Adam Levine: niente festa per i Grammy nel locale omofobo
Adam Levine non vuole festeggiare con i Maroon 5 in un locale gestito da alcuni convinti sostenitori della Proposition 8.
Per fare una festa sono molti i fattori da prendere in considerazione. Innanzitutto, la scelta del locale: oltre all'offerta in fatto di cibo e trattamento, per qualcuno potrebbe anche essere importante valutare il comportamento dei gestori. E' questo il caso di Adam Levine, frontman dei Maroon 5, che si è trovato coinvolto nel caso del ristorante messicano omofobo.
Intervistato da People, il bel Levine ha fatto sapere di avere intenzione di festeggiare alla grande dopo i Grammy. I Maroon 5, nominati come miglior band pop, potrebbero vincere anche un altro premio, nella categoria "miglior duo", per la collaborazione con Christina Aguilera. Per il party post Grammy, la scelta della band era caduta inizialmente su un ristorante messicano. Il fatto è che i gestori del locale hanno appoggiato la Proposition 8.
Adam Levine, il cui fratello è gay, è da sempre difensore dei diritti LGBT e ha quindi giudicato inammissibile festeggiare in un locale contrario al matrimonio gay in California. Complimenti ad Adam per la coerenza. Eccolo nella campagna It Gets Better.
Fonte: Aol Musica

Only giovedì 26 gennaio 2012 - 16.23