Black Wade: il sesso sporco e duro dei pirati a fumetti. HOT GALLERY

La graphic novel di Franze e Andarle, insieme al più tenero "Non ti avevo nemmeno notato", rilancia in grande stile la graphic novel omosessuale italiana.

di | Entertainment

L’amore, che sia omosessuale oppure no, può essere declinato in modi differenti. Amori sinceri, amori titubanti, amori improvvisi, amori carnali, vissuti follemente, imprudenti e  irresponsabili. Amori veri, in carne e ossa, o amori a fumetti, persi nelle nebbie delle fantasia più intense. Storie italiane, nelle ambientazioni e nelle intenzioni, nella sensibilità. Storie di sesso esplicito o dolci e pruriginose prime volte da liceo. Black Wade e Non ti avevo nemmeno notato sono due graphic novel che parlano (apparentemente) lingue diverse.

 

 

Black Wade, realizzato dal duo italiano Franze (disegni) e Andärle (storia) è probabilmente la primavera graphic novel dal forte impatto omoerotico realizzata da professionisti nostrani. La storia è sufficientemente intrigante e solletica le fantasie omosessuali più universali: Jack Wilkins, aiutante luogotenente della Marina inglese, viene rapito dal capitano Black, violento e selvaggio. Black ha uno scopo molto preciso, vuole che Jack diventi il suo giocattolo sessuale. Dopo una iniziale reticenza, i due uomini intrattengono una cruda storia carnale, fatta di rapporti sessuali primitivi, schietti e sudici. Jack, in realtà, convinto eterosessuale, prima di diventare una proprietà del truce pirata, era in procinto di sposarsi con una nobildonna. Ma quando il puro sesso pare stia per evolversi in qualcosa di più complesso, Black si sbarazza a malincuore del suo oggetto del desiderio. I due, però, sono destinati a incontrarsi ancora.

 

Le tavole di Franze, nell’illustrare il lussurioso contatto fisico tra Jack e Black, si appropriano di tratti decisi, generosi nelle forme e nelle dimensioni, ingigantendo le proporzioni per esprimere al meglio le potenzialità di una relazione sessuale trascinante ed estremamente eccitante. I dialoghi di Andärle sono diretti, esaustivi e coadiuvano sapientemente i disegni per una più totale esperienza emotiva. Dopo un’iniziale diffidenza da parte del mercato italiano, Black Wade sarà distribuito anche nel nostro Paese dal prossimo ottobre per Edizioni Voilier, in seguito alla presentazione dell’opera al Lucca Comics 2010 (29 ottobre – 1 novembre).

 

 

Differenti, invece, sono le premesse e gli sviluppi di Non ti avevo nemmeno notato. Scritto da Sandro Campani, classe 1974, e disegnato da Daniele Coppi, 1981, la graphic novel edita da Playground (casa editrice pensata appositamente per un pubblico gay) si focalizza su percorsi di accettazione e di crescita molto attuali. Marco e Fabio sono due studenti di un liceo romano, molto diversi. L'uno posato, atleta modello, politicamente impegnato e succube dei suoi genitori; l'altro ribelle, ragazzo di strada in perenne difficoltà, musicista scapestrato. Entrambi, però, hanno qualcosa da condividere, ovvero un'omosessualità malcelata, difficile da accettare e vissuta inconsapevolmente. Il primo contatto, le apparenti controversie, le difficili conciliazioni condurranno i due giovani, attraverso le prime effettive esperienze sessuali, ad acquisire una coscienza di sé che non pensavano di poter raggiungere.

Il pregio di Non ti avevo nemmeno notato è il suo essere italiano al 100%. Italiani non sono soltanto i due autori. Italiane sono innanzitutto le atmosfere, il linguaggio (dalle forti influenze romane), i banchi di scuola dietro cui siamo stati (o siamo ancora) abituati a vivere essenziali momenti dell'adolescenza, tra supplenti che fanno girare la testa e corse in Vespa nella frizzante aria estiva. L'opera di Campani e Coppi sarà disponibile dal 17 giugno per la collana "High School", dedicata proprio alle storie di ragazzi e ragazze in età da liceo.

 

Alessandro Papadakis

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  • Commenti

Only giovedì 24 giugno 2010 - 20.05

Alcuni disegnatori giapponesi hanno una potenza espressiva ineguagliabile ... Qui è rappresentata, a mio avviso, la sensualità omosessuale al massimo grado (addominali scolpiti, intimità definite) unita ad ardore sentimentale (desiderio urlato nella contrazione dei corpi sudati e avvinghiati) di non comune intensità ... Fabri, hai perfettamente ragione: questo fumetto è la sintesi del desiderio gay espressa a chiare lettere!

Maverick_09 lunedì 14 giugno 2010 - 23.02

IO CE L'HO STO FUMETTO!!!
E quello che ho io è pure tradotto in inglese... E' fighissimo sto fumetto...

Juanito07 sabato 12 giugno 2010 - 17.21

Uff... Non è stato tradotto in giapponese...il paradiso dei fumetti!

Capricornus martedì 8 giugno 2010 - 21.30

A me pare che questo Black Wade racchiuda in sé tutte le nostre fantasie... o sbaglio? :-)

BetaTossik martedì 8 giugno 2010 - 13.39

sabato 12 giugno ore 16:30 presso arcigay modena verrà presentato il libro "non ti avevo nemmeno notato" con rinfresco. per info www.arcigaymodena.org

gredase lunedì 7 giugno 2010 - 23.27

io il biondino me lo farei.

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