Gli Dei odiano Percy Jackson. E anche noi. FOTO GALLERY
"Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo": visto e massacrato in anteprima per voi. Che gli Dei ci salvino.
Il film "Percy Jackson" è esattamente come uno dei tanti uomini che ho incontrato: banale, noioso, petulante, che ha la pretesa di essere forte e bello, che dice sempre le stesse cose come se fosse incastrato in una telenovela brasiliana di quart'ordine, poco profondo.
E' proprio come conoscere qualcuno online. Le foto sono bellissime, la webcam è bellissima, senza voce è tutto bellissimo. Poi lo vedi di persona, ed è una delusione, tanto che guardi l'orologio ogni cinque minuti sperando che tutto finisca il più presto possibile.
I primi trenta secondi è bello, ed eccitante. Poi comincia a parlare, e la restare 1 ora, 59 minuti e 30 secondi sono noia, e fastidio.
Come molti uomini che ho incontrato, "Percy Jackson" promette di essere un dio e invece è solo un bamboccio. Promette di muovere fulmini e montagne, e invece non si scolla dalla sua banalità.
5 ORRORI DEL FILM
I dialoghi
Esempio. Al minuto 2, la madre di Percy Jackson dice: "Un giorno tutto avrà un senso". Peccato che quel poco senso che c'era da capire l'avevamo capito nei precedenti 1 minuto e 59 secondi. Usciti da una soap opera colombiana, Percy Jackson può essere tranquillamente sostituito da Pedro il trafficante di droga che nel momento clou dice alla sua Carmen: "Un giorno tutto avrà un senso"
Il campo mezzo-sangue
Via di mezzo fra un campo scout della provincia lombarda dove nessuno limona e una Hogwarts dove non si fanno magie.
Il satiro che balla Poker Face di Lady GaGa
No comment.
Il barbaro adattamento film-libro
Invenzioni, cancellazioni, stratagemmi che non servono a niente. Perché?!
La barba di Pierce Brosnan
Troppo somigliante a quella di Joaquin Phoenix quando aveva deciso di cambiarsi nome e fare il rapper.
5 PERLE DEL FILM
Kevin McKidd
Il dio Poseidone in tutta la sua mastodontica possenza mentre cammina sul pier di New York. Alto, rosso, dagli occhi blu come l'oceano, di certo non vale la pena andare al cinema solo per lui, ma potete sempre recuperarlo in dvd da Grey's Anatomy.
Jake Abel
Come già detto da noi di GAY.tv che ci abbiamo visto lungo, anche se nel complesso Abel si vede molto poco, è sempre un bel vedere. E poi, i cattivi sono sempre più affascinanti. Soprattutto se ai buoni manca la spina dorsale.
Rosario Dawson
Riciclato il completino sexy di Sin City, diventa la ninfomane (e zoofila) Persefone moglie di Ade (a.k.a. Mick Jagger) che non si ferma nemmeno davanti a degli spaventati minorenni nell'Oltretomba.
Uma Thurman
Sguardo che incanta. Hairstyling da urlo. Un'interpretazione più di testa che di cuore. Vi lascerà di sasso.
Dylan Neal
Il fratello gay di Pacey in Dawson's Creek si ricicla nel ruolo (sempre gay) del dio Hermes. Non dice neanche una battuta, ma in una sola espressione riassume tutta l'omosessualità della mitologia classica.
Sì, le nostre aspettative erano alte. E sì, "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo" è un film davvero brutto. I mortali sono noia. I teen ager sono "loser". I combattimenti sono alla "Spy Kids". Il ritmo è emozionante quanto quello di un metronomo.
Ma gli Dei sono sempre sull'Olimpo: al di sopra di tutti, immortali, intoccabili, bellissimi (e pure un po' gay). Saranno loro a salvarci. Noi crediamo negli Dei, anche se odiamo Percy Jackson.

FuStAkKiOnS mercoledì 24 febbraio 2010 - 23.57
vedete che questo bamboccio lo vedremo molto più spesso nei prossimi anni;-p