"Shame" Michael Fassbender. Erotismo, ossessioni e la dichiarazione d'amore di Steve McQueen . LEGGI TUTTO
"Shame" è uscito nelle sale americane: un magistrale Michael Fassbender è Brandon, un sessuomane che non riesce a contenere le proprie ossessioni. Il regista Steve McQueen: "Con lui è amore: quando lo trovi non lo lasci più andare".
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"Shame", il film con cui Steve McQueen si è presentato al Festival del Cinema di Venezia 2011 e grazie al quale Michael Fassbender ha vinto il premio come Miglior Attore sempre a Venezia, è uscito il 2 dicembre nelle sale americane. La pellicola, vietata ai minori di 17 anni tra le altre cose per il nudo full frontal del protagonista, parla di Brandon (Fassbender), un newyorkese dipendente dal sesso. La sua vita viene totalmente stravolta quando la sorella minore Sissy (Carey Mulligan) si trasferisce da lui a tempo indeterminato.
Il regista inglese omonimo del mitico attore americano Steve McQueen, in un'intervista rilasciata a Black Book Magazine, afferma: "Brandon è un sessuomane, non è un uomo promiscuo. C'è differenza. Un sessodipendente non può trascorrere un giorno senza soddisfare la sua ossessione almeno venti volte al giorno. (...) E' una dipendenza che ti cambia e rovina la vita. Lo devi fare a tutti i costi. E' come l'alcol. (...) Di solito si tratta di persone di alto profilo che scherzano sull'argomento, non lo prendono seriamente. Sono volato a New York per parlare con esperti e sessodipendenti in riabilitazione".
Riguardo alla sua relazione professionale con Fassbender (con cui è adesso al terzo film, "Twelve Years A Slave" prodotto da Brad Pitt, dopo "Hunger" e "Shame") il regista afferma: "Penso che ci sia una sorta di cameratismo e di amore. E' come innamorarsi: non ti aspetti che accada niente ma quando succede te lo tieni stretto". Il film uscirà nelle sale italiane il 12 gennaio 2012.

peyote87MI lunedì 5 dicembre 2011 - 20.03