Oscar: la guerra di Meryl Streep e Sandra Bullock
Quale sarà il miglior film? Avatar o The Hurt Locker? Si avvicina la notte dei premi più ambiti al mondo: ecco una panoramica.
Inevitabile come le tasse, con tanto di recessione del mercato cinematografico, anche nel 2010 è arrivato il premio più ambito: l'Oscar. Il Pulitzer della cinematografia, il Nobel del grande schermo.
L'appuntamento per noi italiani è domenica 7 marzo alle 02.30 su Sky Cinema 1 (e Sky Cinema HD), mentre gli americani avranno l'opportunità di avere la cerimonia addirittura sul loro iPhone (oltre che in diretta su ABC). Conducono Alec Baldwin e Steve Martin (co-star in "E' complicato") questa 82esima edizione.
Cliccando qui trovate nomi e candidature, di star e meno star che lottano per aggiudicarsi l'omino d'oro. Lo scontro più acceso è quello fra Sandra Bullock e Meryl Streep (reduci anche da un focoso bacio appassionato), la prima nominata per "The Blind Side" e la seconda per "Julie & Julia". E' la prima nomination per la Bullock, che si è sempre lamentata di guardare gli Oscar dal divano di casa sua senza poter prendere parte alla cerimonia.
Quest'anno, è stata accontentata, ma lei stessa ha raccontato a People un aneddoto divertente: "Decisamente non vincerò l'Oscar. Nove volte su dieci indovino sempre chi vincerà, per cui so già chi vincerà al posto mio. Non ve lo dirò mai, ma nove volte su dieci indovino di sicuro". Sarà contenta di sentirlo Meryl Streep che, nominata per la sedicesima volta agli Academy (record nella storia degli Oscar), che non vince una statuetta dal 1983 (con "La scelta di Sophie") e che vorrebbe veder premiato per una volta un suo ruolo nella commedia (quello di Julia Child, appunto).
Per quanto riguarda le nomination a miglior film, "Avatar" di James Cameron combatte contro "The Hurt Locker", "An Education", "Precious" (con Mariah Carey), "The Hurt Locker", "Tra le nuvole" (di George Clooney), "The Blind Side", "District 9" (dal produttore Peter Jackson), "Bastardi senza gloria" (di Tarantino con Brad Pitt), "A Serious Man" (dei fratelli Coen) e "Up" (film d'animazione Disney). I bookmaker di tutto il mondo prevedono una sconcertante disfatta di "Avatar" a vantaggio dell'iraqi guerrigliero "The Hurt Locker" di Kathryn Bigelow (ex moglie proprio del suo concorrente James Cameron).
Se non fosse che Nicolas Chartier, produttore francese di quest'ultima pellicola, ha ben pensato di mandare una mail a tutta la giuria dell'Academy "invitando" gentilmente i giurati a votare per un film indipendente (come il suo) e non per una produzione da 500 milioni di dollari ("Avatar", appunto). Le nomination di "The Hurt Locker" sono state mantenute, ma il produttore è stato escluso dalla cerimonia di premiazione.
E chi l'ha detto che la competizione fra donne è la più feroce? Sicuramente gli attori protagonisti in lizza per l'Oscar non si fanno molti scrupoli a gioire della disfatta reciproca. In lizza ci sono Colin Firth per "A Single Man" di Tom Ford (per cui noi facciamo il tifo), Jeff Bridges per "Crazy Heart", un Morgan Freeman allenatore di rugby per "Invictus" (battendo vergognosamente Matt Damon), Jeremy Renner per "The Hurt Locker", e il Clooney cinico e senza cuore di "Tra le nuvole".

mrbgrl lunedì 8 marzo 2010 - 12.44
Stralis domenica 7 marzo 2010 - 20.34
rich_chic domenica 7 marzo 2010 - 18.24
rich_chic sabato 6 marzo 2010 - 20.15
Callas_Lo venerdì 5 marzo 2010 - 19.41
zabriskie78 venerdì 5 marzo 2010 - 18.38
Inoltre: sono i fratelli "Coen", non "Cohen". Proprio un espertone l'autore...