SENATO: INSULTI OMOFOBI DELLA LEGA A SENATORE SILVESTRI

Un senatore della lega ha urlato un "bravissima" a Giampaolo Silvestri dei Verdi.

di | Attualità






Ieri durante una seduta parlamentare a palazzo Madama un onorevole della lega ha urlato un "bravissima" al senatore dei verdi Giampaolo Silvestri al termine della dichiarazione di voto sull'ordine del giorno.


Silvestri era scosso ma ha provato a scherzarci su: "Credo volesse dire 'che brava persona!". E per evitare che queste cose possano ripetersi ha preferito intervenire subito: "Sta a me decidere come devono chiamarmi, perchè ognuno decide sulla propria sessualità. Io sono orgoglioso di essere stato uno dei fondatori dell'Arcigay, ma forse non tutti sanno che è nel mio curriculum".


Franco Grillini, onorevole Ds e presidente onorario Arcigay, invita i signori della Lega ad accettare anche la loro parte femminile ed evitare di esorcizzarla e ricorda che "il vecchio pregiudizio per cui una donna omosessuale è un maschio mancato, e un maschio omosessuale è una donna mancata appartiene ad un retaggio omofobico che per fortuna è morto è sepolto".


"Le battute della Lega confermano che quel partito ha nel suo dna l’istigazione all’odio e alla divisione fra le parti sociali. È triste che in Parlamento siedano forze politiche così distanti dai principi basilari della convivenza civile" risponde così invece Sergio Lo Giudice, presidente Arcigay, sulla vicenda di omofobia di ieri mattina al Senato e rinnova la vicinanza e l'affettuosa stima dell'associazione al senatore Gianpaolo Silvestri.


fonte: gaynews.it
redazione@gay.tv

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  • Commenti

almagro38 martedì 17 ottobre 2006 - 0.00

caro bboy83... intendi dire che succederà fra di VOI!
lo so anch´io che nei locali si schecca e ci si dà della signora, ma ugualmente a tittino e a tanti altri io chiedo a tutti di non farlo e spero di non essere bacchettone se la cosa mi offende a morte. forse scherzarci sopra è diventato un sistema per esorcizzare offese subite in giovinezza, ma io mi chiamo fuori. ho superato anche questa

fabior85 martedì 17 ottobre 2006 - 0.00

Senz´altro una grossa caduta di stile che a un senatore non doveva succedere...ma d´altronde è evidente la strumentalizzazione che la sinistra fa del fatto accaduto...

ilmerovingio martedì 17 ottobre 2006 - 0.00

ma i senatori non dovrebbero essere lì perchè più saggi...andiamo bene...(io avrei risposto grazie cara!)

tittino772003 lunedì 16 ottobre 2006 - 0.00

penso di essere fuori da ogni discorso.. forse sono l´unico maschio a cui non piace usare il femminile per parlare di un altro uomo e altrettanto chiedo a chi mi frequenta... ma se in Parlamento si manca del rispetto basilare per la persona umana, e la sua figura istituzionale.. significa che manca davvero la consapevolezza di quello che dovrebbe essere la nostra bella Repubblica.. quella Repubblica tanto sognata e tanto desiderata dai padri della nostra Carta Costituzionale. anche se è vero che, probabilmente, all´epoca le differenze degli orientamenti sessuali non era il loro primo pensiero... è molto triste vedere come manchino di rispetto alle loro funzioni e alle istituzioni certi nostri rappresentanti... in punta di piedi tolgo il disturbo, scusandomi se ho urtato i sentimenti di qualcuno. in questo caso penso che il contesto non conti: mancanza di rispetto per l´Istituzione e il ruolo istituzionale. Quella persona, in quel momento, rappresentava la parte di Italiani che lo hanno eletto...Tittino772003

bboy83 domenica 15 ottobre 2006 - 0.00

Ragazzi, ma anche fra di noi scherziamo dandoci il femminile. Adesso bisogna vedere il contesto in cui è stato detto... ma non drammatizziamo così.
La stessa cosa, ripeto, succede fra di noi...

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