Il "Sogno di una notte di mezza estate" gay con Quelli di Grock
Notte, poesia e risate: nel "Sogno di una notte di mezza estate", Quelli di Grock rileggono Shakespeare. Noi abbiamo visto lo spettacolo, se volete vederlo anche voi dateci un buon motivo!
Ieri sera siamo andati a vedere la prima nazionale del "Sogno di una notte di mezza estate", messo in scena da Quelli di Grock. Ambientata nella notte magica del solstizio d'estate, la vicenda del celebre sogno shakespeariano è in bilico tra realtà e immaginario. Ad alimentare il celebre testo teatrale, tre intrecci rappresentati con linguaggi diversi: la notte, la poesia e la pancia. Con questo spirito, al Teatro Leonardo Da Vinci si alternano l'aspetto più primitivo, quello legato al mistero della notte di mezza estate, l'amore negato e impossibile e la comicità del teatro nel teatro.
La notte. Oberon, Titania ed uno strabordante Puck incarnano pienamente il mondo del sogno, nella sua componente notturna e ruvida. Sono personaggi carichi, interpretati in modo fisico, possenti nella loro fisicità.
La poesia. Ernia ed Elena, con rispettivi cavalieri e negati amati/amanti, interpretano il secondo nucleo. Qui gli attori sono più giovani e freschi. All'acerbo si associa la spontaneità di un sentimento che difficilmente si sposa alla dura legge di Atene.
La pancia. Una compagnia di sgangherati comici mette in piedi la vicenda tragica. Del loro lavoro seguiamo le prove, gli sforzi per arrivare pronti davanti al Duca. In un crescendo di assurdo e comicità.

Lo spettacolo di Valeria Cavalli e Claudio Intropido, non breve, si snoda sui tre nuclei con diversa agilità: osa forse un po' troppo nell'italianizzare battute (l'asino vorrebbe biada, anzi biadina) e nello spingere una comicità un po' troppo nostrana ed esuberante (l'assolo musicale diverte ma stona, la parodia sul gay pare caricata), convince decisamente nella parte notturna e ateniese ma rischia di essere poco a fuoco nel difficile equilibrio originario, giocato tra musicalità e ritmo.
Queste sono le nostre brevi riflessioni a riguardo. Se però volete farvi un'idea di persona dello spettacolo, avete la possibilità di andare a teatro con GAY.tv. Scriveteci una mail a redazione@gay.tv e dateci una buona ragione per andare allo spettacolo. Un fortunato vincitore potrà assistere al "Sogno di una notte di mezza estate", per gli altri lo spettacolo dura fino al 15 gennaio. Non lasciatevelo sfuggire!
Andrea Banfi

peyote87MI mercoledì 30 novembre 2011 - 19.03