Sarah e Veronica: un pericoloso vuoto lesbico. VIDEO + FOTO GALLERY
"Diversamente etero" è il documentario definitivo sul fenomeno lesbico nato dal Grande Fratello 10. GAY.tv si è fatta spiegare tutto dalle ideatrici e si è lasciata intervistare per la realizzazione del progetto.
O siamo tutti irrimediabilmente moralisti o, messi di fronte a certe realtà, possiamo anche decidere di analizzarne "scientificamente" presupposti e conseguenze. Se maneggiamo una materia delicata come quella televisiva (delicata, esattamente) esiste anche la possibilità di formulare riflessioni più costruttive di un banale "che bello" o "che vergogna". Prendete Sarah Nile e Veronica Ciardi, la causa dell'isterismo di una buona fetta di popolazione lesbica italiana. Appena entrate nella casa del Grande Fratello 10, le due esuberanti concorrenti hanno capito come muoversi. Dichiarata la propria eterosessualità, ma compresa la scarsa portata della rivelazione, Sarah e Veronica son passate al contrattacco lesbico. Belle, provocanti e tatuate devono aver capito il proprio potenziale scandaloso.
Baci, ammiccamenti e doppi sensi. Tra i letti sfatti e le sdraio a bordo piscina le due pantere del pomeriggio italico hanno innalzato un altare all'omosessualità esibita ed hanno tentato il colpaccio. Ci sono riuscite perfettamente. Centinaia di donne, tra i 15 e i 60 anni, si sono riversate su You Tube e sui forum per monitorare l'eccitante fenomeno, creando un passaparola che ha persino oltrepassato il territorio nazionale. Poi, però, sono arrivate Elena Tebano, Milena Canavacciuolo, Chiara Tarfano e Marica Lizzadro, che hanno optato per il superamento dello sconcerto iniziale: Sarah e Veronica sono un fenomeno da studiare attentamente. E senza fastidiosi pregiudizi. Così è nato "Diversamente etero" (www.diversamentetero.it), il documentario che tenta di tracciare con efficacia la parabola mediatica del duo lesbico più enigmatico della tv.
Elena Tebano, una delle ideatrici del documentario, ci ha spiegato il concept alla base della sua creatura: "la riflessione parte dal basso, dal fanatismo alla base del fenomeno. Abbiamo raccolto decine di interviste di altrettante donne che ci aiutassero a comprendere il loro punto di vista, il loro sconcertante entusiasmo per Sarah e Veronica". Anche GAY.tv ha contribuito alla realizzazione del progetto grazie al coinvolgimento della sua redattrice Arianna Panacea, intervistata in merito al fenomeno.
La forza del documentario risiede in una cruda ma innegabile verità: "se due donne, dichiaratamente eterosessuali, sono riuscite a farsi desiderare potentemente da centinaia di donne lesbiche, è solo a causa del vuoto assoluto tutto italiano che strozza il nostro immaginario lesbico. A parte pochissime eccezioni, non esistono figure precise, personalità di spicco, donne dichiaratamente omosessuali che siano in grado di farsi portatrici di bisogni e richieste tutte al femminile, né in tv, né in politica", ha confermato Elena. Per questo motivo le lesbiche italiane si sono ferocemente affidate alle gesta di due improvvisate donne omosessuali. E il vuoto sull'argomento si è ingrandito, perché non ha concesso riscatto alcuno ad una situazione femminile già annaspante.
"Diversamente etero" non vuole dare giudizi, né prendere posizioni precise. Il suo obiettivo è fotografare con dovizia una realtà cruciale, garantendo ai suoi spettatori gli strumenti essenziali per una interpretazione corretta della situazione. Il documentario sarà presentato a novembre al Florence Queer Festival di Firenze. Sul sito internet (www.diversamentero.it) è possibile avere tutte le informazioni, nonché partecipare attivamente al finanziamento del progetto, autoprodotto dalle stesse creatrici.
Alessandro Papadakis
(La foto principale dell'articolo con la dicitura "Diversamente etero" è frutto di un fotomontaggio ad opera del redattore)

Arianna_Panacea domenica 22 agosto 2010 - 15.50
shanara64 venerdì 13 agosto 2010 - 12.31
Ommadawn martedì 20 luglio 2010 - 13.06
gfg85 domenica 18 luglio 2010 - 19.06
gfg85 domenica 18 luglio 2010 - 18.05
gfg85 domenica 18 luglio 2010 - 18.05
semplicementeio_ domenica 18 luglio 2010 - 17.22
Questo articolo mi sà di una delle tante recensioni scritte sui "giornaletti" sopra citati e chissà perchè...
bruno299 domenica 18 luglio 2010 - 16.01
ZEPHIROX domenica 18 luglio 2010 - 15.39
Only domenica 18 luglio 2010 - 14.53
peyote87MI domenica 18 luglio 2010 - 13.14
polinesia domenica 18 luglio 2010 - 12.15
gfg85 domenica 18 luglio 2010 - 3.25
L'omosessualita' femminile è sempre minimizzata.. e che palle questa ipocrisia!
e questa storia ha appassionato tanta gente semplicemente perchè è una bella storia d'amore ( al di la delle censure di mediaset) e non perchè le lesbiche si debbano identificare in alcunche'.. difatti molti loro fans son etero uomini e donne