Tenta il suicidio dopo il coming out. Per il Giornale di Vicenza è "una scelta". COMMENTA
Il Giornale di Vicenza ha riportato ieri un caso molto toccante: la storia di cronaca è quella di un giovane, sconvolto, ha cercato di buttarsi da un cavalcavia fra le automobili.
Il ventenne italiano aveva rivelato ai suoi genitori di essere omosessuale, ma i due non l'avevano presa bene: è stato salvato dall'arrivo dei carabinieri.
Nel raccontare la vicenda, il Giornale di Vicenza parla di "scelta sessuale". Ci rendiamo perfettamente conto che siamo di fronte ad un caso drammatico ma vale la pena di ricordare che l'omosessualità non è una scelta, non è una condanna ma piuttosto un naturale orientamento sessuale. Non contento, l'articolo si conclude con un "con i famigliari avrà modo di parlare con maggiore serenità delle sue scelte.".
Non è così, la sfumatura è importante.

ambrosio sabato 25 febbraio 2012 - 4.19
olleg venerdì 10 febbraio 2012 - 18.45
Translator1968 domenica 5 febbraio 2012 - 21.39
NoTAdELcuORe lunedì 16 gennaio 2012 - 11.50
Only lunedì 9 gennaio 2012 - 19.38
Only lunedì 9 gennaio 2012 - 19.29
elratonrubio lunedì 9 gennaio 2012 - 18.19
Il problema è che quel ragazzo non merita quei genitori, ma soprattutto, quei genitori non meritavano un figlio. E non c'è scusa che tenga, di nessun tipo.
@Lesbica 91: apprezzo il tuo entusiasmo giovanile, ma devo contraddirti. Essere omosessuali - uomini o donne, con qualsiasi combinazione possibile - non è un sentimento: è una natura, un modo di essere che non si sceglie, ma che si sente perché si è così. I sentimenti cambiano, la natura è difficile che lo faccia. La sfumatura, come dice bene l'autore dell'articolo, è importante.
lesbica91 domenica 8 gennaio 2012 - 19.59
ste3990 sabato 7 gennaio 2012 - 20.01
alfaroy venerdì 6 gennaio 2012 - 19.49
Una persona non si sveglia alla mattina con l' intenzione di suicidarsi, così per sport, ecco perchè i suoi genitori li prenderei a calci, non è per cattiveria, ma a certa gente, che si ergono a educatori solo perchè genitori, si meritano un trattamento inizialmente umiliante, poi di insegnamento e infine comprensivo.
gredase venerdì 6 gennaio 2012 - 17.59
peyote87MI venerdì 6 gennaio 2012 - 12.25
alfaroy venerdì 6 gennaio 2012 - 2.48
Pazzesco che gente estranea abbia salvato la vita di questo ragazzo, anzichè farlo chi lo ha messo al mondo... io prenderei i suoi genitori a calci in culo sino a fargli cagare sangue!