BONOLIS: NICCOLO` AGLIARDI NON CANTERA` A SANREMO

Mentre sono ancora calde le polemiche su Povia, ecco che il cantatutore Agliardi, autore di Ramazzotti e Pausini rivela a Pierluigi Diaco: "La mia canzone che parla di amore gay non è stata selezionata perchè un big del Festival non voleva duettare con me

di | Entertainment

AGGIORNAMENTO 14 GENNAIO 2009 


Paolo Bonolis, prossimo presentatore del Festival di Sanremo, ha dichiarato ieri a "Porta a Porta" che non ci sarà spazio per Niccolò Agliardi. “Auguro ad Agliardi tutto il bene e la fortuna perché è bravo, ma sicuramente non troverà posto al Festival”. Infatti Agliardi aveva chiesto che la propria canzone "Perfetti" fosse ospitata comunque nell'evento, ma fuori concorso. A rispondere alle parole di Bonolis ci pensa il presidente Arcigay Mancuso: “Proporre quella canzone rappresenterebbe una grande occasione per dare voce alla denuncia delle discriminazioni che ancora oggi migliaia di gay e lesbiche subiscono in Italia. Cantare una canzone sulla "guarigione" di un gay sarebbe grave”.

Ma Bonolis non demorde: “Il brano di Povia parla di un cambiamento non di una guarigione. Dovrebbero ascoltarlo prima di evocare spettri”. Poi il presentatore dà alcune anticipazioni: “Quest'anno al posto di bionda e mora proviamo la formula donna-uomo, non necessariamente appartenenti al mondo della TV”. Inoltre annuncia quasi chiuso l'accordo per avere Taylor e May dei Queen e una trattativa con la Littizzetto.




05 GENNAIO 2009


Scoop di Pierluigi Diaco sul prossimo criticatissimo Sanremo. Dalle pagine del suo blog, DiacoBlog, mentre ancora infuria la polemica sulla canzone sulla "guarigione" dall'omosessualità di Povia, il giornalista porta alla ribalta l'esclusione dal palco del Festival della Canzone Italiana di Niccolò Agliardi.

Già autore per Laura Pausini ed Eros Ramazzotti, Agliardi avrebbe voluto infatti partecipare al festival nella categoria Nuove Proposte con il brano "Perfetti", che narra di un'amore gay: "Una canzone bellissima - scrive Diaco - che, senza dubbio, sarebbe stata la risposta più elegante e sincera al brano “Luca era gay” presentato da Povia."


LA CANZONE 'PERFETTI' DI NICCOLO' AGLIARDI



Ma, rivela il cantautore al giornalista, il big che avrebbe dovuto duettare con lui si è tirato indietro. Nessuna responsabilità della Direzione Artistica del Festival di Sanremo a cura di Gianmarco Mazzi, quindi. La canzone non è stata nemmeno ascoltata.

"Il rifiuto del big che avrebbe dovuto accompagnarmi, non mi ha permesso nemmenno di iscrivermi al Festival - ha raccontato Agliardi a DiacoBlog - Purtroppo il regolamento andava rispettato, e quindi niente Sanremo. Non sarebbe elegante e rispettoso, adesso, fare il nome del Big che avrebbe dovuto “patrocinarmi”. Ma voglio regalare questa canzone, attraverso la rete, a tutti quelli che avranno la generosità di ascoltarla". Una domanda sorge spontanea: chi è il big che ha rifiutato il duetto con Agliardi?





Questo il testo della canzone, pubblicato sempre da DiacoBlog:



Siamo stati perfetti, mio amore.

E nessuno lo sa.

Senza mai compromettere un grammo, della normalità.

Siamo stati spiati da quelli del supermercato.

Che sabato è spesa, è moglie è bambini e gelato..



Siamo scesi mezz’ora all’inferno

per capire, guardando da lì;

quanto avrebbe brillato, nel mondo, una storia così…



SIAMO STATI PERFETTI, MIO AMORE

E LO SO CHE LO SAI ANCHE TU.

QUANDO È STATO PIÙ FACILE ANDARE

CHE PARLARSI UNA VOLTA DI PIÙ…

HO PAURA CHE QUESTA FATICA, CHE SENTO ,STANOTTE, SIA SOLO  LA MIA.

E NON CERTO DI CHIUDERE GLI OCCHI…

E, LASCIARTI  ANDAR VIA.



Siamo stati mangiati dal freddo

E dal senso comune.

Che due uomini possono ridere, ma non piangere insieme.

Fammi solo sapere se dormi,

se una donna si cura di te.

Se aspetti a chiamarmi;

chiama senza sapere perché…

poi ci siamo aggrappati alla pelle,

uno all’altro in attesa che Dio;

ci portasse un consiglio per tutti.

E poi ad ognuno il suo…



SIAMO STATI PERFETTI, MIO AMORE

E LO SO CHE LO SAI ANCHE TU.

