Bologna, PD: "matrimoni gay inutile provocazione"

Maurizio Cevenini, candidato sindaco, non ritiene che i matrimoni omosessuali siano delle priorità per la città, ma che costituiscano soltanto una perdita di tempo.

di | Community

Nel giorno in cui l’Italia intera perde una grande persona come Marcella Di Folco, attivista per i diritti delle persone trans e omosessuali, presidente del MIT e vicepresidente dell’ONIG (osservatorio nazionale sull’identità di genere) la comunità GLBT bolognese (ma non solo) è costretta a subire l’ennesimo affronto da un esponente di un partito che si dice di sinistra e che dovrebbe, in teoria, utilizzare le proprie forze per difendere le fasce più deboli della popolazione e promuovere rispetto e diritti per tutti.

 

Maurizio Cevenini ci tiene a far sapere a tutti e a tutte i/le bolognesi che se sarà eletto sindaco, oltre a non dare permessi per la costruzione di moschee “grandi”, non celebrerà matrimoni omosessuali che, a sentire colui che è stato definito mister preferenze, sarebbero solo un’inutile provocazione visto che non esiste una legge a livello nazionale  http://bologna.repubblica.it/cronaca/201…).

 

 

Del resto anche il precedente sindaco si era rifiutato di celebrare nozze simboliche, la morale prima di tutto, anche se poi gli scheletri nell’armadio lo hanno costretto a rinunciare al suo mandato. La memoria corre subito al coraggio di un sindaco di sinistra che diversi decenni fa accolse una delegazione omosessuale e concesse alla comunità GLBT bolognese un luogo in cui ritrovarsi. Il sindaco si chiamava Renato Zangheri e passò alla storia, oltre per il coraggio, per il famoso bacio che diede a Ciro Cascina (attore e poeta), quel sindaco era rappresentante di una città aperta, giovane, in movimento e si faceva portavoce di ideali quali uguaglianza e libertà, faceva parte di una sinistra che si poteva considerare ancora tale e che non aveva paura di azioni coraggiose.

 

Ma quella Bologna non esiste più e non esiste più nemmeno la sinistra, ora abbiamo esponenti di un partito che non hanno idea di cosa significhi rispetto e non si preoccupano di tutelare le fasce più deboli della popolazione. Cevenini poteva risparmiarsi la sua infelice uscita, soprattutto in un giorno così triste per la comunità GLBT. Nessuno gli aveva chiesto nulla, la sua è stata una boutade elettorale di cattivo gusto che ci fa sentire ancora più discriminati di quello che già siamo. È chiaro ormai che il PD non solo non rappresenta ma non capisce e non conosce le problematiche delle minoranze sessuali.

 

A questo punto spero che la comunità GLBT bolognese comprenda l’importanza del proprio voto. Non credo che un uomo che fa propaganda politica sulla pelle delle minoranze sessuali possa aspirare a diventare primo cittadino di una città che ha una delle più antiche e numerose comunità GLBT d’Italia. È stata una mossa infelice, offensiva e di cattivo gusto. La sinistra dovrebbe farsi portavoce dei diritti delle persone e non affossarli con tanta superficialità.

 

Marino Buzzi

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  • Commenti

Lulù84 lunedì 13 settembre 2010 - 19.00

vorrei sapere come si fa a contattare la REDAZIONE visto che è ora che l'utente "AMANTE DELLA BIGA" venga bannato. tale persona in un messaggio privato mi ha scritto questo "VEDI DI FARTI I CAZZI TUOI SPORCO RICCHIONE" (sterile offesa e provocazione alla quale ovviamente non ho risposto)"e sottolineo che nn ho mai mandato un messaggio privato a tale persona. bhè non credo che sia accettabile che una community permetta che un iscritto offenda gli altri utenti con tali messaggi privati,specialmente se è una community gay e se ai suoi membri viene detto "sporco ricchione". intanto perchè si tenta di usare l'omosessualità come offesa(e un offesa non è) in piu perchè si accosta l'aggetivo "sporco" e viene scelte un termine volgare e notoriamente dispregiativo.

