SEI GAY? NIENTE CASA. L`INCHIESTA DI RETESOLE SUGLI AFFITTI A ROMA
Il programma `l`altra inchiesta`, trasmesso su `Retesole`, ha indagato sulle difficolta` dei ragazzi gay nel trovare casa a Roma. E` emerso uno scenario di omofobia dilagante, dove tutti rifiutano un inquilino gay.
di GAY.tv 1.0 | Attualità
L'altra inchiesta è un programma di approfondimento trasmesso sulla televisione privata Retesole. Gli argomenti trattati sono spesso inerenti alle problematiche della città di Roma.
L'ultima inchiesta è semplice quanto poco scontata: un ragazzo gay risponde agli annunci di chi affitta stanze in città, telefonando ai numeri di riferimento e specificando che è omosessuale. La risposta è quasi sempre la stessa: “Ah sei gay,? Allora no”.
A volte i rifiuti sono addolciti, come nel caso di una donna che specifica: “non per discriminare, però..”, ma tutti della stessa natura omofoba. Nessuno se la sente di avere un gay per casa. Si capisce che a Roma “gay” vuol dire problemi: la paura più condivisa è che un ragazzo omosessuale possa “portare in casa persone strane, drogate o che!”.
Lo scenario che si delinea è agghiacciante: l'omofobia è condivisa da tutti, esplicitata o celata dietro falsi buonismi, tentativi di giustificazione e discolpa: “Non è per me, ma magari i vicini potrebbero darti problemi”. E' accettato in quanto normale che le persone siano omofobiche e nessuno si espone per aiutare, anche semplicemente accettandolo, un omosessuale. A quanto pare la campagna “no more gay” di Forza Nuova ha avuto un grande successo.

Per vedere il video dell'inchiesta si può visitare il sito ufficiale Retesole.it o seguire la trasmissione questa sera alle 20:35.
In una delle risposte dei proprietari è chiara l'unica soluzione possibile: “Se vuoi trovare una casa, mettiti con un gay”. Quando il ghetto torna di moda.

ggay giovedì 18 dicembre 2008 - 0.00
nettuno90 mercoledì 10 dicembre 2008 - 0.00
cioe questo la dice ankora lunga sull´informazione tra gli etero(in qualti molti pensano che tt i gay sono alla queer as folck) ma cmq secondo me è una delle risposte meno discriminante.!
Angelstar martedì 25 novembre 2008 - 0.00
cmq è vero che il CCC nega la sessualità ai gay(e in fondo vorrebbe farlo perfino agli etero prima del matrimonio) ma in tal caso non c´entra nulla. non bisogna né nasconderlo né metterlo in primo piano come elemento unico della propria personalità, tutto qua. per questo varrebbe la pena di fare una NUOVA INDAGINE davvero scientifica sulle condizioni abitative della popolazione glbt.
bruno299 martedì 25 novembre 2008 - 0.00
Io purtroppo dopo aver letto l´ultimo commento di Giannicolo ,in cui ha spostato il discorso talmente in basso con accuse e razzismo da 4 soldi ho capito che non vale più la pena rispondere.
Giannicolo lunedì 24 novembre 2008 - 0.00
che non tutti siamo uguali e non tutti a
differenza tua limitiamo la percezione di noi
stessi alla sola sessualità,prima di tutto ci
definiamo e ci sentiamo PERSONE e il fatto di
essere gay,etero,bisex o altro è qualcosa di
privato e se vogliamo anche secondario..."
sembra tratto dal CCC
che non è Cesso Con Cacca
ma Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC)
al cui sfondo sta la teologa di papazza Ratzinger...
è questo Catechismo che dice che prima
di tutto noi saremmo persone
(se rimuoviamo ovviamente la nostra identità sessuale - affettiva.... altrimenti siamo al massimo delle bestie, questo il senso di parole sacerdotali dolci...)
non sarai un prete ma la
lezione l´hai imparata a meraviglia (in Sardegna)...
a proposito ho detto Sardo poichè in genere i sardi ai gay gli tagliano via i testiccoli...
Se sei gay in Sardeggnna capita pure che t´ammazzano...
(con tutte le doppie ben pronunciate e chiare!!!)
Giannicolo lunedì 24 novembre 2008 - 0.00
ANTONIO GRAMSCI
(di cui ho letto molti scritti...)
ma basta un Francesco Cossiga a far precipitare tutta l´Isola...
