa situazione può non essere opportuna in riferimento al percorso di crescita dei ragazzi".


Gay_Cisalpino giovedì 24 maggio 2012 - 3.52
Conosco bene la chiesa, e quanto essa ha sempre condannato l'atto omosessuale, negandoci diritti e libertà, io credo in dio, e non hò bisogne certo di far parte della chiesa cattolica, o, di associazioni, che fanno sempre riferimento al vaticano, come base primaria mi spiego??
Lo stesso ripudio, lo provo nei confronti di quei omosessuali-benestanti, che non si dichiarano, soltanrto per convenienza personale, legati (sempre per convenienza personale), ad ambienti di centro destra, o posti simili.
Snob in giacca e cravatta, che vivono mascherandosi di continuo dal classico eterosessuale (lecca figa), di prima categoria, tutto "casa e chiesa", per poi, ritrovarsi tutto arrapato, in qualche squallida chatt di sveltine gey, sperando di poter concludere la serata, con qualche scopata occasionale del tipo chi si è visto si è visto..!!!
AntoInDaHouse, se esiste cosi tanta liberà negli scout cattolici, non avresti problemi nel dichiararti apertamente a tutti, compreso i ragazzi stessi, o mi sbaglio forse??
Forse confondi una libertà fittizia (falsa libertà), con la libertà vera e propria mi sembra, accontentandoti troppo facilmente alle loro condizioni pseudo liberali e libertarie.
Ti dicono che non gli importa se sei gay, ma se poi non lo dici in giro, non lo svento hai quattro venti giusto?? Usano come loro pretesto i ragazzi, se non ci fossero stati loro, avrebbero certamente trovato altri mezzucci da quattro soldi, per dirti che la tua omosessualità, te la devi tenere per tè e basta..:-))
AntoInDaHouse martedì 8 maggio 2012 - 23.58
Ve la copio sperando che almeno queste righe scritte dai presidenti nazionali vi rassicurino sul fatto che NON C'E' NESSUNA LINEA GUIDA IN MERITO (per ora!)
Ecco la risposta:
Chi educa non nasconde e non si nasconde. Affrontiamo anche il tema dell'omosessualità.
Chi fa educazione non può non interrogarsi con metodo, costanza e onestà intellettuale su tutti i temi che interpellano l’educatore. La comprensione di fenomeni complessi, l'approfondimento dei diversi profili, la riflessione sono un dovere del singolo educatore, delle comunità nei singoli Gruppi, dell'Associazione nella sua dimensione nazionale.
All'insegna quindi di tre verbi - conoscere, comprendere, agire – è stato avviato in AGESCI un passo di studio sul tema dell’omosessualità. Lo abbiamo fatto con il convegno del 12.11.2011, ascoltando tre relatori e avviando una riflessione aperta e non discriminatoria, in linea col metodo scout che allena a conoscere, ad accogliere, a valorizzare le persone, a essere testimoni del messaggio cristiano.
Abbiamo pubblicato gli atti di quel convegno, che invitiamo tutti a leggere e ad approfondire. Ogni sintesi forzata, o attribuzione agli atti del convegno della natura di linee guida, è dunque impropria e fuorviante.
La riflessione dell’Associazione sul tema dell’omosessualità prosegue. La sintesi che costruiremo riguarderà naturalmente le linee educative, senza pretesa di giudizio sulla persona in sé.
Ci stiamo confrontando su questo tema come abbiamo sempre fatto sugli altri grandi temi che interrogano i giovani e chi si occupa di loro, a partire anche da seminari e convegni: l'educazione alla legalità, le forme di dipendenza, prepararsi alla vita adulta, alla curiosità verso il nuovo senza rinunciare alle radici, alla partecipazione politica, alla responsabilità in tutte le sfere della vita.
E questo, a supporto dell’impegno quotidiano degli educatori scout – ai quali va pubblicamente il nostro grazie - che si occupano con spirito di servizio di aiutare la crescita di bambini, adolescenti e giovani, anche in contesti di frontiera e socialmente difficili.
Su questi argomenti reali, piuttosto che su ipotesi mal fondate, ci sarebbe molto da scrivere e ci si potrebbe serenamente confrontare.
