Brunetta e i precari: il popolo mette in fuga i potenti
Di fronte alle domande di studenti, precari, gente della società civile, i politici scappano imbarazzati. Cos'avranno da temere o nascondere?
In queste ore su Facebook gira un video su Renato Brunetta. Il ministro è ospite al Convegno Nazionale dell’Innovazione, a Roma. A convegno concluso, dalla platea, alcuni lavoratori della Rete precari della Pubblica Amministrazione chiedono la parola. Brunetta, capito chi sono i suoi interlocutori, li liquida in modo brusco – con voi non ci parlo – scappando via, evidentemente impaurito, e chiosando con un insulto finale: siete l’Italia peggiore.
La ragazza che aveva chiesto la parola lo ha fatto in modo garbato, ma non le è stato nemmeno permesso di esprimersi. Snobbata, liquidata e insultata. La sua colpa: essere stata falcidiata dalla politica di questo governo.
Mi fa strano vedere come i grandi scappino alle domande di
ragazzi, precari, gente comune. Cos’ha da nascondere il potere di fronte al popolo sovrano?
La stessa domanda potremmo farla anche a sinistra – o presunta tale – a gente del calibro di D’Alema e Veltroni, anche loro messi in fuga da Matteo Collacchio Marini, il blogger romano che ha posto domande scomode agli ex leader del PDS-DS-pd, i quali non hanno risposto e sono fuggiti precipitevolissimevolmente. E anche in quel caso – basta fare una ricerca su Youtube per sincerarsene – il ragazzo, diciottenne e studente, è stato prima snobbato, poi insultato e aggredito (verbalmente) dai supporter dei personaggi in questione.
Ancora una volta, il potente di turno, tronfio e gongolante, che trema e scappa di fronte a qualcosa che potremmo definire come verità. E chi scappa di fronte a ciò che è vero, non potrebbe essere definito un bugiardo?
Domanda che andrebbe rigirata all’onorevole Stracquadanio che, in una sua dichiarazione pubblica sui referendum, non ha meglio da fare se non insultare i comitati referendari e il popolo, sempre sovrano, che ha fatto l’errore di esercitare un suo diritto: esprimere una propria posizione secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione. Ed ecco che i cittadini che hanno creato coscienza civica diventano fancazzisti – gli amici del pd usano, invece, il termine di "antipolitica", ma di questo magari ne parleremo altrove – perché tutti pubblici dipendenti,perché passano il loro tempo su Facebook invece di lavorare.
L’onorevole del PdL dovrebbe tuttavia dimostrare quello che dice. Accusare quattro milioni di persone di non far nulla per mandare avanti, coi soldi dei contribuenti, la causa del comunismo sovietico – secondo il retropensiero berlusconiano – non è affermazione da poco.
Non vorrei che domani un blogger o un impiegato pubblico facessero domande scomode, al punto da costringere anche Stracquadanio a dover fuggire, come i suoi onorevoli colleghi, di fronte all’ennesima pretesa di verità. E inseguito dalle sue menzogne.
Dario Accolla

max36 mercoledì 22 giugno 2011 - 2.05
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RustedSteel mercoledì 15 giugno 2011 - 19.15
Io dal 2007 studio in Bocconi, mantenendomi con la borsa di studio e due prestiti di onore per poter pagare tutte le spese e aiutare la mia famiglia.
Ho partecipato all’edizione del 2011 del concorso “Da Voce alle Tue Idee” in cui come premio c’era uno stage al Dipartimento per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Siamo arrivati fra i finalisti. Il giorno della premiazione prevedeva la solita intervista al Ministro Brunetta a cui poi venivano presentati i nostri progetti. Ho presentato il nostro progetto e, come da rito, ho stretto la mano al ministro.
ME NE VERGOGNO.
Elfobruno mercoledì 15 giugno 2011 - 19.03
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nanako mercoledì 15 giugno 2011 - 14.08
pigandel mercoledì 15 giugno 2011 - 12.49
tanto x cominciare lo stipendio faraonico che percepiscono,
io mi chedo come sia possibile che questi cialtroni fancazzisti e sono stato gentile e fine nel giudicarli prendano più o meno sui 20/30 mila euro al mese
per far cosa poi????? chiediamocelo mentre un operaio con figli ne prende se pè fortunato 1,200 al mese.
ora mi chiedo ma siamo tutti scemi i soldi che prendono sono i nostri. Non è forse ora di mandarli a zappare la terra che forse farerbbero meno danno!!??
non voglio dire che non debbano essere pagati ma visto che tanto rompe i maroni TREMORS con austerità sacrifici ecc ecc. mi chiedo ma perchè non tagliano sui loro stipendi???