Voci di donne su GAY.tv. La Pina: "Non sono lesbica. Lo direi". INTERVISTA
L'appuntamento settimanale con "Al Femminile" ci porta a tu per tu con una delle donne della tv e della radio italiane: La Pina. Amica dei gay, senza peli sulla lingua, si racconta a GAY.tv.
L'appuntamento con le voci al femminile di GAY.tv incontra La Pina. Icona gay dai tempi in cui gravitava negli studi fi GAY.tv. Amica dei gay a tempo indeterminato visto il suo pacs lavorativo con Diego Passoni. Regina del letto e delle confidenze vip grazie al suo "Queen Size". Lei è La Pina ed ecco cosa ci ha raccontato per "Al Femminile".
Dalla Montagnola di Bologna al Queen Size, La Pina ha fatto molta strada. Cosa è cambiato e cosa è rimasto?
"Non è che adesso sono una fighetta, è rimasto tutto ed è cambiato tutto. Riesco sempre, da Bologna a Milano a Varese, a portare quello che faccio. Ho sempre avuto la stessa voglia di condividere".
Ma la musica è un po' scomparsa.
"Non è vero. Continuo a lavorare in studio, scrivo testi. Un'esperienza fantastica è stata quella con Alessandra Amoroso. Ora voglio un sito dove poter scaricare con free download musica. La carriera discografica direi che non mi interesssa".
Che cosa c'è scritto sulla tua carta d'identità alla voce professione?
"Disc jockey, è fico!"
Hai detto che diffidi da chi si cancella tatuaggi. Il prossimo?
"E' vero. Non c'è una regola per come nascono. Mi deve importare. Il prossimo vorrei che fosse Joe Strummer".
Il tuo programma si chiama Pinocchio. Una bugia che dicono di te?
"Che sono lesbica, mi fa incazzare. Non c'è nulla di male nell'esserlo ma nel dirlo sì. Se fossi lesbica lo direi. Non lo terrei certamente nascosto a nessuno. Mi delude chi pensa che io lo sia ma non lo dica. Per ora no, sono innamorata di un ragazzo, ma nel futuro vedremo".
Mi hanno detto di farti i complimenti per il fidanzato.
"(Ride) In effetti è bono. E' Emiliano Pepe, mi fanno spesso i complimenti. E' di Napoli".
Ma com'è Pina nella vita privata?
"Una gheisha. L'immagine trasgressiva non è vera. Sono timida e riservata. La sera sto spesso a casa".
Cercando su internet, La Pina è un albergo in provincia di Brescia. Ci sei mai stata?
"No, in effetti no. Il mio nome è proprio così. Semplice, da zia. Ma il mio spazio è tuttasbagliata, mi di addice molto di più".
Vai spesso in Giappone, ti piace Tokyo perchè è una citta musicale. E' vero?
"Per me andare in Giappone è come ricaricare il cellulare. E' cibo per il cervello. E' calma e succedono milioni di cose. Tutto funziona lì e riesci a fare un milione di cose. E poi lo shopping, tutto è davvero pazzesco".
Chi porteresti nel tuo Queen Size?
"Così a pelle di direi Franca Valeri ma anche Paolo Poli. Tutti dal mondo frocio insomma. Giuro che non faccio apposta, anche se il letto era iniziato con GAY.tv".
Se rinasci, vuoi fare la doppiatrice. Di cosa?
"Di sicuro un cartone animato buono. Forse la Sirenetta, ma si canta. Va bene anche Monsters & Co."
Andrea Banfi

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