L’autunno di `Dorian Gray`: eternamente bello, eternamente scandaloso
Dorian è tornato, e Londra è ai suoi piedi: il film “Dorian Gray” è uscito in Inghilterra. Per godersi quest’apologia della bellezza maschile in Italia dovremo aspettare ancora un po’. Ma ‘si può resistere a tutto, tranne che alle tentazioni’: quindi lasciatevi tentare dalla prima clip del film.
di GAY.tv 1.0 | Entertainment
"Le persone comuni aspettano che la vita mostri loro i suoi segreti, ma ai pochi, agli eletti, i misteri vengono annunciati prima che il velo sia tolto". Queste le parole che Lord Henry sussurra all'orecchio di un ancor innocente Dorian Gray, iniziandolo alla sublime arte del vizio.

Ora: in Inghilterra il mistero è già stato svelato, e le persone comuni e quelle meno comuni possono già andare al cinema a vedere "Dorian Gray", uscito nelle sale anglosassoni il 9 settembre. I comuni mortali italiani invece dovranno aspettare il 23 novembre per penetrare il segreto. Tuttavia "i pochi, gli eletti", possono sbirciare sotto il velo del mistero e dare un'occhiatina a questo affascinante abisso di perversione e panciotti ricamati, che promette di essere uno dei film-evento di questa stagione: ecco la prima clip tratta da "Dorian Gray"
Dorian: per sempre perfetto, per sempre maledetto: il suo fascino dura da secoli, cristallizzato nei ritratti cinematografici, in quelli letterari (uno su tutti, lo spettacolare “Dorian” di Will Self), nella pop culture, oggi anche celebrato dalla moda con la dandyssima collezione Dolce e Gabbana che porta in passerella alamari dorati, jeans skinny e giacche vittoriane.
Il fascino di quei tempi, la loro bellezza immortale e il loro "lato oscuro" hanno catturato anche Oliver Parker, regista di "Dorian Gray". In un'intervista rilasciata a Swide (LEGGI QUI TUTTA L'INTERVISTA>) Parker dichiara di aver potuto, in questo film, esplorare le ombre di una Londra lontana, così simili a quelle nascoste nel "cuore di tenebra" della realtà contemporanea:
(S) Questo è il suo terzo film tratto da un'opera di Wilde: che cosa la attira così tanto del suo lavoro?
(P) Ho iniziato come attore, e ho recitato in molti lavori di Wilde, così ho colto al volo l'opportunità di portare queste opere a conoscenza di un pubblico più vasto (...) Sono riuscito ad esplorare il lato oscuro dell'opera di Wilde, a liberarla dai dialoghi taetrali, creando un nuovo mondo sullo schermo
(S) L'idea di vendere la propria anima in cambio dell'eterna bellezza è molto contemporanea, e calza a pennello con la nostra comune ossessione per la bellezza e la fama. Questo rende Dorian Gray più attuale che mai?
(P) Come ogni classico, Dorian Gray è eterno. Certo il tema della bellezza eterna è decisamente attuale. Oggi grazie alle nuove tecnologie, possiamo realizzare i nostri più intimi desideri. Ma citando Oscar Wilde posso dire che "quando gli dei vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere".
(S) Se vivesse oggi, Oscar Wilde scriverebbe su Twitter o su un blog?
(P) Sono sicuro che sarabbe presente sul web, e aggiornato. Ma Wilde aveva un grande senso del mistero, in un certo senso conduceva una doppia vita. Affidare ogni pensiero o immagine al web significa perdere parte della propria autonomia, e lui era un vero genio nel controllare le informazioni che lo riguardavano. Penso invece che sarebbe stato affascinato dal cinema.
(S) La storia di Dorian Gray parla ovviamente degli "edonistici vizi di Londra"; tali piaceri esistono ancora?
(P) Penso che queste cose abbiano un andamento ciclico. La gente è sempre portata a superare i tabù, e questa è, sotto molti aspetti, una tendenza sana. Oggi è molto difficile rompere le convenzioni (...) Solo un centinaio di anni fa girare una scena in cui due uomini si baciano sarebbe stato un oltraggio: Questo è ovviamente il motivo per cui le opere di Wilde sono sempre state così affascinanti.


E’ la stagione del fascino maschile, dello scandalo cool, dei vizi bellissimi: a raccogliere cotanta eredità è Ben Barnes, sangue inglese e faccia latina: saprà essere all’altezza dell’eterno Dorian?
Per scoprirlo aspettiamo il 23 novembre, e lasciamoci sedurre ancora una volta da Dorian: chissenefrega se nasconde in soffitta un ritratto orribile (chi non si vergogna della propria foto sul passaporto?).

Dopo più di cent’anni è ancora qui, a ad affascinare uomini, donne, stilisti e scrittori: per sempre perfetto, per sempre maledetto.




honeygirl venerdì 11 settembre 2009 - 0.00
lupintheIII venerdì 11 settembre 2009 - 0.00