Conoscere, comprendere, agire di conseguenza, è il percorso che usiamo. Cerchiamo di seguirlo e, con faticosa coerenza, di testimoniarlo. Ai ragazzi che ci sono affidati in primo luogo. E poi anche a tutti i nostri interlocutori che ci osservano, che spesso ci stimolano, che talvolta legittimamente non la pensano come noi, che in qualche caso ci giudicano senza aver coniugato quei tre verbi.
Marilina Laforgia e Matteo Spanò
Presidenti del Comitato nazionale AGESCI
Antoapple domenica 6 maggio 2012 - 20.33
pegasobianco domenica 6 maggio 2012 - 12.28
La posizione ufficiale dell'AGESCI e' stata messa nero su bianco ed e' inconfutabile , in armonia con le convinzioni medesime di ''santa'' romana chiesa l'omosessualita' e' un'anormalita' da reprimere.
Viene da se che 1) se sei gay e scout ed accetti quel che si e' pronunciato andatevi a sparare. 2) viceversa , visto che vi condannano alla repressione ed ad essere un diseducativo sbaglio universale quotidiano , per coerenza dovreste uscirne fuori .
E' la medesima cosa di chi e' gay e credente , il ''sommo'' pontefice afferma che i gay non sono nel disegno divino di dio , io sono gay e non sono lontanamente d'accordo , tanto che anni or sono mi sono allontanato dalla chiesa cattolica che nulla ha di divino , se continuerei ad andare in chiesa sarei solo un incoerente masochista. ecco gli scout gay/cattolici sono dei masochisti. In quanto facente parte di un gruppo , se devono continuarne a far parte devono aderire a cio' che dicono ed affermano i loro vertici o devono essere fuori . E un'altra domanda , con tutti i gay che ne farebbero parte... perche' nessuno di loro quantomeno ha provato ad obiettare a questi signori dicendo che stanno dicendo emerite cazzate? la risposta e' quanto sopra detto... : masochismo , meritate di subire ed in silenzio.
Gay_Cisalpino domenica 6 maggio 2012 - 11.14
Io non condanno nessuno, sono solo che hanno sempre condannato noi, sono le gerarchie ecclesiastiche che ci hanno sempre messo in croce.
Se questa ti sempra LIBERTA', vuol dire che abbiamo due modi totalmente differenti della libertà stessa.
Ci vedo un sacco di ipocrisia in tutto questo, coperta da pseudo valori di integrità morale.
Concordo con quello che ha scritto Translator1968.
Translator1968 sabato 5 maggio 2012 - 20.07
Che schifo ma come diavolo fate a vestire l'uniforme dei carnefici dei gay e a vivere nella menzogna, nella continua bugia, ipocrisia, incoerenza? Ma che cazzo di cattolici siete?? CHe UOMINI siete??
AntoInDaHouse sabato 5 maggio 2012 - 20.01
Nel convegno non è stato invitato nessun contraddittorio perchè il convegno è nato dall'esigenza di "leggittimare" l'omosessualità nello scoutismo. Quindi invitare preti e teologi E' il contraddittorio! (rispetto all'idea iniziale da cui è nata la questione!)
RIPETO: anche se il documento è ufficiale non riporta nessuna posizione dell'associazione!
Tutto questo clamore a riguardo mi secca molto. Anzichè fare un plauso ad un'associazione cattolica che prova a "mettersi di traverso" e condurre una lotta PRO diritti gay la condannate.
Gay_Cisalpino sabato 5 maggio 2012 - 19.12
Se ti sembra libertà questa, si vede che l'educastrazione ha fatto un ottimo lavoro su ti tè...
In prtica, ti fanno carpire in poche parole che essere omosessuali non è un peccato (MA PENSA, NON LO SAPEVO), ma l'importante è che te lo tieni per tè, senza sbandierarlo in giro vero???
Vorrei sapere in cosa gli "educate" questi ragazzi, ad essere renitenti alla loro natura sessuale??
Gay_Cisalpino sabato 5 maggio 2012 - 18.59
Soltanto la razza dominante è quella che poi detta le proprie leggi, opprimendo e sottomettendo le altre.
