"Odio fare ginnastica, preferisco mangiare e bere bene. Dimagrire? Non ci penso proprio, tanto le copertine dei giornali me le danno lo stesso. Oh sì, mi piace vedere il culo e le tette di Lady Gaga e Katy Perry. Ma la mia musica non è quella roba lì. Non è musica da vedere, ma da sentire".
Chi può aver detto questa frase? Non è una Marisa Laurito in odore di ritorni, non è una Beyoncé che si è ritirata a vita privata e nemmeno una stizzita Stefania Orlando. No, sbagliato. Quello riportato è invece l'esordio dell'intervista di Adele rilasciata a Max.
Sappiamo che non riuscite ad attendere fino a lunedì e non possiamo che allietarvi con qualche citazione e riflessione.

La storia triste: scrivere per cuccare
la madre, ad un passo dall'università, scopre di essere incinta. Ha 18 anni e sta con un alcolista. Lui se ne va, ne nasce una ragazzotta grassottella che "soffre e scrive canzoni".
La perversione dei discografici
"Pensavo fossero i soliti pervertiti di Internet. È stata mia madre che a un certo punto ha insistito e alla fine ho incontrato un manager dell'etichetta XL: mi ha fatto subito firmare un contratto".

La speranza: alternativa alla crisi
"Con la crisi economica che il Paese si trova a sopportare, questa ragazza è la luce alla fine del tunnel" (David Cameron, premier britannico)
per chi vuole fare felice Adele e farle scomparire il dubbio che "il disco è meglio", eccovi un suo memorabile live.


peyote87MI sabato 3 dicembre 2011 - 12.23
alessino sabato 3 dicembre 2011 - 11.19