Giannicolo domenica 23 novembre 2008 - 0.00
(299 anni?.... beh circa 3 secoli complimenti...)
per mia fortuna ho due case di proprietà e non ho "padroni", come non ne ho mai avuti in vita mia, a differenza di Te!
comunque essendo un "religioso" infiltrato, che viene qui a menare gramo... qualche scrupolo dovresti averlo, posto che tu da religioso, o prete, una coscienza, in mezzo a tanta ipocrisia sarda e cattolica insieme, ce l´abbia...
per il resto parla per Te!
altri gay dicono e fanno quello che vogliono, senza chiedere i tuoi consigli paternalistici, di 32 enne sommesso e sommerso,e invece che fare lo struzzo preferiscono alzarla la testa... cosa che non piace proprio alla tua Santa (si fa´ per dire!) CHIESA!
e ai vari omofobi di ogni risma, che la testa vorrebbero tagliarcela...
meglio rischiare qualcosa, anche tutto, che ridursi a nascondersi per una vita o a non -vivere affatto (come fanno tanti gay italiani sepolti vivi!)!....
Giannicolo domenica 23 novembre 2008 - 0.00
e comunque a chi le chiede le mando...di solito...(se è persona un po´ seria...ovvio)
la propria immagine non è un´etichetta!
non vivo nascosto... anzi forse è il contrario,come l´ho fatto in un paese di provincia per tanti anni,dove tutti sanno tutto, ma non amo l´esibizionismo fine a se stesso!
forse non si è capito, e anche bruno 299 non l´ha capito...
amo le battaglie di principio, i diritti umani fondamentali, più che i protagonismi esibizionistici da Italietta del ventennio...
(molto praticati e in voga oggi!...)
Giannicolo domenica 23 novembre 2008 - 0.00
!!! òa solita tiritela dell´etero che no dice sono etero... ma che cazzata!
non ti sei accorto che forse viviamo n una società etero-sessuale, dove è scontato che tutti lo siano!!!
è come se in Africa uno andasse in gito a dire "sono nero!"
che beata ingenuità...!
è proprio perch uno dice che è gay, che di punto in bianco diventa un non sogetto privo di diritti e parità di trattamento!
il nocciolo della questione è tutto qui...!
e tutti quei ragazzi giovani e giovanissimi che dicono qui che "non è necessario dirlo!"
devono avere una percezione tremendamente negativa,nell´inconscio, della loro identità omosessuale... della loro realtà affettiva e sessuale ...al punto da tacerla per evitare persino il confronto e l´eventuale rifiuto...
preferendo restare in una accettazione fittizia e falsa (da doppia identità)...
taccio per essere accettato....
arrivando a volte persino a tacere a se stessi ciò che si è in verità e sincerità, e costruirsi identità improbabili, che sfociano anche nella psicopatologia mentale...
e credo che questa doppiezza o schizofrenia l´abbiano maturata e assorbita in famiglia e a scuola....fin dai primisimi anni di vita, quando ancora non si capisce perchè ti fanno sentire sbagliato fino a convincerti di essere sbagliato con un processo sottile, continuato, inesorabile e devastante per l´autostima e i rapporti sociali...
vorrei che chi legge queste riflessioni (frutto anche di anni di studi di piscologia ) faccia qualche meditazione sul suo vissuto, anziche difendersi in modo reattivo, allontanando il problema,e negandolo (la famosa rimozione feudiana inconscia, che sposta l´oggetto, rimuove la contraddizione per non soffrire e crea così la nevrosi o nel caso più grave la psicosi, la malattia mentale... vedi: Sigmund Freud PSICOPATOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA ed. Bollati Boringhieri oppure
TRE SAGGI SULLA SESSUALITA´ ed. Newton Compton
ed anche COMPENDIO DI PSICOANALISI ed. Bollati Boringhieri)
------------------
Angelstar domenica 23 novembre 2008 - 0.00
Beh appunto, molte di quelle telefonate del signore dell´inchiesta sono un eccesso inutile, il modo stesso in cui si pone è imbarazzante..è come volesse dire "SONO GAY..POTREI ESSERE UN PROBLEMA" è lui stesso che lo pone come un PROBLEMA e non una situazione tranquilla, ed è certo che la vecchietta bigotta o il nonno in pensione già omofobi di per se saltano dalla sedia o gli prende un coccolone.