QUANDO È STATO PIÙ FACILE ANDARE

CHE SOFFRIRE UNA VOLTA DI PIÙ…

HO PAURA CHE QUESTA FATICA, STANOTTE,  SIA SOLTANTO LA MIA.

E NON CERTO DI CHIUDERE GLI OCCHI…

E, LASCIARTI, DI NUOVO, ANDAR VIA.

SIAMO STATI STUPENDI, MIO AMORE….  

E stupendi significa mai.



A VENT’ANNI HO SENTITO L’AMORE….    

Ma a vent’anni che te ne fai.?

SIAMO STATI PERFETTI, RAGAZZO,

DISPERATI  E CON MILLE PENSIERI…

SE DUE UOMINI POSSONO ARRENDERSI

E SEMBRARE DUE UOMINI VERI…

E POTEVO ANCHE CHIEDERTI AIUTO.

MA ERAVAMO NEL POSTO SBAGLIATO.

 



redazione@gay.tv

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  • Commenti

Only martedì 27 gennaio 2009 - 0.00


Quando ho letto
http://magazine.libero.it/musica/generali/povia-sanremo-darfur-ne9341.phtml

son rimasto interdetto.

iopassiva giovedì 15 gennaio 2009 - 0.00

Il testo non è malvagio,o almeno è migliore di quello della Tatangelo,SICURAMENTE!
Anche la canzone è carina!

Anch´io vorrei sapere chi è il big e, se da un lato provo tristezza e pena del suo rifiuto di cantare una canzone del genere,mi chiedo anche: SE AVESSE CANTATO QUESTA CANZONE NOI NN AVREMMO SUBITO COMINCIATO AD URLARE LA SUA OMOSESSUALITA?

apostata giovedì 15 gennaio 2009 - 0.00

tutta sta polemica da parte dei gay su sanremo proprio non la capisco: si sa che questo e´ un paese razzista, basti vedere chi c´e´ al governo, votato anche da una parte di gay. Sanremo, inoltre, e´ un programma talmente vetusto da non poter essere preso in considerazione: lasciamo che mandino le canzoni che voglio e NON GUARDIAMOLO, come faccio da piu´ di 15 anni, e speriamo che presto venga cancellato dai costi e dai palinsesti rai

fabio-sv mercoledì 14 gennaio 2009 - 0.00

Hai proprio ragione dado21, un boicottaggio per essere efficace deve colpire gli interessi economici degli sponsor del Festival, dal momento che Sanremo è una manifestazione costosissima che non può sopravvivere senza i soldi delle sponsorizzazioni.

danielelupetto mercoledì 14 gennaio 2009 - 0.00

che brutti tempi ragazzi,tutto un magna magna della destra capitanata da sua maestà la papessa, da quel frocio di del noce,e bonolis è un venduto che non ha il coraggio di ammettere i propri sbagli,il vigliacco povia,che l´anno scorso ce l´aveva con baudo e insieme a baccini invitava l´indipendenza artistica musicale ed oggi si ritrova a leccare il culo a paoletto,sfruttando a più che posso i mass media ridicolizzando delle persone...... pezzo di merda.....col cazzo che venderai i tuoi fottuti dischi!!!

simplymealex mercoledì 14 gennaio 2009 - 0.00

fafabry84, hai meravigliosamente ragione.
Non potevi esprimere meglio la situazione attuale e quella ideale.

Aegon mercoledì 14 gennaio 2009 - 0.00

Più che altro vorrei capire PERCHE´ il big si è ritirato. Timore di portare sul palco di Sanremo una canzone con questa tematica di fondo? Probabile... Che tristezza, però.

OT
Non ricordo chi ha introdotto l´argomento, comunque vorrei ricordare che fra i vari personaggi storici citati Catullo non era omosessuale ^^

bruno299 mercoledì 14 gennaio 2009 - 0.00

cmq il big che ha rifiutato è Ornella Vanoni.

dado21 mercoledì 7 gennaio 2009 - 0.00

Bisogna boicottare il festival, non solo non guardarlo ma minacciare di non comprare + i prodotti della sua pubblicità e sponsor!!!!!!

impatience mercoledì 7 gennaio 2009 - 0.00

Mi è piaciuto pure a me quel che ha scritto fafafabry84!!
L´espressione dell´ amore!verso la persona amata!basta una frase,il guardarsi negli occhi,si scatena un energia che scorre come argente nelle vene.Lo stesso vale con gli amici che sono come noi,ci si sostiene e si spicca il volo anche nelle situazioni piu toste.Vero espressioni d´ arte!

victorx martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

la canzone è bella, immediata. può fare strada anche senza sanremo

gredase martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

ripeto migliaia di canzoni non vengono cantate, molte son cantate e non hanno successo, e allora?

qua non sia chi si è rifiutato, non mi pare si dicano i motivi del rifiuto...
solo che siccome la canzone è gay allora per pregiudizio avete deciso che è per la tematica.

la vostra è ideologia, escludete ogni altra ipotesi.

