Fiorello "Il più grande spettacolo dopo il Weekend" forse non sei tu. COMMENTA
Fiorello e il varietà all'italiana sono tornati su Rai1 con "Il più grande spettacolo dopo il weekend", ma non siamo arrivati alla fine del programma. E voi? Cosa pensate di questo ritorno televisivo?
Abbiamo guardato la prima ora dello spettacolo di Fiorello, "Il più grande spettacolo dopo il Weekend" e poi non abbiamo retto. Riconosciamo che un "one man show" oggi pochi sarebbero in grado di reggerlo come lui. Ci rendiamo conto che l'Italia ha bisogno del varietà, in effetti siamo televisivamente fermi a 50 anni fa, visto il vuoto mediatico lasciato dal turbinio di fiction italiane e di reality show. E' comprensibile che scrivere testi per una trasmissione così lunga sia un lavoro complicato e migliorabile. Ma nonostante tutto ciò, non siamo riusciti ad andare olte lo sketch sulla famiglia. Il palco tenuto da Fiorello è sempre uguale. Esibizioni, canzoni italiane rivisitate (Fiorello solo per aver mixato "English man in NY" e "Tu vuo fa l'americano" sei detestabile!), interventi "casuali" da parte del pubblico famoso, (la Hunziker, il direttore della Rai Mazza, sbeffeggiato più volte come il prossimo che se ne va, Marta Marzotto e le sue plastiche...) e duetti, tra cui quello rodato con Giorgia, detta Lady G (...) e il fedele Baldini. Non possiamo per quanto premesso - ovvero che abbiamo gettato la spugna - criticare il lavoro di Fiorello. Abbiam letto le recensioni di altri siti e ci siamo resi conto che abbiamo perso un'altra importante fetta del poliedrico lavoro di Fiorello, dall'arrivo di Sangiorgi (parliamo del suo falsetto?), a Djokovic, la satira di XFactor, ma temiamo che i contenuti non siano migliorati e senza quello il pubblico non lo trascini.
Forse Fiorello ha davvero bisogno di trovare il modo di avere più polso, di stare da una parte o dall'altra della barricata. Se scherzi "sul baciare un uomo e mordere una Mazza" (sempre con il suddetto direttore Rai), forse allora la mezzora a parlare di quanto sia difficile essere un padre di famiglia, dovrebbe esser seguita da ben altre riflessioni e non Julio Iglesias.
Gli diamo una seconda possibilità? Sì. Sperando che il varietà, sia davvero vario e non solo cucito addosso alla bravura di Fiorello di saltare di personaggio in personaggio.
Voi cosa ne pensate?

m_baba mercoledì 16 novembre 2011 - 13.05
Nulla da togliere alla bravura di Fiorello anzi!!! Solo che poteva rispecchiare nella scenografia e in altro un po' più di sobrietà!
Meglio Fiorello all'infinito che il grande Fratello sicuramente....mi dispiace per la Marcuzzi....che è altrettanto brava...
alessino martedì 15 novembre 2011 - 20.38
liquerizia martedì 15 novembre 2011 - 18.56
fabio-sv martedì 15 novembre 2011 - 18.09
Oregonasile martedì 15 novembre 2011 - 16.21
L'ho scritto in precedenza e lo ribadisco ancora: siete dei VENDUTI!!!!!!
matt1984 martedì 15 novembre 2011 - 15.55