Quindi mi viene da pensare, se il tipo si fosse posto in un´altra maniera? tipo, nn l´avesse detto "SUBITO" ma in un SECONDO momento, in un incontro faccia a faccia. oppure avrebbe detto "un letto matrimoniale insieme per il mio compagno", senza rimarcare "SONO GAY". le reazioni istintive delle persone possono essere MOLTO DIVERSE a seconda del tono della voce e del modo stesso in cui ti poni, tu che studi psicologia dovresti saperlo. sarei curioso di sapere se le percentuali erano sempre 50 e 50..e non magari 70 e 30 oppure 80 e 20.
Ma mi ripeto, il problema è anche la valenza SCIENTIFICA dell´indagine. dato che sei una persona colta che legge libri e riviste scientifiche dovresti capirlo. la stragrande maggio
_axxonn domenica 23 novembre 2008 - 0.00
bruno299 domenica 23 novembre 2008 - 0.00
che non tutti siamo uguali e non tutti a
differenza tua limitiamo la percezione di noi
stessi alla sola sessualità,prima di tutto ci
definiamo e ci sentiamo PERSONE e il fatto di
essere gay,etero,bisex o altro è qualcosa di
privato e se vogliamo anche secondario,che non
ha bisogno di essere sbandierato ai quattro
venti.
Invece quello che preoccupa è la tua necessità
(alla veneranda età di 50enne) di ricercare
negli altri l´approvazione per quello che si
è ,non hai ancora imparato che non tutti
hanno gli strumenti utili per capire e
continuare a gridare vergogna è soltanto un modo per sentirsi delle povere vittime .
In ultimo le tue critiche perdono efficacia
nel momento in cui anche tu palesi dei forti
pregiudizi su persone e realtà che non
conosci,più di una volta hai giudicato me
negativamente perchè sardo("io in mezzo a
tanta ipocrisia sarda" come se il fatto che
l´ipocrisia aggiunta al fatto di essere sarda
rappresenti una pregiudiziale negativa
superiore all´ipocrisia milanese nella quale
vivi tu )e perchè da te identificato come
prete,,,In verità quando ho compilato il
profilo di gay.tv l´ho fatto in maniera
assolutamente libera e divertente
,selezionando le scelte che apparivano come le
più lontane dal mio modo di essere ,nel
tentativo di ridicolizzare la moda dei profili
che non servono assolutamente a niente se non
ha dare un´immagine da supermercato
dell´essere umano (vedi tutti i profili con
petti,cosce e quant´altro).
Malchik89 sabato 22 novembre 2008 - 0.00
Si sa che ci sono i casi di razzismo e discriminazione,sempre la stessa pappa si mangia in italia!sveglia!se ste cose non vi vanno bene purtroppo l´unica alternativa qua è andare verso un paese piu aperto o magari piazzare un ordigno sotto il vaticano.
Amen.
Angelstar sabato 22 novembre 2008 - 0.00
anch´io penso che il modo di porsi del tipo che telefona x gli affitti è un po´ da "macchietta". un ragazzo omosessuale non si pone MAI in quella maniera. Non vuol dire nemmeno nasconderlo, ma nemmeno dirlo come se fosse un fattore determinante, è quasi lui stesso a mettere l´ansia come dire "SONO GAY..E POTREI PORTARE DEI PROBLEMI"...certo è vero prima bisogna informarsi che l´ambiente in cui si va a vivere sia friendly, così come il padrone, ma dire SONO GAY già alla "prima telefonata" mi pare un po´ esagerato e perfino comico!
e poi nel merito continuo a non crederci, son convinto che in questa indagine qualcosa sotto sotto PUZZA! io nn sono di Roma ma conosco più svariati casi nella capitale di ragazzi etero e ragazzi gay che convivono insieme negli stessi appartamenti in affitto, in particolare universitari ma non solo..per non parlare appunto delle coppie gay conviventi!!
poi x l´esattezza dall´inchiesta risulterebbe che il 50/60% ha detto di no ma il restante 40/50% HA DETTO DI SI´ all´affitto. ora bisogna studiare bene quel 60% in modo davvero accurato e SCIENTIFICO: DI QUALE QUARTIERE SONO, PERCHE´ HANNO DETTO DI NO, QUALE RIVISTA ANNUNCI E´ STATA ACQUISTATA. ma come tutti possono vedere l´inchiesta è stata fatta quasi solo a scopo allarmistico per fare abboccare gli ignoranti, in maniera del tutto banale e sensazionalistica.