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


gredase per la verità è venuto meno il big che doveva cantare in coppia con Niccolò: non hanno escluso la canzone per altri motivi! Capovolgendo il tuo ragionamento ti chiedo se te la senti di escludere che il big si sia ritirato per il timore di avere successive rotture di coglioni da parte di una società omofoba (ho assistito io stesso a una trasmissione nella quale un presentatore che si dichiara pure di sinistra, faceva battutine cattive su un politico dichiaratamente gay)!

gredase martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

la società bacchettona che ha messo cicciolina in parlamento o quella omofoba che ha fatto vincere all´isola dei famosi un trans?

può darsi che il big non abbia cantato la canzone per i motivi che dici, ma mi pare che il mercato "omosessule" tiri molto di più. malgioglio e signorini, platinette e cecchi paone sono ottimi animali televisivi.
signorini è un po´ il capo dei berlusconiani...
non so davvero di che si parla, quando gli omosessuali sanno fare il loro mestiere nessuno li ostacola, da michelangelo che lavorava col papa a leonardo fino appunto ai gorni nostri.

non si può usare il fatto di essere omosessuali solo perchè non si sa fare nulla.
le altre canzoni non le hai sentite, magari son meglio, forse un big preferisce cantare altro.
voi avete paura di fantasmi.

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


Ok gredase, magari siamo noi i paranoici e i problemi di discriminazione non ci sono (o ce ne sono di meno di quel che pensiamo) e questo big si è ritirato per motivi diversi da quelli che assurdamente vogliamo lasciar intendere...! Stendi un velo pietoso sulla nostra “mania di persecuzione”! ^_^

fafabry84 martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

gredase, ma sei imbecille????
veramente, detto col cuore. la canzone non è stata scartata perché non è piaciuta ma perché un big si è rifiutato di cantarla: vizio di forma. la polemica nasce per il rifiuto di provarci.

detto questo non stiamo parlando di palestrina, di bach o di wagner, stiamo parlando di sanremo e il livello di sanremo è così basso che il primo cretino con una chitarra può strimpellare la qualunque cacata dopo 2 settimane di studio su un prontuario di accordi comprato a 5 euro in una bancarella di piazza.
le parole le trovo splendide, delicate, sommesse, incisive per chi ha un cuore disposto all´ascolto.

sulla musica non è affatto banale. bisogna dirlo. avendo io il dono dell´orecchio assoluto (sono studente di organo, composizione organistica e canto gregoriano, ho fatto il direttore di cori polifonici e ho cantato nei luoghi più disparati d´italia esibendomi pure al pride di bologna assieme al già citato battito anale) ho subito notato che siamo in la maggiore. ogni tanto l´armonia va nella sua relativa minore: il fa diesis. è molto apprezzabile l´uso del pedale con quelle note che creano rivolti e poi i vari accordi di diminuita che mi piacciono tanto. è anche ardito a volte con quelle dissonanze di settima qua e là. cioè, piccolo grande amore è da asilo nido al confronto, eppure è un successone (stranamente).
avrete anche notato, cari cantanti, la modulazione alla fine in do maggiore per poi ritornare in la. bella, ma forse avrebbe avuto bisogno di una preparazione più studiata. io avrei fatto il passaggio con il mi maggiore (la - mi - do) ma de gustibus.
quando poi ritorna in la maggiore invece è più scorrevole e bella. e la cesura con solo il pianoforte quando parla dei 20 anni? devo dire che non mi è piaciuta la fine in fa diesis minore senza una cadenza definita ma scemando il volume. è una cosa che non sopporto mai, ma de gustibus come al solito. l´accordo tra parole e musica è poi perfetto. un commento con pathos, ma alla fine le tonalità minori danno un´imm

gredase martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

sono imbecille?
al big non è piaciuta sta merda, e allora?
ripeto sapete quante canzoni son state scartate (a tematica etero)?
tutto sto polverone solo perchè parla di gay, ma se fa schifo fa schifo, non è che uno la canta perchè è una roba gay.

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


a fafabry84:
beato te che hai il dono di capire la musica, che è armonia suprema!

a gredase:
pensala un pò come ti pare!

sognogay martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Bellissimo testo ma non mi piace nè la melodia nè la voce di chi la canta

Nimuo martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

fafabry84 grazie per averci illuminato... ma che discorsi fai? Ma quante delle persone che ascoltano musica sanno solo un decimo di quello che hai detto? Chi ascolta sanremo quello che hai detto tu lo butta nel cesso come carta per pulirsi il culo!

