UK: LA MINISTRA DELL`OPUS DEI CONTRO L`EQUALITY ACT

L’approvazione della legge, prevista per questa settimana, slitta all’aprile 2007.

di | Attualità






LA GRAN BRETAGNA : GOVERNO LAICO O SOTTOMESSO AL PAPA? Un testo di Giorgio Lazzarini sul rapporto tra la Chiesa e l'occidente »


LONDRA – In Inghilterra è slittata all’aprile del prossimo anno l’approvazione del progetto di legge sull’Uguaglianza tra i cittadini (Equality Act), che tutelerebbe anche le persone omosessuali dalle discriminazioni. La causa dei continui ritardi sulla legge si chiama Ruth Kelly, ministra che fa parte dell’Opus Dei e che dal maggio scorso è Segretario di Stato per le comunità e i governi locali, nonché Ministro per le donne e l’uguaglianza. La normativa ha lo scopo di rendere illegali discriminazioni in termini di fornitura di servizi e beni alla comunità GLBT  e sul lavoro ma i gruppi cristiani non sembrano gradire la cosa. 


Il mese scorso la Christian Peoples' Alliance aveva chiesto al governo di inserire una “clausola di coscienza”, spiegando che le nuove norme potrebbero spingere dei cristiani devoti a infrangere una legge che fornisce servizi a coloro che conducono una vita contraria ai principi religiosi. In una lettera aperta pubblicata sul Daily Telegraph invece la Christian Lawyers’ Fellowship (Compagnia dei consulenti legali cristiani) ha affermato che “l’attuale proposta di legge infrangerebbe i diritti di Cristiani e Ebrei di agire in osservanza dell’insegnamento della loro dottrina”.


fonte: gay.it
redazione@gay.tv

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  • Commenti

debbie lunedì 29 ottobre 2007 - 0.00

Il discorso che fanno costoro e´ malato di razzismo e di tutte le fobie della terra nel piu´ profondo. Come si puo´ affermare che in una societa´ civile pluralista dove vige un principio di uguaglianza, il fornitore di beni e servizi debba poter giudicare un altro cittadino col metro delle sue convinzioni religiose. E´ come mettere fuori un cartello "vietato l´ingresso ai cani e agli omosessuali"..questa e´ Apartheid pura allo stato embrionale! Ancora l´Opus Dei di mezzo eh ?

perlarossa mercoledì 28 dicembre 2005 - 0.00

Da "la Repubblica" 28 dicembre 2005

UN INNO PER LA CONVENTION DI FINI. DON BACKY PROPONE L´IMMENSITA´. Il "Secolo d´Italia": scegliamo la nostra canzone. I "sorcini" chiedono Renato Zero

[...]la tentazione più forte del momento è Renato Zero che "ha un seguito insospettabile di fan a destra". Sarebbe una saldatura da laboratorio: il popolo di An e quello dei "sorcini", i fedelissimi di Zero. Marcello De Angelis, direttore di "Area", ha già individuato una canzone che a lui sembra su misura: "la gente come noi". Testo: "La gente come noi/non può fermarsi mai/ha fama di cambiare/ha più di un cuore/ha fantasia...".
Dettaglio: Zero non sa di essere in testa alla classifica. "Per usare la musica in una situazione così politicamente targata - ammette con realismo Maurizio Gasparri - bisogna prima chiedere il permesso ai diretti interessati..."

(Alessandra Longo)


Renato non lo sa, dunque. O meglio, non lo sapeva: adesso ne sarà sicuramente a conoscenza. Visto che ha sempre detto di volersi smarcare dalla politica attiva, visto che rifiuta di andare da Celentano per non compromettersi, di farsi intervistare dalle testate gay per non ghettizzarsi (???), onestà (e decenza) vorrebbero che rifiutasse il corteggiamento di un partito che, da quando è nato, ha rifiutato e combattuto tutte le minoranze che lui ha sempre detto di voler difendere e rappresentare (senza peraltro farsene avvicinare in prima persona). Non si tratta di idee differenti. Che un certo tipo di sorcino possa essere di estrema destra ormai non mi stupisce più, viste certe esternazioni anche su questo Forum e la partecipazione di Renato al concerto per il Papa più reazionario e omofobo degli ultimi centovent´anni. Ma usare "La gente come noi", stravolgendone il significato, per farla diventare l´inno dei fasci, era una cosa che mai e poi mai avrei sospettato. Chissà se stavolta ci sarà la presa di distanza che con quella famigerata intervista non c´è (ufficialmente) stata. Vedremo, vedremo come finirà questa volta.