Non vorrei che l'educastrazione imposta da queste elitè di bastardi omfobi-razzisti, fosse piu avantui la nostra fine, la nostra condanna!!
Perchè sia gialli che neri, operai, contadini, ed eccetera eccetera, nel corso della storia, hanno avuto la forza e la possibilità di ribellarsi, mentre noi ancora nò??
Quante aggressione dovremmo subire ancora....?? quanti fratelli omosessuali-transessuali e lesbiche dovranno perire brutalmente, per far si che venga il nostro salvatore che inneggi alla rivoluzione??
Quando arriverà il nostro attivista gay, a favore dei nostri diritti??? una sorta di Malcom x degli omosessuali...!
Antoapple sabato 5 maggio 2012 - 18.56
Si, è vero, gli scout sono severi, per esempio in repato non puoi fumare... io per esempio adesso che sto in clan posso fumare avanti i miei capi e non di nascosto, però non posso fumare con i ragazzi più piccoli, perché devo portare l'esempio del bravo ragazzo. Ecco una qualità da scout, avere stile scout, così dice... un altro esempio: io ho un'espansione, e quando faccio attività scout la tolgo, perché non stile scout. Tornando a quello che dicevo prima, anche le relazioni... molti capi sono fidanzati o sposati con altri capi, e non si baciano... io poche volte ho visto alcuni miei capi baciarsi, e quelle poche volte, è stato anche fuori attività scout.
Gli scout sono pieni di gay, lesbo... ne siamo tantissimi... davvero. e io non ho mai incotranto problemi nell'ambito scout, il mio ex si è dichiarato da poco con il suo capo... e l'unica cosa che il suo capo gli ha detto e che deve stare attento perché ha saputo che il mio ex è stato con uomo, ed era contento che stava con me.
In più ho partecipato, a un convegno dove si parlava proprio sull'omosessualità e sesso nei giovani... e i capi della mia zona, e hanno parlato solamente come comportarsi con i ragazzi, perché i capi prima di essere capi... sono educatori.
Quindi... ascoltate le parole di uno scout, e in più di me lo sa anche il mio capo che è prete, e non mi ha mai detto niente. Mi ha sempre detto: non è peccato essere omosessuali ma compiere atti omosessuli, come fare sesso prima del matrimonio è la stessa cosa... e scusate quanti preti gay ci sono in Italia.
Spero che sono stato molto chiaro, è vero il documento parla però... come dice un proverbio: tra dire e il fare c'è di mezzo il mare ;). Se nel mio gruppo dovesse venire un psicologo, ve lo faccio sapere... ma non credo xD.
Gay_Cisalpino sabato 5 maggio 2012 - 18.37
pegasobianco sabato 5 maggio 2012 - 14.18
I giovani scout sono una parte delle nuove generazioni che cresceranno ancora con bigottismo . A costoro voglio dire e ricordare una cosa importante ed OGGETTIVA ... l'eterosessualita' NON E' UN MERITO , perche' l'omoessualita' dev'essere un DEMERITO??? su quali basi al di la di cosidette sacre, discutibili ed opinabili scritture che tutto sono tranne verita' certe ed assolute? la bibbia mette in dubbio lo stesso creato , in cui gli omosessuali sono presenti nella storia sin dalla notte dei tempi parimenti agli eterosessuali . Io da questo seminario vedo solo una cosa ancora volta : il loro dio , e la normalita' oggettiva proclamata e' ancora una volta solo a loro immagine e somiglianza non il contrario.
E' molto triste e vergognoso che nel 2012 si guardi ancora al passato invece di guardare al futuro superando preconcetti obsoleti e privi di fondamento.
E poi un documento ufficiale E' la posizione che assume un'associazione e chi vi non aderisce e' in contraddizione con il farne parte.
AntoInDaHouse sabato 5 maggio 2012 - 14.02
Il documento è UFFICIALE ma NON E' UNA PRESA DI POSIZIONE.
I relattori sono esterni all'associazione e l'associazione accetta i capi omosessuali anche dopo questi atti.
Se non conosci (e non vuoi conoscere) la struttura dell'associazione fatti tuoi.
Sputa merda su chi vuoi e pensala come vuoi.