Ma sperate ancora che a sanremo ci arrivi la canzone più bella? A sanremo ci arriva quella che potrebbe piacere di più alla massa, quindi non andate a colpevolizzare qualcuno che non ha voluto cantare sta canzone!

Io da italiano medio ignorante dico che mi fa cagare, come la pensano gli altri italiani medi ignoranti, ed essendo la maggioranza è ovvio che questa canzone non andrà a sanremo!

Io appoggio completamente l´idea di gradese. Vengono scartate tantissime canzoni, e tante altre vengono accettate ma non trovano qualcuno che le canta, e allora? Manco sapete quale è il testo di "Luca era gay" e già ammazzate Povia. Manco sapete quali sono le altre canzoni prese a sanremo e già gridate allo scandalo perché ne hanno rifiutata una a tematica gay.

Ma che ne sapete se il resto delle canzoni sono 10000 volte meglio? State processando qualcosa che neanche conoscete!

Io lo ripeto, non me intendo di muscia, ma a me questa canzone non piace!

manliok martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

FA SCHIFO LA MUSICA ed è NOIOSA meno male che nessuno la vuole cantare...

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


Beh miei cari sapientoni, forse avete ragione: abbiamo una così vasta scelta di canzoni gay ammesse alla pubblica attenzione che possiamo permetterci di buttare nel cesso questa (demonizzando testo e musica manco fosse una canzone che preannuncia l´avvento dell´anticristo -per quelli di voi che avessero velleità di tipo religioso-, ahahahahahahah!). Tranquilli, Niccolò non la canterà e se fossi in voi andrei anche a complimentarmi col big che si è ritirato!

Nimuo martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Ma allora tu sei veramente dell´idea che se è a tematica gay deve per forza essere resa famosa.

Ma non ha senso quello che dici. E´ vero che c´è bisogno di far vedere all´Italia la nostra realtà, ma questo non significa che dobbiamo passare sopra agli altri per farlo...

Non per dire, ma secondo me se questa canzone fosse arrivata a sanremo molti avrebbero pensato solo che, come al solito, i gay si devono mettere in mostra ad ogni costo, e che piuttosto che non far passare una canzone a tematica gay, si fa passare anche se è brutta... se a voi sembra un bel modo per far notare la nostra esistenza, fate come vi pare.

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


Nimuo hai affermato di essere un "italiano medio ignorante" appena due post fa e adesso ti picchi di giudicare testo e musica manco fossi un´agenzia demoscopica? Magari altri "italiani medi ignoranti" l´avrebbero gradita, in barba ai tuoi gusti personali! Ripeto: la canzone non è stata esclusa, ma è stato il big che, guarda caso, si è ritirato! L´avrà fatto perchè commercialmente la canzone non tira? Può essere, ma questo non è un parere da critico musicale (Niccolò è un autore di non poco conto e fafabry ha espresso un giudizio da esperto del quale sei liberissimo di fottertene): pensa quel che ti pare, ma gli altri italiani non si sono espressi e non credo che tu possa prevedere il futuro stabilendo a priori se la canzone sarebbe stata gradita o meno!

Nimuo martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Non sono venuto qui a dire che sono un critico musicale, e che la canzone fa schifo perché me ne intendo. Io ho dato il mio parere da italiano medio ignorante. Secondo me sei tu che speri troppo che gli italiani medi ignoranti non la pensino come me, che l´italiano medio non sia poi così ignorante.

Fatto sta che adesso questa canzone la possono già ascoltare tutti, a differenza delle altre, e i commenti arriveranno presto. Oppure non arriveranno proprio, perché ho ragione io^^

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


Sei tu che spontaneamente fai previsioni e spari giudizi mentre allo stesso tempo ti definisci "italiano medio ignorante": non ti ho chiesto di fare previsioni nutrendo relative aspettative! Non puoi neanche prevedere il futuro (o forse lo puoi?) e quindi non rimane che basarsi sulle tue sensazioni: mandiamo a fanculo esperti, studiosi del settore e previsioni statistiche condotte in maniera scientifica per fare delle proprie opinioni una Scienza esatta!

E´ il tuo parere: amen, chi se ne frega! Io non mi baso sul parere di non competenti del settore (per tua stessa ammissione), se poi ci prendi e va come dici tu, il discorso non cambia!

pegasobianco martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

La canzone nel suo insieme e´ melodica ed apprezzabile ma non mi si dica che e´ a tematica gay cosi come la si vorrebbe proporre... , e´ una canzone che parla al neutro visto che recita solo ´´mio amore´´ per cui adattabile anche ad una coppia etero e puo´ essere interpretata anche da una cantante che in queste parole vuole esprimere le difficolta´ di un rapporto difficile con il suo lui , o alle problematiche di un´amicizia tra due ragazzi.
non penso sia sufficiente considerarla gay solo perche´ cantata da un ragazzo. i contenuti sono alquanto ambigui.
forse il big si e´ riufitato proprio perche´ questa canzone non e´ abbastanza... gaya XD

piu´ esplicita la canzone della Tatangelo di un anno fa´ come sara´ esplicita e senza peli sulla lingua - ahime´ per noi - il ´´luca´´ del Povia.

certo, per par condicio magari una canzone anti-´´luca era gay´´ ci sarebbe stata per non far torto a nessuno.