perlarossa mercoledì 28 dicembre 2005 - 0.00

ANSA (POL) - 28/12/2005 - 18.09.00
AN: RENATO ZERO DICE NO A SUA CANZONE INNO CONVENTION
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ZCZC0252/SXA WIC30156 R POL S0A QBXB AN: RENATO ZERO DICE NO A SUA CANZONE INNO CONVENTION (ANSA) - ROMA, 28 dic - Renato Zero dice no alla proposta avanzata, tra alcune altre, sul Secolo d´Italia di utilizzare la sua canzone ´La gente come noi´ come inno d´apertura della prossima convencion di Alleanza Nazionale. Il legale dell´artista, avv. Simone Veneziano, precisa che ´´la candidatura del brano musicale La gente come noi a colonna sonora della convention di An e´ il frutto di una iniziativa rispetto alla quale Renato Zero, non solo e´ del tutto estraneo, ma intende espressamente dissociarsi, ripudiando qualsiasi strumentalizzazione a fini politici della propria opera´´. (ANSA). CZ 28-DIC-05 18:07 NNN


E qui non posso che approvare... grazie, Renato.

amadomio lunedì 26 dicembre 2005 - 0.00

Visto che va di moda il copia-incolla lo faccio anch´io. Questa è la risposta data qualche giorno fa da Roberto Fiacchini, il figlio adottivo di zero, che ho trovato su un´altro forum.

da Zenzero, copio e incollo il messaggio del moderatore del forum di Renato Zero:

CERTO, LEGGERE NOTIZIE RIPORTATE E INTERPRETATE, SPESSO PUO´ ESEERE UNA "DEFICENZA".
aVER LETTO CHE RENATO HA DICHIARATO CHE I GAY SONO COME I DOWN, PER CHI HA LETTO PUO´ FAR MALE E RIMANERE COLPITI PER UN PROBABILE PASSO IN DIETRO RISPETTO A QUELLO CHE RENATO STESSO HA SEMPRE CANTATO E COMBATTUTO.
QUELLO CHE RENATO VOLEVA ESPRIMERE, USANDO DEI TERMINI SE VOGLIAMO CRUDI MA CHE A VOLTE SERVONO PER FAR ARRIVARE PRIMA IL MESSAGGIO, DURO SE VOGLIAMO, MA EFFICACE PER QUELLO CHE SERVIVA. IL VERO PROBLEMA E´ CHE CHI SCRIVE NON CAPISCE O MEGLIO VUOLE, SPESSO, TRAVISARE IL SIGNIFICATO DI QUELLO CHE UNO DICE.
SI POSSONO DIRE E AFFERMARE TANTE COSE, QUELLO CHE UN BRAVO GIORNALISTA DOVREBBE FARE, AMMESSO CHE LO SIA, E´ USARE IL MEZZO PER CUI LAVORA E FAR ARRIVARE IL MESSAGGIO NEI TONI CON CUI E´ STATA DETTA.
SE UNO SCRIVE ...vaffan****... ha un significato, mentre se uno scrive ...MA VAFFAN****... e´ un´altra cosa.
QUELLO CHE RENATO VOLEVA ESPRIMERE, E´ CHE I GAY, COME I DOWN se vogliamo OMOSESSUALI E DISABILI E´ CHE ENTRAMBI VENGONO TRATTATI CON DIFFIDENZA, CON DISPREZZO, CON IL SILENZIO.
PER QUANTO RIGUARDA LA SUA OMOSESSUALITA, VERA O PRESUNTA, E´ ESCLUSIVAMENTE UNA SCELTA, L´ECCESSO E´ SBAGLIATO IN ENTRAMBE I CASI, COME DA FASTIDIO SENTIR PARLARE UN GAY NEI DISCORSI PRETTAMENTE PERSONALI, DI RAPPORTI, DI PROMISQUITA´, QUANDO C´E´, E´ ALTRETTANTO FASTIDIOSO SENTIR PARLARE UN "VERO MASCHIO" PER TUTTE LE SUE CONQUISTE. INSOMMA, L´ECCESSO NON E´ MAI BELLO, NON E´ MAI FINE, MAI DELICATO.
SI PUO´ ESSERE DACCORDO SUL MATRIMONIO GAY E NON SULL´ADOZIONE. SI PUO´ ESSERE PRO PRESERVATIVO E ALLO STESSO TEMPO CONTRO, LO STESSO VALE PER L´ABORTO, NON E´ UNA COSA BELLA, ANZI E´ DISUMANO. MA FAR NASCERE UN BAMBINO ORFANO, O DA UNA M