Io so di non essere ipocrita. Il giorno che l'agesci scriverà nel suo patto associativo che i capi omosessuali non sono bene accetti nell'associazione FIDATI che sarò il primo a battermi per questo anche perchè io ho molto più interesse di te che l'associazione si esprima in merito!
Ma fin quando non lo farà attenderemo una posizione in merito. (che non ci sarà prima di uno o due anni!)
A titolo informativo puoi leggere anche cosa dice il fatto quotidiano:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/05/agesci-puoi-fare-capo-scout/219134/
Translator1968 sabato 5 maggio 2012 - 13.51
Secondo me poi è malato uno è negli scout e indossa la divisa di una associazione cattolica che predica l'odio e la discriminazione contro i gay considerati "malati da curare", ma poi da italiota dice a se stesso su una chat o su un sito "Tanto lo dicono loro io vado a vanti a farmi inchiappettare e a fare il contrario". Cosa avresti ottenuto a parte di fare la figura del solito gay represso cattolico?
I documenti ufficiali di Agesci sono quelli, la posizione è quella quindi tu che fai? Non vai là a contestare non prendi atto perché sai che ti caccerebbero, allora ti nascondi e poi fai il contrario in contraddizione e così dici che "gli scout cattolici non la pensano così"? E chi lo dice che non la pensano così? I tuoi sfoghi da vigliacco represso su una chat?
La cosa divertente comunque non sarebbe neanche la parte della morale spiegata dal Domenicano che è un idiota anche lui - lo dimostra il fatto che giustifica la posizione omofoba con la necessità di evangelizzare l'Africa dove l'omosessualità non è accettata, ma allora che cazzo di verità è sta fede e sta morale se dipedne da esigenze di questo genere??? - ma quei presunti "scienziati" psicologi invitati che poi sono quelli che lavorano per Agesci e in Agesci. Sono teorie che fanno ridere in tutto il mondo per esempio laddove l'autorevole DOttore (ma vai a cagare.. analfabeta!!!) dice che "maschio e femmina" sono diversi e descrive una sarabanda di stereotipi per i quali il maschio sviluppa la mascolinità come modello il padre la bambina gioca con le bambole e cagate del genere. Poveri deficienti. Ma dove vivono?? Nella casa della Barbie??
Ma c'è di peggio a un certo punto dice "a volte ci sono delle convinzioni sedimentate da
molto tempo, come un caso che ho seguito, in cui un uomo, per il fatto di avere provato da
bambino delle sensazioni piacevoli toccando lo sfintere anale, aveva sviluppato una modalità di
masturbazione con una stimolazione anale. Questo fatto gli aveva prodotto la convinzione di essere
omosessuale, e ne è rimasto convinto fino ai trenta anni. Ma lo sfintere anale può produrre
di per sé piacere a chiunque con una stimolazione, e questa persona non era affatto un omosessuale. Si era convinto di esserlo a causa dell’ignoranza di questo fatto e viveva in una
dimensione di grande distonia emozionale ovviamente, perché era convinto che quel gesto
identificasse il suo orientamento sessuale. " E l'ignoranza capito??? Se vorresti scopare con Brad Pitt è che sei ignorante!! Arriva lui e ti porta la cultura e tu diventi eterissimo!!!
Ma che diavolo di gente c'è negli scout? Li radunate tutti solo se non sono idioti???
Parafrasando In & Out è proprio il caso di dire "povero Jung se fosse ancora vivo queste cagate lo avrebbero ucciso!".
AntoInDaHouse sabato 5 maggio 2012 - 12.55
Tra l'altro io concordo con il vostro pensiero a riguardo.
La differenza sta nel fatto che non conoscete la struttura dell'associazione. Questo era un convegno per iniziare a pensare a questo tema. INIZIARE A PENSARE è ben diverso dal QUESTO E' IL PENSIERO DELL'AGESCI, ATTENETEVI!
I relattori sono sempre persone con posizioni estreme e sono chiamati per mettere quanti più elementi in gioco per alimentare la conversazione al fine di arrivare a delle linee guida.
Questi atti non valgono NIENTE al fine di modificare la struttura dell'associazione.