Nimuo martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Only ma di quali esperti e studiosi stai parlando? Se vuoi dirmi le stesse cose che ha detto fafabry84, tanto piacere. Se vuoi ridico la stessa cosa che ho detto a lui anche a te.

Altrimenti stai pensando agli studiosi e agli esperti che hanno bocciato questa canzone. Si, è vero che è stato un big a non volerla cantare, ma penso che i big si intendano un po´ di queste cose, altrimenti... fai come ti pare e se vuoi avere ragione tu, dimmelo che così evito di perdere tempo a scrivere qui.

Lestat martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

«Adesso lasciami dormire/ non ho voglia di parlare/ non ho nulla di carino da dire/ sto solo dormendo sulla tua mano/ non svegliarmi troppo presto/ non ho voglia di vedere il mondo/ non ho bisogno di essere nessuno/ tutto ciò che voglio è solo essere/ possiamo essere così strani/ possiamo essere così selvaggi/ perfino quando amiamo/ perfino quando mentiamo/ sii consapevole del mio amore/ sii consapevole del mio amore, amore […]».
A essere sincero è questo il testo di una canzone che mi salta alla mente quando, ogni tanto, ancora mi capita di rievocare nostalgicamente i momenti più belli della mia vita sentimentale passata, quei momenti che un po’ tutti abbiamo sperimentato e che sappiamo essere irripetibili nel momento stesso in cui li viviamo – ammesso che abbiamo la prontezza di riconoscerli. Per me sono i momenti vissuti con il mio ex, ma anche con chi, prima di lui, mi aveva messo a disposizione il palmo della sua mano su cui mi è capitato di addormentarmi placidamente più volte. Certo, si tratta di attimi, tutti intensi allo stesso modo eppure tutti così diversi gli uni dagli altri - unici nella loro diversità, ma universalmente validi nella loro essenza. Non so, certo, se Elisa abbia pensato a una donna oppure a un uomo nello scrivere il testo di “Sleeping in your hand”, ciò che è certo secondo me, è che in amore – ma non solo - esistono emozioni come la volontà di “condividere l’esistenza nella buona e nella cattiva sorte” che non possono essere considerate esclusiva delle coppie etero o delle coppie gay, né solo delle donne né degli uomini né dei trans.
Il testo di “Perfetti” comunica anch’esso, secondo me, questo collettivo eppure singolare vigore della tristezza per una relazione finita, della rabbia di non avere più a nostra disposizione la pelle dell’uomo che abbiamo amato e a cui ci siamo aggrappati, dell’amarezza di non poter più sentirci come perfetti insieme all’altro. È soltanto questo, secondo me, che rende il testo di Agliardi attraente e vicino al sentire comune e che avrebbe potuto a

impatience martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Questa è una canzona melodica,caruccia...se non è stata scelta per il suo testo lo trovo assurdo!
Credo che in una manifestazione musicale,non si devono mettere troppi paletti fra le ruote agli artisti.Una canzone qualunque sia il suo tema,o e bella oppure fa pieta´!
Che in un pezzo ci sia una tematica che non sta ne in cielo ne in terra,è possibile!le conseguenze,se le ritrova l´artista

pegasobianco martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

il tuo discorso LESTAT , coglie un principio sacrosanto ma che per il mondo e´ difficile da capire e cioe´ che l´amore non ha sesso,ma e´ uguale per tutti con i suoi momenti belli e meno belli...
visto in questo modo, il testo di Agliardi si rivolte a 360° per cui nulla in contrario. il punto e´ se viene presentata come una canzone a tematica omosessuale, per cui ci vedo nello specifico poco per non dire nulla del genere .

il fatto che si facciano queste differenze anche e oramai sempre piu´ frequentemente nel campo artistico-musicale , e´ decisamente segno di una societa´ che riconosce i sentimenti d´amore solo per i rapporti uomo-donna e quindi si ha la necessita´ , per affermare i rapporti omo-affettivi, di (tristemente) differenziare, altrimenti la gente difficilmente sara´ in grado con il tempo di capire che siamo esseri umani anche noi i nostri pregi e difetti come tutti.

un giorno, lontano.. anzi anni luce da noi, non ci sara´ piu´ bisogno di cantare l´amore con due tonalita´ diverse, ma con una sola, ma per il momento dobbiamo distinguerci per affermarci, e per fare cio´ se vogliamo presentare una canzone che riguardi le nostre gioie e dolori , dobbiamo essere chiari e non ambigui per poterci descrivere alla societa´ chi siamo.