seba1989 lunedì 12 dicembre 2005 - 0.00

Ho letto i commenti che sono qua e là apparsi sull´intervista di Renato Zero in cui ha parlato di gay ed altri argomenti. Personalmente ritengo che - a parte che come è risaputo i giornalisti ´storpiano´ le dichiarazioni come più conviene per fare più notizia e scandalo - le sue parole siano state assai fraintese. Sostenere che lui abbia detto che i gay sono come i down significa non aver capito niente. Lui ha voluto solo accostare queste due categorie di persone in virtù di uno (ed unico) aspetto in comune, cioè le ´sensibilità acutissime´ di cui parlava, quell´avere un ´proprio mondo´. Il che ovviamente è opinabile, ma se lui pensa che sia così (e immagino che parli per esperienza personale), perché deprecarlo? Poniamo pure che lui sia gay ma non l´abbia mai detto apertamente: evidentemente sentiva di voler fare così, a me sembra che i primi a voler sentenziare ed ergersi a giudici siano quelli che lo criticano e offendono per questa sua scelta e per le sue parole che, ripeto, a mio modo di vedere sono tutt´altro che offensive. Sono semplicemente la sua opinione, che uno può condividere oppure no, ma senza sparare ´a zero´ (scusate il gioco di parole) in modo feroce e spietato. E altrettanto sbagliato è parlare di boicottaggio delle sue vendite da parte dei suoi sostenitori gay: ma allora si ascolta un cantante solo perché è gay o solo a seconda delle sue idee sui gay? E tutto questo ve lo dice uno che come persona non ama molto la musica di Zero, ma che come gay non si sente per niente offeso dalle sue parole.

forse domenica 11 dicembre 2005 - 0.00

ho letto un certo... servilismo nell´intervista di Renato Zero... bene o mal epurchè se ne parli? non credo.... Piuttosto l´età che avanza con i suoi pregi e difetti... Gli ani dei collettoni, della liberazione sessuale, degli anni 70 sono passati da un po´ e forse è giusto così... Ora....