Lulù84 lunedì 13 settembre 2010 - 18.48

a popolazione lgbt italiana dovrebbe emigrare in massa. ciò renderebbe felici tutti:sia noi,perchè vivremmo in paesi civili,dove tutti i cittadini sono uguali per lo stato,sia loro(politici,chiesa,società) dato che è proprio evidente che non siamo "ben accetti". oltretutto chiunque persona lavori e qualunque lavoro faccia,produce ricchezza per quel paese e paga le tasse. non vedo perchè noi dovremmo pagare le tasse visto che non abbiamo gli stessi diritti degli altri(diritti tra l'altro basilari per qualunque essere umano,come il matrimonio)

Translator1968 domenica 12 settembre 2010 - 20.00

VogliaDiVolare sono d'accordo con te, perccato che sbagli solo in una cosa: cio che è anticostituzionale è deciso dalla corte costituzionale, la quale la non pensa come te e me sull'interpretazione della stessa costituzione. Quello che tu dici con grande preparazione e cioè che esistono diritti che una maggioranza non può negari anche a una minoranza si chiama "DEMOCRAZIA LIBERALE" invece in Italia abbiamo una costituzione e una corte costituzionale frutto della mentalità di chi ha vinto la seconda guerra mondiale i cattolici e i comunisti. Una democrazia non liberale: se quindi la corte decide che è incostituzionale il diritto ai matrimoni gay (poco più di tre mesi fa) ovvero che il matrimonio per me e per te non è un diritto, noi non avremo il matrimonio. Lo decide nel cattocomunismo del nostro sistema una corte, un parlamento, dei giudici, dei burocrati di stato, la casta, la cricca, chiamala come vuoi. Non sono diritti umani: sono gentili concessioni dei cattocomunisti che governano lo Stato. E non ce le danno.

VogliaDiVolare domenica 12 settembre 2010 - 1.38

NON ESISTE discussione; negare i matrimoni tra persone dello stesso sesso i moralmente illegittimo, come sarebbe moralmente illegittimo negarlo a persone di diverse etnie, come sarebbe illegittimo negarlo a persone di diversa estrazione sociale; tutto questo non esiste. Se la MAGGIORANZA delle persone stabilise che 2 persone non si possono sposare perche dello stesso sesso non significa che questo sia moralmente sbagliato, e che quindi la legge debba tenerne conto. Illegalità e l'incostituzionalità di tale negazione non dovrebbe neppure resentata al popolame. non è da tutti capire, ci vogliamo fare rappresentare dai mediocri?? non tutti possono capire che se neghi ad una donna di sposare un altra donna e permetti ad un qualsiasi uomo di sposare tale donna, solo per il fatto che è uomo, commetti una discriminazione di genere anticostituzionale per definizione; alla stregua di un provvedimento che impedisca ad una donna di potere andare a votare e lo permetti ad un uomo solo per il fatto che sia uomo. Lo stato per garantire la doverosa giustizia e cessare la discriminazione può abolire il matrimonio civile per tutti etero e gay, oppure aprirlo a tutti. questo è quanto. e non esiste se e non esiste ma.

Translator1968 venerdì 10 settembre 2010 - 14.23

Un amante della patonza (zona Brianza/Comasco/Lecchese) che sia tale non la viene a cercare su gay.tv. Secondo me a questo piace il bigolo: infatti ha il profilo su gay.tv e dice che milioni di italiani la pensano come lui: ma quanti culattoni ci sono come amante della biga allora?????

njl venerdì 10 settembre 2010 - 13.48

'Amante della biga' mi scrive in privato: quando la persona è ricchione l'offesa è zero. In riferimento al post in cui gli chiedevo se riconosce la sua indole tendente alla stronzità. Che c'è di male ad ammetterlo? 'Sì, sono stronzo e me ne vanto!'. Io gli rispondo: E perché ti prendi la b(r)iga di scrivermi se non ti sei offeso? Innanzitutto, io non sono ricchione. Forse lo sei un poco tu a questo punto. Sinceramente non la capisco la gente come te, che perde tempo ad infastdire gli altri senza proporre niente di costruttivo. La discussione con chi la pensa in modo diverso è sempre bene accetta da queste parti. --- Ama chi vuoi tu, la biga, la figa, la fregna, la sgnacchera, la gnocca, la patata, a me non me ne può fregar di meno. Vivi e lascia vivere o ama e lascia amare. Di cosa ti priverebbe la normalizzazione dell'amore omosessuale? Non ti ho segnalato all'amministrzione. Voglio proprio vedere ... dove vuole arrivare. Parafrasando un celebre sketch di Totò.

gredase venerdì 10 settembre 2010 - 12.38

certo trans, hai perfettamente ragione.

Translator1968 giovedì 9 settembre 2010 - 19.23

Ma gredase non aveva detto di studiare diritto?
Come può un matrimonio gay celebrato da un sindaco in forma simbolica - tanto è vero che ovviamente non sono state fatte le pubblicazioni e prodotta la documentazione di legge per l'anafrafe - essere un matrimonio illegale? Ma non può essere illegale perché non è un matrimonio, ma dove ha studiato (ovviamente dice lui in realtà è un peracottaio evidentemente, pochi giorni fa ha scritto che i Ministri non possono influenzare l'attivià legislativa) sulle parole crociate????
Gredase vatti a studiare la differenza tra illegale, illecito, sumulato, simbolico, etc. etc.