bruno299 martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Anche se si tratta della classica melodia sanremese,mi piace molto quando dice "Siamo scesi mezz’ora all’inferno
per capire, guardando da lì;
quanto avrebbe brillato, nel mondo, una storia così…" veramente bello.

fafabry84 martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

"...e vissero per sempre felici e contenti."
"questo piccolo grande amore."
"amami, alfredo!" e chi più ne ha più ne metta.

questo a noi gay manca quando cresciamo. non esiste arte omosessuale per il grande pubblico e in fondo la vera cosa che fa paura alla chiesa è l´arte omosessuale. perché quando l´omosessualità si fa arte rimane nell´anima delle persone e, come l´arte, diventa bella. non so se vi siete mai fermati a riflettere su questo, ma alla nostra infanzia sono mancati i modelli gay. nessun cenerentolo, nessuna biancaneve con le nane, niente. è anche per questo che da grandi ci scegliamo (o meglio ci accodiamo ad altri che hanno già scelto per tutti) delle "icone gay".
siamo alla ricerca di un modello culturale di quello che sentiamo, perché sappiamo che se noi fossimo stati il principe avremmo lasciato la bella a dormire 1000 anni almeno.
quello che ci serve è una rivoluzione culturale. il cristianesimo è stato bravissimo in questo: ha cancellato l´arte omosessuale o quanto meno ci ha insegnato che quella non era omosessualità. leonardo, michelangelo, saffo, caravaggio, alceo, anacreonte, catullo, ... tutto nascosto.

ecco perché al di là di tutto è importante affermare l´arte omosessuale. in essa ci siamo tutti noi. in essa ognuno può trovare le parole più adatte per dire se stesso. senza di essa non si potrebbe dire nemmeno "io sono gay". questo vogliono i nostri avversari: che nessuno di noi più dica "io sono gay", annientarci culturalmente, la morte peggiore perché violenta la nostra anima immortale.
e poi ognuno può contribuire all´arte.

a me sono mancate quelle favole ed è mancata per tanto tempo la comprensione di me.
a un mio fidanzato un giorno dissi "hai portato i colori nella mia vita". ora non stiamo più insieme, ma per quel dono gliene sarò per sempre grato. io suono e canto ed è bellissimo brillare da se stessi e finalmente vedersi, anche se a qualcuno può non piacere. qualcun altro accoglierà e senza il volere di nessuno entrerà dentro se stesso e si

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


fafabry84 ti trovo semplicemente meraviglioso ...!

gredase martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

il cristianesimo non ha cancellato nulla, però è vero che manca un modello omosessuale. è anche vero che non è mai esistito, è che a saffo gli raccontavano le storielle sulle lesbiche, ammesso che la figura di saffo sia come noi ce la immaginiamo, o a catullo gli dicevano chissà cosa.

i miti e le storie greche, tantomeno le romane, a me sembrano abbiano pochissimi episodi omosessuali (rispetto ali eterosessuali) e per lo più di bisessuali.
basterebbe leggersi le costituzioni delle città greche è le leggi di platone per convincersi che gli omosessuali non avevano diritti politici e che l´omosessualità greca aveva più un sapore iniziatico che sentimentale. del resto basta leggersi aristofane per capire come gli"omofobi" fossero ben agguerriti ai tempi di atene.

Only martedì 6 gennaio 2009 - 0.00


Effettivamente, il movimento omosessuale, così come quello femminista (che può aver influenzato la nascita di quello omosessuale insieme al socialismo -alleluia, dico io-), sono fenomeni relativamente recenti. Prima non si osava nemmeno immaginare di poter rivendicare uguali diritti rispetto agli uomini eterosessuali: noi omosessuali e le donne siamo sempre stati considerati esseri inferiori (anche se almeno le donne, vedevano riconosciuta una certa dignità impensabile per noi, considerati "malati", "scherzi o errori di natura", "deviati" e chi più ne ha, più ne metta)! Se si da un´occhiata ai commenti che fanno, ad esempio, sul sito di libero, quando si parla di gay, si trova ancora gente che si augura che i lager siano ripristinati per noi "culattoni" (ci chiamano così e con tanti altri termini analoghi) e che ci darebbe "fuoco con la benzina" e tante altre cosucce del genere ...! Ancora oggi non so se il capo l´abbiamo alzato davvero o è stata solo l´illusione di un momento ...!

