Mine Vaganti: tutti comprano Scamarcio gay
La re-invenzione della commedia all'italiana: l'ultimo film di Ozpetek acquistato in 13 Paesi.
Dopo il successo della presentazione al Festival di Berlino, il mondo fa a gara per acquistare "Mine Vaganti", l'ultimo film di Ferzan Ozpetek, comprato in 13 Paesi tra cui Germania, Australia e Brasile. Poiché non è cosa frequente che i botteghini internazionali si mettano in fila per acquistare una pellicola made in Italy, il successo del regista turco fa riflettere. Che sia perché tutti vogliono godersi la performance di Riccardo Scamarcio in versione "gay danzerino"("L'OMOSESSUALIZZAZIONE" DI SCAMARCIO, LEGGI QUI)?
Sarebbe un motivo sufficiente, ma non si tratta di questo. La risposta è nelle recensioni della critica internazionale, che plaude al ritorno (resurrezione?) della commedia all'italiana. "Ozpetek sta andando verso un revival contemporaneo della commedia all’italiana, cosa certamente buona sia per lui che per il pubblico" dichiara Screen International, mentre Variery aggiunge che il film "innesta una spirale comica nell’attenzione ricorrente del regista per le famiglie, e quasi-famiglie". Il cinema italiano rinasce con un balletto allo specchio. Con profonda leggerezza.
Fonte: Gaynews24

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