Translator1968 giovedì 9 settembre 2010 - 19.07

Ma che notizia è? Il pratito democratico e il suo leader son CONTRARI ai matrimoni gay CONTRARI alla parità di diritti. Lo ha chiarito benissimo BERSANI. I diritti umani non sono in programma per i gay perché offendono i cattolici, sono un tema etico quindi viene insabbiato e affossato. Sveglaitevi gente: è questa la realtà!

VogliaDiVolare giovedì 9 settembre 2010 - 17.12

gredase dietro i tuoi cavilli non hai discernimento,ti fissi su egole grammaticali, ma sai bene anche tu cosa sia il bene e cosa sia il male. e questo evince se si è di destra o di sinistra. tu vuoi far passare un concetto disgustoso come la discriminazione di genere (come togliere alle donne il diritto di voto) e lo appiani ad una illegalità del tuo Padrone.

njl giovedì 9 settembre 2010 - 14.30

Beh, amante della biga l'importante è essere consapevoli di sé; riconscersi senza mentirsi. Sei consapevole di essere uno stronzo, sì?

skimer giovedì 9 settembre 2010 - 14.03

hai detto bene Lotus...

amante della biga giovedì 9 settembre 2010 - 12.14

la penso come Cevenini e come altri milioni di italiani

njl mercoledì 8 settembre 2010 - 15.08

Un politico in carriera cerca di interpretare lo spirito popolare. Lo scenario sociale italiano è cambiato. Gli italiani sono incattiviti da una crisi che non esiste - a detta loro di lassù - ma si sente. E allora la gente vuole un caprio espiatorio: tra cui anche gli omosessuali oltre agli extracomunitari che vengono a rubarci il lavoro tranne essere sfruttati dagli italiani peggio delle bestie alla catena. Dietro alla maschera di perbenismo e cristianità gli italiani sono marci ed in putrescenza. Questo è il tema che l'arte dovrebbe trattare. L'anima è marcia. E ci sono anche tanti omosessuali razzisti e che ritengono giusti i limiti giuridici a cui sono sottoposti. Allora a me sconvolge il pensiero che pure i bolognesi si siano adeguati al fascismo strisciante altrimenti quel politico in carriera non avrebbe parlato mai così.

perseo76 mercoledì 8 settembre 2010 - 14.06

Gredase se ci fosse la possibilità di modificare gli articoli su gay.tv lo avrei fatto ma purtroppo questa possibilità non c'è. Ho rettificato perché mi sono accorto solo dopo che avevo postato il pezzo che la domanda era stata fatta da un giornalista. Quindi ho ritenuto opportuno fare presente questa cosa, le mie considerazioni però non cambiano. il PD manca di coraggio.

gredase mercoledì 8 settembre 2010 - 14.01

p.s. perseo, se posso permettermi, mi sembra sbagliato sostenere nell'articolo che la frase sia uscita così, senza essere richiesta e poi nel tuo commento si scopre che invece è una risposta ad una domanda precisa. insomma, da una parte affermi che fa campagna elettorale dicendo che è contrario ai matrimoni per i gay, nell'altra invece dici che NON CELEBREREBBE MAI UN MATRIMONIO ILLEGALE ABUSANDO DEL SUO RUOLO ISTITUZIONALE. può essere che sbagli, ma le cose mi sembrano ampiamente diverse (la tua correttezza nel rettificare le informazioni è davvero ammirevole).

gredase mercoledì 8 settembre 2010 - 13.54

così come è inutile provocazione che berlusconi chieda le dimissioni a fini, quando non può farlo, è altrettanto inutile provocazione fare un matrimonio illegale. se poi la questione è battersi politicamente affinchè i matrimoni gay vengano riconosciuti nella legge si è proprio in un altro contesto.

anto6847 mercoledì 8 settembre 2010 - 13.29

la bologna di zangheri non esiste più, la bologna di oggi è una città cadaverica....forse già morta...

perseo76 mercoledì 8 settembre 2010 - 12.57

A onor del vero devo dire che la domanda a Cevenini sulle coppie gay è stata fatta da Radio città del capo, quindi Cevenini ha risposto a una domanda. è anche vero che in presenza di una legge Cevenini non avrebbe nessun problema (almeno così dice) a celebrare nozze gay. Rimane il punto che certe uscite sono fatte per accaparrarsi voti del centro.

Lotus87 mercoledì 8 settembre 2010 - 12.22

Scusate ma: che noia. Sembra una scoperta che il "PD non solo non rappresenta ma non capisce e non conosce le problematiche delle minoranze sessuali"... applausi. CERTO CHE NON LO è, NON LO è MAI STATO. Non è rappresentante di alcuna categoria (a parte un antiberlusconismo passivo e ormai sterile)...e mi stupsce che qualcuno si affidi ancora a quella banda di mummie celebrolese.

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