James Valenti, il lato sexy della lirica. FOTO GALLERY + VIDEO
Il suo corpo incanta la vista, la sua voce eccita l'udito: sembra un modello, ma è un tenore di fama mondiale.
Il tenore James Valenti ha studiato all’ Academy of Vocal Arts di Philadelphia, iniziando ben presto una brillante carriera che lo ha portato sui maggiori palcoscenici americani e in campo internazionale, compresi i teatri italiani dove, recentemente, ha cantato alla Scala (La Bohème) e al Maggio Musicale Fiorentino (Rigoletto). E' uno dei cantanti più affascinanti della scena lirica, ma quando si guarda allo specchio pensa solo di aver bisogno di un trattamento facciale. Da piccolo voleva fare il comico, oggi sogna di sfondare nel cinema. Ce la farà?
Il tratto principale del tuo carattere?
Estroverso, ridicolo, amante del divertimento
Il tuo principale difetto?
chiedo troppo a me stesso... ci vado giù troppo duro con me stesso
Segno zodiacale?
Vergine
Superstizioso?
Non particolarmente
Cosa volevi fare da grande?
Il comico. Credo di aver sempre voluto essere un intrattenitore.
Letture preferite
Mi piacciono i racconti brevi di Hemingway. Per quanto riguarda i libri, preferisco quelli non di fiction come le biografie e i libri di auto-analisi. Mi piacciono anche i classici come Il Grande Gatsby.
Un libro che hai amato…
I libri di Malcolm Gladwell sono molto interessanti e mi piacciono anche i libri di Deepak Chopra
La tua famiglia ha influenzato le tue scelte?
Certamente, sono molto vicino alla mia famiglia e loro mi hanno sempre incoraggiato ad inseguire i miei sogni
La musica è stata una vocazione?
Non propriamente…una scoperta e una crescita
Cosa ti manca di più nella tua vita di oggi?
Trovo difficile mantenere relazioni durature
La delusione più grande?
Quando la gente si rivela diversa da come sembra
I tuoi ricordi più cari?
La mia infanzia spensierata, quando coi miei fratelli giocavamo in piscina
Che importanza dai al denaro?
I soldi non fanno la felicità... ma di certo rendono la vita molto più facile
In cosa sei più spendaccione?
Mi piace fare regali alle persone care...
Di che cosa hai paura?
Di sembrare… stupido
Il tuo sogno più ambizioso
Essere una superstar... non solo nella lirica, ma su larga scala... cinema, tv, ecc..ma si parla appunto di un…sogno!
Il momento di maggior orgoglio
Quando vedo i miei genitori dopo che ho cantato e sento la loro gioia. Sono orgoglioso quando riesco a condividere la mia passione e il mio talento con loro e con i miei fans
La tua più grande sfida?
Riuscire a trovare il giusto punto d’equilibrio fra carriera e vita privata
A te, chi o cosa ti imbarazza?
Gli ignoranti e l’ignoranza in genere
La situazione più rilassante?
Al sole ai bordi di una piscina
Materia scolastica preferita?
Sicuramente la musica
Città preferita?
New York... ha un’energia davvero incredibile...ed essendo cresciuto in quella zona, mi fa sentire a casa
Colore preferito?
Blue e verde
Fiore preferito?
Le “Belle di Notte”
La Vacanza o il viaggio che vorresti fare
Mi piacerebbe andare in Australia
Giorno o notte?
Giorno
La tua giornata ideale
Dormire fino a tardi, svegliarsi col sole che splende in un cielo chiaro e con una donna meravigliosa vicino a me, preparare la colazione e vedere quegli sciocchi programmi tv mattutini, andare al mare o in piscina e non far nulla.
Il tuo rifugio
Mi piace tornare dai miei in New Jersey
foto di Dario Acosta
Il film più amato?
Il Fantastico Mondo di Amélie
La stagione dell’anno?
La Primavera
Il posto dove si mangia peggio?
In Germania
Il tuo rapporto con il cibo?
E’ una parte intima della mia vita
Piatto preferito?
Difficile da dirsi... mi piace tutto il cibo italiano
Il tuo piatto forte in cucina?
Preparare la colazione
Vino rosso o bianco?
Non sono un vero e proprio amante del vino
Cosa non manca mai nel tuo frigo…
Lo yoghurt
Il tuo debole in cucina…
Odio che si sporchi tutto... perciò pulisco mentre cucino, il che rende il processo molto lento.
La tua colonna sonora preferita
Difficile questa... hmmm... non saprei
Il cantante preferito?
difficile sceglierne uno... Billy Joel, Frank Sinatra, Luciano Pavarotti, Franco Corelli.
Sicuramente sei un tenore che sicuramente non passa inosservato anche per il tuo aspetto fisico….
Beh… preferisco che la gente parli del mio canto... ma l’essere alto e snello e ragionevolmente attraente non ha intralciato la mia carriera. Il mio aspetto ha sicuramente attirato attenzione, ma mi piacerebbe pensare che la mia arte e il mio talento mi abbiano aiutato ad affermarmi in questo campo.
foto di Randall Ford
Come segui l’evoluzione della tua voce?
Prendermi cura della mia voce significa anche prendermi cura del mio corpo. Dormire abbastanza, mantenermi in forma (con esercizio fisico e yoga), mangiare bene. Essere un cantante lirico è come essere un atleta. Per tenere la voce allenata mi assicuro di esercitarmi vocalmente quasi tutti i giorni. Il giorno seguente ad un'esibizione normalmente non canto e mi concedo del tempo per riposare. Ho notato molti cambiamenti nel corso degli anni. Col rafforzamento dei muscoli e la maggiore sicurezza nella coordinazione del respiro, la voce è cresciuta e si è stabilizzata. E c'è anche una più profonda connessione col corpo.
Se ti fosse data l’opportunità di scegliere un ruolo, cosa canteresti?
Un ruolo da sogno sarebbe Andrea Chenier... ma in questo momento sceglierei Des Grieux nella Manon di Massenet.
Il tuo rapporto con la televisione?
Non amo i reality... ci sono poche serie che mi piacciono... la tv spensierata ed innocua è divertente ed una smpatica distrazione... guardo principalmente la CNN tutto il giorno... mi piace essere informato su cosa accade nel mondo......
Cosa fai un’ora prima di salire sul palco?
Esercizi yoga di stretching
Cosa non manca mai nel tuo camerino?
Acqua e frutta
A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?
Ho bisogno di un trattamento facciale…ehehehe!..
Come vorresti morire?
Nel sonno, pacificamente senza dolore... velocemente... non voglio passare mesi in ospedale... voglio andarmene all’improvviso e inaspettatamente.
Stato d’animo attuale?
Direi…tranquillo
Il tuo motto?
“Chi non risica, non rosica”
Intervista di Giorgio Bagnoli

Callas_Lo domenica 14 marzo 2010 - 13.51
peyote87MI domenica 14 marzo 2010 - 12.59