E GAY.TV NATURALMENTE come tutte le pecore della MASSA...segue la stupidità gossippara dei mass media invece di utilizzare un po´ di più IL CERVELLO.
insomma è sempre l´indagine di una tv privata e finora sconosciuta..non è nemmeno un´indagine ISTAT!
naturalmente la colpa di queste stronzate che leggiamo su gay.tv nn è solo dei soliti REDATTORI come Davide Bombini ma di tutto il movimento gay che nn ha mai fatto un´INCHIESTA SIMILE, MA DAVVERO ACCURATA E SCIENTIFICA, SULLE CONDIZIONI AB
modena89 sabato 22 novembre 2008 - 0.00
bruno299 sabato 22 novembre 2008 - 0.00
bruno299 sabato 22 novembre 2008 - 0.00
"Si?"
"Pronto ,salve sono frocio e sto cercando una camera!"
"O_o"
Jnlmn88na venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
marcovolante venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
L´inchiesta di Francesco Palese su Retesole svela un sottofondo di omofobia ancora molto radicato in una certa parte di popolazione. Si tratta di un´omofobia strisciante, non ideologica, quasi una resa dei conti con l´inconscio. Infatti l´ipocrisia sembra essere il leit-motiv di tutte le risposte riportate dal giornalista. La maggior parte delle persone intervistate dichiara che per sé l´omosessualità dei candidati non è un problema, ma potrebbe esserlo, o lo è sicuramente per i coinquilini o addirittura per i vicini di casa. Queste risposte ricordano vagamente le inchieste statistiche nelle quali si chiede prima se esista un problema sicurezza, e la maggior parte delle persone rispondono affermativamente, salvo, pochi minuti dopo, alla domanda se si sia quindi stati oggetto di violenza, rispondere candidamente: mai!
Questa inchiesta va nella stessa direzione, spiega che le persone intervistate un po´ si vergognano della propria omofobia, infatti balbettano, sussurrano, farfugliano, non dicono mai "non mi piacciono i gay" ma nella migliore delle ipotesi si accertano che il candidato non vorrà utilizzare la stanza in affitto come boudoir per incontri a luci rosse o chissà che altro, nella più estrema dichiarano con fermezza di non aver nulla contro i gay ma che d´altra parte i coinquilini o addirittura i condomini non la pensano alla stessa maniera.
E´ lo spaccato di un residuo omofobo che si risveglia soprattutto davanti alla dichiarazione "palese" di un´omosessualità conclamata. Il giornalista in effetti provoca l´interlocutore. Si presenta dicendo "buongiorno avete una stanza matrimoniale per una coppia gay", mettendo l´intervistato davanti a una scelta politica, se essere gay-friendly o meno, nei fatti, non a parole. Una coppia di omosessuali della porta accanto non porrebbe mai la questione in quei termini, anche perché essendo quella la trattativa per un alloggio, piuttosto sono altre le caratteristiche che vanno considerate, come il reddito fisso
Only venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
Fino a che ci sono così tanti gay che affermano di essere maschili -fin quì nulla di male- e per questo si sentono legittimati a discriminare gli effeminati, coloro che vengono trattati come macchiette, caricature umane nella società, io non mi sento di poter muovere dei rimproveri agli eterosessuali che discriminano i gay. E´ un semplice fatto di coerenza! Infatti questi etero omofobi potrebbero a ragione obiettare che se ci sono dei gay che mostrano omofobia (discriminando gay che, a differenza di loro, sono effeminati), non si capisce perchè gli etero dovrebbero essere tolleranti! Meditate gente, meditate: discriminare i gay effeminati invece di difenderli dalla stigmatizzazione sociale, mina anche i diritti dei gay non "visibili"! Mi convinco sempre di più che la vita sia una ruota: se discrimini, sarai discriminato a tua volta e non potrai dire a chi ti discrimina per la tua diversità "io non sono come te"!
Kasra venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
_axxonn venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
bruno299 venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
niceboy1979 venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
Scarlatto500 venerdì 21 novembre 2008 - 0.00
Sai che novità. Conosco un sagazzo che vive in Galizia... Odia Zappatero, motivazione: "ha una mentalità troppo stretta". Gli farei conoscere il Berlusca.
