Top 5 Italia: la situazione del Bel Paese vista dalla Spagna LEGGI
Le cinque notizie che il sito di informazione gay spagnolo "Dos Manzanas" ha scelto per raccontare l'Italia questa settimana. Tra omofobia e censure.
"Pubblichiamo oggi un altro dei nostri resoconti dell'attualità LGBT italiana. E come in passato a fare da protagonisti sono gli omofobi". Inizia così un editoriale web di Dos Manzanas, sito di informazione gay spagnolo che, a cadenza settimanale, guarda all'Italia gay con un occhio particolarmente attento. Vi riportiamo la top 5 delle notizie che hanno attirato l'attenzione del media iberico.
1. Fisica o Quimica, popolare serie televisiva spagnola trasmessa da Antena 3, non pare essere risultata molto gradita all'Aiart, gruppo di telespettatori cattolici, che l'hanno immediatamente etichettata come diseducativa, pronta ad incitare i giovani "al sesso estremo e all'omosessualità". Peccato che Carlo Freccero, direttore di Rai4, non si sia fatto impressionare: la serie andrà in onda. (Tv Blog)
2. La polemica del rapper sardo Salmo che ha parlato di gay nauseanti, di figli omosessuali degni di percosse e, ovviamente, di rettifiche da fraintendimento: "non ho nulla contro i gay"
3. Le "gravi affermazioni di un professore universitario" al terzo posto: le dichiarazioni del criminologo Francesco Bruno a Pontifex sono state viste da Madrid (e non solo) come di "estrema violenza": l'errore della "tolleranza eccessiva nei confronti dei gay" spaventa. (La Repubblica)
4. Una coppia gay di Forlì si è vista dipingere le pareti della casa con insulti omofobi. Non si tratterebbe di un caso isolato, ha fatto sapere Montebello, segretario provinciale dell'Italia dei Valori. I due hanno sporto denuncia. (Gay.it)
5. ancora un episodio di censura televisiva con Rete 4 ("proprietà dell'ex primo ministro Silvio Berlusconi") che ha censurato le scene con contenuto omosessuale della serie televisiva britannica Downtown Abbey. (Gaynews.it)
Lo sguardo che arriva dalla Spagna è schietto e crudo e le notizie, una accanto all'altra, non lasciano certo indifferenti. "Non è solo la situazione delle minoranze sessuali ad essere allarmante", fa sapere il sito iberico, che non manca di citare pericolosi episodi razzisti (un'indagine del Guardian), xenofobi (la Lega su Facebook) e antisemiti.

dert86 domenica 29 gennaio 2012 - 19.47