Rocco Siffredi, erezione dal dottore
A Piero Chiambretti la pornostar racconta la sua erezione compulsiva, i problemi di dipendenza dalle prostitute, l’amore con sua moglie.
Riportiamo di seguito alcuni estratti dal programma televisivo di Italia 1 “Chiambretti Night” andato in onda il 10 Marzo 2010. Durante il programma, il porno attore Rocco Siffredi veniva provocato puntualmente da Piero Chiambretti, e rilasciava tra le altre le seguenti dichiarazioni.
PROSTITUTE
Rocco Siffredi dice: “Dopo aver smesso di lavorare, ho avuto un problema di dipendenza con le prostitute. A volte anche due o tre al giorno. Andavo su internet, sui giornali, le cercavo”.
EREZIONE DAL DOTTORE
Poi spiega le sue erezioni dal dottore: “Andavo dal dottore, mi spogliavo e lì con un uomo avevo il membro duro. È stato lì che ho capito, anche con il dottore, che avevo un problema. Il muscolo reagiva in modo quasi automatico. C’era qualcosa che non andava.” Erezione compulsiva?
LA MOGLIE
Ma la pornostar abruzzese ha avuto al suo fianco una moglie eroica, Ròsza Tassi, ungherese. Che lo ha davvero amato e l’ama ancora. Siffredi, nato ad Ortona (CH) sotto il segno del Toro il 4 Maggio 1964, chiama sua moglie “Santa Rosa”.
L’AMORE
Sul suo rapporto con lei dice: “Dal dottore, mia moglie al mio fianco rideva. Ho mentito per un anno a mia moglie sulle prostitute. Cominciavo a pensare al divorzio”. Quindi Rocco decide che è giunto il momento di chiarire con la consorte: “Ho deciso di affrontare la cosa con lei. Le ho sbattuto sul tavolo le forse mille prostitute che aveva incontrato in almeno un anno. Lei è stata fantastica e mi è stata ancora una volta al fianco”. L’amore ha le sue buone ragioni.
L’AIDS
Rocco parla quindi di HIV nel mondo del porno: “L’AIDS esiste e bisogna fare molta attenzione. Noi facciamo i test una volta al mese”. Quindi Rocco Siffredi spiega che in America esiste un’associazione che certifica la veridicità dei test HIV e gli attori, nel professionismo, devono esibire un test certificato. “In passato – racconta Siffredi - alcuni già sieropositivi hanno falsificato i test per continuare a lavorare e hanno contagiato altri.”

xcanvasx domenica 14 marzo 2010 - 18.12
gioti65 sabato 13 marzo 2010 - 8.20
Ovvio! Se al posto di un membro ha un muscolo qualcosa che non va c'è sicuramente! C'è, però, da complimentarsi per la professionalità e serietà del test ripetuto ogni mese. Questa è proprio prevenzione e sicurezza del cazzo. :-O
tizzi venerdì 12 marzo 2010 - 13.45