Le cose che modificano l'associazione, la sua struttura e i soci sono scritte in ALTRI DOCUMENTI (patto associativo, statuto AGESCI e regolamento metodologico)
Se io fossi andato a quel convegno e avessi detto che il capo omosessuale è il top dell'educazione l'avrebbero scritto perchè è stato riportato il pensiero di TUTTI!
Il valore di questi atti è stato travisato.
Possiamo dibattere del contenuto che è parecchio discutibile ma non di certo sulla valenza e la ricaduta che questi atti avranno sull'associazione!
Non essendoci una linea guida chiara i capi scout omosessuali possono continuare a far servizio esattamente come facevano prima degli atti.
Poi se vogliamo fare le vittime a tutti i costi FACCIAMOLO PURE! Ma non facciamolo alle spalle di una associazione che seppur cattolica si interroga e si fa un pensiero suo a riguardo. (anche perchè se fosse un'associazione cattolica bigotta avrebbe copiato quanto scritto nel catechismo cattolico e avrebbe radiato i capi scout omosessuali)
poi la questione che gli scout siano TUTTI gay repressi mi sfugge e mi lascia molto perplesso!
Translator1968 sabato 5 maggio 2012 - 12.38
E non si può spiegare la fede con un suo contenuto, non è che Dio c'è perché è scritto nella Bibbia, questa affermazione è così stupida che verresti bocciato all'esame di filosofia se la sostenessi dal punto di vista del pensiero.
Non si può dire come fanno i cattolici che l'omosessualità è oggettivamente un disordine perché c'è scritto nella Bibbia. Sarà un disordine per i loro preti e vescovi gay repressi, per gli scout gay repressi per l'Avvenire che è pieno di gay repressi da Boffo in giù, per i santi e le loro madonne, su questo non ci piove!
Pianoman sabato 5 maggio 2012 - 12.18
Però c' è un lato positivo, il prete ha comunque accettato che ci sia una struttura ormonale e non solo psicologica dietro l' omosessualità.
L' ipocrisia cattolica non è una novità, e noi non possiamo farci niente. Un tempo mi incazzavo a morte per cose come questa, e lo davo a vedere con sproloqui, discorsi e rancore. Ora ci sono abituato. Mi incazzo lo stesso, ma sono meno reattivo...
Chiudo con una nota: la Bibbia contiene spesso contraddizioni, e in questo caso mi pare che ci sia un passo in cui si dice che dai frutti conosceremo l' albero.
Ditemi voi che cosa vi ha portato l' essere omosessuali e l' aver avuto una relazione.
Se i frutti sono buoni, l' albero non può essere malvagio.
Stef79 sabato 5 maggio 2012 - 11.35
A me non servono tante chiacchiere, per me è sufficiente parlare di omosessualità e di noi gay come dicendo che "la relazione delle persone omosessuali come gravi depravazioni e
gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati, contrari alla legge naturale" quindi sei contronatura per gli scout capito Anto? ma ancora peggio “Gli atti sessuali omosessuali, non sono il frutto di una vera complementarietà affettiva e sessuale e in nessun caso possono essere approvati”. Cioè non non amiamo, non ci vogliamo bene Anto, ma siamo delle bestie da monta perverse hai capito? Non approvare significa che vengono condannati, che tu se sei gay sei il male, il marcio, il peccato, che sei uno spostato "oggettivamente disordinato" (cioè devono curarti così torni in ordine, giusto, retto, non malato mentalmente, non pervertito). E poi il convegno prosegue con psicologi prezzolati dai potenti mezzi del Vaticano e delle sue propagini nella Sanità (che vanno da Vendola a Formigoni), dicendo che la comunità scientifia non è d'accordo (lo credo loro pagano uno per avere un'opinione diversa è come dire che sono d'accordo con me stesso) e quindi che ovviamente nel dubbio meglio affiancare il ragazzo gay a uno psichiatra che educa cioè tira fuori lo "spaccapassere" che è in te perché di sicuro ti stai sbagliando se pensi di amare una persona del tuo stesso sesso! Adesso hai capito Anto? Si chiama semantica è il significato delle parole. Se tu dici qualcosa, scrivi una cosa, predichi una cosa e fai l'opposto invece si chiama ipocrisia, è la malattia tipica dei baciapile di tutte le fedi e le ideologie, ma non è contagiosa, meno male.
