Siamo davvero persone libere?
Che sensazioni ci dà vedere due uomini in intimità in un luogo pubblico? Anche a voi capita ti avere prima paura per loro e poi stupore? Siamo davvero dei gay liberi?
di Perseo1976 | Community
Oggi, seduti in un giardino pubblico,
c'erano due ragazzi poco più che ventenni. Stavano seduti l'uno
accanto all'altro, io ero alle loro spalle, leggevo un libro, non
potevano vedermi. Uno dei due ragazzi ha cominciato ad accarezzare i
capelli dell'altro e poi si sono abbracciati e così sono rimasti a
lungo.
La bellezza di quella scena mi ha
spaventato. Mi sono reso conto che i sentimenti che ho provato, in
quell'istante, non erano positivi.
Per prima cosa ho avuto paura. Paura per loro. Mi sono detto: “Accidenti metti che passa qualche esaltato e comincia a dargli fastidio”. Mi sono messo sull'attenti, ho smesso di leggere il libro, pronto ad intervenire nel caso qualcuno avesse cercato di far loro del male. Se al posto di due ragazzi avessi visto un ragazzo e una ragazza avrei continuato, tranquillamente, a leggere il libro.
La seconda sensazione è stata di
stupore.
Non sono abituato a vedere due ragazzi
o due ragazze che si baciano al di fuori dei contesti GLBT e, ho
pensato, se non lo sono io figuriamoci un eterosessuale.
Poi ho avuto paura di me stesso, ho avuto paura delle mie paure, della mia chiusura. La verità è che la società ci spinge ad avere paura, la verità è che, in quanto omosessuale, in questa società, non mi sento completamente libero. Forse è colpa mia, forse è colpa della mia educazione, forse è colpa dei miei pregiudizi. Forse ho solo paura che gli “altri” non siano in grado di capire.
Quel gesto così dolce avrebbe dovuto farmi sorridere, avrei dovuto pensare: “Ecco, vedi, questa società è libera”.
Invece ho solo temuto che quel gesto potesse divenire una scusa per atti di omofobia contro quei ragazzi. Loro erano sereni, io ero in ansia.
Allora mi chiedo se questa sensazione, questa spiacevole sensazione di non poter essere “libero” al 100%, sia solo mia o sia una sensazione diffusa.
Non ho paura, sono dichiarato, sono sempre me stesso, davanti a chi contesta la mia natura non sono mai scappato. Eppure oggi le sensazioni negative, quasi a voler proteggere due persone che non erano, effettivamente, in pericolo, hanno avuto il sopravvento.
Non dovrebbe essere così, nessuno dovrebbe aver paura di abbracciarsi, baciarsi, scambiarsi le coccole in pubblico.
Allora mi/vi chiedo: “Siamo davvero, noi persone GLBT, persone libere?”

manlover mercoledì 27 luglio 2011 - 0.49
supeer86 domenica 24 luglio 2011 - 22.33
pink.flowers domenica 24 luglio 2011 - 21.53
air128 domenica 24 luglio 2011 - 11.49
eterofobico domenica 24 luglio 2011 - 11.30
eterofobico domenica 24 luglio 2011 - 11.30
Only sabato 23 luglio 2011 - 10.30
peyote87MI venerdì 22 luglio 2011 - 21.15
fabio-sv venerdì 22 luglio 2011 - 20.01
Capricornus venerdì 22 luglio 2011 - 18.22
Fireya88 venerdì 22 luglio 2011 - 15.28
leef venerdì 22 luglio 2011 - 15.02
polinesia venerdì 22 luglio 2011 - 12.51
E nn è questione di città grandi o paesini perchè soprattutto nelle metropoli si registrano molti casi di violenze verso le persone omosessuali. L'unico modo è sposgliarci di qs timori e vivere tranquillamente i ns sentimenti, abbracciare il proprio partner o prendergli la mano sono passi avanti che contribuiscono a crare una società meno chiusa e retrogrda. Certo, i rischi ci sn, ma io, per la mia libertà, sono pronta a correrli!!
elratonrubio venerdì 22 luglio 2011 - 11.47
Timothy venerdì 22 luglio 2011 - 11.22