spimmo venerdì 9 dicembre 2005 - 0.00

non capisco come mai ci si accanisca cosi tanto su renato zero...sempre. un uomo di 55 anni che puo anche avere una mentalità un po diversa da tanti di noi perche rompergli il cazzo con la storia dell´auting?chi lo conosce l´ha frequentato e la seguito e amato sa com´è e chi è.Basta un po di intelligenza e sensibilità per capirlo non ha certamente la neccessita di vederlo in tv o su un gionale a parlare dei suoi gusti sessuali o altro.Ai suoi dettrattori chiedo come mai nn vanno a rompere le scatole a politici, altri cantanti(tanti),gente dello spettacolo in genere o appartenente al mondo della chiesa che pur essendolo e praticando l´omossessualita tacciono!...
innanzitutto rispondo a chi si e permesso di dire che zero è uno sfigato:lui è richissimo, pieno di amici(l´amicizia è prima cosa nella vita)pieno di gente che lo segue da 40 anni lo ama,ha un successo in italia come pochi altri bè vorresti essere sfigato come lui!!!!!
altro punto nell´intervista dice di essere contrario all´aborto e allora? puo esprimere le sue idee?riguardo alla chiesa renato è sempre stato credente e la sempre espresso nelle canzoni ad incominciare dal cielo ecc. per cio che riguarda il profilatico dice che se il mezzo per salvarci la vita ben venga e stato chiarissimo no?! poi ha paragonato i gay ai down (bisogna vedere come l´intervista e stata riportata...) le persone down non hanno proprio niente da invidiarci e forse sono piu umane piu sensiblili e amano e credono nella vita molto piu di noi,perche indignarsi non sono meno di noi e come dice renato hanno una sensibilita che va protetta.Sono gay e non mi sono sentito per niente offeso perche il contesto nel paragone io l´ho capito benissimo. saluto tutti i sottosviluppati mentali che si sono permessi di insultare zero e i suoi amici e dico loro anziche passare tutto il tempo nelle chat a cercare" l´attributo maschile",spendessero piu tempo a leggere ed a nutrire la mente cosi capirebbero e darebbero il senso giusto e vero alle parole anche a quelle di renato. Ciao ni a tutti.

zeroluna giovedì 8 dicembre 2005 - 0.00

Per tutti coloro che hanno sputato merda senza conoscere i fatti:
L´articolo contiene alcuni errori, primo tra tutti, il fatto che Renato si sia dichiarato gay due anni fa con la canzone l´altra sponda.
FALSO.
L´altra sponda è una canzone, una delle tante e lui non si è mai dichiarato gay.
Ma nel 1980 cantava Onda Gay, negli anni ´70 sfoggiava paillettes e lustrini, trucco e fascino....e questo non mi sembra da eterosessuali, ma a lui, le etichette non sono mai piaciute.
Non credo che una persona possa essere criticabile se preferisce mantere private cose che altri preferiscono scrivere sui giornali.
La frase sul paragone gay/down, è chiaro, non è piaciuta quasi a nessuno, nemmeno a me, ma non ero presente e come hanno scritto anche altri, sappiamo bene come un´esternazione possa essere deformata, incompresa, stravolta...i giornalisti servono (anche) a questo, no???
Altrimenti, poverini...da dove li tirerebbero fuori gli scandali???
La prostrazione verso la chiesa cattolica io non lo vedo...non credo che parlare, cantare e agire con amore possa essere catalogato come uno schieramento alla chiesa cattolica.
Partecipare al concerto in Vaticano non mi sembra una prostrazione, ma un regalo, almeno per me, che il 24 anzichè rompermi i maroni ed ingolfarmi a tavolino avrò qualcosa da vedere in tv che mi farà battere forte il cuore ancora una volta...Prostrazione al papa???...guardate che il concerto in Vaticano mica è solo per il papa...che tanto per confermare le mie teorie...non era presente alla manifestazione.Meglio.
Renato zero riempie gli stadi, in tv e in radio fa ascolti record e vende dischi nemmeno fossero medicine per la cura dell´anima, non credo proprio che abbia bisogno ne della chiesa e ne della sua approvazione, ne ha fatto a meno per molti anni.
Rido in faccia a chi dice che Renato era più vero 20anni fa, quando sculettava in giro truccato e paillettato....ma ce lo vedete un 55enne vestito con le tutine multicolore e il trucco in stile circense???Fatela finita!!!
Co

filippo59100 giovedì 8 dicembre 2005 - 0.00

Trovo veramente coraggioso da parte del Vaticano e di Renato Zero, per quello che entrambi rappresentano, ravvicinarsi grazie alla bellezza della musica.
Rido per coloro che parlano di prostazione alla Chiesa, quando sono i primi ad essere sudditi delle proprie ideologie (era meglio se Renato Zero andava alla festa dei DS per cantare al funerale dei Pacs?).

fendente giovedì 8 dicembre 2005 - 0.00

io resto della mia idea,tutti dobbiamo ringraziare renato,xche avvicina la gente al mondo omosessuale,e lo fa capire meglio! alla faccia d tanti ipocriti ch s vantano d lottare x la causa,e che sn guerrieri?nn sbuttanate renato voi,lui raccontava che tornando a casa lo prendevano a sassate,quando era ragazzo,xcio abbiate rispetto d lui almeno voi ,ingrati e ignoranti

oppi giovedì 8 dicembre 2005 - 0.00

renato zero è solo un opportunista come tanti altri. mi fanno pena solo i sorcini che gli corrono dietro.