Hai capito Anto? E' chiaro ora? Sono parole, nero su bianco, è questa Agesci queste sono le linee sono scritte là leggile c'è scritto Agesci nell'intestazione e con il marchietto. Hai capito ora?
Translator1968 sabato 5 maggio 2012 - 11.13
E ci sarammo anche rotti le scatole dei giochini di parole, degli "accogliere" dei "non discriminare" cui segue "fateli curare da uno psicologo perché sono pedofili come un adulto che molesta un bambino" di associazioni cattoliche IPOCRITE in cui si scopa tra maschi E LO SAPPIAMO TUTTI perché ognuno di noi ne conosce (e se ne tiene ALLA LONTANA perché sono TUTTI bisessuali repressi) e poi si va al family day a gridare contro noi gay che attentano alla famiglia, come fanno i vostri campioni, da Boffo in qua.
Leggiti i giornali e piantala di spacciare balle. Gli scout cattolici GIUSTAMENTE devono attenersi alle indicazioni della chiesa cattolica, altrimenti non sarebbero cattolici. I giornali e gay.tv hanno riportato UN FATTO e questo FATTO nero su bianco è che secondo gli Scout se un ragazzo è gay è malato e va curato e fatto seguire da psicologi della riparazione e che ovviamente, dai GRECI in qua, per conseguenza LOGICA un capo scout non può essere gay in quanto peccatore e depravato.
Se vuoi AntoInDaHouse puoi commentare come ha fatto la redazione se sia giusto o meno in quanto credente la linea della Chiesa, ma negare un fatto che è su tutti i siti e tutti i giornali e nel link di gay.tv per dire che non è vero il fatto è la dimostrazione che se non sei uno scout cattolico sei al livello del cervello di queste persone che essendo gay sono all'interno di una chiesa che predica discriminazione, odio e cure psichiatriche... per i gay stessi!!! QUESTA è la malattia. QUESTO è da curare!!!
AntoInDaHouse sabato 5 maggio 2012 - 2.15
"Ci sembra importante che le comunità capi possano, infatti, accogliere e riconoscere le persone
per ciò che sono e per ciò che fanno, indipendentemente dall'orientamento sessuale che dichiarano, senza che vengano per questo emarginate o ridotte a stereotipi."
AntoInDaHouse sabato 5 maggio 2012 - 1.59
" Io ho conosciuto migliaia di scout cattolici: sono tutti froci repressi, maniaci depressivi o sessuali. Sono repressi e omofobi, sono poveri deficienti mentecatti. Una persona con un cervello superiore alla AMEBA non starebbe in un gruppo di coglioni di questo genere."
MIGLIAIA? PERSONE CON UN CERVELLO SUPERIORE ALL'AMEBA?REPRESSI E OMOFOBI?
Scusa ma cosa stai dicendo? Hai presente cosa sia il movimento? Hai presente cosa sia un convegno?
Redazione di Gay.TV hai letto gli atti? Sai cosa siano? O fai informazione frammentaria citando solo l'articolo di repubblica che deve CHIARAMENTE suscitare scandalo?
Andate su http://www.agesci.org e trovate il comunicato stampa in merito all'articolo e gli atti. Se li leggete tutti chiaramente non emerge quanto detto...
Volendo stimolare il pensiero su questo argomento sono stati chiamati relattori diversi. Ognuno ha espresso la sua opinione ma l'associazione non ha ancora espresso pareri in merito!
l'AGESCI è un'associazione che funziona molto bene. Pur essendo cattolica cerca di sviluppare un pensiero proprio su tutto. Anche su argomenti come questo...
Prima di sparare a zero e generalizzare informatevi!
P.S. se un'associazione che si occupa di educazione viene ritenuta "un gruppo di coglioni" credo che ci sia ben poco da parlare con persone come te!
Translator1968 venerdì 4 maggio 2012 - 23.11
Only venerdì 4 maggio 2012 - 20.01
Only venerdì 4 maggio 2012 - 19.48
Only venerdì 4 maggio 2012 - 19.46