Lo stato di Washington, negli Stati Uniti, sta vivendo un momento importante per la comunità LGBT e non solo. Questi sono infatti giorni decisivi per l'approvazione di un provvedimento che renda possibile il matrimonio tra persone dello stesso sesso. A schierarsi a favore di questo passo, oltre a associazioni (che non è poco) e vip (come in Australia), c'è anche un buon numero di imprese.
Ad unirsi a marchi importanti come Nike e Microsoft ora è Starbucks, pronto forse a sbarcare anche in Italia. Come in Spagna, Zara, Mercadona e El Corte Ingles si fecero sentire in favore delle unioni LGBT nella terra del fu Zapatero, così ora negli Stati Uniti le multinazionali fanno sentire la propria voce al motto di: "lavoratori garantiti portano ad una migliore produzione". Principio ineccepibile!


Only giovedì 26 gennaio 2012 - 14.35