fendente giovedì 8 dicembre 2005 - 0.00

OPPO 6 UN SUPERFICIALE CHE NN CONOSCE RENATO!
PARLANDO CON UN COLLABORATORE D RENATO,PRESENTE ALL INTERVISTA DICE CHE IL GIORNALISTA HA STRAVOLTO LE PAROLE D RENATO!
QUINDI STRONZI NN LO GIUDICATE,MA PUNITE IL GIORNALISTA!!!!

nico55 giovedì 8 dicembre 2005 - 0.00

ma ki cazzo ascolta ancora sto sfigato?? i gay sono come i bambini down??? nulla contro i bambini down ma ke cazzo di paragone è??? e poi grazie alla politica contro i preservativi del nostro amatissimo papa woytila in africa sono morti migliaia di bambini per l´HIV ke hanno contratto dalle loro povere madri ke non hanno potuto scopare SAFE e questo a causa dell´ideologia di una gerarchia ecclesiastica ke è talmente indietro con i tempi ke mi chiedo come faccia a rappresentare correttamente i miglioni di cattolici sparsi per il mondo...ora come cazzo fa un artista della sua portata, per di più gay e ke quindi avrebbe dovuto sperimentare cosa vuol dire essere emarginati cantare per il concerto di natale in vaticano?

perlarossa giovedì 8 dicembre 2005 - 0.00

Trascrivo le parole di Rudy Zerbi, discografico del cantante, giunte oggi:

´´Ciao a tutti,speravo di non dover mai arrivare a scrivere ciò che sto per scrivere ma sento che è il momento di farlo.Già da quattro anni Renato ci ha chiesto di evitargli il più possibile interviste con alcune testate che,come intelligentemente qualcuno di voi ha scritto,storpiano qualsiasi dichiarazione per poter riportare sulle loro pagine la famosa ´´notizia bomba´´.Renato,con la sua immediatezza ed ingenuità (sì,dopo 30 e passa anni di carriera è ancora un ingenuo) non si tira mai indietro e a domanda risponde.Molti altri suoi colleghi invece censurano le interviste,non rispondono alle domande e addirittura le concordano prima con il giornalista di turno per evitare ´´problemi spinosi´´.Quello che succede è che ogni dichiarazione viene regolarmente travisata,amplificata ad arte per creare ´´casino´´...so che tutti voi conoscete bene la canzone ´´L´altra sponda´´ : bene,dire che in quel pezzo Renato fa ´´outing´´ dimostra che chi scrive è,minimo male informato o,più realisticamente in malafede.Come si può dopo un inizio così credere ad una sola parola? Come si può pensare di racchiudere in poche righe decine di minuti di riflessioni su temi così importanti?
Adesso vi dico come stanno le cose : io,quando Renato faceva l´intervista ero con lui e posso garantirvi che i pensieri espressi erano ben più profondi e molto diversi da come poi ´´sinteticamente´´ riportati.
Sapete che quando i giornalisti scrivono gli articoli gli stessi vengono poi ´´corretti´´ per cercare di vendere qualche copia in più? (parlo sempre di alcuni e non di tutta la categoria che è spesso professionale e rispettabilissima)..quante volte ho sentito molti tra i fan di Renato parlare male dei discografici ad esempio: io sono un discografico e non credo proprio di essere un bastardo,se no non starei qui a scrivere sul forum l´otto di dicembre mentre potrei essere in vacanza a divertirmi..ragazzi,ricordatevi di guardare oltre,non tanto,solo un pò e cap

parlodasola mercoledì 7 dicembre 2005 - 0.00

renato sei grande!

stewe79 mercoledì 7 dicembre 2005 - 0.00

Ha una mentalità e idee vecchie di trentanni della condizione omosessuale. Forse anche cinquanta se si prende come riferimento un paese anglosassone e non l´italia.
E´ probabile che anche il papa potendo gli avrebbe dedicato una canzone...
"Fratello sorcino... ti dedico Vaffanculo di Masini!"