Goodboy77 martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Mah canzoncina carina ma dopotutto sul mediocre... forse non meritava di essere ammessa proprio (anche se a sanremo va ben di peggio!). Sembra che a Sanremo una bella canzone a tematica gay non si possa proprio avere. Mario Venuti quando ci scrivi una canzone gay per Sanremo? :D
Consiglio a tutti voi "GLI AMANTI DI DOMANI" Di Mario Venuti...chiaramente a tematica gay, e soprattutto sublime!! Se solo QUELLA fosse andata a Sanremo avrebbe vinto...

bruno299 martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Sentire la mancanza di biancaneve che lesbica con delle nane??o Rhett Butler che finalmente tromba il passivissimo Ashley Wilkes?? Boh !sinceramente non ne sento il bisogno,se cultura gay significa ridurre il tutto all´anatomicità dell´individuo mi sembra riduttivo,le storie d´amore riflettono sentimenti universali,sia che parlino di coppie gay che coppie omo.La cultura e l´arte sono senza sesso.

Lestat martedì 6 gennaio 2009 - 0.00

Fafabri84 e Pegasobianco: conordo pienamente.
Rivedo in parte le mie posizioni.

Era per questo, comunque, che segnalavo la canzone di D.Silvestri che in tal senso secondo me rimane la migliore. Per il momento. Ben vengano dunque nuove espressioni d´arte, e non, sul tema.

Ciao
RF

Giuliano_Federico lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

ma e´ bellissima!

gredase lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

bella o brutta uno canta quel che gli pare, sarà ora che se a uno non gli piace la musica o la canzone la deve cantare per forza perchè parla di gay?

bruno299 lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

sarebbe stato bello vedere questa canzone con quella di Povia in gara.ahò un pò di par condicio quando ci vuole mai.

gredase lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

sì va, così l´anno scorso che c´era solo la tatangelo la par condicio non l´hai chiesta...

Only lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00


Niccolò tu sei bello e la tua canzone è incantevole! Sfiderei chiunque a negare l´evidenza che tu rappresenti un sogno romantico che la viltà di un mondo omofobo ha deciso di spezzare!
Due omosessuali non hanno il diritto di amarsi ed essere romantici in questa società così barbara e primitiva: che immenso schifo!

Immaginazione lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

stupenda. veramente un peccato che nn partecipi al festival.

bruno299 lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

l´ho detto solo perchè avrebbe potuto partecipare a questo festival,,,quanto sei prevenuto.

poshvenus lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

il ruolo del gay nel 2009 è:
il povero cristo emarginato che, per farlo sentire uguale agli altri, bisogna parlare sempre di lui in tutti gli ambiti.
magari al big nn piace la canzone... o la nuova proposta con cui avrebbe dovuto duettare... o magari non ha semplicemente voglia di cantare una canzone piuttosto che un´altra.

ma che palle! scusate ma chissà quante canzoni son state rifiutate nel corso della storia di sanremo che parlano di immigrazione, razzirmo, femminismo, etc etc soltanto xkè brutte.

e poi.... STI CAZZIIIIIIII

hectoplasmon lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

stupenda??? il testo ha un suo perchè. ma la musica... dio mio!!! ringrazio il big che si è tirato indietro e mi ha evitato un altra "sanremata" simile. canzone vuol dire emozionare con la musica e le parole.. se togli una delle due l´emozione deve rimanere. qui togli il testo e rimane il nulla!!! scrivi poesia non musica!

olleg lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

dunque,povia mi fa pena e nausea.detto questo
trovo che sia il testo che la melodia siano stupende, perchè credo che per certi versi sia una situazione un pò comune a tutti noi,almeno io mi ci sono ritrovato.bravo.
domanda esce il CD ?

Jonnydepp1967 lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

"Ma chi se lo fila Sanremo? Questa è l´ultima occasione che hanno prima di far crollare tutto gli ascolti sono quasi morti, diamogli il colpo di grazia parliamo di altro.
Non c´è una sola canzone decente da anni, il mercato è altro, c´è solo quella checca isterica del Direttore Del Noce in prima fila con i capelli tinta ""merda di fagiano dello Stato di Bahia"" che fa il broccolone.
Pazientate che è quasi morto, poi vedremo cosa fanno, Bonolis o non Bonolis."

genuino lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

merda tra le merde.

inutile e lagnosa.

Nimuo lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

Non me ne intenderò di musica... ma a me sinceramente non piace...

Secondo me è semplicemente stata scartata perché non piaceva...

elendil lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

ehm........ non credo sia sta gran canzone.... poi oh.. de gustibus.... a sanremo sicuro non sfigurava :P

Hengay18 lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

Veramente mi sono piaciuto molto la Canzone e siamo Perfetti. Bella come BATTITO ANALE di Immanuel Casto piu´ esplicita di questa.

falketto lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

sta canzone è oscena...e meno male non l´hanno presa

cageauxfolles lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

Non commento più niente per non litigare...ma, da cantante, voglio dire la mia:
Il testo è MOLTO BELLO (forse perchè mi tocca particolarmente) la musica non mi piace e l´arrangiamento neanche...lui ha una voce carina ma un pò banale (per lo meno per come è usata in questo pezzo).
CREDO TUTTAVIA CHE SANREMO AVESSE BISOGNO DI UNA CANZONE COSI´...perchè mio padre, ad esempio, lo guarda, e pure tutti i miei vicini di casa e tutte le mamme e le nonne...e NON E´ GIUSTO CHE i gay in tv debbano solo essere ragazzi asessuati tipo gattini (come quelli della Tatangelo) o malati che posso guarire (come per Povia)...è un messaggio FASULLO che la tv da alla gente...noi siamo uomini che amano altri uomini...e questa canzone lo dice!

