Lana del Rey, dal coro della Chiesa a pin up sexy: ecco la nuova voce del pop

Forse la conoscete già, forse no, ma vi sfido a non innamorarvi di lei. La nuova pin-up pop, nel senso più vero. Le labbra più carnose della musica che cantano l'amore concreto, l'amore che si incontra al bancone di un bar.

di | Entertainment

lana del rey

Ok, diciamoci le cose come stanno. Una che si autodefinisce “Nancy Sinatra gangster” o si odia o si ama. Non possono esserci vie di mezzo. A me è bastato ascoltare una volta "Video Game" per capire che sì, l’amo. E c’è di più, ho scoperto che piace anche ai miei genitori – 64 anni mio padre, 61 mia madre – e anche a mio fratello che di anni ne 37 anni. Io ne ho 26 se a qualcuno potesse interessare. Non è che scrivo tutte queste cose per raccontarvi i fatti miei, ma per farvi capire che questa pin up mette d’accordo proprio tutti, grandi e piccini.

Look provocante, labbra rigorosamente rifatte come la miglior tradizione vuole e ancora più grandi perché fa di tutto per farla vedere questa (poco appariscente) boccuccia che si ritrova. In effetti il suo viso sembra modificato con un programma per iPhone, avete presente invecchizer o il ciccionizer o quelle robe lì, no? Bè, lei è un po’ ninamoricizer (purtroppo). Capelli lunghi, fluenti, tinti e con una piega impeccabile. Shorts di jeans un po’ alla Daisy di Hazzard, orecchini enormi, sguardo a metà tra una gatta morta e una femme fatale. Insomma, una tipa che se la incontraste per la strada potreste tranquillamente andare a sbattere dritti su un palo. Gay o non gay, lesbiche o non lesbiche. L’effetto è quello e sono pronta a sfidarvi. E sono altrettanto pronta a vincere.

Proprio oggi è uscito il suo primo ep “Video Game” che contiene una b-side d’eccezione “Blue jeans”. E’ il nuovo fenomeno dell’autunno e speriamo che non resti un episodio isolato. Ci sono artisti che vanno attesi al varco e per molti il varco è il live. Lei ha retto bene durante una sua apparizione televisiva, per cui se qualcuno avesse ancora dei dubbi, adesso può tranquillamente prenderli, accartocciarli e metterli in tasca con una certa nonchalance.

E poi parla d’amore e non lo fa in maniera convenzionale, parla di amore accostando immagini a tratti distanti dalla poesia: parla di birra, di automobili, di videogiochi e altre volte di pistole e grilletti che BUM, sparano e non c’è traccia di pentimento. Ma cosa importa in fondo? Tanto il concetto è essenzialmente uno:

“It's you, it's you, it's all for you
Everything I do
I tell you all the time
Heaven is a place on earth with you”

E tutto questo amore traspare oltre che nelle liriche anche nello studio perfetto della sua fanpage di Facebook dove a quanto pare nulla è lasciato a casa e Lana stessa mantiene un rapporto quasi epistolare con chiunque le scriva. E ci piace quando un artista è così, quando un cantante ci dà attenzioni e risponde ai nostri commenti. Siamo egocentrici, ma lei forse di più (dunque altri punti a suo favore).

Insomma, questa starlette, questa eroina vintage, questa pin up old style o definitela  come volete - perché sicuramente siete più esperti di me – farà ancora parlare di sé. E poi quanto ci piacciono le cantanti che iniziano da ragazzine nei cori della Chiesa (di cui si porta dietro una collana con la croce) e poi diventano bad girl, un po’ viziose, un po’ lussuriose, un po’ pacchiane e un po’ bellocce e un bel po’ artefatte.

Lunga vita a Lana del Rey e che la smetta di far uscire una canzone ogni sei mesi e dedicasse le sue energie oltre che a un’impeccabile manicure, anche a un intero album. No?

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  • Commenti

Il_Saltatempo lunedì 17 ottobre 2011 - 22.23

Femme fatale, always on the run
diamonds on my wrist, whiskey on my tongue
before I give back, I gotta get drunk
so get over here, pour me a cold one.

Beh a me sembra un po' basic, dai.
La cosa della bad girl che non l'ha inventata lei lo so, però funziona solo fino a un certo punto.
I gusti ovvio, però lei mi sembra solo un po' furba e basta (anche se non sono sicuro che una con quello sguardo da triglia sia molto furba, magari chi per lei), non fa molti sforzi per distinguersi dal divismo languido del resto del panorama di cantanti fotomodelliche indie.

plokiju lunedì 17 ottobre 2011 - 22.14

Adele farà pure un altro genere, ma "Someone like you" è proprio sulla stessa linea d'onda... sarà un caso? e cmq se non è Adele è Nicole Atkins, o Ellie Goulding, o whoever.

asileverdena lunedì 17 ottobre 2011 - 20.52

http://www.youtube.com/watch?v=4Gg8pZYjCTM non è mica poi così basic. e nessuno ha detto che è stata la prima a cantare nel coro della chiesa prima di fare successo e deduco con mio sommo gaudio che non sarà neanche l'ultima (evviva!)
Adele fa un altro genere di musica che richiede un altro tipo di voce..però de gustibus eh :)

Il_Saltatempo lunedì 17 ottobre 2011 - 20.34

Niente di nuovo. La roba della ragazza di chiesa che poi diventa una "bad girl" (ma de che?) l'ha fatta pure Katy Perry, ma volendo possiamo trovare altro a ritroso (se proprio vogliamo, Janis Jolpin cantava in un coro). I testi sono abbastanza basic, e i video pure.

peyote87MI lunedì 17 ottobre 2011 - 19.47

un'altra?!=P

plokiju lunedì 17 ottobre 2011 - 19.43

bravina ma inguardabile: fisicamente sembra la sorellina di amanda lepore, e vocalmente la cugina di terzo grado di Adele. mah!

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