lunablasfema mercoledì 7 dicembre 2005 - 0.00

Tovo sconcenrtante la dichiarazione di Renato Zero. Questo suo gesto di prostrazione verso la chiesa cattolica ha dell´incredibile, come inaccettabile è l´associazione dell´uomo gay al bambino down. Mi chiedo se siano le parole di un pazzo o di un ignorante (non mi stupirei in nessuno dei due casi)! Renato Zero ha offeso l´intera comunità omosessulale allo stesso modo di come la chiesa cattolica (o parte di essa) offende la comunità tutta con i propri stupidi anacronismi.

oppi martedì 6 dicembre 2005 - 0.00

1) GLI OMOSESSUALI NON SONO MALATI
2) HANNO UNA LORO VOLONTA E DECIDONO IN PIENA LIBERTA E RISPETTO
3) IL PROFILATTICO è GIUSTO PERCHè PROTEGGE DA MALATTIE E PROTEGGE LA VITA
4) QUINDI RISPETTA LA VITA
5) SONO CONTRARIO ALL´ABORTO PERCHè NON RISPETTA LA VITA. E´ COME UNA CONDANNA A MORTE PER QUELLA POVERA VITA CHE NASCE.
6) L´ABORTO NON HA NULLA A CHE VEDERE CON GLI OMOSESSUALI ( NON RIGUARDA NOI)
7) STARE INSIEME INVECE è BELLO ANCHE ESSERE UNA FAMIGLIA BASATA SULL´AMORE, QUINDI SONO FAVOREVOLE AI PACS
8) AMA E FA CIO´ CHE VUOI

amadomio lunedì 5 dicembre 2005 - 0.00

No, non ci sto.

Sono stato praticamente allattato con la musica di Renato Zero. Lo ascoltava mia madre e prestissimo ho imparato ad amarlo anch´io.

In tutti questi anni, per me ragazzo cresciuto in provincia, Renato mi ha aiutato a sentirmi meno solo. Ascoltavo lui, che mi esortava attraverso le sue canzoni a essere fiero di me, a non "ARRENDERMI MAI"!... E anche se il personaggio mi sembrava a volte giocare un po´ troppo con l´ambiguità, se il suo non esser mai chiaro sembrava contraddire quello che lui sosteneva, non gli davo troppo peso. A me non interessava spettegolare sulla sua vita privata, a me bastavano le sue canzoni, che ritenevo così vere, così sincere.

Canzoni che, poi, non erano scritte solo per noi gay ma per tutti, specie per chi viveva una situazione di difficoltà e aveva il diritto di essere ascoltato e amato, di amare e perché no di pregare. Chi dice che la fede non è conciliabile con l´omosessualità? Ah sì, lo dice il papa, ma io ho sempre sentito (forse sbagliavo?) che Gesù mi amava lo stesso.

Anche Renato mi sembrava andare in questa direzione. La mia attività di volontariato, anche presso i Down, in qualche modo me l´ha ispirata lui.

Ora Renato Zero dice che i gay sono come i bambini Down. Che sono diversi. Che hanno un mondo tutto loro. "Loro".

Lo dice poco prima di esibirsi per un papa che non più tardi di una settimana fa ha fatto pubblicare un documento in cui si vieta ai gay di fare i preti. Ma non solo i gay, che evidentemente adesso non gli servono più e di cui vorrebbe dimenticarsi: si scaglia anche contro il preservativo "che non deve diventare una regola" e può essere "maligno", quando in scena e non solo ha sempre incoraggiato tutti (non solo i malati o i carcerati) a usarlo. E quella rampogna contro "chi si ostina a fare sesso" anche se malato... provo un senso di vertigine.

Un conto è la fede, un conto è andare da un papa che ha individuato questi individui come i nuovi "untori". E se Dio non ha barriere, la Chiesa ne ha eccome.

ferdinando lunedì 5 dicembre 2005 - 0.00

Nemmeno io ci sto!