Dingooo giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
Duende_libre giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
Secondo me se uno affitta un appartamento per viverci da solo ovviamente non ha senso parlare dei propri gusti sessuali, ma se bisogna condividerlo con altra gente mi sembra giustissimo dirlo prima. Se devo vivere insieme ad altre persone dovrei nascondere una cosa così importante come una relazione con un ragazzo?
Io a Madrid ho cambiato 4 appartame
Jnlmn88na giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
In secondo luogo è meglio dirlo per evitare problemi futuro (se viene il tuo fidanzato a casa, ecc), senza contare che abitare con degli omofobici non credo che sia molto esaltante.
Duende_libre dice che Madrid non è così, spero anche Barcellona l´anno prossimo :D
xander78 giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
forum@mediaset.it
Cmq,oggi nessuno specifica il proprio orientamento sessuale per affittare una casa,cmq mi delude sentire ancora tanto skifo e discriminazione,è una vergogna,nessuno fa niente,dove si arriverà?Perchè non si sporge denuncia?Siete rimbecilliti?
elendil giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
romeboy23 giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
xander78 giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
Kasra giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
lgfg giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
hellsbells giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
Il problema degli appartamenti invece mi sembra verosimile...
Per me dichiararsi intenzionalmente significa:
-sottoporsi di propria iniziativa a un eventuale giudizio insensato e razzista;
-valutare subito l´apertura mentale dei futuri coinquilini, anche per evitare maggiori disagi a posteriori.
Non è giusto o sbagliato. In assenza di un certo numero di testimonianze, consiglio di agire con naturalezza. Non lo direi a priori, come "credenziale", ma neanche lo nasconderei. Lo farei se CAPITA, magari di persona, parlando di me durante la conoscenza reciproca che precede l´insediamento. Avrete un dialogo più diretto, ed eventualmente lo sfizio di mandare a cagare di persona l´interlocutore. :)
Certo, valutate anche la situazione (l´appartamento è troppo importante? state con le pezze al culo?), ma l´ideale è non considerare la cosa un problema, come dire se siete studenti o meno. Non fatevi paranoie prima del tempo. ;)
bruno299 giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
hellsbells giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
Kasra giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
galamay giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
1) Forza Nuova e tutti i partiti di ipirazione neofascista devono essere dichiarati fuori legge e quindi fatti chiudere
2) Con le leggi vigenti si può già procedere a una denuncia delle associazione che promouovono messaggi anti-gay, per calunnia , plagio e abuso ideologico oltre che istigazione all´odio.
3) Non capisco perchè mai una persona dovrebbe dire che è omosessuale al suo padrone di casa... ma saranno cavoli suoi? Male che vada non c´è sempre lo sfratto se qualcosa dovesse andare storto? (cioè se si avverassero le paure: droga, gente strana per casa e cose simili)
Giannicolo giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
MA NON E´ QUESTO L PUNTO!
il punto è perchè si deve tacere quello che si è o la propria relazione per poter affittare una casa, un appartamento....!??
Forse che una volta affittata quella casa si deve vivere come clandestini, di nascosto col proprio compagno, perchè se ti scoprono aprono la procedura di sfratto?
O viene l´omofobo di turno e ti sbatte fuori...?
Oppure si resta dentro l´appartamento comunque (da furbo a cose fatte con l´aver taciuto una realtà personale ) contro la volontà del proprietario, magari dovendo subire l´umiliazione di citazioni e udienze in Tribunale con pretesti per liberare l´appartamento?
QUELLO CHE I GAY DI QUI NON CAPISCONO E SONO DEI POVERETTI, SENZA SPERANZA ALCUNA DI DIVENTARE UOMINI, PERSONE ADULTE E CITTADINI, E´ CHE SOLO TACENDO E MIMETIZZANDOSI POSSONO OTTENERE QUELLO CHE AD OGNI ALTRO CITTADINO E´ DATO COME DIRITTO!....
FANNO PENA GAY COSI´ RIDOTTI E GIOVANI PER DI PIU´... IN ITALIA!
NON C´E´ CHE DIRE: IN EUROPA UN ACOSA COSI´ CREA UNO SCANDALO E SI VA IN SEDE PENALE, LA´ I GAY SONO GIA´ SPOSATI, MAGARI GIA´ PADRI E ANCHE NONNI... LE LESBICHE GIA´ MADRI E FRA UN PO´ NONNE, DA NOI QUI NEL PAESE DELLA MERDA
SONO ANCORA FERMI A DISCUTERE DI DICO, PACS, E ALTRE STUPIDAGGINI E CAZZATE PER NON CONCLUDERE NIENTE!
