"Infidèles": la porno ossessione di Claude Pérès per Marcel Schlutt. FOTO GALLERY + VIDEO
Sesta giornata del Torino GLBT Film Festival. Ed arriva il vero film scandalo: "Unfaithful", di Claude Pérès, storia di un regista che vuole fare sesso con la pornostar Marcel Schlutter.
Amore carnale, amore filiale, amore fedele, promiscuo. Amore esclusivo, eccessivo, puramente fisiologico. Amore infedele. Al Torino GLBT Film Festival arriva, nella sesta giornata, la pellicola scandalo di Claude Pérès, Infidèles, infedele, per l’appunto. Altra proiezione, sezione Binari lungometraggi, altra passione. Quella di un regista, Claude Pérès che interpreta se stesso, per il proprio mestiere e per un attore di film porno, incarnato dal sensuale Marcel Schlutt. Infidèles è una sorta di mockumentary, ovvero un falso documentario, un pretesto per raccontare, in modo diretto e senza fronzoli, una storia intrigante.
Claude e Marcel si incontrano in una camera da letto. Lo scopo del regista è quello di filmare l’attore porno in una situazione estranea rispetto a quelle abituali. Un documentario sul loro incontro, con un solo obiettivo: fare del sesso senza limite alcuno, senza inibizione, fingendo che la cinepresa non esista. Claude usa il suo strumento di lavoro per scandagliare a fondo l’essenza stessa del desiderio, priva di altre implicazioni. Si tratta di pura attrazione, di corpi che si uniscono per pizzicare maliziosamente ogni minuscola fantasia, per far vibrare senza pace le corde dell’istinto.
La realtà si incastra perfettamente nell’immaginazione cinematografica. È il falso documentario che si autocelebra, nascondendo quello che realmente è. Il regista, Claude, dentro e fuori dal film, che esalta l’attore porno, Marcel Schlutt, vero interprete di pellicole per adulti per la Cazzo Film e per Lucas Entertainment. Una fitta trama di molteplici realtà che si imitano a vicenda e che disorientano. E che incuriosiscono fino all’inverosimile. Marcel Schlutt si muove provocante, ammicca all’occhio curioso della videocamera, consapevole di essere l’oggetto del desiderio di un altro uomo. Ben conscio di essere da solo con lui, in una stanza da letto isolata. Completamente fuori dal mondo comune. Oggi, 20 aprile, alle 22.30 al Torino GLBT Film Festival.
Il regista-attore Claude Pérès
GUS & WALDO show - I pinguini innamorati
Alle 20.30, prima dello scandaloso Unfaithful, la sala potrà sorridere alle avventure di Gus & Waldo, i due pinguini gay innamorati, animati in un divertente cortometraggio dell'italiano Massimo Fenati. Le storie di Gus & Waldo, in realtà, sono prima di tutto una serie di strisce a disegni che insegnano l'omosessualità in modo leggero a chi non ne ha conoscenza. L'autore è lo stesso Fenati, italico trapiantato a Londra.
I libri di Gus & Waldo, pensati per adulti e bambini, hanno ottenuto un successo clamoroso in Inghilterra. Per questo motivo, il suo disegnatore ha pensato di animare tic, pensieri e buffe movenze dei due animali (noti in natura per la loro indole monogama) in una piccola perla animata di appena 7 minuti. Uno spettacolo consigliato a tutti, utile per capire che tra animali ed esseri umani, spesso, non esiste differenza alcuna. Nulla che possa discriminare.

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