Sinistra e Libertà: sì ai diritti dei gay con Luca Sappino
"Matrimoni e omogenitorialità. Niente di meno" questo lo slogan che la Sinistra e Libertà di Nichi Vendola lancia attraverso l'"arcietero" Luca sappino.
"Matrimoni e omogenitorialità. Niente di meno". Un assunto semplice che dovrebbe trovarsi condiviso nella coscienza di ogni paese moderno ma che in Italia è ancora un miraggio, una realtà lontanissima, che sembra irragiungibile. Il riconoscimento delle coppie omosessuali, delle famiglie gay, i diritti basilari di successione e di adozione sono irrintracciabili nei programmi di tutti i partiti politici del paese, siano questi di destra o di sinistra. Sinistra e Libertà fa un primo passo: sì ai matrimoni gay e all'omogenitorialità.
E lo fa attraverso Arcietero (come mai non con il capitano Nichi Vendola?) che lancia appunto lo slogan "Matrimoni e omogenitorialità. Niente di meno" e una campagna da firmare online che viene promossa da Luca Sappino. Giornalista per "il Riformista" e "gli Altri", consulente di comunicazione, ora impegnato politicamente al fianco di Vendola. Ed è proprio il giovanissimo Sappino a rilanciare tramite il suo blog questa iniziativa di chiaro impegno del partito, con queste parole: "Abbiamo per anni abbassato troppo l'asticella delle nostre richieste. Ci siamo per anni dati obiettivi di cui non ci importava granché [...] Nella nostra testa abbiamo sempre saputo bene per cosa avremmo dovuto batterci, quali conquiste avrebbero finalmente garantito diritti uguali a tutti i cittadini. Sapevamo che avremmo dovuto parlare di matrimoni, non di unioni. Eppure da lì siamo partiti, come pessimi mercanti. E infatti non abbiamo concluso granché. Anzi nulla" (leggi la versione integrale cliccando qui).
Quello che fa Luca è un discorso condivisibile sull'accontentarsi. Siamo partiti in sordina, con la speranza che ci venissero riconosciuti pochi diritti, quasi vergognosi di chiedere invece quello che ci spetta. NON unioni, ma MATRIMONI. Nessun compromesso. "E' giunta l'ora di provare l'altra strada" continua Sappino "Chiedere il prezzo che si vuole realmente. E punto. Sui cartellini mettiamo due parole chiave. Una semplice semplice, che capiscono tutti, che è nei sogni di tutti, l'altra un po' più complicata, oscura, sconosciuta. Scriviamo matrimonio e omogenitorialità. Propongo di cominciare dalla seconda, quella difficile. Impegniamoci affinché anche da noi, single e coppie dello stesso sesso possano adottare un figlio".
Un impegno questo che non deve mai venir meno, anche durante le elezioni, anche durante la presentazione dei programmi e delle liste. E' quello il "pezzo" a cui dobbiamo puntare con Sinistra e Libertà, è il pezzo dei MATRIMONI GAY e delle ADOZIONI PER LE COPPIE OMOSESSUALI. Niente di meno, forse, nel futuro qualcosa in più.

Translator1968 giovedì 14 aprile 2011 - 20.35
ludoilmoro martedì 12 aprile 2011 - 19.06
ludoilmoro martedì 12 aprile 2011 - 19.05
FleurDeLys domenica 10 aprile 2011 - 16.22
Translator1968 venerdì 8 aprile 2011 - 14.00
Luca Sappino se vuole la firma convinca prima il SUO partito a mettere i diritti cioè MATRIMONIO GAY nel programma e poi venga a chiedermi la firma.
Ma che senso ha, altrimenti? siamo sempre là: si mettano d'accordo a casa loro e poi vengano a chiederci il voto.
Noto un calo drammatico del livello di intelligenza dei politici e in questo caso anche degli articolo sui politici, ci prendete in giro?
peyote87MI giovedì 7 aprile 2011 - 20.11
Black_Mambo giovedì 7 aprile 2011 - 15.49