E IL RISULTATO E´ LA CASA NEGATA IN AFFITTO AI GAY!
(se taci te la danno... bella lezione!)
TUTTI I VELATI PIU´ CODARDI IO LI METTEREI A VIVERE SOTTO UNA CAPANNA!
TANTO LO DICEVA ANCHE UNA FAMOSA CANZONE:
"DUE CUORI E UNA CAPANNA!"
d´altra parte che cosa pretendete da masochisti (omofobi introiettati) e autolesionisti, poveretti, che vi vergognate di esistere?!
puah!
GIO*
Giannicolo giovedì 20 novembre 2008 - 0.00
www.gay.tv/bruno299
professione: religioso
(SASSARI città apertamente OMOFOBA! grazie al suo clero anche!....)
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professione religioso/a
nome bruno
anni 32
città .....
provincia sassari
regione sardegna
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ultimo accesso 20/11/2008
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cibo pitta greca
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città bangkok
uomo ......
donna ......
hobby sesso
VOTAMI
simpatia
bellezza
(hobby SESSO...interessante per un RELIGIOSO!)
AAAlello84 mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
heartintruder mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
sxguy2 mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
Se proprio vuoi dirglielo fallo dopo che ha firmato il contratto di locazione... così non può più cacciarti.
Giannicolo mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
anzi se hanno una casa da affittare non l´affitteranno mai a un gay manifesto, che potrebbe in qualche modo sputtanarli...
l´ho sempre detto che i peggiori nemici dei gay, sono i gay velati che odiano i gay manifesti...
infatti il Vaticano è pieno d gay velati!.....
leggete sotto e capirete....
avessero almeno il pudore di tacere (soprattutto quello che mette la foto a petto nudo con la ragazza che lo bacia...! vai a farti visitare da uno psichistra!)
aaron_bloom mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
Dvd90 mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
fabio-sv mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
betel mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
Dire "sono gay" non equivale affatto a dire "mi scopo ogni sera uno diverso" o "mi piace farmi frustare". Tutt´al più equivale a dire "sono albanese" o "sono rumeno". In entrambi i casi - credo - la risposta sarebbe stata uguale al "sono gay", se non peggiore.
Il problema purtroppo non è solo l´omofobia, ma un dialagante razzismo silenzioso (e nemmeno troppo).
Jonnydepp1967 mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
Questa è la realtà: c´è poco da stare allegri."
Only mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
Sei un gay effeminato? Ci sono dei gay (maschili) che non ti farebbero entrare neanche in un locale pubblico!
Se ci sono gay del genere è del tutto naturale trovare eterosessuali che non affittano ai gay in generale (neanche ai gay maschili, che si sentono così superiori ai gay effeminati)!
Only mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
Forza nuova espone la scritta che vediamo nell´immagine "no more froci"? Tò, guarda caso sembrerebbe che ci siano anche dei "gay maschili" che esporrebbero la scritta "no more checche" ...! Che splendida analogia!
ixix mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00
Vi sembra che un etero dica questo al telefono?!! Non dico di nasconderlo, anzi, ma presentarsi in questo modo vuol dire far sospettare le persone!
Poi, considerando quelle stupide persone che alla parola gay fanno "nononono" la questione diventa più grave!
Cosa vera invece è purtroppo la frase "non so come la prenderebbero i coinquilini"...noi ragazzi siamo stupidi, magari anche senza essere razzisti direbbermmo sempre che nn vogliamo gay in camera. Io sono tra quelli che lo dice, ma alla fine scivo qui come ben vedete, sono stato in camera con un gay dichiarato per un anno e nn mi ha dato fastidio e nn ho mai mostrato forme di razzismo nei confronti di nessuno. Il mio ex compagno di stanza nn l´ha detto all´inizio, anche perché chi fittava nn l´avrebbe mai accettato, ma alla fine quando lo si è scoperto solo una ragazza a casa ha fatto la stupida, ma il peggio è stato suo perché noi a quella la definivamo una stupida razzista!
Poi in quelle telefonate mancano un sacco di dati come: il numero di chiamate totali, il numero dichiamate andate a male, la zonachiamata (è molto importante a roma questa), le altre frasi dette, ecc..
Un po´ come striscia la notizia e le iene, questo reportage ha fatto indendere ciò che si vuole...questo x me è allarmismo!