Povero Carlo Giovanardi. Era passato il concetto sbagliato. Lui mica voleva dire che vedere due donne che si baciano è come fare pipì per strada. Il Giova è riuscito solo oggi a recuperare la registrazione dell'intervista a Radio24 e ha voluto che fosse pubblicate perché mancavano dei pezzi del discorso e quindi la sua dichiarazione era stata manipolata. Il succo è che due donne che si baciano non è l'equivalente di fare pipì per strada, è solo segno di maleducazione. Già va molto meglio Giova!
Ecco una rara ripresa video dell'intervista in cui Carlo Giovanardi è stato frainteso:
Allora chiediamo a Carlo (
Carlo Carlo vorrei non ti chiamassi Carlo) di procurarsi al più presto le registrazioni anche di queste altre 8 dichiarazioni. Vuoi mai che l'hanno frainteso anche in queste circostanze.
"Anche nell'insegnamento ai bambini verranno messi sullo stesso piano gli eterosessuali, i bisessuali, i gay, i trans. Un disastro. Per non parlare dell'esercito. La legge renderebbe libero e immediato l'accesso degli omosessuali nelle Forze Armate. Una tragedia". (13 settembre 1999)
"Se passa l'idea che il matrimonio omosessuale, che è una parodia di matrimonio, rappresenta la normalità, allora passa un'idea devastante che mette a rischio il futuro della società". (20 novembre 2006)
"Consentire a una coppia omosessuale di adottare un bambino? Farebbe vivere un incubo al bambino stesso". (30 maggio 2008)
"Là dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite, come negli Usa, ma anche in Brasile, è esplosa la compravendita di bambini e bambine". (20 settembre 2010)
"In alcuni paesi dove il donatore è sconosciuto ci sono cliniche che si vantano di aver messo al mondo 16 mila bambini; ma questi bambini sono fratelli e sorelle tra di loro, e una di queste bambine potrebbe trovarsi un domani a sposare suo padre perché il donatore è sconosciuto. La figlia della Nannini potrebbe correre il rischio di sposare suo padre essendo nata da fecondazione eterologa". (8 dicembre 2010)
"Quella di Elton John non è un'adozione: è una mercificazione del corpo che favorisce il racket di semi e di bambini". (4 gennaio 2011)
"E' evidente che siamo davanti a una grande campagna promozionale delle lobby che vogliono promuovere certi valori. Questo non avviene solo con i videogiochi come "The Sims", ma anche con libri destinati ai bambini che invece di proporre una famiglia con papà e mamma quando si parla di genitori ne propongono una di un papà con un papà. Queste lobby promuovono una cultura in contrasto con le leggi di un paese, come nel caso del matrimonio gay che da noi non e' consentito". (14 maggio 2011)
Jonnydepp1967 martedì 21 febbraio 2012 - 10.55
Non c'è niente di male: sono 20 anni che si parla di diritti, di omofobia, di laicità e non abbiamo ottenuto nulla, anche se al governo negli ultimi 15 c'è stato il centrosinistra per 7.
Ciò che mi aspetterei è però una riflessione un po' più ampia che non il solito articolo sull'idiota omofobo di turno che c'è anche in Paesi dove c'è il matrimonio gay e una legge severissima contro l'omofobia.
La riflessione riguarda il concetto di democrazia, di legge della "maggioranza" e delle differenza tra democrazia in sè e un sistema di democrazia liberale.
Giovanardi ritiene di parlare a nome di una maggioranza teorica (e forse pratica) non solo contraria ai diritti ma che si dà il diritto di insultare o denigrare, ingiuriare e persino discriminare in modo pesante i gay. Una maggioranza per la quale dire che i gay sono malati, che una coppia gay sposata è contronatura, o altre cose corrisponde a una semplice opinione. Per questo ragionamento noi che siamo una minoranza paradossalmente diventeremmo noi gli antidemocratici cioè quelli contrari alla libertà di opinione, addirittura in questo caso di una maggioranza. Che cosa rispondere a questo (nvece di fare l'articolo solito)?
Se Giovanardi dice così è perché anche a Sinistra non esiste la cultura della democrazia LIBERALE, ripeto LIBERALE (e non semplice,cioè della maggioranza) in base alla quale
Gente come Vendola o Diliberto, gente come i Democratici (salvo poche eccezioni) non crede nella democrazia liberale, nel principio della democrazia liberale, cioè della libertà del singolo, dell'individuo, del cittadino che viene prima della decisione DEMOCRATICA della maggioranza.
Solo i Radicali sono favorevoli a questo principio e perciò anche all'eutanasia e al testamento biologico vero. Finché i vari partiti di sinistra penseranno a uno Stato che impone i matrimoni gay, o non discriminazioni, o pacs sulla base di un interpretazione del "giusto" "morale" "vero" e non sulla base del "la mia vita è mia e decido io con chi mi sposo e lo dichiaro all'ufficiale dell'anagrafe che ne tiene conto" avremo i GIovanardi, avremo soprattutto i vari Rosy Bindi o altri a sinistra contrari, come Vendola stesso. Non avremo MAI i diritti e neanche quello di baciarsi perché tutti diranno "sì ma la maggioranza la pensa come Giovanardi". Avete capito Redazione? Quando vedremo articoli diversi che vanno al NOCCIOLO della questione?