USA: DEMOCRATICI APRONO AI GAY DICHIARATI NELL`ESERCITO
Pronte le modifiche del provvedimento ‘Don’t ask don’t tell’ in vigore dal 1993.
di GAY.tv 1.0 | Attualità
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GAY O INCONTINENTE PER IL PENTAGONO E` LA STESSA COSA
“Una farsa che dura da tredici”, definiscono così i democratici la politica del ‘Don’t ask don’t tell’ che a breve tornerà all’esame del Congresso. Il deputato democratico Martin Meehan, membro della commissione Forze armate, ha infatti deciso di mettere all’ordine del giorno l’abolizione della regola che consente ai gay di prestare servizio militare, purché non rivelino la propria sessualità. "È assurdo che in tempo di guerra, mentre l'esercito ha difficoltà a reclutare personale qualificato, esistano ancora barriere tanto discriminatorie quanto ingiustificate - spiega Meehan - Bisogna avere una discussione onesta su questo problema. Quando si conosceranno i fatti, sarà chiaro a tutti che questo regolamento è solo un danno per la sicurezza nazionale e per l'intera organizzazione militare".
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Uno studio dell'università di Santa Barbara in California indica che il Pentagono ha speso oltre 400 milioni di dollari per formare e poi rimpiazzare gli oltre 10mila soldati esonerati dal servizio perché omosessuali.
fonte: unione sarda
giacomo.cellottini@gay.tv


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