Innanzi tutto siccome sono onesto bisogna ammettere che fare i riassunti degli articoli è pericoloso perchè ognuno ci mette del suo. Secondo può darsi che il giornalista abbia frainteso. la cosa mi sembra plausibile perchè si parla di "omosessualità dichiarata" di Renato Zero.
Non è vero!! Quando ha presentato "cattura" ha tenuto una lunga conferenza stampa dove ha detto di tutto e di più, col solito modo tortuoso di presentare le cose, soprattutto certi argomenti. Sull´omosessualità l´ha inserita in un discorso più ampio, ma ha anche detto "CI SIAMO NASCOSTI" e non "SI SONO NASCOSTI". In questo caso quindi non era il giornalista che aveva capito male era lui a essersi spiegato peggio!!
E infatti nel giro di una settimana si è affannato a far sapere a tutti quanti che c´era stato un malinteso e che quando parlava di dichiararsi non si riferiva a lui. Quindi i gay "devono" parlare di sè anche se perdessero il lavoro... ma LUI non lo fa!! E quando gli chiedono se è gay lui, il nostro "amico", o s´inkazza o comincia coi suoi giri di parole contro la ghettizzazione etc.
ma mi chiedo e vi chiedo: perchè non si è mai fatto (o non l´avete mai fatto) intervistare da un giornale o sito gay? Siete voi che non ci avete provato o lui che non l´ha voluto? Questo bisogna sapere.
Perchè se non l´ha voluto lui allora è lui che fa le divisioni e usa due pesi e due misure, perchè ha paura a "sporcarsi le mani" coi gay, perchè forse perderebbe i suoi sorcini (io l´ho seguito per tanti anni), perchè se no non lo invitano più in Vaticano... vero???????
Un tipo sorcino mi diceva che non devo fossilizzarmi e Renato Zero fa anche tante cose positive e solidali vedi Fonopoli e associazioni antidroga, io non discuto di questo nè discuto della fede, ognuno fa quello che vuole, ma perchè ci si arrabbia (giustamente dico io) quando si attaccano gli extracomunitari mentre se si butta fango sul mio vissuto diventa "fossilizzazione"??? me lo spiegano gli altri e me lo spiega il sig. Zero?????
A lui il

Notturno83 lunedì 5 dicembre 2005 - 0.00

ADORO Renato, vivo con la sua musica, con la sua poesia....
Ma down sarà lui!!! :D
......credo che sia espresso un pò male :S

fendente lunedì 5 dicembre 2005 - 0.00

no ragazzi,nn fraitendete renato!! lui e´ l unico che nel mondo dello spettacolo ha fatto passare un immagine straordinariamente positiva del mondo omosessuale!ma che pretendete ... i particolari delle sue storie...forza renato 6 grande!!!!

fubass lunedì 5 dicembre 2005 - 0.00

"che delusione la paura di perdere la fama fa fare strane cose anche quelle di andare da un papa a porgere l´altra guancia,mi spiace ma nn ci sto!

armstrong domenica 4 dicembre 2005 - 0.00

altro che bambini down!
renato zero finocchiona imbigottita che predica sull´uso del profilattico, sui malati di aids che insistono (!!!) a voler amare, sulle canzoni dedicate a vòttila, sull´aborto che francamente non sono cazzi suoi sui simpatici pretini che gli hanno fatto amare gesù, beh, è il colmo dell´orrore, è - come si titola - L´INCREDIBILE che diventa realtà.
I sorcini gli hanno rosicchiato l´ipofisi e i coglioni. Credo che alla fine si farà pure prete. Ops, no...opo trent´anni ha avuto la decenda di ammtere che è gay, e ops...i gay non possono farsi prete: il che significa, in breve, che a partire dal papa e scendendo giù fino al parroco del mio paese, VIA! tutti scomunicati! ma da chi? da Mike Bongiorno!
Allegria! che ipocrisia!

