Sesso virtuale su Chatroulette: a voi piace?
Ho fatto sesso in chat, ma non sono sicuro che mi piaccia. Perché forse preferisco toccare un corpo, anziché accontentarmi di un organo genitale in bella mostra.
Ci piace fare sesso. Per carità, nulla di nuovo ed eclatante. Lo facciamo in tutti i modi, in tutte le posizioni e con i partner più disparati. Ci piace fare sesso con il nostro ragazzo. Di solito è un ottimo metodo per ammazzare il tempo, non dirsi nulla e non sentirsi in colpa più tardi per la scarsa comunicabilità nel rapporto.
Lo facciamo con gli amici. Causa, quasi sempre, di disastri ambientali degni di uno tzumani che travolge la coppia e gli amici nelle vicinanze. Nel migliore dei casi il tutto finisce prima della gravidanza inaspettata.
Facciamo sesso con chi ci piace. Qui si apre il solito dibattito sulla tempistica. Quanto bisogna aspettare per il sesso orale? Per il completo? Per l'anale? Per il pissing? O forse, i più, si interrogano soltanto su quanto tempo bisogna aspettare prima di darla.
Facciamo sesso con gli sconosciuti. Due ore dopo averlo conosciuto siamo in una macchina tutti attorcigliati come in una posizione yoga che miri a rilassarci tutti i chakra a scopare per buttar giù qualche caloria.
Poi c'è chi fa sesso con il proprio ragazzo e anche con gli sconosciuti che però diventano l'amante prima e il novo ragazzo dopo. Senza attese e freni. Risultato? Relazioni disastrate e malattie veneree a go go.
Dove voglio arrivare? Ora mi spiego. Facciamo sesso in diversi contesti e con diverse persone e anche se a volte la moralità e la sicurezza vanno a farsi fottere come le sitcom sui santi, la continuo a trovare una cosa più che plausibile. Ma se c'è una cosa che non mi spiego è questa. Cosa si prova a far sesso virtuale?
Cioè sul serio. Da qualche settimana sono entrato nel magico e pazzo mondo di Chatroulette e in questo breve tempo ho visto una quantità così ampia di organi genitali di vario tipo da esser a posto con la mia coscienza per i prossimi vent'anni. Chatroulette, come altri sitiweb, sono portali che permettono di videochattare con un partner a caso, pescato in giro per il globo. Proprio come la videochiamata alla Messenger poi surclassata da quella Skype. La svolta è nel fatto che si può "nextare" il proprio partner se non è di nostro gradimento e aspettare che il caso ci metta in contatto con qualcun'altro. Nulla di elaborato e meschino.
Se non fosse che un buon 70% dei frequentatori del sito ci bazzica solo per mettere in mostra i gioielli di famiglia e lucidarli ben bene in attesa che arrivi il compratore di turno che ammaliato dal brillante a forma piramidale mostri le proprie carte per un contratto al sapor di seme.
Ora io mi dico. Passi il fatto che TU, uomo genitale, senza pudore metti in mostra le tue virtù (o in altri casì le tue miserie) avanti ad una webcam che ti può mettere in contatto con una pornodiva polacca tanto quanto con un ragazzino ungherese perdi tempo. Ma poi, una volta trovata l'anima gemella, l'altra metà della mela o del culo che dir si voglia, che piacere c'è nel guardare Mr. X che gioca col suo flipper e nel frattempo ti scrive poemi d'amore del calibro di "mmmh", "yummmm", "u r so hot"? Comprendo la componente voyeuristica ma non riesco a trovare la cose eccitante.
Dato che mi hanno insegnato con le verdure che fino a quando non le si prova non si può dire "che schifo", devo ammettere che parlo dopo aver provato. Anni fa. Una serie di minchiate in chat, poi via i pantaloni, smanettamento, conversazione pressochè nulla fino al termine delle danze, all'esplosione della gioia. E dopo? Un casino da ripulire e la noia dietro l'angolo.
Il sesso virtuale esiste e piace. Deduco. Ma ad un giro di roulette a mutande calate io preferisco avere un corpo da toccare, da sentire, da possedere. Magari solo per una notte.
Ovvio che poi però su Chatroulette io mi diverto un casino.

effortless giovedì 28 ottobre 2010 - 16.13
steve_pik martedì 26 ottobre 2010 - 12.35
nanako martedì 26 ottobre 2010 - 2.25
gredase lunedì 25 ottobre 2010 - 21.47
peyote87MI lunedì 25 ottobre 2010 - 20.00
poshvenus lunedì 25 ottobre 2010 - 19.49