Warcraft lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

A me la canzone è piaciuta, il testo è bello ed abbastanza esplicito, l´arrangiamento semplice ma efficace. Npn sono un tecnico ma ad orecchio emoziona. Il fatto che un big non l´abbia voluta cantare la dice lunga sul clima in Italia. E la dice lunga anche che una canzone come Luca era gay sia stata accettata, che solo dal titolo è una puttanata. Volevo vedere se avessero accettato Valentina era etero( e nel testo si diceva che adesso è una lesbica felice), oppure Gioacchino è un trans.

gredase lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

propongo una legge che obblighi tutti i cantanti famosi di cantare canzoni omosessuali anche se non gli piacciono, hanno musica di merda o fanno schifo. e se ce ne sono anche di carine tanto meglio.

che non sia l´artista a scegliere cosa creare ma un comitato di salute pubblica a scegliere per lui, e per noi ovviamente.

e istituirei anche un´opera pia che consoli tutti i poveri gay che non ce l´ìhanno fatta nella vita e hanno trovato nella loro omosessualità la scuasa del loro fallimento, perchè dare la colpa agli altri degli errori propri è sempre meglio, lo insegenrei nelle scuole come si fa ad essere autentici vittimisti gay.

Warcraft lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

Rovesciamo il discorso per dimostrare la stupidità di chi fa soltanto filosofia

Propongo una legge che obblighi tutti i cantanti famosi e non di NON cantare canzoni gay, anche se fossero belle e se gli piacessero, anzi piu gli piacciono piu sono proibite

Che non sia l´artista a scegliere cosa creare ma un comitato di salute omosessuale ad imporre le canzoni da cantare tutte assolutamente gay

ed istituirei anche un opera pia per tutti i poveri etero minoranza in un mondo gay che li consoli , visto che proprio nel loro aberrante modo di vivere etero vedono un loro fallimento ed aggiungo comitati di cura ovviamente liberi e non obbligatori per guarire dalla loro condizione etero

gredase lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

non mi pare che a san Remo non si parli di gay, l´anno scorso la tatngelo, quest´anno povia. se faevano anche questo più che il festival della canzone ialiana diventava il festival della canzone gay.

a parte questo, ma se a me non piace una canzone perchè dovrei essere costretto a cantarla?
sai quanti cantanti hanno sbagliato a rifiutare una canzone che era stata loro proposta e poi si son mangiati le mani perhcè quella canzone da sola ha venduto più di tutti i dischi che avevano fatto?

e allora? uno sceglie, magari sbaglia, magari fa bene, non vedo perchè debba far scandalo se a me non piace il requiem di mozart o a te il flauto magico.
a qalcuno non piace la giovanna d´arco di verdi e a me personalmente non paice verdi in generale, e allora? mi costringerai a sentirlo?
non credo.
perchè devo costringere qualcuno a cantare una canzone gay?

ma lo capisci che ogni anno vengono scartate migliaia di canzoni? è inutile che sgarbi siincazzi perchè non vogliono la sua.

i gay devona capire che per loro valgono le stesse regole che valgono per gli altri e come gli altri vengono rifiutati anche a loro può capitare di esserlo senza avere il sospetto che ogni volta vengono esclusi solo perchè gay.

può anche capitare che i gay facciano cacate, e allora? siccome le ha fatte un gay vanno bene a prescindere?

cabballeros lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

ciao a tutti,
a me la canzone piace molto, il testo è semplice e ho la sensazione che arrivi, con semplicità e senza volgarità.
trovo anche l´arrangiamento molto semplice ma credo ho la sensazione che funziona.
perciò 10 e lode alla canzone e all´autore

Warcraft lunedì 5 gennaio 2009 - 0.00

Nulla di ciò, ma guarda combinazione capita sempre ai gay. Certo devono essere molto sfortunati. Hai letto l´intervista ad Ang lee? hai letto quanti attori rifiutarono la parte perchè era quella di un gay in brokeback mountain?
Nessuno mette in dubbio la libertà artistica ma qui mi pare che si parli proprio dell´opposto. Qualcuno ha gettato la propria libertà artistica nel cesso autocensurandosi e NON cantando una canzone esplicitamente gay a prescindere se fosse bella o brutta. ED il voler giustificare ciò si chiama IDEOLOGIA

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