Il peggio è che c´è qualcuno che, a Renato Zero, gli ha pure fatto quelle domande... mass media che lo investono del titolo di opinion leader. E in Italia le opinioni sono sempre quelle, le discussioni sono sempre e solo quelle che solleva la Chiesa. Singori. E´ il Vaticano che governa l´Italia, c´è ancora bsogno di farlo notare? Questo è un paese triste e dai pensieri piccoli e meschini (della stessa forma e stile del suo presidente del consiglio) prosciugato nel corpo e nell´anima (come Ruini). Non c´è aria per respirare.
Quand´è che San Pietro si mostrerà per quella che è?
Un´astronave aliena scesa per distruggere la terra usando come unica arma la cretinaggine degli stessi terrestri? Non li vedete i reattori e le testate nucleari (e i forni e i roghi e le pesti del mille, del duemila e del tremila) che stanno li malamente nascosti tra un Padre Nostro e un´Avemaria?

Finito sto cazzo di dottorato mi trasferisco in Spagna, dove c´è voluta la strage della metro, con più di cento morti, per far svegliare i cittadini, dar loro chiara l´impressione di essere membri di una comunità e del loro dovere di pensare nei termini di COMUNITA´.

Mi raccontava ieri un amico:
"Finita la messa, gli abitanti di un paesino dell´andalusia dove mi ero

atreyu domenica 4 dicembre 2005 - 0.00

Renato Zero è secondo me una apertura che il vaticano offre agli omosessuali.Un´apertura verso un tipo di vita inaccettabile cioè dichiararsi colpevole di colpe che non si hanno.Vivere con la consapevolezza di essere un peccatore e magari anche un perverso.Ma de che?!!
Renato Zero non ha mai pubblicizzato i propri amori,per questo è visto come un "tipo" gay da proporre.
Insomma se sei gay devi sta zitto ed esserlo di nascosto,sei un cittadino di serie b e un peccatore davanti a Dio.
Renato fa bene a partecipare perchè è un grande artista,ma non deve secondo me essere visto come il simbolo dell´omosessualità.Anzi.E´ un simbolo di una omosessualità repressa e chiusa su se stessa.
I tempi sono cambiati e gli omosessuali non devono chiedere perdono di niente.Siamo persone come gli altri e non abbiamo bisogno di compassione.
Non ho nullla contro i bambini down, ma sinceramente non mi sembra di avere delle problematiche fisiche o psichiche.I bambini down hanno delle problematiche psichiche chi piu chi meno , che non gli consentono di poter svolgere tutte le attivita della vita quotidiana.
Francamente è una sparata che poteva risparmiarsi.
Un omosessuale di diverso ha soltanto i gusti sessuali dagli etero...per il resto non sparare cazzate per favore.

martix85 domenica 4 dicembre 2005 - 0.00

ma come cazzo si fa a dire ste stronzate? Renato Zero è una finocchia repressa.. Non è affatto vero che bisogna nascondersi perchè si è gay... I miei genitori non nascondono il loro affetto davanti al mondo e non vedo perchè dovrei farlo io.. certo non me lo scrivo in fronte ma non è il massimo della vita essere represso come Renato Zero.
Ormai è vecchio e ha paura di schiattare e si avvicina alle credenziali cristiane per cercare un appiglio alla sua triste vita ma a certe persone dovrebbero addirittura togliere il diritto di opinione e di voto!!!!
Non ho paroleee... e pensare che fino a qst intervista mi piaceva pure come cantante bleah :)

fendente domenica 4 dicembre 2005 - 0.00

credo che i giudizi negativi su renato siano fuori luogo,anzi si dovrebbe ringraziare xche´ in qualche modo riesce a mettere la comunita´ in buona luce!ma che a denti stretti,se s truccava ecc ecc,e poi ha adottato un figlio e´ nonno e da´ un immagine positiva.renato grazie!

eliosblu domenica 4 dicembre 2005 - 0.00

Cara Renata, che delusione...eri molto più vero anni e anni fa quando giravi l´italia travestito ma in realtà molto più nudo rispetto ad ora...adesso ti porti addosso molti più trucchi e maschere. la maschera del cattolico, del padre adottivo,del gay che sta al suo posto...scrivi le tue canzoni,cantale...e per favore non aprire la bocca in altro modo!molto meglio per tutti!!!

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